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martedì 15 maggio 2012

Gli effetti del sole sulla pelle fosforescente

Come si cambia in due mesi (di pioggia e 10 gradi di massima) a Londra.
Si cambia che al primo raggio di sole ti si arrampica addosso un'euforia leggera, come i bambini di otto anni davanti al mare. E il mare, oh, il mare. Rimarresti le ore a perdere gli occhi dentro a quel blu che muove appena le sue trasparenze e stropiccia i bagliori del sole. Il sole: c'è il sole! Ogni tanto lo esclami con meraviglia. Ma quant'era che non lo apprezzavi così, il sole?
E poi tutto questo cielo blu: ma siamo sicuri che c'era tutto questo cielo, quando sei partita? Perché ti sembra di non essertene mai accorta come ora. E come profumano qui, i pomodori? No, guarda: ci sono le pesche! Le pesche a km.zero, del contadino!
Dio, se sono un'emigrata di quelle proprio da manuale.


Sono quella che va un weekend in Abruzzo per un battesimo e quando parte da Londra non vorrebbe partire, poi quando è lì non vorrebbe tornare. E' questo 'ambientarsi'? Sentirsi un po' malinconici ogni volta che si parte, dovunque si facciano le valigie? Non lo so, ma mi sono proprio goduta questa temperatura estiva. E il gelato! Il gelato! E i capelli asciugati all'aria aperta.
E sì, anche il verde italiano, che non è verde acido come i bellissimi prati inglesi però.. Però.
Abbiamo preso il sole. Sì, in costume. E, ovvio: il colorito è sempre bianchiccio ma l'umore si è un sacco abbronzato. E Porpi col cappello da rasta e gli occhialoni mi faceva morì.


Era un evento di famiglia, di quelli da mettere un vestito proprio molto carino, farsi strizzare le guance e mangiare come se non ci fosse un domani.  E noi non ci siamo tirate indietro :)


Poi, ad ammazzare un weekend di buonumore, è arrivato il rientro. Sono quella che domenica notte alle due e mezza si stava caricando la pupa dormiente in braccio per tre piani di scale e appena riusciva ad aprire la porta quella si svegliava.
Yeah.
Sono anche quella con il pacco di biscotti e tre etti di Parma in valigia, per dire.
Sono quella che ha avuto il genio di prenotare un volo di ritorno quasi alle dieci, e a mezzanotte e un quarto stava facendo un'ora di fila al controllo passaporti di Stansted. Perché 'sa, ci hanno ridotto il personale, la corsia automatica per i passaporti elettronici è rotta e voi italiani viaggiate sempre con la Carta d'Identità che non la puoi nemmeno passare allo scanner.'
'ma con le Olimpiadi come farete?'
'ah, buona domanda.'
No, sembrava una conversazione tipo della dogana di Ciampino.
Poi: sapevate che il trenino Express che porta dall'aeroporto al centro, di notte passa ogni mezz'ora e di solito è appena passato? E che fa una strada più lunga, ma non te lo dice, e quindi ci mette cinquanta minuti invece di quaranta? E vi ho anche detto che la metro a una cert'ora chiude?
Per dire che i weekend di tre giorni secchi sono bellissimi, fino alla domenica sera.
Il lunedì no.

Se già mi seguite su Instagram (sono, strano a dirsi, @machedavvero) forse le avete già viste, ma ecco una selezione delle foto scattate 'live' questo weekend:

Tra l'altro, sempre su Instagram, ho lanciato una piccola sfida senz'altro scopo che quello di divertirsi.

Come funziona? Fotografate le vostre scarpe (con o senza piedi) e taggatele #inmyshoesChallenge e @machedavvero

La foto migliore verrà pubblicata sul mio stream :)










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57 commenti:

Rebecca ha detto...

Se io avessi fatto un week end come il tuo... non ce l'avrei MAI fatta a ripartire per colpa della milinconia... Sei gran brava, un abbraccio ( foto come sempre fantastiche!!!)

http://mammamiacosafaccio.blogspot.it/ ha detto...

nun gliela poi fa!!!!mi dispiace ma l'Italia e' sempre l'Italia.E pure Londra e' sempre Londra lo so.E allora!?
Allora week end per bagni di sole con rientro il lunedi mattina!e...e una forma di grana sotto il braccio...

Brunhilde ha detto...

Ti rinnovo il benvenuto tra le espatriate. Le madri espatriate, poi, sono particolarmente malinconiche.

Però, e non starai molto ad accorgertene (datti tempo), anche il tornare all'estero è bello. Ci si sente un po' come dice Sam verso la fine del Signore degli Anelli, «divisi in due» - ma è un'endiadi ricca di contenuti.

Silvia ha detto...

ehm. io che sono di torino vivo la stessa sensazione davanti al sole e il mare. no perchè non è che qui il clima sia tanto migliore che a londra (montagne e cielo azzurro a parte)

Prigioniera Libera ha detto...

MA QUANTO CAZZO... EHM CAVOLO SONO BELLE LE TUE FOTO??? CI VIAGGIO DENTRO SENZA MUOVERMI!!!

cappuccino e baguette ha detto...

 "Sentirsi un po' malinconici ogni volta che si parte, dovunque si facciano le valigie? " È proprio così. Quella strana sensazione di non essere mai veramente a casa...

Mammainse ha detto...

me tapina, guardo le tue foto del mare e piango..ma nn per finta! Sta pioggia e sto vento gelido stanno mangiando le poche energie rimaste, prima o poi m compro la scatola con dentro il sole che danno ai depressi in nord europa!
M raccomando, la prossima volta al rientro prenotati un bel taxi che senno la sofferenza e' troppa!!

noname ha detto...

...e Porpi con il costume di Peppa Pig....bellissima.
Giovanna

agag ha detto...

Non riesco a caricare le mie foto... La app per Android ha ancora qualche bugs... Io volevo partecipare :'( A proposito sono Nuccidda

Peggy Lyu ha detto...

Le tue foto sono sempre bellissime! Aspetto sempre i tuoi post per vederle...
A luglio sarà sarò nella tua Roma, ma vedrò assai poca perchè ci andrò per un concerto..

Gio ha detto...

io ce l'ho questa malinconia, questo non sentirmi mai a casa, questo aver difficoltà a mettere radici. e finire per non essere davvero felice in nessun posto. lo chiamo "il morbo della valigia", e chissà se con l'età migliora... un abbraccio a voi, belle ragazze

Peggy boop ha detto...

che belle le foto :-) ci sai fare con l'obiettivo.
Porpi era carinissima davvero vestita a quel modo, quella bimba ha già un che di fashion, si vede che è una futura londinese :-))
da quando sono una studentessa fuori sede da ogni posto mi sento cosi anch'io... torno dai miei in sicilia controvoglia, ma poi una volta la non me ne voglio più andare via.

Mi fa proprio pensare a una scena del film "benvenuti al sud" dove il napoletano diceva al milanesissimo Bisio "quando si viene al sud si piange 2 volte: quando si arriva... e quando si va via".

Baci

mafalda ha detto...

Ti seguo eccome su Instagram! :)

Anonimo ha detto...

guarda che se abitassi a Milano e arrivassi dal Salento (come ho fatto io), proveresti le stesse identiche sensazioni davanti a sole/mare/cielo/profumi di pomodori
MA
MA
non avresti il vantaggio di abitare a Londra.
Che Londra è sempre Londra, mentre Milano è in questa valle di lacrime italiana.
Paola

Alice C. ha detto...

Che stile, sia tu che Viola. Semplice. Chic. Bon ton.
Lo amo!

Alice
http://operazionefrittomisto.blogspot.it/

Anonimo ha detto...

Io la sento la tua malinconia. E sento i SE e i CHISSA'. Ti vedo che sorridi e sei forte per Porpi, ma chi si occupa di te? In fondo anche tu sei ancora piccola di fronte a un passo così sconvolgente (mai quanto la maternità...). Sto per sconvolgere anche io la mia vita come hai fatto tu e... l'idea di solito mi riempie e mi fa sentire le farfalle nello stomaco. Oggi, però, mi fa paura. Dimmi che Porpi in realtà si è adattata benissimo. Dimmi che per lei non è stato un grande salto e che in lei non la vedi la malinconia della valigia; dimmi che non chiede mai dei suoi ex amichetti e che è come fosse sempre vissuta a Londra. Dopodiché, a volte mi domando perché con quello che abbiamo già fatto avendo loro e stando loro accanto, non possiamo starcene di più al sole...
elisa

TheGirlwiththeSuitcase ha detto...

Credo, anzi ne sono sicura, che questo sia il mio post preferito. Si sente tutto il tuo entusiasmo, la tua gioia provata una volta a casa. E anche io, come te, spesso sono malinconica sia che stia partendo sia che stia tornando. La valigia è sempre un momento eccitante ma allo stesso tempo può diventare nostalgico. E le tue foto diventano ogni giorno più belle, complimenti davvero. Amo la fotografia come te e queste si abbinano perfettamente alle tue parole. Brava Chiara, e grazie per questo post.
Ah, partecipo a #inmyshoesChallenge con le mie ballerine che più primavera non si può. Ti ho appena twittato.
Ciao! :)

Claudia (@claudia_nt) ha detto...

@cappuccino e baguette (n.6): esattamente, la sensazioe di non essere mai a "casa", eppure lasci il cuore un po' ovunque quando parti!
@machedavvero ti ho seguita passo-passo su instagram, welcome back (..home?) ;-D

Anonimo ha detto...

quando parli troppo tecnico faccio fatica a seguirti
ho dovuto cercare su wikipedia cos'è instagram e uno stream
(pensavo fosse un ruscello).
Ciao

Serena [verdepomodoro] ha detto...

ehi ma l'abruzzo fa sempre quest'effetto, che credi! :)

Girandola Precaria ha detto...

Sii contenta! Ti dispiace partire, ti dispiace tornare, significa che sei felice in entrambi i posti, non può essere che un bene! :)

Anonimo ha detto...

Eh sì....è proprio così....Io sono 10anni che quando preparo la valigia per tornare a "casa" (Spagna) mi viene il magone perchè lascio "Casa" (Italia), e viceversa al rientro. 'E una caratteristica di noi emigrati, penso.....col tempo ti sentirai di avere il cuore diviso, e di volere un mondo perfetto con le cose buone di un posto e le altre anche buone dell'altro....

Sonia

Eireen ha detto...

Tipicissima dell'emigrante la sensazione di nostalgia e di voler tornare "a casa", sia che ci si trovi in Italia che nel paese estero di scelta. Ci si sente tirati da due parti, divisi, apolidi, indecisi, bipolari persino: qui, là, a sud, a nord, indietro, avanti. Sinceramente questa sensazione di sdoppiamento non mi dispiace. Oltre ad averla dentro per natura, l'ho sempre cercata anche all'esterno, volendo venire via dalla mia città d'origine. E adesso che abito all'estero, ma torno sempre in Italia per le vacanze, in qualche modo mi sento di aver ritrovato me stessa. Non perfettamente a casa da nessuna parte, in realtà a mio agio in entrambi i posti. Ah e, da expat in Germania, anche io sono diventata una fan assatanata del sole, che ho sempre schifato. Datemi una S, datemi, una O, datemi una L e via ululando! Te credo: qua arriva col contaggocce! Saluti da Monaco di Baviera. Eireen

Ophelinha ha detto...

piccolo consiglio per il ritorno (se non l'hai gia' vista..)

http://www.nationalgallery.org.uk/whats-on/exhibitions/turner-inspired

L'economa domestica ha detto...

Lontana da casa anche io.
In Abruzzo sabato di passaggio anche io.
Ti capisco.

Mai più sola ha detto...

Non sono mai stata a Londra. fai venir voglia di partire..

tania ha detto...

eh, ma l'abruzzo è così... ;)

Marion ha detto...

ma cucciola vestita di bianco con il particolare fuxia è stupenda

thesunmother ha detto...

Il mare!! Il cielo blu!! Il sole, quello vero e caldo che ti frigge sulla pelle!
Mi hai fatto venire nostalgia di casa, quasi quasi mollo la valle di lacrime (bella definizione per Milano..) e me ne torno in sardegna.
Ma l'abito è max&co?? E'stupendo, sono alla ricerca di un abito per un battesimo molto, molto importante ;o)
pleeeease help me wonder!

priss (Laura) ha detto...

LOL... strano che ancora nessuno ti abbia detto cose tipo "eh ma le foto sono un po' controluce" o fatto notare errori di battitura o semplicemente ti abbia fatto notare che l'Abruzzo non l'hai inventato tu!

scherzi a parte, molto carino questo post, fresco e leggero come ti auguro possa esser sempre la tua vita.

Wonderland ha detto...

@thesunmother no, l'ho preso a Londra per tipo boh, 25-30 pound in un negozietto a Kingly Court che si chiama Style o qualcosa del genere.

@Brunhilde @Peggy Boop vero verissimo vi quoto tutte.

@Anonimo scusami :) Instagram è un'app per iPhone/Android molto popolare.

@elisa grazie mille del pensiero, lo apprezzo molto. Ce la si fa. E' dura, ma è anche bello. Tutto una scoperta, anche se si è un po' più fragili. Ma forse solo all'inizio... :)

Viola ringrazia dei complimenti al vestitino, e ci tiene a dire che le scarpine se l'è scelte da sola. Sobrie, huh? Però ci piaceva l'abbinamento :D

*A* ha detto...

Oh sì, cara Wonder, ci si sente proprio così quando si è emigrate da manuale. Non si sa più dove veramente si VUOLE stare. Ammetto che dopo 8 anni ancora la sensazione non passa, anzi, più divento grande più mi viene voglia di vedere scoprire vivere nuovi posti...e allo stesso tempo mi struggo per la lontananza dal mio mare sardo (e da taaaante altre cose). Eppure, boh, prima o poi questo conflitto interno si risolverà, no? Speriamo! :)

Ata ha detto...

E che mare!

Morgana ha detto...

Ma tutto quel bene di Dio da mangiare?! Oh mamma...
Ma il treno da Stanstead passa sempre ogni mezz'ora anche di giorno, o ho le traveggole?

Jillian's blog ha detto...

C'è un premio per te ;)

http://jillianconsigli.blogspot.it/2012/05/blog-award-backlog.html

R. ha detto...

E' un post molto dolce. Andrà tutto bene, vedrai.
un bacio

thesunmother ha detto...

...dovrei venire a fare shopping con te!!
Dimenticavo, i cupcakes erano stupendi!

Cris ha detto...

è proprio sempre bello leggerti!

Anch'io mi trasferirò entro l'anno, ma più lontano, e all'incirca rientrerò in patria una volta l'anno soltanto, chissà come sarà...

bon, ciao!

Francesca ha detto...

Attraverso le tue foto è sempre tutto così semplice ma al tempo stesso elegante. Rilassante. Fiabesco. Delizioso. Felice. Mi piacciono davvero molto :-)
Scusami Wonder ma....al controllo passaporti NON DANNO LA PRECEDENZA A CHI HA BAMBINI? Sono da poco rientrata da NY. Fila chilomentrica all'immigrazione del JFK. Tempo di attesa per i bimbomuniti: 5 secondi....ma dovrebbe essere così ovunque, no? Non ci posso credere che nessun addetto si sia preoccupato di farvi passare.

gnegnegne ha detto...

Posso lanciare un sos tramite questo post? Wonder, posso? Dal 26 al 29 maggio sarò in trasferta a Londra...è la prima volta, non vedo l'ora! Ma lì che tempo fa di questo periodo? Questo post che parla di pelle fosforescente e strana euforia da sole mi ha fatto pensare che forse dovrei portarmi un bel cappotto/piumino invece di cardigan di cotone e giubbottino di pelle...ehi voi, italiani emigrati a Londra, mi aiutate a capire cosa mi devo portare!?! Aiutoooo!

dani ha detto...

da abruzzese che vive a Pineto sono molto felice che tu ti sia trovata bene "a casa mia" :-) piccola curiosità, magari non ti va di dire il nome della località in cui sei stata ma possiamo sapere almeno se è costa teramana o costa chietina? campanilismo sai!

Valentina Masotti ha detto...

ma che spettacolo il tuo blog! l ho scoperto leggendo il libro dal pampero al pampers, mi hai fatto morire dal ridere quando ero incinta... la parte che mi ricorderò sempre è quella sulle filastrocche perché erano le stesse che ascoltavo da piccola ^_^
A presto e complimenti
Valentina
http://guladelamajun.blogspot.it/

psicomelina ha detto...

Ma se ti dicessi che venerdì-sabato-domenica a Londra non c'è stata una goccia di pioggia????
Penso di aver beccato l'unico weekend senza il tipico English wheather!!!!

Peccato non averti incontrata, ma quando ho visto le foto su instagram ho subito pensato... vuoi vedere che è in Italia???

;) Big kisses!!!!

Paola ha detto...

Dani: anche io vacanziera pinetese:) Sabato scorso c'era lo stesso identico mare, secondo me è proprio Pineto!

Noemi ha detto...

É sempre bello leggere i tuoi post! E le foto sono sempre stupende!! :)

Anonimo ha detto...

Cara Wonder, mi hai fatto uan tenerezza infinita, mi sembri me quando ero emigrata a Bruxelles i primi tempi, circa 14 anni fa .... hai descritto le mie stesse sensazioni sai? Sono contenta che avete passato un we in famiglia, è questa la carica che ci vuole per ripiombare nel nord Europa ...... ma poi tra qualche anno, quando e se tornerete in Italia, l'effetto malinconico sarà all'inverso te lo assicuro :-) sono esperienze che ti arricchiscono l'anima e il cuore e ti rendono speciale, anche se tu già lo sei da ciò che leggo di te.
Un abbraccio affettuoso Emanuela

rosy ha detto...

e' carino vedere che passiamo tutti attraverso la stessa strada...le stesse sensazioni...questa italia che non vediamo l'ora di lasciare ma che quando torniamo riscopriamo in cose piccole che, appunto, ci sembra di non aver mai avuto, odori che ci sembra non aver mai sentito, colori e luce che ci sembra non aver mai visto..questa Italia che forse riusciamo ad amare solo in questo modo, da lontano, e vivendone solo saltuariamente gli aspetti piu' belli e vivi, che nel grigiore della nostra Londra a cui siamo abituati, spiccano in tutta la loro unicita'. e anche le noie del ritorno...si fa presto a dire due giorni in Italia, e quando torni l'ambaradan dell'aereoporto, le sue code, le sue atmosfere ovattate, quel freddo strano mentre aspetti il treno, quei ritorni a casa in piena notte e le mattine dopo tutte indolenzite....anche questo fa parte della vita dell'italiano a Londra...

Mamma Bbestia ha detto...

Beh. Mi sembra di intuire che in Abruzzo SE MAGNA ALLA GRANDE!!! :)

Laurini ha detto...

catching up sugli ultimi mesi leggendo mille post in una sera .. wow! Stupenda finestra sull'avventura immigrants e la perfetta conferma che stavo cercando: "..si può F A R E ! .." foto post richiesta "un magico weekend londinese per coppietta con duenne scatenata", in particolare il prossimo weekend :P

Anonimo ha detto...

Ritorno a Londra con volo low cost notturno = minicab!!!
Con 30 sterline, prenotando in anticipo, ti vengono all'uscita dell'aeroporto con il tuo nome scritto (in modo improbabile!) su un foglio di carta A4, ti si accollano le valigie mentre ti porti la pupa (il pupo nel mio caso), le mettono sul loro taxi e ti scaricano te, pupa e valigie direttamente sotto casa. Se gli dai la mancia e glielo chiedi gentilmente, le valigie te le portano pure su! Perché rovinarsi le vacanze per risparmiare sul rientro?
Ale

il pesce volante ha detto...

Che foto golose1 BRAVA!
se avessi tempo, io scrivo qui

www.ilpescevolante.blogspot.com

ciao
ila

Anonimo ha detto...

mi sembra di capire che dopo 2 mesi a Londra siamo già messi male...si accettano scommesse: quanto resisterà la nostra wonder nel paese senza estati ? Io dico che non arriva a Natale (soprattutto se non si trova un lavoro, i.e. un buon motivo per stare a Londra)

"Parabole fra i sanpietrini" ha detto...

Ciao!
Volevo segnalarti l'intrigante spettacolo tratto dalla mamma/blogger Francesca Sanzo: "La rivincita del calzino spaiato"

Se lo trovi interessante, ti sarei grata di condividere l'evento, in qualche modo...
E che il mamma-power sia con te!
Grazie e a presto!

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Mamme e donne del terzo millennio: questo spettacolo è per voi!
Al Forte Fanfulla di Roma, 24/25/26 maggio, vi aspettiamo con "La rivincita del calzino spaiato" per narrarvi la condizione tragicomica di una donna e mamma “precaria fuori ma soprattutto dentro”...

Divertimento intelligente assicurato!

Ingresso: €6.00 + tessera arci // APERITIVO INCLUSO!

http://www.facebook.com/events/234857993284999/

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psicomelina ha detto...

Curioso come i post negativi siano sempre scritti da anonimi.
Ma perché buttano il sasso e nascondono la mano????

Wonder, dici che è qualche ammiratore che ti rivuole in Italia? :D

se non fosse anonimo non sarebbe internet ha detto...

invece tu fai psicomelina di nome o di cognome ?

aletheia ha detto...

alla fine non vediamo mai l'ora di evadere, ma quando finalmente ci lasciamo tutto alle spalle, non vediamo l'ora di ritornare...

psicomelina ha detto...

Ovviamente psico di cognome e melina di nome :D

Dico solo che chi in genere posta commenti molto negativi non ha mai un blog in cui si mette in gioco e/o si cela dietro il nome di anonimo..

Se ti sei sentito criticato, considerala un'indagine statistica, tutto qui ;)

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