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venerdì 20 aprile 2012

Trova l'escluso.

Non capita spesso che io posti video su questo blog, ma quando lo faccio è perché mi colpiscono particolarmente.
Oggi, grazie ad un'amica, scopro questo video di P&G per 'ringraziare le mamme' per il duro, ma meraviglioso lavoro che fanno per/con i loro figli - tra le righe: di essere affezionate e/o potenziali consumatrici, com'è giusto che sia in ottica di marketing.
Ora, guardatelo. E commuovetevi, perché è davvero un bel video, toccante e ben fatto.

Visto?
Ok: ora trovate l'escluso.

Mamma alza il bimbo, mamma prepara la colazione e lo veste, mamma lo guarda nei suoi primi passi sportivi, mamma lo incoraggia e lo segue, mamma lo vede crescere e finalmente mamma lo abbraccia trionfante alle Olimpiadi.
Bene, bellissimo.
Ma in tutto questo, il papà, dov'è?
Possibile che non se ne intraveda nemmeno uno, nemmeno in secondo piano, che dà almeno una carezza alla sua famiglia e fa sentire che c'è, che preme anche lui per abbracciare il figlio che stringe una medaglia?
Perché queste sembrano tutte madri single.
Io lo capisco, che per tutta una serie di motivi che sappiamo, il video è dedicato esclusivamente alle mamme, ma trovo ugualmente pericolosamente riduttivo celebrare un mondo in cui la genitorialità sembra esclusivamente a carico della donna.
Sì: anche se spesso corrisponde alla realtà.
Perché l'essere umano, contro ogni previsione, è in continua evoluzione - anche emotiva. Se cent'anni fa la donna era chiusa in casa a smazzarsi dieci marmocchi con le caccole e il padre andava in guerra per mesi, oggi si sta tentando di riequilibrare qualcosa. Io vedo entrambi: gli uomini che prendono i ruoli sociali come giustificazione per farsi gli emeriti cazzi loro mentre la moglie cresce i figli, e per loro questo video non fa che confermare una teoria.
Poi vedo i papà bravi, che fanno di tutto per esserci.
E sapete cosa?
Se fossi in loro, guardando questo video, mi offenderei un po'.
O forse peggio: sapere che mi sto perdendo la vita di mio figlio a questo livello di partecipazione e intensità farebbe un po' male, ma poi non tanto, perché in fondo se lo dice anche un video distribuito a livello mondiale, è così che dev'essere.
E voi, cosa ne pensate?

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116 commenti:

Anonimo ha detto...

hai perfettamente ragione ma io voglio vedere solo il bello di questo video che è inaspettatamente arrivato in una gg in cui mi sentivo particolarmente sotto tensione e sentivo addosso tutto lo stress di queste giornate infinite. Vederlo è stato come ricevere una carezza e mi ha ricaricata. Ai papà ne faremo uno tutto speciale per loro :))

Barbara ha detto...

Che i papà non ci siano secondo me non è il vero punto della questione. Perchè effettivamente tante di quelle attività sono deputate alle madri anche nella realtà.
Quello che invece è assolutamente irreale è l'epilogo. Sospetto che, se invece di far diventare tutti campioni, c'avessero messo qualche tossico, un paio di disoccupati e una manciata di interinali, avremmo pianto sì, ma non di commozione :D

Massimiliano ha detto...

Questo tuo post potrebbe tranquillamente partecipare al blogstorming del mese su Genitori Crescono...
http://genitoricrescono.com/
Cosa penso io?
Beh...penso che "Anche i papà hanno il pancione"...cosa penso è tutto sul mio blog :-)
http://diventaregenitori.blogspot.it/

e sì, il video lo trovo offensivo! ;-)

viachesiva ha detto...

A me ha fatto venire in mente l'ultima riflessione, mettendomi nei panni di un papà.
"Lo dicono anche quelli di P&G, e poi un bimbo anche senza la presenza del papà arriva alle olimpiadi!"
Hanno perso una bella occasione per allontanarsi dagli stereotipi e per sostenere davvero le mamme. Il video rimane meraviglioso però.

Anonimo ha detto...

Santiddio, sono in ufficio e A) non dovrei accedere ad Internet, B) sono commossa e devo far finta di essermi appena morsa la lingua, C) io lavoro a tempo pieno e mio marito fa il mammo, a tempo pieno. Ed e' bravissimo. E sono d'accordo con te, credo sia offernsivo oggi, aprile 2012, non includere nemmeno per un attimo la figura del padrea. E riduttivo. E superficiale. Bello eh, davvero, ma manca un pezzo...
G.

Anonimo ha detto...

E'da molto che ti leggo e sinceramente io ho trovato l'escluso anche in questo blog!
Non trovi?

Serena

anninat ha detto...

Bellissimo post, il video mi ha perfino commossa e ottimo spunto di riflessione.
Piccolo esempio: mio papà è andato in pensione molto giovane, io avevo 7 anni, mentre mia mamma lavora ancora. E' mio papà che mi faceva trovare il pranzo pronto dopo scuola, che mi portava a nuoto e poi a danza, che mi veniva a prendere, molto più di mia mamma, che pure c'è sempre stata.
Quindi io, al posto di mio papà, mi sentirei un po' offeso o escluso. I papà tutto lavoro che non ci sono e non ci sono mai stati ci sono e li vedo nel mio lavoro (insegno, anche se sto finendo di studiare), ma non sono la totalità e magari si sentiranno giustificati da un video così. Io preferisco pensare che ci restino male, che capiscano quanto sia brutto non essere considerati nella crescita dei propri figli.

Elavantin ha detto...

Io invece sono d'accordo con te, in tutto. Che l'epilogo sia irreale non c'entra, o meglio, ok è irreale ma qui si sta parlando di immagine genitoriale sfalsata, che non è realtà. Anzi, direi che è pure oltre gli stereotipi: lo stereotipo vorrebbe che a fare dei figli "campioni" siano i padri e non le madri. In ogni caso, l'ennesimo spot che, per quanto ben fatto, passa un messaggio irritante.

emmanuele ha detto...

Il video è fantastico, la musica perfetta, tutto è costruito per commuovere. Come papà non mi offendo: io per mio figlio ci sono e ci sarò sempre.. E un video, pur bellissimo, comunque montato a scopo commerciale, non sminuirà il mio egocentrismo di babbo cosmico più forte del pianeta! Ciao! Il tuo blog è uno spasso! Ti leggiamo sempre con il sorriso.. Have a nice day!

Peggy Lyu ha detto...

Purtroppo i "donatori di sperma" come mi piace chiamarli sono tanti..Ne conosco un paio che oltretutto prendere proprio a schiaffi..Ma ci sono papà,come il mio ad esempio, che i figli li amano davvero, che anche se non hanno veramente tempo, quel poco che hanno lo passano con i figli e vorrebbero averne di più. Giusto ieri sera ho visto la pubblività di un biberon della Chicco che finalmente mostrava un PAPA' che dava il biberon al figlio....dico finalmente perchè sembra che i figli abbiano solo le mamme e che i papà altro non sono che fornitori di materia prima. Bisogna dare visibilità anche i papà. Che poi ce ne sono tanti di bravi papà che amano i propri figli..

Lilyum ha detto...

Hai ragione, su tutta la linea. I papà oggi ci sono e vogliono esserci.
Resta il fatto che in pubblicità, e io sono una pubblicità, su tutti i prodotti con target le mamme, i papà sono purtroppo messi in secondo piano. Prima che un prodotto esca, non tutti ma sicuramente snack biscotti detersivi etc etc,vengono "testati" cioè mostrati in anteprima ad un gruppo di donne che rappresentano il target del prodotto stesso. Beh, per esperienza diretta, ti dico che quando una volta videro uno spot in cui avevamo messo un padre come protagonista, insorsero: al grido di MA NON è VERO CHE I PADRI SONO COSì PREMUROSI E PRESENTI! ce lo fecero cambiare in favore della classica scena madre-figlio. Sono cliché duri a morire che non tengono conto, purtroppo, dei cambiamenti sociali.
Ad ogni modo, sì il video mi ha commosso. =)

Marta ha detto...

Ma sai...l'intento del video è proprio quello di ringraziare le mamme, il focus è su di loro. non è che i padri non ci sono, semplicemente per lo scopo non vengono considerati. non in assoluto. per una volta che si vuole sottolineare il "mazzo tanto" che si fanno le madri...io l'ho apprezzato. E se fossi un padre lo apprezzerei nella misura in cui riconoscessi le costanti, piccole, fatiche quotidiane che affronta la moglie.

Wonderland ha detto...

@Serena c'è un pochino di differenza tra diffondere un video a livello mondiale raccontando una divisione dei ruoli inesistente e proteggere la privacy di una persona a cui non va di essere citata su un blog, non trovi? Per fortuna ho accanto un uomo che, se dovessero fare un video, troverebbero con le mani nel sapone nei piatti o abbracciate intorno a Porpi tanto quanto le mie. E' anche per lui che mi sento un po' offesa.

mela ha detto...

Io la penso come Massimiliano. Quando aspettavamo la PiccolaPeste un giorno il Prof accarezzando il pancione mi disse: "come vi invidio voi donne, che potete sentire questo miracolo prendere vita ogni giorno". Questa affermazione mi fece piangere, anche perchè in quel momento a tutto pensavo (piedi gonfi, sonno perenne, stanchezza,nausea...) meno che al "miracolo della vita" e invece aveva ragione... Eccome! E sono sicura che appena vede il video mi parte co un pippone sul ruolo del padre......

Anonimo ha detto...

Proprio ieri ero in aereo e durante tutto il volo un papà ha fatto avanti e indietro per il corridoio allattando il suo bambino e riflettevo proprio sul fatto di quanto sia bello il nuovo ruolo che i papà si stanno ritagliando e che questa scena fino a non molto tempo fa non l'avremmo mai vista (certo magari quel papà avrebbe preferito leggere un libro durante il volo ma anche la mamma se è per questo... ma questa è un'altra storia ).

Vanesa ha detto...

I padri non si vedono perché di solito non ci sono...sempre...Sono d'accordo con te che celebrare questa cosa non fa che confermare lo stereotipo della madre-martire (e aggiungiamo pure -felicenelsuomartirio). Possiamo leggere tante cose negative in questo video, la assoluta dedizione materna, la realizzazione della donna attraverso i successi del figlio, l'assenza della figura del padre. Ma regala comunque una bella emozione, perché da mamma mi ci sono rivista in alcune quelle azioni. Sono io che porto la bimba a ginnastica, che preparo lo zainetto, che la sveglio...(ma è Lui che prepara la colazione!). In conclusione io voto per il compromesso!

Anonimo ha detto...

i papá sono al bar, con birretta, a vedere le olimpiadi sul maxischermo
(scherzo...)

non cerchiamoci le pulci, é un video pro mammitudine ed é ben fatto, punto.

sabina

emmanuele ha detto...

Il video è fantastico, la musica perfetta, tutto è costruito per commuovere. Come papà non mi offendo: io per mio figlio ci sono e ci sarò sempre.. E un video, pur bellissimo, comunque montato a scopo commerciale, non sminuirà il mio egocentrismo di babbo cosmico più forte del pianeta! Ciao! Il tuo blog è uno spasso! Ti leggiamo sempre con il sorriso.. Have a nice day!

Francesca ha detto...

Premetto che non sono (ancora) madre, ma quando lo sarò non vorrei vedermi così. Nel video ho visto facce orgogliose di madri, ma ho visto anche madri stanche, stremate, sole.
Non si dovrebbe stimare il mestiere di mamma solo perchè è faticoso, credo che dovrebbe essere un mestiere parallelo e condiviso con l'altro genitore e rispettoso di tutto il mondo di interessi, idee, realizzazioni che una donna sa e vuole essere.
Il figlio rimane tuo per tutta la vita, ma anche con te stessa come donna ci dovrai convivere tutta la vita!
p.s. tralascio l'uso pretestuoso della P&G...è marketing, lo faccio di mestiere e vive anche di emozioni da suscitare...

Jessica ha detto...

Io trovo questo video molto bello e commovente, e da mamma emotiva quale sono, mi sono venute giu' anche le lacrime; per quanto riguarda il ruolo del papà....mi dispiace dirlo, mi dispiace davvero, ma anche quando il papà non è assente come alcuni, anche quando c'è nella vita del figlio, il lavoro piu' difficile, la presenza piu' costante, la dedizione piu' assoluta, per quanto mi riguarda, è sempre quella della mamma, perciò trovo questo video realistico e anche giusto! Se su 360 giorni l'anno, la metà delle mattine è il papà ad alzarsi e preparare il figlio per la giornata, allora possiamo anche riparlarne.....metà delle giornate in un anno il papà, oltre al lavoro fuori casa, fa anche quello che fa la mamma, riguarda la gestione di TUTTO ciò che ruota intorno alla vita del figlio....allora si, possiamo anche ritenere questo video discriminatorio! Fino ad allora...... Jessica

Alessandra ha detto...

hai assolutamente ragione, è decisamente riduttivo questo video, e sminuisce la figura paterna (che con grande fatica negli ultimi anni sta iniziando ad essere ciò che è giusto che sia, e cioè responsabile dei propri figli e di tutte le fatiche e le gioie che comportano). Se devo essere sincera la P&G non mi sta simpatica per tante cose, perciò questa è solo l'ennesima ...

Anonimo ha detto...

Io mi sono commossa. Perchè ho pensato a due care amiche, la prima abbandonata al suo destino dopo il test di gravidanza, la seconda continuamente sminuita nel ruolo di mamma dal marito, finalmente ex! Hanno cresciuto due splendidi bimbi. La vita è piena di donne senza uomini al proprio fianco.

Unknown ha detto...

Semplicemente non è vero. Leggendo molte biografie ho appurato che il padre è capace di infondere le più grandi passioni nei figli.
La figura del padre non è contemplata nella pubblicità perchè è stato messo l'accento sulla solita attività della madre ovvero: casalinga a tempo pieno. Questo modo riduttivo di vedere le cose implica l'esclusione del padre perchè notoriamente lui è quello che sta fuori casa perchè lavora.
Lo spot è fatto bene ma il messaggio veicolato è fuori dalla realtà. Cmq la musica di L.Einaudi è pura poesia.

Alessandra ha detto...

Molto bello e commovente ma hai ragione....il nostro sarà sicuramente un lavoro faticoso ma splendido, ma anche i papà ne fanno uno altrettanto faticoso e splendido. Ormai sono sempre più partecipi nella vita dei figli e non è giusto escluderli in questo modo. Ovvio che c'è ancora chi crede alla donna a casa con i figli e l'uomo a lavoro, ma fortunatamente sono diventati una minoranza e si stanno lentamente estinguendo questi dinosauri sociali!
Ha ragione Peggy Lyu, la pubblicità della Chicco anche se meno commovente a me piace molto di più!!!!

Fabiana ha detto...

Premesso che sono al 7 mese di gravidanza in attesa della seconda principessa e saranno gli ormoni ma mi sono commossa parecchio a vedere questo video ed è sacrosanto che sia il mestiere più bello e duro del mondo. Ma ci sono papà presenti grazie al cielo, x i quali perdersi una recita o un qualunque momento importante della vita del figlio è un gran dispiacere.

Mi chiedevo è uscito ora questo spot? Magari è x celebrare la vicina festa della mamma, la butto lì, puó essere?

elyc ha detto...

Arrabbiatevi pure, indignatevi...ma rimane il fatto che per quanto i padri siano presenti (e parlo con cognizione di causa) le mamme fanno il grosso del lavoro e allora non ci trovo niente di male nell'essere "celebrata" come dice qualcuno.

Sig.na Silvietta ha detto...

Io son d'accordo con te...i padri ci sono, vogliono esserci e sono FONDAMENTALI!!!
Questa storie delle super mamme che fanno tutto e criticano sempre gli uomini mi irrita..
si è vero, le mamme fanno tanto ma i papà PURE!
Ci sono cattivi padri, cattive madri , buoni padri e buone madri. A volte sembra che le cattive madri non esistano e ci siano solo i padri che lavoramo, leggono il giornale e dei figli se ne fregano.. Conosco tanti padri che portano i figli a scuola TUTTE le mattine prima di andare in ufficio, o che preparano la colazione , si stirano le camicie... ( il mio è stato uno di questi padri..)
Il video è bellissimo.. ma son d'accordo con te... manca un pezzo, e non un pezzo qualsiasi UN PEZZO FONDAMENTALE!

Fay ha detto...

Io penso che sia solo un video dedicato alle mamme, e basta, e quindi sono loro le protagoniste.
A parte questo, a me pare che il video rispecchi alla fine la verità, dai, sono decisamente in minoranza gli uomini che la mattina preparano la colazione ai figli, li vestono, li accompagnano a danza, a nuoto. Ok, esistono, ma sono una percentuale molto inferiore rispetto alle donne.

Waiting ha detto...

Ok bel video!
E' fuori discussione.
Ma sai cosa ci vedo?
Una pubblicità per la festa della mamma.
Tutto qua.
Probabilmente se cerchi ne troverai una analoga per la festa del papà.

Curious ha detto...

Commento solo con: ho iniziato a piangere dalla scrivania dell'ufficio. Che dici, avrò fatto troppo rumore tirando su col naso?

Anonimo ha detto...

Cara Wonder...
è la prima volta che commento ma ti leggo da quando ho scoperto di essere incinta (tra l'altro come te, a 27 anni).Ora il mio piccolo ha quasi 5 mesi e spesso i toi post mi hanno tenuto compagnia durante le giornate in cui non vedevo niente di bello nella mia vita (nonostante un bimbo bellissimo). Sei socialmente utile te l'ha mai detto nessuno? :D
Comunque baby blues a parte...il video è bellissimo, commuove, e sono d'accordo con te. Ora molti papà sono parte attiva nella vita di mamma e piccolo (anche il mio, che è bravissimo e mi sopporta anche quando lancio mele per casa da quanto sono sfinita..) una mano maschile che sbuca fuori ogni tanto non ci sarebbe stata male, anzi, inserirla pubblicamente poteva se non altro dare un messaggio ai papà più pantofolai: "E muovetevi!"
Purtroppo però credo che in ancora molte, troppe famiglie le mamme fanno davvero tutto...forse questo video è per ringraziare loro!

Per il resto...sei mitica!
Un bacione

Sigrid ha detto...

Intanto è un bel video (con un sacco di product placement p&g, lol :-). Non so, cioè, quello che dici è giusto, ci mancherebbe, ma questo è pur sempre un singolo, non dimentichiamolo, spot pubblicitario. Non qualcosa su sui imbastire, mi pare, uno studio sociologico, insomma, casomai ci vorrebbe un campione più ampio, credo. Che poi uno da padre si possa incavolare, forse si, ma forse no, cioè, io credo che tutt'ora, e specie nella prima infanzia e nonostante tutti i progressi, la parte della madre sia ancora quella più corposa, ma è fisiologico, naturale. E quindi ci sta che ogni tanto questo venga in qualche modo se non celebrato, almeno riconosciuto (perché diciamolo, sta cosa della società moderna in cui bisogna essere delle super mum è un modello che c'ha i suoi limiti eh :-). E poi comunque, magari p&g si riscatterà il giorno della festa dei papa, chissà ;-)

Anonimo ha detto...

wow. i padri che portano i figli a scuola TUTTE le mattine. wow.
come mamma con padre purtroppo quasi sempre assente e non sempre, ma a volte, per sua volontà, celebro il video e me lo dedico.

Sigrid ha detto...

ps. dimenicavo, come diceva Fabiana qui sopra, mi pare del tutto evidente che questo spot sia uscito per la festa della mamma, insomma, il focus è, per niente per caso, sulle mamme (che sono anche coloro che si occupano, statisticamente, dell'acquisto di detersivi & co - però badate bene, le statistiche non mentono, com'è che tutt'ora non sono i super-papa a comprare i detersivi? humm??:-)

Sarah Russo ha detto...

L'ho ripostato su facebook, perché un po' di mie amiche sono diventate mamme da poco o sono al countdown.
E' pubblicità, e secondo me pone il focal esclusivo sulle mamme, non lo trovo offensivo, la trovo una paraculatissima scelta di marketing. Sui papà che si fanno il mazzo ne avrei da dire: noi ci dividiamo i compiti al 50% esatto, e so di essere fortunatissima...Ma perché non dedicare un video alle mie amiche che si sono appena smazzate ore di travaglio o sono nella fase "allattamento a richiesta-vorrei morire pur di alzarmi ancora da questo letto"??

SuSter ha detto...

IO sono d'accordo con Marta...
anche con Sabina e anche con Jessica.

Certo, non è bene incoraggiare questo squilibrio di forze, ma questo video non è una pubblicità-progresso e secondo me mostra un lato della maternità molto vero, che spesso nelle pubblicità che siamo abituati a vedere in tv viene messo in ombra rispetto alla mamma che vuole per i suoi bambini solo una colazione sana, che disinfetta pure l'aria che respirano e aspira gli acari dai loro cuscini.
E invece (cavolo, lo hai evidenziato tu stessa con tutto ciò che hai scritto sulla tua esperienza di maternità) essere madre molto spesso è fatica, fatica e dedizione.

E volevo rispondere a quello che dice Francesca ("Non si dovrebbe stimare il mestiere di mamma solo perchè è faticoso"): a me sembra che ci siamo indignate quando si stimava il mestiere di madre "solo" perchè era bellissimo e magico, trascurando la fatica e la solitudine (che per quanto mi riguarda ho provato spesso).
Certo, sarebbe bellissimo se tutte le madri al mondo si sentisssero appagate e realizzate, forti del sostegno paritario del proprio compagno sempre presente e sollecito, comprenssivo e paterno, ma questa realtà non è certo la norma, non ancora.
Questo non significa che molti padri oggi (nella nostra società almeno) non siano pronti a "smazzarsi" il peso di molti compiti "tradizionalmente" materni. Ma magari vedendo un video in cui il padre si faceva il mazzo tanto, tutte avremmo commentato: "Seee, vabbè: ma quando mai?"

Trasparelena ha detto...

ma solo io ci ho visto il fatto che 'sti poveri bambini vengono stra-spinti dalle madri a fare cose che magari non vorrebbero? tipo che magari preferirebbero andare a giocare al parco a fare le focaccine di erba e invece tocca andare in piscina o a camminare sulla trave?

Starsdancer ha detto...

L'altra metà del cielo è sempre onnipresente e meno male che c'è :)
certo il video celebra le mamme, perchè sono loro alla fine che fanno le spese per i figli (quindi grazie mamme che comprate!) difficilmente vedrai un papà andare a comprare i pannolini/vestitini se non espressamente indicato dalla mamma o altrimenti papà che tira da solo la baracca.
Lodevole il fatto che si esalti la figura materna ma sempre un pò sminuente il fatto che la famiglia completa non sia contemplata (e i papà a questo punto si sentono in dovere di fregarsene dei figli?)

noname ha detto...

Mia figlia il bagnetto lo fa solo con suo padre, dal primo giorno, lo stesso padre che mentre io faccio altro sistema in cucina. E lui riesce a farsi ascoltare da lei, io no. La prima volta che ha vomitato ed è stata male, c'era lui, non io.
Gli uomini non sono perfetti, tralasciano cose, a volte cazzate, che noi donne invece vediamo...ma noi donne, siamo poi perfette??

b. ha detto...

È giusto sottolineare come questo stereotipo venga diffuso troppo spesso, e fa solo danni.
Io trovo insopportabile anche quando i giornalisti definiscono un padre che si occupa attivamente dei bimbi "mammo". Poi come hai detto tu e altre per fortuna i padri presenti ci sono, il mio si è occupato tanto di me quand'ero bimba e anche crescendo spesso era lui che faceva la spesa, mi preparava da mangiare, andava al colloquio con i genitori, la cosa bella è che crescere così significa interiorizzare questo modello e considerarlo la normalità. Io non mi accontenterò mai di un uomo che per i miei figli non c'è, o che pretende di essere servito.
Parte del problema viene dalle donne che ritengono di saperne sempre di più, adorano pensare di essere le uniche a saper fare meglio le cose, e così si caricano tutti i compiti, e permettono ai mariti di non esserci, consegnando al mondo dei figli che considerano il padre come una sorta di genitore di serie b.
Io tutte le volte che sento una madre lamentarsi perché è oberata da casa, figli, lavoro, mi chiedo: ma che uomo avrà scelto se non riceve aiuto? Ci vuole molta autocritica!

Peggy boop ha detto...

ho le lacrime agli occhi. wonder io farei anche un mini sondaggio per chiedere quante di noi hanno pianto guardando questo video.
NON PUOI NON PIANGERE.
tornando alla tua domanda...al papà...
io al mio papo ci sono affezionata da paura, addirittura da piccola se teneva in braccio un altro bambino io piangevo per la paura che volesse scambiarmi! pensa che una volta una zia (idiota) mi chiede "chi preferisci tra mamma e papà?" e io me lo ricordo ancora.... risposi "papà".
Ho 26 anni. Sono siciliana, la mia è una classica famiglia tradizionalissima dove la mamma sta a casa con noi figli e il papà va a lavorare, duramente, e torna a casa la sera distrutto perche fa il muratore e non ha nemmeno le forze per giocarci con noi figli. Effettivamente non ricordo di 1, dico 1 volta in cui mio papà ha giocato con noi.
mai un'abbraccio che io ricordi....nemmeno un "ti voglio bene".
eppure.... i suoi occhi nel guardarci, le sue prime parole appena rientrato a casa con mia mamma "e i carusi?" (cioè: e i bambini?), il non farci mancare mai nulla, il modo in cui parlava di noi con gli altri mi hanno riempito il cuore e superato i suoi silenzi. Siamo sempre stati il PRIMO pensiero di mio papà, il motore che lo faceva e lo fa tuttora alzare la mattina, vento, neve pioggia o caldo asfissiante, lui andava a lavorare. Per noi.
L'amore genitoriale paterno può manifestarsi in molti modi. Io ho avuto la fortuna di riuscire a percepirlo anche nei modi "non convenzionali" con cui si esprime l'amore paterno per i figli.
Adesso ho 26 anni.
Adesso vivo lontana da casa e torno raramente.
Adesso al mio papà regalo tanti di quegli abbracci e baci quando lo vedo che lui stesso sembra sempre non aspettarselo :-)
Il nostro primo "ti voglio bene" ce lo siamo scambiati in aeroporto a venezia, quando mi ha lasciata per tornarsene a casa. Mi ero trasferita e lui era salito con me per aiutarmi a cercare una sistemazione.
E' stato terapeutico dirlo. per me... e credo per lui.
e' stato uno dei momenti più intensi della mia vita.
un punto di svolta.
una rivelazione.
adesso il nostro affetto ha imparato a esprimersi con le parole. ma per molti anni si è espresso in altri modi che sono stati per me e i miei fratelli una grande lezione di vita.
Le "assenze" dei papà, e i loro modi diversi di amarci in realtà riempiono spazi che quando siamo ancora giovanissimi non percepiamo.
Li capiamo dopo.
La mamma è sempre la mamma, è vero.
Esattamente come il papà, è sempre il papà.

Verde ha detto...

Info per gli "addetti ai lavori" ma anche ai non, il video fa parte di un riposizionamento del brand che va avanti ormai da più di un anno, tra green washing e casi di empatia con il consumatore.
E' sempre P&G che promuove e sponsorizza il concorso della mamma dell'anno, e sempre P&G che versa una parte del ricavato per le "mamme in difficoltà".
E' vero, video è di parte, ma rispondete a questa domanda: chi è che compra i prodotti P&G? chi fa la spesa? chi deve scegliere tra AZ e Colgate? E le lamette del rasoio di lui...spesso e volentieri chi le compra?
Sì sì ci sono anche gli uomini modello che fanno la spesa, ma per gli uomini un prodotto (per la casa o personal care) spesso e volentieri vale l'altro.
Così, ecco la risposta, il video deve commuovere le donne, le mamme, le figlie, quelle che poi davanti allo scaffale allungheranno la mano e ricordandosi del video, compreranno uno dei suoi prodotti.

Detto questo a me piace, tanto.
NB Giuro non lavoro in Procter :)

Wonderland ha detto...

No, ma che sia dedicato interamente alle mamme - festa della mamma o meno, che qui in Uk era il mese scorso - non ci piove. Non sono comunque convinta da un lato di come la mamma è rappresentata: martire&santa che tiene sulle spalle tutto il peso di essere genitore (e qui il peso per fortuna si vede, contrariamente ad altri spot), dall'altra completamente sola, come se la genitorialità non fosse un'esperienza CONDIVISA. Anche fosse uno spot per la festa della mamma, lo trovo sbilanciato e mi ci ritrovo con un po' di amarezza.

Francesca ha detto...

Pelle d'oca!!! Video stupendo da condividere su tutti i social Network!

Massimiliano ha detto...

x Trasparelena
interessante punto di vista che non era stato colto. Gli esclusi sono due: i papà e l'indipendenza dei bimbi!

la librivendola ha detto...

io penso che rispecchi il modo in cui molte mamme si vedono, e in questo senso è una grandissima operazione di marketing... comunque, olimpiadi a parte, ho trovato il video molto tenero e penso che funzionerebbe allo stesso modo se alle mamme si sostiuissero i papà

Sara ha detto...

Io (e di conseguenza mio figlio) posso ritenermi fortunata perchè mio marito è piuttosto presente e attivo nella vita di nostro figlio.Quando c'è. Perchè se capita che Diavoletto si ammali, o che ci sia uno sciopero improvviso o qualsiasi altro imprevisto possa capitare, quella che deve disdire gli impegni o non andare a lavoro sono sempre io...Diciamo che , per la mia personale esperienza,la figura del padre sta cercando di "riscattarsi" dall' assenza del passato, ma sempre cercando di modificare il meno possibile le proprie abitudini e i propri impegni "extra-famiglia".

La Pasticcioneria - the party planners ha detto...

La vita mi ha insegnato a cercare anche l'altro punto di vista: li ho trovati solo io i papà in questo video? E' vero non ci sono al mattino a svegliare i figli, a preparare la colazione o a portarli a scuola ma ci sono accanto alle mamme in primo piano che gioiscono per le vittorie sportive dei propri figli, non li vedete??? Purtroppo nella nostra società la maternità è penalizzata sul lavoro e il papà è il capofamiglia che lavora di più e guadagna di più e di conseguenza partirà prima al mattino e non ci sarà per la colazione. Non è la regola, mi auguro che non lo sia, ma nella maggior parte delle famiglie capiterà così. E troverà il tempo però di esserci nei momenti importanti della vita dei propri figli: lo sport rappresentato nel video sostituisce in un'unica immagine le vittorie della vita.
...io ho notato anche un'altra cosa (sarà per la fase che sto vivendo cioè risvegli notturni+notti insonni+co-sleeping si o no????): tutti i bimbi dormono nel loro lettino ;-)))

Anonimo ha detto...

Il video mi ha commosso perché in un certo senso parla della mia quotidianitá. Ragazze io il mazzo tanto me lo facevo prima, quando il padre di mio figlio stava a casa e me lo faccio adesso che se n'é andato. Non sempre la genitorialitá é condivisa purtroppo.
Tinuccia

Waiting ha detto...

Ad una seconda visione il video mostra tutte mamme "casalinghe" (non me ne vogliate)
"hai visto una correre a lavoro?"
Semplicemente hanno voluto sottolineare in 30 secondi il sacrificio, la dedizione e il sostegno morale e fisico che una madre da al proprio figlio.
Pensa quante donne che lavorano non posso accompagnare i loro figli all'allenamento...
Quando ho visto il video ho pensato:
"Forse queste cose io me le perdo"

Milena ha detto...

mio figlio vede suo padre una volta all'anno se va bene!
Non solo non c'è al corso di nuoto o a quello di musica... proprio non c'è!
Le realtà sono tante e diverse... il video mi ha commossa! Grazie per averlo postato!

Milena

PS: per fortuna vedo anche tanti papà (tra cui il mio)!

alice ha detto...

ciao darling, io lo trovo molto bello, il video.
E credo che sia solo pro mamma, sennza connessioni contro papà..

i papà ci sono, eccome se ci sono.
e conoscendo i ns amici politically correct vedrai che il prossimo video che mandano è pro daddy.

comunque che meraviglia. Lo userò anche io nel mio post di oggi.

ti abbraccio

agag ha detto...

Non è vero che Lui è il grande eacluso di questo blog. Ne scorgiamo spesso dei "pezzetti" nelle foto. Io spero sempre se ne veda qualche pezzetto in più ma ci accontentiamo! ;-) dai tuoi post si capisce che è un papà presente!

Anonimo ha detto...

Ciao Chiara, ti seguo da poche settimane grazie all'indicazione di un'amica. Anch'io sono mamma di due bambini un po' più grandi della tua stupenda Porpi. Volevo solo complimentarmi con te per il blog, è davvero stupendo, mi diverte, mi fa riflettere, mi emoziona. Grazie. Lucia

Stefania mamma di Vittoria ha detto...

sono al lavoro e il video me lo guarderò stasera a casa, quindi non posso darne un giudizio. comunque ho pensato che ci sono anche tante mamme che volontariamente o involontariamente, escludono i padri dall'accudimento dei propri figli non ritenendoli all'altezza, insomma sono convinte che solo la mamma sia in grado di prendersi cura al meglio del piccino. ci sono padri che nonostante questo si danno da fare per partecipare attivamente alla crescita dei figli e altri che gettano la spugna.
Stefania mamma di Vittoria

Maddalena ha detto...

...mi sento un po' offesa anche io - al di là della retorica che, da persona che lavora in pubblicità, capisco perfettamente perchè sia stata scelta.

Il fatto è che mio papà è l'unica, davvero, l'unica persona al mondo capace di amarmi e accettarmi sul serio per quella che sono - sì, ancora di più di mia madre. Fosse per me ne girerei mille di video per dirgli ancora "grazie"

smilemamysmile ha detto...

Ho appena ieri scritto un post sulla figura del papa' e su come in casa mia si stia conquistando sempre piu' il suo ruolo, la sua leadership.
Forse sono un po' vecchio stampo, ma non credo che un buon papa' si debba necessariamente sporcare le mani con il sapone, cambiare i apnnolini, o andare a comprare vestiti. Se e' necessario e se le situazioni lo richiedono, ben venga, ma ognuno deve ritagliarsi un ruolo preciso, e non ci deve essere sbilanciamento pe run buon equilibrio della famiglia. Proprio ieri leggevo la storia del pinguino Solo ai miei bimbi, e ho scoperto che in natura, nella comunita' dei pinguini, sono i maschi che covano le uova, e le femmine avnno a caccia di cibo, stando fuopri anche mesi, e ritornano quando l'uovo puo' essersi gia' dischiuso. Le regole, in antura sono le piu' varie, pertanto credo che anche ogni afmiglia metta le proprie. una ocsa in cui credo fermamente e' che comunque la figura del padre deve essere forte e di esmpio, tanto quanto la madre, se non di piu' Ho spesso verificato che in una famiglia in cui il padre e' assente o debole, in cui la sua voce e' troppo mite e lieve, crescono figli senza midollo, piuttosto vacillanti e insicuri. Sulle cose importanti spesso il mio, e' piu' ascoltato di me, che sto molto piu' tempo con loro, e' il loro esempio, la figura da emulare, e questo e' un grande stimolo anche per lui, che deve sempre stare attento a non deuderli e a comportarsi con coerenza e rettitudine.

antonella

manrico ha detto...

Mah...io dico che al mattino da alzarli vestirli, colazione e portarli a scuola/asilo... e pure la sera, i miei pupi se li smazza il papà. Poi non è che vengono tutti degli atleti o campioni mondiali...a me vanno bene così normali come sono!.
Mara.

valentina ha detto...

Il video mi ha dato i brividi e come madre mi sino ritrovata completamente. Il padre dei miei figli non ci vuole essere nella quotidianità dei piccoli perchè sostiene che sono tutte cavolate e di non avere nè voglia nè pazienza. Ai suoi tempi si cresceva con poche cose e questo è quello di cui hanno bisogno. Sono io che li alzo, io che gestisco la scuola, io che li guardo fare progressi in piscina, io che esulto con loro per ogni vittoria della vita. I padri possono fregarsene facilmente, le madri no! Di padri ne vedo tanti prendersi cura dei propri figli e spesso invidio le loro compagne! Una cosa permettetemi però di ricordare che anche quando stiamo esultando con i nostri figli lo facciamo con il dolore nel cuore.

Ale [Tredici] ha detto...

Davvero un bel video.

E sì, io spero che ne facciano uno anche per i papà! :)

Irrequieta ha detto...

Ciao Chiara,

ti seguo da un pò, ho letto il tuo libro, spesso sono d'accordo con te e altre volte un pò meno ma stimo profondamente la tua ironia, l'acutezza e i tuoi pensieri.

Questa è una delle volte in cui però non sono d'accordo, perchè un padre dovrebbe offendersi? Sono ancora giovane per "maritarmi" :D , quindi parlo del mio, di padre, che è stato sempre presente nonostante i turni di lavoro anche di notte. Era ai saggi di danza, mi preparava le colazioni, tutt'oggi mi compra gli assorbenti. Faccio e ho fatto con lui praticamente tutte le cose che faccio con mia madre. Ma come tu hai sottolineato nel bel post sulla festa delle donna, credo esista una diversità che VA CELEBRATA, il papà sarà sempre il papà come la mamma sarà sempre la mamma. Che si, dovrà comunque e sempre lavorare il doppio di un uomo e faticare il doppio di un uomo per il figlio per avere riconosciti la metà dei sacrifici.

E' una pubblicità, non scordiamocelo, quindi a mio parere le va dato il peso che ha, ma comunque ben fatta. Il padre si intravede si, negli abbracci, nelle gare, perchè il papà C'E'. In questo frangente ha solamente un peso diverso, come in effetti ha anche nella vita. E non è necessariamente un male. Mio padre non si offenderebbe, ad esempio.

Bello spunto di confronto comunque.


Alessandra/ Irrequieta

Cristiana ha detto...

Ciao! Sai che l'ho pensato anche io quando ho visto il video??? Mi chiedo sempre più spesso perchè una figura deve escludere l'altra, perchè bisogna sempre trovare "buoni" e "cattivi". I nostri figli sono fatti 50 e 50 da mamma e papà, poi è chiaro che ci siano papà più disponibili, altri magari che ci mettono un po'a rodare... ma non è semplice per nessuno diventare genitore :-) w i papà e w le mamme!

mafalda ha detto...

Il video è bellissimo ma offre effettivamente solo una porzione di realtà.
Ma sono le mamme a fare la spesa nella maggior parte dei casi, ed è a loro che è rivolto...

Anonimo ha detto...

In effetti i papà si intravedono, accanto alle mamme (magari non a tutte, ma il mondo è vario), mentre guardano i figli nei loro successi olimpici e si emozionano. E chi l'ha detto poi che quelle mamme, dopo averli salutati alla fermata del bus o averli portati in metro, non vadano, poi, a lavorare? O non lavorino a casa? Insomma, a me pare un video che calza piuttosto bene con la realtà, che non celebra la "singletudine", che non denigra gli uomini e che non si rivolge solo alle casalinghe. Tutto questo, ovvio, a prescindere dal puro scopo di marketing e dal fine che intende perseguire. Bello.

mammacomeposso ha detto...

sarà che io ho sbagliato tanto, sarà che il piccoletto l'ho voluto soprattutto io, saranno tanti fattori ma anche nel XXI secolo vedo che la mia vita come quella di tutte le mie amiche cambia radicalmente dopo la maternità. avere un figlio è bellissimo ma impone anche qualche rinuncia. per gli uomini non è mai così, certo che ci sono per fare una carezza, darti una mano quando schianti o giocare una mezzora nel week end ma la quotidianità per loro rimane la stessa. le corse in pausa pranzo sotto la pioggia per andare a prendere il piccoletto all'asilo, sfamarlo e tornare al lavoro - concetrate, mi raccomando - le facciamo sempre noi!

alice ha detto...

io invece l'ho trovato realistico, che dite, mi devo preoccupare?

Carpina ha detto...

il video è toccante, e su questo siamo tutti d'accordo.
è stato confezionato per la festa della mamma, quindi qui la mamma regna sovrana.
la mamma è colei che sceglie cosa comprare al supermercato, nel 98% dei casi insomma, e quindi ci sta bene anche questo dalla procter and gamble.

quindi non capisco questo sentimento di ingiustizia nei confronti dei padri.
non è un video sulla genitorialità,
è un video sulla maternità.
e la madre è solo una, la mamma, appunto.

che faccia tanto, non ci piove.
io ci vedo tanti spezzoni di azioni svolte dalla mamma (tante mamme), con la mamma, e tutto l'amore e anche la fatica che c'è dietro, ma non è che ci vedo le 24 ore di un figlio, da cui posso dedurre la completa assenza del padre.

è come un album di foto: se fai l'album al primo figlio, è ovvio che ci saranno solo foto sue.
se fai l'album al secondo, ci DEVONO essere solo foto sue.
poi si farà l'album di entrambi.

mio padre non mi ha MAI vestito, o preparato la colazione. mio marito lo fa. i tempi cambiano naturalmente, e non è che guardando un video uno decide che tipo di madre o di padre poi debba diventare.

secondo me.

pina

Anonimo ha detto...

Io dico: vivaddio chi celebra le mamme!!!
E questo, per me, non vuol dire screditare i papà.
Anche perchè alla fine c'è prorpio scritto "Grazie mamma".
E' una dedica per lei.
Tutto qui :)

kiss

farelaMamma ha detto...

Quando anche i papà andranno a fare la spesa, P&G penserà pure a loro!! :)

incercadiequilibrio ha detto...

a me il post e i commenti sembrano francamente un pò eccessivi. Il video è dedicato alle mamme, e queste vengono ritratte. Punto. Le donne sono oltretutto il principale target commerciale dell'azienda in questione. Con questo tipo di polemiche mi sembra si contribuisca a dare un messaggio distorto, tipo l'8 Marzo. Se avessero fatto un video sui papà vi avrebbe dato altrettanto fastidio?
Un saluto

Lorenzo Di Francia ha detto...

Bellissimo, peccato che esistano così pochi messaggi simimili per i papà, sopratutto i separati come me.
Lo sento come una mancanza di ... pari opportunità, vi vien da ridere vero?

bellissimo! w le mamme, la mia, come quella di mio figlio.
se me lo consenti ti lascio un link al mio blog (Father & Son ) dove tempo fa postavo una lettera che inviai a mia madre come esempio dell'amore che spero mio figlio proverà per la sua. Anche se mamma e papà non stanno più insieme, entrambi lo adorano.
La casa degli spiriti :

Lorenzo Di Francia ha detto...

Bellissimo, peccato che esistano così pochi messaggi simimili per i papà, sopratutto i separati come me.
Lo sento come una mancanza di ... pari opportunità, vi vien da ridere vero?

bellissimo! w le mamme, la mia, come quella di mio figlio.
se me lo consenti ti lascio un link al mio blog (Father & Son ) dove tempo fa postavo una lettera che inviai a mia madre come esempio dell'amore che spero mio figlio proverà per la sua. Anche se mamma e papà non stanno più insieme, entrambi lo adorano.
La casa degli spiriti :

e adesso? ha detto...

Perchè trovare sempre il neo in una comunicazione dai valori forti? Perchè se c'è il bianco deve necessaramente saltare fuori anche il nero? Come mamma penso che il video sia solo una finestra sulle emozioni della vita da mamma, non uno spaccato sulle mamme/casalinghe. E' l'emozione di assistere a un nuovo traguardo, a un successo nella vita dei nostri bambini. E i papà? Semplicemente questo messaggio non si rivoge a loro, non significa che essi non esistano. anzi.

Anonimo ha detto...

Purtroppo di papa' che si dedicano ai figli quanto e come una mamma ce ne sono ancora pochi. Vuoi che la societa' non li aiuti ma credo che principalmente l'errore di fondo risieda in loro. Sai che un uomo cerca la donna della propria vita in base alla buona mamma che sarà?!
Se dipendesse da me questo video non lo cambierei nemmeno di una virgola. E quei pochi papa' che lo guarderanno non si faranno pensieri nemmeno nell'anticamera del cervello in quanto da che mondo e mondo e' la mamma a prendersi cura dei piccoli. E' la mamma che si sacrifica, che li porta in grembo, che partorisce con dolore e che si becca la depressione. Non il papa'.
Io ho ventidue anni, sono mamma di una bambina di due che ho sempre cresciuto da sola, nonostante abbia un compagno, padre della bambina. Probabilmente nel mio caso gioca molto la sua immaturita', visto la giovane eta' (coetanei) . Abitiamo insieme solo da un anno e quindi il primo anno di vita della bambina l'ho passato da sola. Lui veniva qualche sabato e finiva li', nonostante ci amasse eh! Poi abbiamo trovato casa e... Ancora non si occupa della piccola. Ogni tanto gioca ma finisce li'. E di caso come il mio, dove i papa' sono inesistenti per scelta propria, e' pieno il mondo. Ecco perche' il video ha un unico destinatario. Perche' e' dedicato alla maggioranza e non ai rari casi. Purtroppo.
Betti

Bietolina ha detto...

molte di queste cose che passano nel video le fa anche il mio compagno...il nostro è un ruolo condiviso questo video a mio avviso è un po' riduttivo omeglio non si adatta alla mia sfera personale

LaZitellaFelice ha detto...

L'accento sbagliato, secondo me, è nella punta di sacrificio mistico che sembra toccare a chi diventa madre. Wonder se non l'hai fatto ti consiglio di leggere il libro di Caitlin Moran "How to be a woman" che in italiano è stato tristemente tradotto con "Ci vogliono le palle per essere una donna". Lì, a mio parere, ci sono descrizioni abbastanza lucide su ciò che la maternità dovrebbe essere: tante cose, ma non certo la vocazione al martirio. Per quanto riguarda i papà, chissà se P&G dedicherebbe loro una pubblicità così celebrativa per la loro festa... :)

ombrelini ha detto...

non è che i papà non ci sono è che sono le mamme che (nella maggior parte dei casi) vanno a fare la spesa. Non dimentichiamoci che è un video promozionale, e di quelli ben fatti, talmente bene, fatti che non te ne accorgi.

The Queen Father ha detto...

Mah, la lacrimona mi è uscita, ma è pur sempre un video mirato (come le pubblicità dei pannolini/omogeneizzati/saponi da bucato) alle donne, che, nel 90% dei casi, sono ancora le depositarie della maggioranza delle azioni nella famiglia. L'uomo, pur avanzando a grandi passi tra biberon e bavaglini, rimane ancora vittima dell'immagine di 'donatore spermatico prevalentemente poligamo'. Lo posso dire, sono padre, ma sono anche madre. In questo caso P&G focalizza le sue attenzioni con chi va più spesso al supermercato. Si tratta di marketing, non di discriminazione...

Matrigna part-time ha detto...

Il video è ovviamente una marchetta, e tant'è ... però ho pensato la stessa cosa quando l'ho visto.
Ma i papà dove sono?
Il problema non è che la maggior parte delle mamme sono costrette ad accollarsi tutti questi compiti, il problema è che molte mamme pretendono di farlo da sole perchè hanno bisogno di sentirsi uniche ed insostituibili.
E lo sono, sia ben chiaro!
Ma di fronte ad una mamma che si alza alle 6 per fare la colazione, ci potrebbe essere anche un papà che ti ha insegnato ad andare in bicicletta senza rotelle.
Anche se ora sei un ciclista delle olimpiadi, per dire.

Sally ha detto...

Mi accodo a chi ha commentato dicendo che sono state rappresentate solo le casalinghe. Io sono fuori casa 12 ore al giorno, non potrei mai prendermi cura COSI' di un bambino, sarei io il "papà" della situazione, e questo oltre a farmi molto soffrire mi sta tenendo lontana dalla maternità mio malgrado. Detto ciò penso che se e quando avrò un figlio voglio che cresca considerando sia me che suo padre come elementi totalmente indispensabili e intercambiabili. Se contiamo anche che il padre lo vedrebbe più di me... Vabbè, il video è bello, ma ripeto, piuttosto frustrante per chi come me non potrà nemmeno avere la gioia di svegliare il proprio bambino perchè alle 7 sono già fuori di casa. Ovvio che se lavoro lavoro anche per lui/lei e non c'è motivo di avere sensi di colpa. Solo...dispiacere.

Annaelle ha detto...

Chiara,
io trovo che il video sia stupendo. Per una volta, sono io a dire "take it easy"... fa niente e' un inno alla mamma, fa niente se non ci sono i papa'...c'e' la mamma. Per una volta ci sono mamme brutte, spettinate e semplici, che seguono i figli e li sostengono come nessun altro. Va bene cosi', va bene.
We'll take it.

Vania ha detto...

Io da mamma single, se non me lo avessi fatto notare, non mi sarei accorta dell'esclusione proprio perche' la mia vita e'cosi'!!Pero' certo considerando la riflessione, mi viene da pensare che qui venga giustificata l'assenza dei padri come se fosse una cosa normale.

Susy ha detto...

É pur sempre uno spot commerciale... Anche se i single aumentano e i papà divorziati pure, rimane sempre il fatto che il maggior numero di detersivi e prodotti casa e bellezza (che se non sbaglio vende la P&G) li comprano le donne... Ovvero Mom o future Mom...
E infatti sono le donne che vedono il video e si commuovono, sognano un futuro olimpico per i figli perché si immedesimano nella signora che strofina costumi e ginocchiere (chi non lo ha mai fatto di noi mamme non lo farà?) e comprano!
L'aver incentrato tutto lo spot sulla donna è, a mio avviso,fortemente voluto...
Marketing... What else?

Susy ha detto...

Scusa wonder, ho letto ora i commenti e notato che alcuni come Queen Father hanno scritto la stessa cosa, perció cancella pure il mio precedente commento che, aquesto punto, trovo superfluo... Grazie.... And keep calm... Eat a cupcake! :))))

elisalischen ha detto...

Spero vivamente che siano gli ormoni della gravidanza, ma alla fine stavo piangendo

Anonimo ha detto...

Ciao sono Betty,
anch'io ho pianto in ufficio,come altre prima di me...
Comunque faccio talmente tanta fatica con i miei tre figli adolescenti che me ne frego,il grazie è tutto per me e me lo prendo....(almeno qualcuno mi ringrazia )Anzi,penso che farò vedere questo video a quegli ingrati dei miei figli

Ciao Betty

pomodoriverdilondon ha detto...

io ho risposto alla tua domanda sul mio blog http://pomodoriverdiinlondon.blogspot.it/2012/04/la-mamma-e-quasi-sempre-la-mamma.html
se hai voglia dagli un'occhiata.
Ciao

MammaInSE ha detto...

Marketing o non marketing, per una volta che viene aperta una campagna "Thank you, mom" io me la prendo, me la metto nel taschino ed un po' me ne compiaccio. In un lavoro in cui difficilmente ti dicono brava (anzi di solito e' colpa tua), in cui non ci sono promozioni ne' bonus di fine anno, se qualcuno mi dice grazie e mi fa commuovere un po' non penso proprio che faro' polemica.
Questo fa di me una madre frustrata e senza senso critico nei confronti di chi mi prende di mira per una campagna marketing?? forse si, ma aggiungo un chissenefrega che oggi mi esce proprio bene....mi riguardo lo spot e mi verso altre due lacrime

Anonimo ha detto...

Scrivo senza leggere i tanti commenti....Soltanto per dire che mio marito, a metà video ha esclamato "oh, ma i papà dove sono??".

Doppiamente offeso, in parte perchè lui è molto, ma molto presente nel tirare su il nostro piccolino di un anno e mezzo, in parte perchè il suo grande sogno sarebbe che suo figlio un giorno potesse presentarsi alle Olimpiade, in qualunque disciplina sportiva..... ;-)

Sonia

Anonimo ha detto...

Io mi ricordo che da piccola la mia professoressa di religione diceva che una madre doveva cucinare la cena per tutta la famiglia, perché quello era il suo ruolo. La mia risposta è stata "A casa mia cucina il papà, mamma non torna a casa prima delle nove!"

zauberei ha detto...

Non riesco a leggere tutti i commenti. Sono completamente d'accordo con Wonder.
Vorrei solo dire alcune cose, magari l'ha dette qualcun altro.
I padri per la verità ci sono, ci sono sempre di più e spesso vengono a fare il tifo per i piccoli alle prove importanti. E lo facevano anche prima, quando potevano. Oggi ancora di più.
Trovo un po' bizzarro sostenere una bambina all'agonismo, alla vittoria, alle olimpiadi per poi farne che? na casalinga? Mah. E ancora, il duro lavoro della madre è solo curare e tifare? La madre non ha niente da tramandare e da insegnare? Non ha identità? Non ha cultura storia pensiero? E' molto bello il video, ma ha qualcosa di cos' retrò da essere irrealistico.

Rebecca ha detto...

il video è a dir poco toccante...Ricordo le mie partite di pallavolo, e l'unica selezione che ho fatto... mio papà non c'era, mamma invece era sempre presente! Ora però VOGLIO E DESIDERO immaginare che quando la mia piccola farà qualche attività il mio uomo ci sarà "almeno" nei momenti importanti... poi per il resto perà che sia dalla sveglia, al preparare lo zaino, o agli ipotetici allenamenti, so già che a malincuore sarà tutto a carico mio, ma il mio lui spesso mi dice che invidia il tempo e le piccole cose che faccio con lei, e questa cmq è una gran conquista dal mio punto di vista.

enrico ha detto...

questo spot mi sembra del tutto cannato. E non tanto perche' non ci siano i papa'. Quello ci puo' anche stare. Ma perche' parla di futuri campioni dello sport, di allenamenti, ecc.
Ed e' vero che dietro a ogni grande campione c'e' un genitore supportivo, paziente, e a volte un po' fanatico (raramente si arriva alle olimpiadi se non ci si inizia ad allenare agonisticamente da molto piccoli).
E se allora in questo spot vogliamo proprio rappresentare uno stereotipo, chi sarebbe il genitore che spinge il figlio nella carriera sportiva ? La mamma ???? ma dai...

Maria Michela ha detto...

Concordo e mi ero già abbondantemente incacchiata per gli auguri di buon anno della Pampers a tutte le mamme:
http://mammaeconomia.blogspot.it/2011/12/pampers-augura-un-buon-2012-tutte-le.html

Monica ha detto...

Cara Wonder, e' brutto da dire ma si tratta di pubblicita' ... I sentimenti, le emozioni sono messi al suo servizio.
Evidentemente le analisi di ercato hanno evidenziato che i decisori dell'acquisto per la maggior parte di quei marchi fi p&g sono le donne... Mamme....
Tutto il resto non contava molto...
Poi lo spunto di riflessione e' interessante e io la penso come te! Tra l'altro sono pure fortunata... Ho accanto a me un bravissimo papa' , ma non tutte sono fortunate ci vorranno anni prima di arrivare al livello dei paesi scandinavi ad esempio... Ma ci arriveremo!

Valli ha detto...

Sono una 26enne mamma di una bimba di poco più di tre mesi. Con il mio compagno vivo una situazione assurda. Lui è il classico"papà gioco", ossia finchè la bimba ride e sta tranquilla è il padre migliore del mondo...appena c'è da fare qualcosa come cambiarla, lavarla o consolarla lui si defila mollando l'infante alla sottoscritta. Lui vuole uscire e 4 sere su 7 sta fuori con gli amici. Io mi vivo la bimba a 360° cercando si di coinvolgerlo....ma arrivando piano piano all'amara conclusione che i figli, all'inizio almeno, sono di chi li partorisce....ma poi mi fermo a pensare al mammo che ho io che sarebbe poi mio padre, vedo il marito di mia madre perfettamente in grado di occuparsi di casa e figli da solo...
Si purtroppo ci sono uomini come il mio (ahimè) e fortunatamente ci sono uomini che sono l'esatto opposto. Sarà l'educazione....sarà la vita...boh!
Ma questo video, come ho già letto in molti commenti, sento di meritarmelo tutto al momento. E per i papà che fanno le veci delle mamme beh...non ve la prendete a male...voi sapete che fate del vostro meglio e credo che le vostre compagne o mogli ve lo facciano presente spessissimo!

ugainthesky ha detto...

I papà ci sono in quel video. Se quelle mamme sono li a dedicare la loro vita ai figli probabilmente c'è un papà che si fa il mazzo x permetterglielo! Mio marito è presente nella mia vita e in quella della bambina eppure sono sempre la prima ad alzarsi e l'ultima ad andare a dormire. Lavora 10 ore in ufficio e fa il 2 lavoro. Grazie a lui nn sono crollata qnd sono stata licenziata xche incinta. Grazie a lui ho potuto permettermi di cercare lavoro senza il terrore della sopravvivenza. A maggio tornerò a lavorare. La bimba avrà 6 mesi e io avrò tanto da fare. Lui mi aiuterà come ha sempre fatto. Io xo nn credo alla parità uomo donna. Siamo diversi. Entrambi possiamo fare tutto ma ciascuno a modo nodtro.A volte xo ho l'impressione che la capacità e la forza di fare tremila cose contemporaneamente sia prettamente donna.
Viva le mamme. Viva i papà .
Grazie del video. A me ha commosso e fatto sentire speciale. Speciale nella fortuna che ho avuto nel poter mettere al mondo la mia scimmietta urlatrice che reclama la mia attenzione con pernacchie e urletti!

Jillian's blog ha detto...

C'è un premio per te :)

http://jillianconsigli.blogspot.it/2012/04/award-blog-del-cuore-blog-made-with.html

Fede - Vita da Papà ha detto...

Sono un papà e il video sinceramente non mi ha offeso. L'ho trovato efficace (ovviamente per far emozionare le mamme che così si spera comprino meglio).

Quello che dici sulla parità e sullo stereotipo della mamma single è verissimo.

Se anche la pubblicità continua a propinarci la mamma factotum e il papà inesistente non è un buon segno. In effetti almeno UN papà potevano mettercelo...

Anonimo ha detto...

Io i papá li vedo eccome nel video: dietro le quinte a lavorare per pagare cibo e spese sportive dei loro bambini, spesso con orari cosí folli da non riuscire nemmeno ad assistere ad una gara. Pensavo che la tua polemica fosse nella frase: the best job in the world..tante sarebbero insorte dopo queste parole.

emma ha detto...

Mea culpa che non ho letto tutti i commenti, quindi no so se qualcuno ha già postato quanto sto per dire.
Qualche papà io l'avrei visto... alla fine, mentre la mamma di colore festeggia c'è un uomo (presumo il papà) che le stringe le spalle; sempre alla fine c'è la famiglia asiatica riunita davanti alla tv e tra loro c'è sicuramente un papà...
Video bellissimo che esalta il ruolo che normalmente ha la mamma... dalla mia esperienza mancano però le tate... in fin dei conti per permettere alle mamme lavoratrici a tempo pieno di far fare sport ai bambini ci sono sempre più tate e nonne ad accompagnare i bambini al pomeriggio...

tania ha detto...

Beh, il fatto è che è devvero così!!!! ok ci saranno padri che preparano lacolazione, mamme che lavorano e mariti che stanno a casa coi figli, padrei che hanno orai più flessibili della madre ma........per il 99% delle donne è così. ed è inutile dire ma noooooooooooooooooooo

Anonimo ha detto...

Mio marito mi ha fatto conoscere questo video: http://www.youtube.com/watch?v=m9WFb18dLSY.
Sinceramente nel video postato da wonder io, mamma da poco, ho trovato emozioni "facili", costruite demagogicamente, un pò troppo pre confezionate, per vendere.
Il video che vi posto parla sempre di sport, ma soprattutto di amore, e, questa volta di un padre.
Le immagini purtroppo non sono delle migliori.
Ma le emozioni arrivano.
A noi sono arrivate anche le lacrime.
Dedicato ai PADRI, così importanti per madri e figli!

Doralì

Anonimo ha detto...

Le pubblicità influenzano i comportamenti? Secondo me sì. Se la televisione fa vedere padri che vanno a fare la spesa, che puliscono, che acquistano prodotti per i bimbi, allora anche nella realtà sempre più padri andranno a fare la spesa, ecc.
Daniela

Anonimo ha detto...

Un video davvero facile, superficiale e poco realistico!!

Maddalena ha detto...

scusate, ma tutte quelle che si lamentano perché il proprio compagno/marito non fa una cippa in casa...ma chi ve l'ha fatto fare?

Nel senso, probabilmente lo avevate già capito prima...il mio compagno stira, lava, cucina, pulisce, si cuce gli strappi da solo e in casa fa più di me (io ODIO occuparmi della casa, mi piace solo cucinare) ed è sempre stato così, non è che l'ho educato io, è stata sua madre.

Ora, so bene che uno si innamora di una persona per mille e un motivo e l'amore è cieco e via dicendo e non si sceglie di certo un compagno in base alle sue doti da colf mancato, ma per quanto mi riguarda se dopo il primo anno di relazione vedo che uno non sa da che parte piegarsi le mutande e si fa girare il cucchiaino nel caffè (ho visto anche questo, giuro) - arrivederci e grazie!

Mi perplime che ci siano invece decurie di donne pienamente consapevoli di questo che pure vanno avanti, per poi lamentarsi che lui non fa nulla...

Anonimo ha detto...

La prima cosa che ho pensato guardando questo video è che mio marito si sarebbe offeso se l'avesse visto, perché lui nella vita dei nostri figli c'è tantissimo. Sicuramente fa un lavoro che glielo consente in termini di tempo, ma nello stesso tempo desidera passare il tempo coi bambini, giocare con loro, accompagnarli quando c'è qualche impegno. Anche a scuola io vedo molte mamme ai colloqui, ma anche tanti papà che si prendono del tempo per fare ciò che serve ai loro figli. Si tratta di un'isola felice? Può essere. Ma penso che nella vita uno può fare ciò che desidera veramente e prendersi i tempi per farlo: prendere del tempo per i propri figli può essere una delle cose più importanti da desiderare

Cristina

Anita ha detto...

Il video è bellissimo, io da mamma mi sono pure commossa... e comunque io personalmente lo prendo come un complimento, dà a noi la gloria e caspita prendiamocela e non stiamo sempre a cercare il pelo nell'uovo ;))

Che poi onestamente mio marito mi aiuta tanto è vero (ma mi pare di vedere in giro che oramai la maggiorparte dei papà aiutano non siamo più nel medioevo) ma per quanto possa fare... niente e nessuno è come la mamma. Lo ha stabilito la natura e non c'è nulla da fare, le coccole della mamma e le sue cure sono insostituibili!!

SILVY71 ha detto...

Il video è bellissimo. Però sono d'accordo con te, i tempi in cui i papà erano completamente assenti e non sapevano nulla dei loro figli, per fortuna sono passati.
Oggi ci sono papà meravigliosi, a volte più presenti delle mamme.
.... effettivamente se fossi un papà ci rimarrei un po' male guardando il video!

supermamma ha detto...

dico che ti sei risposta da sola:
la genitorialità sembra esclusivamente a carico della donna.
Sì: anche se spesso corrisponde alla realtà.
adesso é così frà cent'anni non lo sò.
Approposito visto che ora hai un punto di vista privilegiato in Inghilterra perché non ci fai sapere cosa succede lì per la conciliazione lavoro/genitorialità? Un pò come hai fatto con la scuola grazie :-D

Paolo1984 ha detto...

Lo spot programmaticamente parla del rapporto madre-figlio/a non della famiglia in generale, questo spiega l'assenza del padre, e il fatto che sia uno spot per le olimpiadi spiega perchè i figli sono tutti atleti di successo.
E non credo che i padri che vogliono essere presenti nella vita dei figli corrano qualche rischio da uno spot che mostra certo un'immagine positiva e volutamente strappacuore (ma comunque un'immagine plausibile, non "falsa" ed è per questo che commuove) del
rapporto madre-figlio/a. Ben vengano, comunque gli spot dove si vedono uomini che fanno i casalinghi..ma se hai un marito pigro, tale resterà, secondo me

M di MS ha detto...

Se vi interessa se ne parla anche qui: http://managerdimestessa.com/2012/04/23/io-che-cero-vi-dico-che/

viachesiva ha detto...

Qui c'è una bella analisi di Giovanna Cosenza dello spot: http://giovannacosenza.wordpress.com/2012/04/23/perche-lo-spot-procter-gamble-sulle-mamme-fa-piangere/

F. ha detto...

@ Maddalena: sono d'accordo con te.
Sento sempre donne che si lamentano, e anche io mi chiedo ma chi ve l'ha fatto fare?!
Il mio fidanzato (presto marito) negli anni ha imparato a cucinare, a fare lavatrici, a passare l'aspirapolvere, insomma non è che gli uomini siano geneticamente incapaci di farlo, è che le donne glielo lasciano (NON) fare, per poi lamentarsi. Se avessi visto che non sapeva manco mettere i panni nel cestello della lavatrice sarei scappata a gambe levate. Mica sono la donna delle pulizie, se in casa siamo in due si sporca in due, ergo, si pulisce in due.

Maria ha detto...

E' vero, mancano i padri, anche se il video tecnicamente è dedicato alle madri quindi ci sta tanto focus su di loro: quello che mi da fastidio del video è che pare che il mestiere di madre si limiti solo a pulire la casa/accompagnare il figlio/pulire la casa. Non si capisce se è un elogio rivolto solo alle mamme casalinghe o una rappresentazione delle madri davvero riduttiva, che sono anche altro oltre che delle colf a tempo pieno... Diciamo che hanno puntato un po' troppo sugli stereotipi, fortuna che delle nuove generazioni vengono rappresentati principalmente i loro sogni e le loro passioni :)

Alchemilla ha detto...

Riguardo a chi dice che le mamme rappresentate sono casalinghe, mi chiedo dove lo vedono:
- Le mamme lavoratrici non svegliano i loro figli? Non preparano loro la colazione e non li accompagnano a scuola?
- Le madri lavoratrici non partecipano a qualche allenamento dei figli? Non li seguono alle gare?
- Le madri lavoratrici non cucinano, non lavano, non stendono i panni?
- Le madri lavoratrici non hanno un attimo in tutta la settimana per restare a guardare i figli giocare, chiacchierando con le vicine?

A me pare di conoscere solo madri lavoratrici che fanno tutte queste cose, non sono gesti e momenti per casalinghe...

Se una madre non può dedicare un po' di tempo al proprio figlio, allora non è una madre lavoratrice ma solo una lavoratrice che per caso ha avuto un figlio...o madre bancomat!

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