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lunedì 25 giugno 2012

Mentre scrivo

Mentre scrivo, c'è un programma sul canale per bambini che li invita a cucinare un piatto: pezzi di sandwich intinti nel burro e poi adagiati su un letto di gelatina di frutta.
DeLLLiiiicious - gridano questi, saltellando.
Ma che ne volete sapè.

Poi: mentre scrivo c'è mia figlia, che da sette giorni effettua frequenti download alla toilette (ultimamente, grazie al cielo, non tanto spesso), e insieme ha quella tosse di chi ha come obiettivo nella vita quello di sputare un polmone a distanza
Prima ho sentito quello bassetto, poi oggi per sicurezza l'ho portata dal GP, che come da copione ha affermato:
"Potrebbe essere un'infezione alimentare o anche un virus, non so, che ne so io, è impossibile dirlo (??), magari un raffreddore, sa queste influenze che passano dal naso e arrivano ovunque. Comunque è in ripresa, si vede. Vede com'è attiva? E' in ripresa. Se invece non dovesse essere in ripresa la riporta qui, no?"
Gesù.

Pensare che mi sono fatta anche un'ora di fila per essere visitata da quella che, pare, sia la dottoressa migliore del centro.
E' che poi mi ha chiamata un'altra.

Mentre scrivo, mia figlia mi sta puntando il suo MocioVileda in miniatura alla gola, dicendo che devo giocare con lei.

Lei che domani non potrà probabilmente andare alla gita di fine anno della nursery, che ho anche pagato profumatamente e per due.

Mentre scrivo, Lui ha richiamato dopo ore, dicendo: "che vuoi, sii breve" e non ce l'ho proprio fatta a mettermi a parlare di quella piccola cazzata che è per me dover gestire la salute di mia figlia in un Paese nuovo, dove i medici fanno cagare.

Dunque mi sto un po' deprimendo, ve lo dico.

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112 commenti:

Marta Bettinazzi ha detto...

Giuro vorrei aiutarti, ma oltre a tanta solidarietà non posso darti nulla. E tu di solidarietà credo te ne faccia davvero poco! Spero che la bassetta si riassesti in fretta! Forza ragazze :)

paola ha detto...

Wonder, come si dice da noi qui in Emilia...TIENI A BOTTA!! ovviamente sembra che i pupi abbiano il radar per prendersi ogni minimo microbo che circola nell'aria, ma consolati perche' sarebbe molto peggio se fuori ci fosse un sole meraviglioso e 25 gradi...giusto?
un abbraccio da una tua fan accanita!

MammaTogata ha detto...

Uh mamma, tanta solidarietà!
Non avere un bravo pediatra dev'essere sconfortante di brutto!
Spero che la Porpi guarisca presto.
Un bacio

emmegì ha detto...

Dài Chiara... probabilmente la Porpy si sta abituando al cambiamento.. a modo suo!!!
se continua la tosse imponi ai dottori angli un esame più approfondito ai polmoni...
Intanto un abbraccio da Roma... ti sono vicina!!

Mia ha detto...

Dai wonder dai!!!!! Ce la farete!!!!! Un abbraccio fortissimo!!!!

Chiara ha detto...

Oh Wonder

non me lo dire, sono a Londra, incinta, e mi sento dire che fino alla fine del terzo mese non serve fare i controlli, tanto "vada come vada"...il mio GP mi dice "Ehhhhh tutta questione di cromosomi...finger crossed".
Io gli darei du manate!

pollywantsacracker ha detto...

Un coglione, ex di una mia amica, pur sapendo che lei lavora nel week end e lui avrebbe dovuto tenere le figlie, ha appena riacceso quel suo cesso di iPhone, spento da venerdì.
Solidarietà.

Cristina ha detto...

Conosco le disgrazie della sanità inglese attraverso i racconti, gli sconforti e le riprese di Dalia del blog http://mammachecasa.blogspot.it/ Anche lei a Londra con la sua bimba di 4 anni. Coraggio Chiara, non farti abbattere, se vuole giocare significa che comincia a star meglio.. Un abbraccio a tutte e due

PAT ha detto...

Forza Wonder...testa alta e schiena dritta, sempre!! Siete fortissime!!! E soprattutto avete noi...(scusate se è poco!)

Margherita ha detto...

Non ti deprimere...tutto a piccoli passi! Io non sono una mamma ma sono spesso (troppo?) all'estero e si, a volte è difficile. Ma le difficoltà le creiamo anche noi, da sole, dai nostri pensieri. Se non potete andare alla gita, dimenticala, come se non ci fosse mai stata, e domani passate la giornata a fare sandwich da intingere nel burro ed adagiare sul jello mentre guardate un bel cartone!
E per la telefonata di Lui senza possibilità di sfogo...a cosa ti serve? Ci siamo qua noi. Che ti ascoltiamo sempre.
Un abbraccio,
Margherita

Francesca ha detto...

Chiara prova a informarti per un pediatra privato, magari tramite mamme della nursery o colleghe del tuo Lui. Io non ci penserei su due volte, se non altro per tua tranquillità perchè passi il caghetto ma quando capiteranno tosse da paura e 39 di febbre che si fa? Sì insomma io farei ricerche serie, se vuoi posso sentire dalla sorella di una mia amica (sono italiani) che vive a Londra da 4 anni ormai e ha una figlia dell'età circa di Porpi. Ti va? Mi sai dire? Che in caso molto volentieri faccio da tramite.

Marika Skape ha detto...

...o mamma...ma io l'avrei presa a cazzotti una così! (si, io vado un pò per il sottile in certi casi!)
Dai non deprimerti pensa che è un periodo e passa, passa pure questo lo sai.
Devi solo tener duro e non mollare perchè sei forte e si vede, e di forza ne hai da vendere!
PS. Sicura che in ambulatorio non ci fosse una micro-camera e tu fossi tipo su Scherzi a parte o robe simili?! No perchè dai...è assurdo!

Rosa ha detto...

Pensa che tua figlia non sarà come quelle tante bambine italiane che vanno avanti a pane ed antibiotici e così al primo colpo di vento muoiono per una polmonite perchè non ha anticorpi. Certo poi che se proprio continua vai dal dottore e lo intimi di darti una diagnosi ed una cura se non vuole trovarsi una testa di cavallo nel letto! :D

Alessandra ha detto...

non può funzionare proprio tutto, qualcosina deve sempre andare storto...ma non la salute di porpy!

kikka ha detto...

dai Chiara... sei o non sei la "nostra" Wonder?... e poi una che minaccia con mocio alla mano sicuramente è in ripresa!!
.-))

ti abbraccio! coraggio ok? tieni botta!!

mafalda ha detto...

Urca. Ti faccio un affettuoso pat pat.
È sempre tutto sulle nostre spalle, Roma o Londra poco cambia...

Elisa ha detto...

Tieni duro Wonder, io vivo a Londra da due anni e mezzo col maritozzo, e adesso sono incinta di 5 mesi.
All'inizio della gravidanza ho chiamato l'ambulanza perche temevo di avere un problema (per fortuna mi sbagliavo) e non me la volevano neanche mandare, ho dovuto esagerare i sintomi per averne una.
Il mio consiglio quando parli con qualunque medico qui e': ESAGERA. E ricorda che se insisti loro sono obbligati a concederti esami extra. Loro tendono sempre a minimizzare e evitare costi per l'NHS, ma se tu insisti loro non possono rifiutare.
Baci e in spero la piccola guarisca presto e tu possa scordarti tutto questo stress.
Elisa

michela alley ha detto...

non so se sia peggio la pediatra inglese che ti dice potrebbe-essere-ma-anche-no o il mio che prescrive gli antibiotici, per telefono, a prescindere... quoto la ragazza che ti consiglia di cercare un medico privato, coraggio :)

Simona ha detto...

Forza resisti!! Se ti può consolare, anche mio marito dalle 8 alle 20 è impegnatissimo con il lavoro e sembra lontano anni luce da quello che succede a casa... D'altra parte, fortunatamente, dalle 20 alle 8 e nel weekend è un papà molto presente. Tengo le dita incrociate per voi: magari riuscite ad andare in gita domani!

Anonimo ha detto...

certo non si fanno tanti problemi, tanto i bambini crescono lo stesso...dicono.
agosto di tanti anni fa in irlanda, bimbo seinne circa col costumino a giocare nel mare gelato, ad un certo punto tutto blu va dalla mamma dicendole "mammy I'm freezing" risposta della mamma "shut up!" e si rimette a chiaccherare.
Io incinta "non mi fate l'esame della toxoplasmos?" risposta " e perchè? niente prosciutto fino al parto le analisi costano"
coraggio e casomai chiama il tuo pediatra italiano

Anonimo ha detto...

incrocio dita e diti per voi!! ma se la porpi dovesse continuare a nn star bene... un blitz capitolino dal vecchio pediatra di fiducia??
roberta

Mammainse ha detto...

E niente, e' che l'nhs corre solo per le emergenze..tutto il resto prima o poi passa! Per il resto ti sanno solo dire di dargli un oo' di calpol, e per il cagotto solo i sali minerali. Forza Porpy che noi sopravvissuti dell'nhs siamo i piu' forti....

Peggy Lyu ha detto...

Cara Wonder...forza e coraggio!!! Forse tra qualche mese se tutto va bene potremmo essere vicine di casa (beh dai, vivremo nella stessa città) e se ti va di maltrattare un pò i medici io sono maestra in questo!!!! =)

BeepBeepMommy ha detto...

Che dire, mi unisco al coro delle solidali. e comunque non so come era per te in Italia, ma anche dalle mie parti non è che i pediatri facciano proprio a gara in carineria o professionalità.
Io ne ho trovato uno privato e ringrazioiddio!
Che noi saremo pure mamme ansiose, ma loro, certe volte, quanto sono stron...inetti!

rosy ha detto...

cara wonder
tu non sai quanto io mi sia depressa ad aver fatto qui tutta la gravidanza ( non ti fanno una eco prima delle 12 settimane neanche a piangere in aramaico, se poi perdi una tuba cavoli tuoi, doveva andare così ) e ancora più mi deprimo giornalmente a gestire un bimbo piccolo in questo paese dove i pediatri non esistono. oramai ci ho fatto il callo. i gp ne sanno meno di me e sono buoni solo a prescriverti il paracetamolo qualunque disturbo tu abbia. da quando ci ho portato il piccolo a poche settimane dicendo che soffriva di reflusso forte e mi sono sentita dire che non aveva niente di niente
e che quindi loro non potevano fare nulla oramai per me il gp non esiste più. fortuna ha voluto che mio marito abbia ricevuto tra i bonus un'assicurazione bupa anche per me e il bimbo e da allora solo pediatri privati. e dire che ne abbiamo dovuti sentire ben 4 arrivando al gastroenterologo pediatrico per arrivare al nocciolo della faccenda. questo perchè il bambino non aveva niente!
io adoro Londra e per tante cose preferisco il sistema di vita e di società inglese, l'unica cosa a cui non riesco a rassegnarmi è il sistema sanitario. Praticamente se non sei in fin di vita non ti fanno nulla, io non mi fido affatto e ho sempre i miei medici di riferimento in Italia. Ascolta il mio consiglio
fatti un'assicurazione privata se ne hai la possibilità. E in mancanza d'altro armati della bugia facile. Solo inventandoti sintomi gravi ed estremi ti daranno retta. Un bacio.
Rosy

Elisa ha detto...

Immagino che sia parecchio deprimente...
ma dai Chiara, pensa che c'è di peggio! Preferivi forse una fantastica malattia infettiva tipo il morbillo?

yilishabai ha detto...

Ergo la sanità inglese è PEGGIO di quella italiana??? o_O

Marchesa De Carabas ha detto...

La mia non si ricorda nemmeno di aver visto la bambina due giorni prima! ed è italiana, italianissima!! Pressapochismo a go go! Mal comune mezzo gaudio? Fatti forza!

fenice7810 ha detto...

Chiara,
ti leggo da tanto e mi dispiace sentirti giù.
So già che non ti deprimerai perchè sei un tornado, ma so anche che certi "problemini" in un Paese nuovo - anche se in una città superfiga come London- possono pesarti più di un TIR che ti investe in tangenziale.
Immagino che tu avessi messo in conto già tutto, ma un discorso è preventivarlo, an altro trovartici.
Sii forte, sfodera il tuo humour che è più sarcastico di quello Inglese e vedrai che tutto ti sembrerà andar meglio.E poi andrà EFFETTIVAMENTE meglio.
Un bacio dalla tua Roma.
Saretta

cinzia ha detto...

non ti deprimere!!!!!! noi ci siamo appena trasferiti a Bangkok, ed e' il 4 weekend che visitiamo l'ospedale, prima mio marito poi la piccola con il solito scagotto. Ospedale giappo fighissimo ma caro, per la piccola ho fatto un'assicurazione sanitaria londinese 95 euro al mese e ti togli il pensiero qualsiasi cosa succeda vai da un pediatra privato, o due..... basta che ci sia la diagnosi....
per il lui succede sempre anche a me durante il giorno non si disturba in ufficio allora io che faccio? gli scrivo emails! tie'

Wonderland ha detto...

Intanto grazie della solidarietà :)
Sì, qui l'NHS (servizio sanitario nazionale) fa pena ed è una delle cose peggiori del Paese. Mi sono già informata su medici e pediatri privati, ma lei non sta così male da visita specialistica... Insomma, esce e balla, ride e scherza, sta bene... a parte quei momenti. durando da una settimana mi sembrava il caso di sentire anche qualcuno qui, anche se ho già sentito il pediatra italiano.
Che palle.
Scusate oggi sto un po' così. E' una rottura vera e propria.

RedDragonfly ha detto...

Deve essere davvero sfiancante.
Lo dico perchè ho una salute molto cagionevole e penso che morirei in tempo zero, in Inghilterra. Ci sono stata in vacanza, ma i primi racconti di vita vissuta che io abbia mai letto o sentito sono i tuoi. E non sono rassicuranti.

Ti mando un abbraccio enorme.

Chiara ha detto...

Coraggio!

Saturalanx ha detto...

E direi che hai tutti i diritti di essere un poco scocciata!

Se ti può consolare - ma lo saprai - non è che in Italia le cose vadano poi molto meglio. Una ventina d'anni fa, a mia mamma che le telefonò dicendo "La bambina ha la febbre a 40 e l'otite", la pediatra rispose "Signora, me la porti in ambulatorio". Mia sorella ha passato due ore in una sala d'aspetto fredda, a gennaio, a Como, nelle condizioni di cui sopra. Le cronache mi dicono che la pediatra lavora ancora così a 20 anni di distanza...

UnNickname ha detto...

Wonder... che dirti, vivo sentimenti contrastanti a leggerti. Da una parte mi viene da pensare "Ah ah ah! Tiè! Laggiù siete abituate a chiamare il pediatra anche per una caccola secca nel naso o per misurare il piede per comprare le scarpine da battesimo (questa è vera), mo t'accorgi quanto siete esagerate??". E dall'altra... bè, ci sono passata anche io e lo so che fa incaxxare come delle bisce, che ti senti sola al mondo, abbandonata, in preda al panico e non sai manco se optare per l'ignorare il problema o se andare al pronto soccorso. Fa male... Io infatti una volta al pronto soccorso ci sono andata, e mi hanno detto di tornarci in caso in cui il GP mi avesse dato il 2 di picche. Io non credo che l'NHS sia tanto male, credo che abbiamo molto da imparare noi fissatoni italiani da quel po' (troppa) leggerezza che c'è qua. In questo momento a te non te ne frega niente di tutto questo discorso, ti frega solo di risolvere il problema della Porpi, allora chiama NHS24 e digli quel che pensi. Se fai la voce tremolante vedrai che ti segnano un appuntamento :)
Pat pat... Se fossi più vicina ti darei una mano di persona, te possino...

Anonimo ha detto...

più che la reazione del medico, mi spaventa quella di tuo marito.

Io credo che se lui ti avesse risposto diversamente tu nn saresti così giù di morale.

Qui c'è un detto. " i figli sono delle mamme " il brutto è che a volte, le mamme, si sentono proprio sole e i mariti, questo, non lo capiscono.


never give up.

Anonimo ha detto...

Ma secondo me non e' questione di visita specialistica, bensì di avere una persona competente e affidabile che semplicemente te la visiti anche solo per un controllo. Perché il pediatra italiano più di tanto non può fare, per telefono, e tu mica puoi uscire ogni volta dal GP con ancora più dubbi di prima. Ha la tosse da, sparo, dieci giorni? Ok aspetta che la porto per un controllo da qualcuno che i dubbi me li tolga. Io farei così :-)

Francesca

CherryBlossom ha detto...

Pensa che a una mia amica hanno curato la salmonella col paracetamolo. Fai tu.
A un'altra però, che era in UK per l'Erasmus, hanno letteralmente salvato la pellaccia (s'era beccata nientemeno che una meningite, pora crista!). Questo per essere fair e anche per tirarti un po' su di morale, magari :-)

Annaelle ha detto...

Concordo con chi di sopra ha citato sentimenti contrastanti...
Io mi stupisco sempre quando sento di mamme italiane che fanno visite in continuazioni ed esami a go go ad ogni fase, da gravidanza fino a 18 anni...
il sistema sanitario inglese non lo conosco bene, ma quello italiano abbastanza per dire che e' davvero un eccesso...

Anonimo ha detto...

giusto per essere una voce fuori dal coro: il pediatra (inteso all'italiana) 99 volte su 100 non serve a niente. La pediatria in se' e' una scienza piu' vicina all'astrologia che alla medicina. Il lavoro del pediatra italiano, infatti, e' piu' simile ad uno psicoterapeuta per mamme che ad un dottore vero. L'NHS secondo me funziona esattamente come dovrebbe funzionare un sistema sanitario pubblico. I bambini si ammalano frequentissimamente e 99.9 % delle volte non hanno niente di serio. Cosa dovrebbe fare l'NHS ? Prescrivere costosi esami per ogni mamma in preda al panico ? Giusto per escludere qualsiasi eventualita' ? E' una roba da matti. Quello che le mamme italiane imparano vivendo a Londra e' un po' di buonsenso.
Intanto l'ultra criticato NHS (dagli stessi inglesi, per carita') non fa pagare le medicine ai bambini e quando ti nasce un figlio ti manda la midwife a casa per i primi giorni, giusto per controllare che vada tutto bene. D'altro lato, i bambini vengono visitati da un GP e mandati da un pediatra solo se hanno qualcosa di molto serio.
Ancora una volta un esempio del fatto che gli inglesi sanno come utilizzare i soldi pubblici nel modo migliore.

Detto questo mi spiace per la tua depressione, ma credo sia colpa di tuo marito, non dei medici inglesi.

la fra ha detto...

Quasi nella tua stessa situazione, in Africa e con due bambini che si ammalano a fasi alterne. Solidarietà pura!!!

Anonimo ha detto...

Quoto UnNickname! Tranquilla, imparerai a destreggiarti bene tra i malesseri non gravi dei bambini, e dovrebbero imparare anche in Italia.

Una mamma all'estero

laprecariamente ha detto...

Vedo che anche per te oggi non è stata una buona giornata. Io però il mio alto l'ho trovato e credo che il tuo possa essere l'affetto virtuale che ti avvolge. Forza Wonder, che noi donne sappiamo affrontare tutto.

Anna ha detto...

Forza Chiara, capitano a volte giornate cosi'! Io di solito mi faccio un bel pianto in solitaria, metto un punto alla questione e poi razionalmente cerco di fare la cosa giusta! Ti abbraccio e vedrai che Viola si riprendera' presto!
Anna

Anonimo ha detto...

beh...scusate se quoto l'anonimo pediatra ma, pur essendo mamma, ne vedo e sento di cotte e di crude ogni giorno...maledetti i 'puntini invisibili' che dovrebbero essere il preludio di una gravissima malattia infettiva!!!
comunque mi piacerebbe essere lì, per aiutarti e tranquillizzarti un po' perchè in fondo le mamme ringraziano sempre per una parola di conforto...che se vuoi ti posso offrire anche da lontano!

Serena ha detto...

Coraggio! i primi mesi sono difficili da affrontare, ovunque tu ti trasferisca.
Pian piano vi abituerete a tutto.. nel frattempo, tenete duro!
ciao
Serena

Sabrina ha detto...

Scusate, ma sono l'unica perfida che ha pensato di ripagare Lui con un "che vuoi? sii breve" alla prima profferta sessuale???
ditemi che non sono l'unica che quando viene sbrigativamente liquidata ha propositi di vendetta che iniziano con : "verrai vicino....", eddai!!!

Sabrina ha detto...

Scusate, ma sono l'unica perfida che ha pensato di ripagare Lui con un "che vuoi? sii breve" alla prima profferta sessuale???
ditemi che non sono l'unica che quando viene sbrigativamente liquidata ha propositi di vendetta che iniziano con : "verrai vicino....", eddai!!!

rosy ha detto...

Scusate, vorrei dire che si è vero che noi italiani siamo fissati e facciamo troppe visite, portiamo i piccoli dal pediatra per ogni sciocchezza etc etc, non c'è dubbio che siamo all'eccesso. Sono daccordissimo che il pediatra serve xcasi gravi, e non debba essere un tuttologo che ti insegna come crescere ed educare tuo figlio, cosa che invece accade in Italia. Però credetemi che in Inghilterra sono all'eccesso opposto, è vero che la maggior parte dei disturbi dei bambini in crescita non sono niente di grave, ma vi assicuro che nel calderone ci finiscono anche bambini con sintomi che vengono trascurati e patologie che proprio perchè non prese in tempo si aggravano e causano non poche conseguenze negative alla salute dei bimbi. E questo non vale solo per i bimbi, ma per tutti. Vi potrei fare un elenco infinito di casi che hanno toccato persone che conosco, bimbo di un'amica con reflusso non curato che si è trasformato in broncospasmo, un'altra amica che con un nodulo al seno si è vista rifiutare l'ecografia, ragazze che ho conosciuto al corso preparto che hanno perso una tuba perchè avevano avuto gravidanze extrauterine non prese in tempo perchè qui prima delle 12 settimane non fanno controlli, il marito di una mia amica che è stato in fin di vita per un'ulcera curata col paracetamolo diventata gravissima, il bimbo di una mia amica nato prematuro e non messo nell'incubatrice salvato xun pelo da una crisi respiratoria a pochi giorni di vita, e vi giuro che l'elenco potrebbe continuare xun bel po. io stessa durante la gravidanza ho contratto la varicella e ho dovuto fare una cura con gli antivirus..e l'nhs non ha ritenuto necessario neanche farmi una ecografia in più delle due di routine dopo la cura per vedere se mio figlio stava ancora là. Scusate è vero che ci sono alcune cose positive ( ad esempio xi bimbi non si pagano medicine, le midwives che ti vengono a casa etc ), però scusate ma questo è l'eccesso opposto!c'è veramente da stare attenti perchè davvero qui ti curano solo se sei in malattia avanzata, la prevenzione non sanno cosa sia...

Cosi fan tutte...tutto! ha detto...

Ciao Chiara, se la cosa ti può confortare la nostra pediatra non c'è mai. Lei si fa tutti ponti del mondo, anche quelli che non esistono. D'estate và via dal 15 Giugno al 15 Settembre, a Dicembre la trovi per lo più una settimana, perchè lei fa i 5 giorni prima e dopo l'8(nemmeno fosse una cura)e ovviamente 20gg delle vacanze di natale!!!! Insomma per fartela breve la Cucciola quest'anno si è ammalata 5/6 volte e l'ho portata dalla Pediatra della Asl solo 3 volte, perchè il sostituto nè sà meno di me e le altre 3 volte....e io pago!!!! Quindi vedi che tutto il mondo è paese :)! Good Luck e riso bianco a go, go! Forza e Coraggio!

Anonimo ha detto...

Dai, Chiara, ha visto che l'Italia ha battuto l'Inghilterra? Noi italiani, in un modo o nell'altro, ce la facciamo sempre a superare gli ostacoli. A dirti la verita', anche il mio bimbo ha avuto la cagherella oggi... ma non sono riuscita a convincere mio marito a fargli mangiare il riso in bianco.

Poi, surprise, surprise, mi sono beccata una visita ginecologica con dolore pari a quello che ho avuto durante il travaglio! E non perche' aspetto un secondo figlio. No. Perche'... un mese dopo il parto, la ginecologa mi ha convinto a mettere l'IUD, per evitare un secondo figlio inaspettato... E oggi, dopo aver urlato piu' volte dal dolore, mi sono trovata con i crampi fino alla gola e con questa frase della ginecologa: mi dispiace, ma dobbiamo operarla con l'anestesia per tirarlo fuori... Ho provato tutto. E poi ti dicono: cara mia, l'hai voluto un figlio!

Anonimo ha detto...

IO sono mamma ad Hong Kong .. ti capisco, ma tanto tanto tanto. Qui si aggiunge la frustrante e innervosente sensazione da "lost in translation" .. ossia che a me, mamma in ansia, mi liquidano con 3 parole e un misterioso sciroppo che chissacosacèdentronoguardamegliononsaperlo, poi magari parlano di mio figlio all'infermiera snocciolando dignosi in cinese per 10 minuti.. e a me chi mi spiega qualcosa ???? chi???? tieni botta, ce la caveremo. E' tutta lezione di vita

tania ha detto...

Allora mia figlia, quasi due anni, ha fatto durante l'anno 6 otiti, quesi tutte di domenica o in giorni festivi per cui dovevo portarla al PS per avere l'antibiotico, e una perfidamente il giorno prima di un agognato week end in montagna. Poi il primo giugno siamo andate in gita ocn l'asilo nido (si, gita con l'asilo nido. tremendo, stendiamo un velo, volevo morire), quel giorno le è iniziata la diarrea (c'erano 80 gradi, bambini urlanti ovunque e lei aveva pure la cacarella!) che è durata a fasi alterne più di una settimana. poi le è venuta la febbre alta, e sai quando?????????????? Il giorno prima di partire per il mare. febbre a 39,5 per 4 giorni. abbiamo spostato le ferie di una settimana, arriviamo al mare e....SI AMMALA MIO MARITO contagiato dalla piccola untrice!!!!!!!!!!! TROPPPPPPPA SFIGA!!!!!!!!!!!

Vedrai che viola si riprenderà, è solo un momento, passa tutto, tutte noi mamme attraversiamo periodi brutti, vedrai che imparerai a cavartela anche col pietoso sistema sanitario british!

Mamma Che Paura! ha detto...

Stai su, che passera', il fatto che stai a Londra e' solo un contesto diverso. Sarebbe dura anche qui. Ti capisco non sai quanto.

Cristina ha detto...

"che vuoi, sii breve" ??????

Sgrunt!
..x non dire altro.. :(

Comunque vedrai che la frecciatina la coglie ;)

Anonimo ha detto...

Forse non è il posto giusto dove scrivere questa cosa che devo dirti...ma...te la dico lo stesso qui perchè non saprei dove altro potrei dirtela..SCRIVI UN ALTRO LIBRO!!!!!..è la seconda volta che leggo il tuo libro (e l'ho fatto comprare anche alla mmia migliore amica..non gliel'ho prestato gliel'ho fatto proprio acquistare)..e ogni volta che lo rileggo rido come un'idiota tant'è che il mio Lui mi guarda come se fossi un marziano e mi dice: "ma lo sai a memoria quel libro come fai a ridere ancora"?..e io, che non l'ho mai ascoltato, continuo a leggergli pezzi del tuo libro in cui mi riconosco tantissimo..
..quindi..non ti deprimere..e goditi il successo e l'affetto virtuale stra meritato..

...ma la notte no! ha detto...

Coccona!Fatti forza! I bambini sono imprevedibili... chissà magari domani starà bene... bicchiere mezzo pieno! Sempre!

Anonimo ha detto...

Mi hai fatto sentire in colpissima, di solito sono io quella che risponde "che c'é?" scocciatissima al telefono quando mi chiama mio marito, che però porca vacca becca sempre l'attimo peggiore per chiamarmi!
Non mi fermo mai a pensare prima di rispondere che potrei offenderlo o ferirlo, come é capitato a te...
Comunque coraggio, immagino che prima o poi un piccolo intoppo dovesse capitare nella strafiga London! E secondo me la cosa che più ti pesa non è tanto il cagotto o il raffreddore, che sai benissimo che ci mettono un pò di tempo ma poi passano, senza bisogno di tante medicine o tante visite, è più l'essere sola a gestire le cose, senza qualcuno con cui poter dire "e che palle ancora non passa!?" a buttarti giù.

Forza, che hai il nostro di conforto!
Violetta

Pastafrolla ha detto...

Le mie sei cugine sono state tirate su dal dottore della mutua del paese. Il Dottor Sacchi era di casa da mia zia, si fermava a prendere il caffe' dopo pranzo e ovviamente dispensava consigli o semplicemente ascoltava la zia. Questo avveniva negli anni '60/70 in un piccolo paese di provincia dove si conoscevano tutti. Noi abitavamo a pochi chilometri da li' ma in "citta'" e non credo che mia mamma abbia mai avuto questo rapporto personale con il nostro dottore della mutua.

Quando ho avuto le mie bambine qui in terra inglese, all'inizio anche io sono stata presa dallo sconforto nel non avere ne' un ginecologo ne' un pediatra, io che comunque non avevo avuto questa esperienza in Italia in ogni caso quindi niente con cui rapportarmi davvero.

Abbiamo avuto anche noi le nostre incazzature con il sistema sanitario locale, con la piccola soprattutto che e' stata piu' cagionevole di sua sorella maggiore fin dalla nascita e abbiamo passato innumerevoli nervose attese in sala di aspetto del GP per poi tornare a casa ancora piu' arrabbiate di prima con la solita soluzione del "give calpol". Una panacea universale e successiva in linea temporale nella vita del bambino al "breast milk" che mi avevan spacciato, tra le altre cose, come buono per curare infiammazioni all'occhio del neonato. Dai che almeno tu ti risparmi i primi anni da neomamma con poppante:).
Pero' entrambe le bambine sono cresciute e, tocca ferro, si ammalano raramente avendo preso di tutto nel periodo dell'asilo (e pure io!).
A volte pero' ho invidiato le mamme italiane che arrivavano su dopo il soggiorno in Italia con la borsa piena di antibiotici e medicine omeopatiche per i figli.

Questo per dire che non credo che il sistema qui sia il peggiore in assoluto ma e' decisamente diverso, soprattutto se si e' abituati al pediatra privato o di famiglia. Pero' in parte concordo con chi dice che la maggior parte delle volte si paga un pediatra per essere rincuorate piu' noi che per l'effettiva cura data al bambino... niente di sbagliato in questo, solo che forse qui e' piu' difficile trovare questa situazione.

Io mi sono rassegnata al fatto che i dottor Sacchi non esistono soprattutto nelle grandi citta', sia inglesi che italiane.

I mie consigli spassionati:
Se mai ti dovra' capitare di avere una "floppy child" o sei seriamente preoccupata di come stia la tua bambina, caricala in macchina o su un taxi e vai al pronto soccorso (A&E) - non ti manderanno via e comunque agiranno in modo tempestivo.
Se dopo settimane che la bambina sta male la situazione non cambia, vai dal GP e richiedi l'antibiotico. Ci si rapporta in modo diverso al dottore, si richiede e non ci si aspetta che ti dia un antibiotico altrementi si rimane perennemente deluse..
Spero la tua bambina si riprenda presto e anche tu.

Eireen ha detto...

Abitando all'estero, le giornate di depression sono ahimè da mettere in conto. Per quanto riguarda le malattie dei pargoli: il bambino bionico, da quando ci siamo trasferiti in Germania, ha iniziato ad ammalarsi un mese sì e l'altro pure. Unici due sintomi: un febbrone da cavallo e molto mal di testa. La pediatra teutonica: "Eh che ci vuole fare, nuovo paese, nuovi virus da cui difendersi, nuovi anticorpi da ricostruire". Diagnosi confermata anche dal pediatra italiano del b.b. Tiè, beccateve questa, capito? E siamo tornati indietro di colpo a quando aveva 1 anno e ha comincitao il nido. Ma mica ci siamo trasferiti nel Borneo eh! No, a Monaco di Baviera. Adesso, fortunamente, va meglio. Quindi armati di pazienza e vedrai che passa (che perla di saggezza la mia eh?).

Anonimo ha detto...

Na non eravate voi quellie che dicevate che all'estero si sta meglio, che è tutto migliore, che gli inglese "ah, loro sì che hanno capito tutto..." che si lavora, si guadagna, eccetra eccetra eccetra...e noi qua in Italia...poveri sfigati... Sì certo, ma qua la sanità funziona. E di sicuro non si trovano persone così incompetenti fare i medici. O anche se si trovano, si sa perfettamente dove andare a cercare dell'altro, come e quando.

Bello, che culo vivere a Londra, quando tua figlia sta poco bene e non ha nemmeno l'assistenza che merita.

F. ha detto...

Io non vorrei girare il dito nella piaga ma sono medico e posso confermare che i bambini il 99% delle volte non hanno niente (escludendo malattie esantematiche etc)...che il sistema sanitario inglese faccia pietà lo so anche io, però non si possono prescrivere esami così a caso per ogni mamma che chiama per escludere cosa? Tutto, praticamente. Sarebbe una follia.
Anche io mi sono ammalata spesso da bambina, come tutti, e i malanni dei bambini passano da soli.
Piuttosto la risposta di Lui mi ha lasciata un pò perplessa..è anche figlia sua no?!

Anonimo ha detto...

Ciao, intanto ti dico che ti seguo da tantissimo ma non ho mai postato. Che da quando vivi a Londra sei la mia eroina dei cartoni animati e che le foto che pubblico sono davvero meravigliose.
Dopo ti manifesto tutta la mia solidarietà in ogni problema (non ultimo la Porpi malaticcia) che hai dovuto affrontare in un paese dove tutto sembra sempre stare in piedi...
In ultimo ti propongo la mia raccomandazione: ho una amica che vive a Londra e che è medico (degli adulti e non dei bambini) ma posso se vuoi proporti a Lei e proporre lei a te per incontrarvi e vedere di definire quale è il virus-ammazza-bambini-e-mamme che vi affligge.
Se vuoi fammi un cenno e mi attivo.
Forza, resisti! Credo che Londra ne valga ben la pena (tempo meteo escluso, mi sono beccata tutta, ma prorpio tutta la pioggia del Giubileo). Mascia

Bearblu77 ha detto...

Solidarietà soprattutto per il socio...è un uomo, non può far tutto lui....(io a casa ho lo stesso modello, anche il mio è difettoso...)
Baci
Manu

Anonimo ha detto...

eddai ma se non hai avuto diagnosi preoccupanti potevi anche aspettare la sera per farti confortare da Lui...
capita a tutti di avere un brutto momento al lavoro e rispondere bruscamente...
(io applico la regola: se è urgente chiama i pompieri o l'ambulanza, altrimenti si può aspettare fino a sera)
lo sconforto che hai non è dovuto a Londra, molti bimbi dell'età di Porpi si ammalano a ripetizione, e sempre nei momenti peggiori
poi crescono ed è peggio...
auguri
GG

Anonimo ha detto...

Mah...veramente senza parole. Mi fan ridere quelli che parlano male della sanità italiana, rispetto a tantissimi altri paes siamo in un'isola felice. Se il pediatra della ASL non ci piace abbiao una lista da poter consultare e scegliere per il cambio. Nel we abbiamo il pediatra della guardia medica. Abbiamo il PS. In più abbiamo a disposizione tanti altri ottimi pediatri privati, che nel caso 50€ e sono a casa tua e ti danno una soluzione. Poi sta al buon senso dei genitori farne uso quando è necessario per davvero...
Lì mi sembra che siano veramente ma veramente troppo "inshallah"....e se il destino non volesse che tu ti riprenda per via naturale? Ti arrangi? Mi sembra tanto di sì.... 10 giorni di tosse brutta e diarrea direi che necessitano di integrazione di sali minerali e almeno fermenti lattici. Falla bere tanto per reintegrare i liquidi. E forza e coraggio che tuo marito avrà i suoi giusti sensi di colpa e la prossima volta non ti risponderà più in quel modo e s lo facesse rispondigli a tono che non sei mica lì per "rompergli le balle" ma perchè lo ami e se lo chiami evidentemente hai bisogno di lui...mi sembri una donna indipendente che non chiama ogni 3 per 2 per chiedere stupidate e dovrebbe saperlo.
Direi impuntati con tutti i mezzi che puoi per avere una visita decente, si parla della tua bimba e per lei son sicura che sarai in grado di fare il diavolo a 4 ;)

Mammadesign ha detto...

E io mi sa che ti capisco proprio bene, sai? :(
Non sai quante ne ho passate di queste situazioni.... cerca la voce GP, sanita', ospedale da me e ne trovi a bizzeffe di questi post incazzuti e deprimenti....

Mammadesign ha detto...

Scusami, Chiara, ho appena letto il commento di Rosy. Anche io ho BUPA, anche se finora non l'ho usata molto, se non per le cose piu' gravi. Ti consiglio anch'io di farla e di cercare un pediatra privato. Se vuoi scrivimi, ho un nome (e' un luminare, ma ancora non ho avuto il coraggio di portarci la mia: la prima visita costa 160 pounds!!!!)
P.S. Pensa che io tutti questi consigli e questa solidarieta' non ce li avevo nemmeno quando sono arrivata qua!
Dai, che sei in buona compagnia!

Francesca ha detto...

che noia questi anonimi senza figli che non hanno un tubo da fare...
in bocca al lupo per la piccola!

raffaella ha detto...

Ti leggo da un pò ma non ti ho mai scritto. Mi fai schiantare dalle risate e se tu sapessi che hai scatenato l'apertura del mio blog, ti pentiresti di essere una delle migliori mommy blogger. Comunque per la Porty non ti preoccupare, i polmoni sono due e anche la mia pediatra dice che il naso ha un traffico di germi che al confronto quello delle armi dall'america latina a qui e viceversa è niente. Per il tuo umore, guardati Aniene 2 Guzzanti. C'è il pezzo di Lorenzo che è diventato padre di un laziale che farebbe scordare tutti i mali del mondo.
Ciao
Raffaella

Ale [Tredici] ha detto...

Toh. 'sto blog mi piace.
Dicono che sei 'na ganza, vediamo :)

rosy ha detto...

Beh, penso che nessun paese sia il paradiso in terra, ogni paese ha i suoi problemi, e credo nessuno si trasferisca all'estero pensando di trovare tutto funzionante al 100% . e la sanità in Inghilterra non brilla. Detto questo tutto il resto guardacaso funziona, e non bene, di più. E si, il sistema inglese è molto più civile e serio di quello Italiano. Per non parlare degli innumerevoli servizi che esistono per le famiglie con bambini che in Italia non sanno neanche cosa siano. Quindi caro anonimo, vivere qua rimane comunque molto più vantaggioso che vivere in Italia. Che culo davvero!

Anonimo ha detto...

Ma senti ma anche a me e' appena successa la stessa cosa... Scopro che mio filgio ha un dito con l'unghia incarnata, telefono al dottore, lui mi dice di comprargli un nuovo paio di scarpe e di vedere come va... Poi telefono a lui preoccupata e lui mi dice: "ma mi dovevi proprio telefonare per questo? No, ehemm la prossima volta, mandami un email!"

Siamo tutti nella stessa barca!

Elle ha detto...

M'hai fatto scendere la lacrimuccia..

Anonimo ha detto...

Mi piacerebbe, leggendo i commenti, che ci sia libertà di dire cosa piace e non piace di una nazione o dell'altra...e invece mi sembra che ci siano persone che si offendono se si dice qui si sta meglio che lì.
La cosa mi fa un pò ridere perchè non esiste un posto perfetto, ogni nazione ha i suoi punti di forza e i suoi lati oscuri.
La sanità inglese mi sembra che alla fine sia un lato oscuro e che quella italiana in fondo non sia per niente da buttare via, almeno io la sento un meccanismo che, seppur con qualche caso di difficoltà, funziona, insomma medici incompetenti ci sono ma mi sembrano la minoranza. Come sento la stessa cosa col sistema scolastico italiano, in fondo mi piace (o mamma cosa ho detto eresia!!).
Non vivendo in Inghilterra mi baso solo sui tuoi racconti e mi piace la cura che riescono a dare ai parchi e ai luoghi dedicati ai bambini, qui in Italia ci sarebbe sempre il solito bullo di turno che sporcherebbe o romperebbe qualcosa. Mi piace la libertà di esprimersi nel vestire e nel modo di essere, qui siamo molto più convenzionali e conservatori.
Però non mi piace quello che descrivi della sanità, della scuola e del rapporto con l'alcool degli inglesi.
Mio parere personalissimo che avevo voglia di esprimere sperando che nessuno si senta urtato :P
Un abbraccio anche oggi passerà ed essere da sola in un luogo nuovo senza appoggi di amici e famigliari è difficile e fa pesare di più piccolezze che prima magari non avresti neanche degnato di attenzione, certo che un piccolo rimprovero al consorte, tanto per avere una valvola di sfogo, ci potrebbe stare bene. Oppure un pò di burlesque tanto per ridere e sfogarsi?? :) forse è la strada migliore! L'importante che la bimba sia sotto il tuo controllo e se vedi peggioramenti spendi senza remore per un privato se è l'unico competente da poter consultare, son sempre soldi ben spesi per la salute.
Ely

IoMamma ha detto...

Wonder, non deprimerti, non tu! che decori ogni tua parola con ironia e classe da vendere. sì, lo so, a volte è dura, sentirsi straniere, mamme preoccupate, incomprese e circondate da incapaci non aiuta a migliorare l'umore. ma non demordere. tu e lei siete insieme un vero uragano. come si dice: take it easy and don't worry. e poi.. domani è un altro giorno!

Anonimo ha detto...

ma davvero ti ha risposto così? capisco che uno stia lavorando ma per piacere, non è mica il presidente degli Stati Uniti, con tutto il rispetto. La figlia è anche sua, e il tuo unico appoggio è LUI. Non so se questo gli sia molto chiaro. Certo, stare tutto il giorno a lavorare con la sua routine, i colleghi, le pause caffè forse non lo aiuta bene a comprendere la situazione. Perchè è uomo.

Fra

tania ha detto...

ma perchè tutti si stupiscono di ocme ti ha risposto il tuo fidanzato????????

mio marito mi rispnde SEMPRE così al telefono. e non ha sensi di colpa di alcun genere.

aggiornaci sulle funzioni intestinali di Viola!!!!!!!!!!

widepeak ha detto...

povera, ma noi ti vogliamo bene, anche se capisco lo sconforto, lo capisco bene... per cui sono sicura che andrà tutto bene e oggi sarà già una giornata migliore

Anonimo ha detto...

@tania, non posso parlare delle altre, ma io mi sono stupita perchè il mio lui non oserebbe mai rispondermi male! Ne' io a lui, s'intende.
Comunque, intervengo per dire che secondo me devi solo darti tempo, non è molto che sei lì, e forse questo ti serve anche come "esercizio" per imparare a convivere con la piccola malata, se poi non guarisce davvero vai là e fai un casino! va bene aspettare che guarisca da sola ma se dopo Tot di tempo (che dipende dal problema) ciò non accade, io andrei lì e tirerei su un polverone!

Barbara ha detto...

Per la tosse Chiara, perchè non le fai aerosol o fumenti con camomilla e bicarbonato? In fondo son sempre più o meno questi i rimedi che i pediatri danno se non c'è febbre e la bambina mostra di sentirsi bene. E daje già con i lavaggi nasali, (lo scolo retro-nasale può essere responsabile della tosse secca)
Per il marito invece, una bella padellata in testa quando rincasa, ti pare una cura troppo drastica? :D

Morgana ha detto...

Scusami Chiara ma a me non pare normale che uno risponda così al telefono, nè che ci siano uomini che rispondono sempre così alle mogli.
Va bene che è al lavoro ma cosa fa il responsabile della NASA?!
La figlia non è forse anche sua?!
Capisco il lavoro, d'accordo, ma da quello che racconti sei tu a fare tutto per Porpi, e vai a giro a vedere le scuole, e scegli l'asilo, e cerchi i medici, e la porti da questo e quell'altro pediatra...ma se ti ammali tu e stai stesa a letto 5 giorni con la febbre a 39 lui che fa?!
Scusa se te lo dico, con tutto l'affetto e la simpatia per te ma sono un pò perplessa..

Francesca ha detto...

@tania nemmeno io posso parlare per le altre ma a me non sembra normale che uno risponda così, e ancora meno mi sembra normale che non abbia sensi di colpa a rispondere male!
hai mai visto una mamma che risponde così? io NO. e allora perchè il papà invece dovrebbe poterlo fare?!

pandadentro ha detto...

ci sono anche paesi in cui per un mal di gola la farmacista ti rifila le supposte(?) e in cui il medico minimo minimo ti rifila 10 scatole di medicine per 3 giorni di cura. Basta che ti affacci sulla manica e tiri uno strillo ai mangiatori di rane li di fronte. Ibuprofene e paracetamolo a gogo...per il resto a volte ringrazio di essere zitella almeno so che me la devo sempre e comunque smazzare da sola (ma ammetto che i ringraziamente si fanno sempre più rari e sono sostituiti da suppliche disperate) Forza e coraggio! Forza e coraggio!!

Anonimo ha detto...

Mi e' venuto in mente questo... Avendo vissuto a Londra per 13 anni, ed ora qui a Boston per 4 anni, posso dirti che a Londra (e qui) e' normale che un uomo chieda alla sua donna di essere concisa al telefono. Negli uffici, non si sta al telefono con i famigliari a lungo come in Italia! Se lui ha vissuto a Londra per alcuni anni, e' normale che sia diventato anche lui un po' freddo. E' una questione di integrazione! Non dimenticare che gli italiani in Inghilterra sono presi in giro di continuo per essere troppo emotivi. Aha, bloody Italian! Spero di esserti stata di aiuto con questo commento. Auguroni a tutti e tre.

Mamma Bbestia ha detto...

vivevo ancora a barcelona e Leo era affetto da mocciolo fosforescente e tosse secca da 2 settimane.
il pediatra mi disse "signora, se prima avevo un dubbio sul fatto che le madri italiane sono troppo apprensive, adesso ne ho la certezza"

malimortacci vostri

tania ha detto...

Ragà per voi sarà shoccante ma mio marito mi risponde smepre così al telefono, spesso lo chiamo e non mi ascolta perchè parla con altri, oppure mi risponte con mugolii perchè non vuole farsi sentire da altri e in ogni caso non ha mai tempo per parlare.
e cmq qualunque cosa gli dica dopo 10 minuti l'ha scordata.
E non fa il responsabile della Nasa!!!
ciò pur nondimeno torna sempre a casa tardissimo.
Quando si ammala va in uno stato di coma profondo e non si alza nemmeno per mangiare, io invece l'anno scorso mi sono ammalata seriamente rimanendo in piedi per un mese e mezzo deperendo a vista d'occhio, e non ho ricevuto neppure il minimo aiuto da lui che si è limitato a portarmi all'ospedale (su mia richiesta) una mattina che non riuscivo ad allantanarmi dal water più di 30 cm.

Questa è la mia vita. e una risposta come "che vuoi sii breve" per me è ASSOLUTAMENTE NORMALE. mi fa arrabbiare certo, ma come mi fa arrabbiare la macchinetta del caffè che mi mangia i soldi.

fine

Sara ha detto...

Io sono perplessa dalla risposta di lui più che altro...e poi ma scusate perchè in Italia si può stare a mezz'ore intere al telefono a parlare degli affari di famiglia?! Ma dove lavorate voi?! Io di certo non posso stare attaccata al telefono a parlare dei fatti miei ma scherziamo?!
Padellate in testa quando rientra a casa? Che ne dici? Oppure "divertiti tu a portarla in giro per medici, caro"

Wonderland ha detto...

Due veloci considerazioni, ringraziandovi dei tantissimi commenti che, come al solito, mi rincuorano non poco :)

1. ' ci sta' che un uomo non possa stare due ore al telefono con te al lavoro, e liquidi le chiamate rapidamente. lo trovo poco empatico quando si tratta di questa particolare situazione. non che ci sia da litigare per questo, ma in quel momento mi ha fatta sentire un po' sola.

2. l'Inghilterra è un Paese che mi piace, e non mi sognerei mai di sputarci sopra solo perchè, come tutti i Paesi, ha dei difetti. certo che, stando qui, si rivalutano non poco i nostri sistemi scolastici e sanitari.

Anonimo ha detto...

@tania Scusami se mi permetto ma a me fa paura non solo che per tuo marito sia normale comportarsi così (e non parlo solo delle risposte al telefono) ma che tu sia rassegnata a questa situazione, che non mi pare per niente normale. Che tu poi paragoni la cosa alla macchinetta del caffè che mangia i soldi è veramente preoccupante.
Donne, cavolo, tiratevi e tiriamoci su!! Armatevi di padelle e quant'altro, ma non vi rassegnate a certe cose!

semishigure ha detto...

ma poi la gita l'avete fatta? :)

F. ha detto...

Scusami Wonder se mi permetto di dirtelo, vedo che ti hanno già risposto in tante, ma... tra stare un'ora al telefono e rispondere bruscamente quando si tratta di tua figlia che sta male...beh, c'è anche la via di mezzo!!
Io lavoro in ospedale e non posso farmi gli affari miei al telefono, però se mi chiama mio marito per dirmi che la bambina non sta bene non mi smebra bello liquidarlo con un "sii breve", insomma come io in quel momento sono al lavoro anche lui magari in quel momento non si sta proprio divertendo, tra tosse, diarrea e alla ricerca del pediatra perduto!

Saturalanx ha detto...

Quello che adoro è la tua obiettività. :-) Molta gente che conosco, dopo 85 commenti di cui 83 a favore, si sarebbe crogiolata nell'autocommiserazione - tu hai la capacità, rara, di rileggerti e di precisare i confini delle cose.

In bocca al lupo per i malori Polpetti - ma come sta? - e un abbraccio!

Anonimo ha detto...

se fra due o tre anni penserai ancora che i sistemi scolastici e sanitario italiano siano migliori di quello inglese, vorra' dire che non ti sei integrata per niente: ti converra' fare le valigie e tornare nel paese del parmigiano.

Cerca di valutare le cose razionalmente, metti completamente in discussione il modo di fare le cose a cui sei abituata perche' ci sei nata e cresciuta, e ti accorgerai che non c'e' niente in italia che funziona meglio che in UK. Niente. Tranne il cambio delle stagioni.

E goditi a pieno la possibilita' di vivere in un paese civile. Non il paradiso terrestre. Ma un paese moderno e civile.

Anonimo ha detto...

Mah io farei così una gita dalla nonna in Italia, un saluto al pediatra italiano e magari una passeggiata al mare con gelato... chissà a volte le concidenze, magari guarisce lei oppure guarisci tu, oppure tornate contente a Londra :-)
Con affetto,
Angelilla

Anonimo ha detto...

Mio Dio, scusatemi il tono brusco ma voi vivete tutte nelle famiglie del mulino bianco dove i mariti intrecciano ghirlande di fiori e appena li chiamate scattano sul cavallo bianco? Ci può assolutamente stare che lo chiami in un momento in cui è indaffarato e risponda bruscamente. E' un essere umano, non il protagonista di una soap opera. Sapete quante volte io rispondo a cavolo al mio fidanzato? Magari mi chiama mentre mi sta cadendo una padella in testa e sono capace di insultargli tutto l'albero genealogico. Smettiamola con i moralismi please!

Anonimo ha detto...

Cara Chiara, tu ti senti sola perche' (1) sei la classica madre apprensiva italiana non capita dagli inglesi - lo sapevo fin dall'inizio che avresti avuto problemi con l'healthcare! non per niente ti avevo inviato i nomi dei walkins centres (2) non hai l'emotional support di lui. Non sei solo tu ad avere questo problema! Quando un uomo non puo' risolvere concretamente un tuo problema nel corso di una telefonata, si sente frustrato ed, essendo gia' stressato con i problemi di lavoro, preferisce tagliare corto. Questo non significa che lui non si interessa ai tuoi problemi. Significa solo che lui e' un PROBLEM SOLVER! E tu gli dai un problema che lui non puo' risolvere al telefono con te! Mio marito mi ha aiutato a capire questo nei quattro anni che siamo stati insieme qui a Boston...

Mo' ha detto...

Io ti posso offire il mio aiuto se vuoi, sto in Inghilterra da anni e parlo bene, se vuoi una mano quando vai dal Dottore e non ti offrono un traduttore fammi sapere che ti accompagno.

Sara ha detto...

Ascolta caro anonimo, nessuno fa moralismi, ma io non ho l'abitudine di rispondere male al telefono, nè il mio fidanzato di farlo con me.
Poi un conto è se una chiama il fidanzato o il marito continuamente per delle cavolate, ma Chiara non mi pare una di quelle donne rompiballe che chiamano il marito 10 volte al giorno per delle caxxate.
Se l'ha chiamato evidentemente è perchè aveva un problema ed era in difficoltà.
Oltretutto riguardava la figlia.
Non dimentichiamoci che è in un paese nuovo, che alla fine si è trasferita per stare vicino a lui, che non è facile cercare un medico decente per tua figlia se la sanità è pessima e che magari aveva bisogno di due parole di conforto.
Poi con tutto il rispetto per il suo lavoro ma come hanno detto altri sopra non penso faccia il Primo MInistro.

Mamma Nuvola ha detto...

@tania o mamma ma in che situazione sei? Mi cade sempre la mandibola quando sento questo tipo di storie. L'importante è che tu sia felice lo stesso, probabilmente ci son altre persone che ti rallegrano la vita.

Lula ha detto...

io vivo in Inghilterra da ormai quasi 8 anni e non farei di tutta l'erba un fascio. E verissimo che molti medici ne sanno meno di noi ma molti sono bravissimi.
La mia prima gravidanza e stata seguita a Londra e non ne ho un bel ricordo,infatti ho fatto ecografie private in Italia.
La seconda gravidanza invece e stata seguita benissimo(fuori Londra pero) e ho avuto 4 ecografie: a 5,8,12 e 20 settimane in quanto avevo avuto un aborto spontaneo e il medico voleva essere sicuro che fosse tutto a posto.
Credo che il trucco stia tutto nel trovare il medico 'giusto' per te. Nella mia Surgery ci sono un sacco di medici,molti validi,molti useless ma ne ho trovato uno molto bravo e scrupoloso e me lo tengo stretto! Ti sta ad ascoltare e non ti liquida come fanno in molti,infatti se non fosse stato per lui ora non starei coccolando il mio cucciolo di 6 settimane. /E lui che ha accettato a mandarmi a fare un'esame che altri medici non consideravano necessario e che invece ha rivelato un problema

Anonimo ha detto...

Si ok Sara ma dai commenti che ho letto sopra sembrava che quest'uomo le avesse fatto un torto inenarrabile tipo lasciarla agonizzante in una pozza di sangue.. a quanto ho capito Chiara nemmeno ha fatto in tempo a dirgli la natura del problema perchè lui era gia indaffarato in partenza (e non c'entra niente essere il Primo Ministro, anche un bidello può avere un momento più incasinato). Detto questo, assolutamente comprensibie che Chiara si sia sentita amareggiata ma di qui a dirle praticamente che lui è un pessimo padre e la lascia sempre sola non penso che spetta a noi dirlo basandoci solamente su una telefonata.
Detto questo sei la prima persona che dice di non aver MAI risposto male al proprio compagno. I miei complimenti, sembra quasi inumano!

Wonderland ha detto...

Su, un conto è ricevere risposte del genere sistematicamente (e no, non è accettabile IMHO). Un conto è beccare un momentaccio. Non ne farei un dramma... In quel momento ci sono rimasta male, ma capita. A me, come a lui.

UnNickname ha detto...

Ma dove lì avete visti i pediatri privati in UK? Quassù da me non esistono proprio.

Sara ha detto...

Scusa Anonimo ma chi ha detto che è un pessimo padre?!! Nessuno mi pare. Su quali basi poi?!
Veramente poi Chiara ha scritto che lui ha richiamato dopo ore, quindi lei lo aveva già chiamato prima, suppongo dicendo che aveva un problema. In ORE non c'è tempo di richiamare per ascoltare per 10 min?!
E' chiaro che chiama lui, chi deve chiamare a Londra? E' lui il suo punto di riferimento là.
E cmq guarda che hai frainteso. Da come scrivi tu sembra che sia la norma che tu gli rispondi male al telefono. E' questo che non mi pare normale.

Anonimo ha detto...

"..da quello che racconti sei tu a fare tutto per Porpi, e vai a giro a vedere le scuole, e scegli l'asilo, e cerchi i medici, e la porti da questo e quell'altro pediatra...ma se ti ammali tu e stai stesa a letto 5 giorni con la febbre a 39 lui che fa?!.." a me sembra che qui si stia accusando il padre di Viola di fregarsene della figlia cosa che nessuna di noi sa ne puo arguire da una risposta brusca al telefono. Detto questo, inutile continuare la polemica, mi sembrava solo doveroso precisare che in una famiglia è NORMALE che a volte ci si risponda male e non per questo deve essere alzato un polverone.

Jess ha detto...

Sto seriamente pensando di passarti il cellulare(sì, il cellulare, sempre acceso...)della mia santa santissima pediatra...
Ti dico solo che in 4 anni, in situazioni di malattie più rognose, 3 o 4 volte mi ha chiamato lei (anche di domenica mattina) dicendo "Signora, scusi il disturbo, volevo sapere come stava la bimba".
La amo.
Per il resto, porta pazienza, i cagottis & C. col tempo miglioreranno (lo dico per te e per me, ci voglio credere...) e si sa, i nostri Loro ogni tanto vanno in tilt, del resto mica sono come noie che riescono a fre 10 cose contemporaneamente... :)
Salutami quella gran figata di Londra! Ciao!

Anonimo ha detto...

@Sara: Sono d'accordo con l'ultimo commento. Per quanto riguarda il mio commento precedente, puo' succedere che un uomo ti dica di essere breve al telefono su un problema che magari lui ha gia' sentito prima ma che non puo' risolvere dall'ufficio. E' un lui, non una lei. Gli uomini sono fatti cosi'. E poi non iniziate a dire che Chiara si trova a Londra per lui. E' meglio se questo lei se lo dimentica e pensa invece ad affrontare i problemi che si presentano nella sua nuova vita a Londra...

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 20.35, ero stata io a scrivere quelle cose, di certo non per accusare una persona che nemmeno conosco di fregarsene della figlia.
Ma da quello che scrive Chiara, mi è parso che lei sia molto sola nell'affrontare tutto questo.
Va bene il lavoro per carità, ma se lavorasse anche lei tutto il giorno? Chi ci andrebbe a scegliere le scuole o a cercare un pediatra?
Ero solo un pò perplessa.

Lala ha detto...

il 10 agosto arriverò a londra... se vuoi vi porto una vagonata di farmaci anti dottore idioti... il mio, per qualunque cosa, prescrive solo aerosol con clenil+fluibron+fisiologica, fosse anche per una gamba rotta che si sa mai...

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder,

Spero che la Porpi si sia rimessa e che tu ti sia rimessa pure.
Però mi permetto di spezzare una lancia a favore dell'NHS, tanto per non cedere ai luoghi comuni. I miei bambini sono nati a Londra ed il trattamento che abbiamo avuto sia io che loro primadurantedopo è stato eccellente; sono seguiti solo da quella bellissima figura che è l'health visitor e tutte le volte che siamo dovuti ricorrere al GP non ho avuto l'impressione che sottovalutasse il problema. Mi sono sempre sentita dire "se non sei convinta che stia meglio non farti problemi a tornare", mi hanno richiamata rapidamente quando ho telefonato in ambulatorio, mi hanno trovato appuntamenti last-minute se ritenevano che il bambino andasse visto quel giorno, mi hanno detto di tornare l'indomani quando, prima di sparare antibiotici a uno dei bambini, volevano controllare che quel rossore che vedevano in una delle sue orecchie non peggiorasse.
Io per natura non sono ansiosa e i miei cuccioli finora non hanno avuto niente di grosso; forse il sistema va bene per noi e non per tutti, ma volevo solo dirti di non cedere al panico, perché l'NHS funziona. Si tratta di entrare nell'ordine di idee giusto. In bocca al lupo!

Elisa

Deborah ha detto...

Cara Wonder,
a parte tutta la mia stima per la tua scelta di trasferirti in un paese straniero che è un pò il mio sogno di sempre ma resta tale perché ormai alla mia veneranda età sono più piena di raziocinio che di voli pindarici ti chiedo ma è possibile che non ci sia un dottore per il verso? e comunque porpi come sta ora? E' sempre dell'idea di partecipare alle olimpiadi del lancio polmone?!
un abbraccio e tieni duro!!
Deborah

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