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venerdì 22 giugno 2012

Scappato dal Bolshoi

Per essere strano, è strano.
Ma io non oso chiedere perché, come minimo, mi risponderebbero: 'ah sì, quel tipo strano è mio marito'.
Anche se secondo me ha gusti diversi.
Pure nel vestire, voglio dire: è possibile che indossi - dieci o venticinque gradi, pioggia o sole - lo stesso impermeabile nero con la cintura che struscia quasi per terra e lo stesso borsalino bianco, e gli stessi Hunter verdi col calzino viola, e gli stessi pantaloni alla zuava?
Poi entra e dice 'Boooonjour' come una rockstar.
No, come uno scappato dal Bolshoi.
Che però saluterebbe in russo.
Sembra russo, in effetti.
Passa sempre - almeno, sempre nei giorni che ci sono io alla cassa - e passa beate mezz'ore a guardare gli abiti per signora. E lo fa con un gusto e con delle osservazioni tecniche che lèvate.
Oggi, tipo, mi fa: "questa è 100% seta. Questa no, anche se c'è scritto."
"Sorry?"

"Sentila. Chiudi gli occhi e strofina con due dita questa. Poi fallo con quest'altra. Senti la differenza?"
Che c'era, ma non poi così tanto.
"Questo invece è stato fatto su misura, e sai da cosa si vede?"
"No."
"Dalle cuciture, vedi che qui [cosa in inglese che non ho capito], eh?"
"Ah-ha."
"Dovrebbe essere dei primi anni novanta. No, lo è sicuramente."
Però non compra mai niente.
Sta l', ti fa la rava e la fava dei capi a cui tu non daresti due lire.
E poi dice 'Aurevoooooooir' e prende la porta.

Ed è uno dei tanti.
Tipi umani.
Da immaginargli una vita addosso solo per il modo in cui camminano, o per i loro tic.
C'è questa signora che si schiarisce la voce di continuo, come se ti stesse per dire qualcosa. All'inizio ci cascavo e dicevo:
"Posso aiutarla?" o "Vuole vederlo meglio?"
Poi notavo che alla terza volta mi imbruttiva con l'occhio sguincio da 'piantala'.
Ho smesso.
Che è meglio lei della vecchina con la bestemmia facile, che mi ha insultata perché non avevo buste abbastanza piccole per gli orecchini che aveva appena comprato.
Ho capito i primi due, tre insulti e al terzo ho letto l'orrore negli occhi della signora che stava per pagare un libro per bambini.
Doveva essere 'na cosa brutta, che bello essere italiana certe volte.

C'è la signora al nono mese di gravidanza che si prova tutti i camicioni del mondo e poi dice ' sembro troppo incinta'.
C'è quella che col diluvio viene a comprare gli occhiali da sole e dice solennemente 'non può piovere per sempre' (cit.), che con quel grigio fuori e la luce bassa delle nuvole è un momento quasi epico.
C'è quella che si prova tutto e non compra niente, e tiene il camerino occupato per un'ora. C'è quella che non prova niente e si compra tutto, evviva.
C'è la mamma che fa comprare alla figlia delle cose orribili e tu diresti 'nnnnoooooo la prego, non le faccia compiere questo suicidio sociale: sembra un cartone di cornflakes con quella salopette!'.

E poi c'è la ragazza più bella che io abbia mai visto, che viene di tanto in tanto. Si presenta sempre con quel look sulla lina di confine tra chi è talmente bella da potersi permettere di girare sciatta, e chi in qualche modo cerca di mitigare l'effetto che potrebbe avere sugli altri.
Che è senz'altro troppo, e si concentra tutto su quella mandibola scarna e affilata, negli occhi neri enormi e in quella curva tra orecchie e collo di un'eleganza sfacciata e nobile.
Si prova quattro stracci che, addosso a lei, sembrano vestiti di sartoria, poi scuote la testa e li riappende.
E vorrei tanto sapere perché, cavolo.

Charity shop: un mondo a parte.
Che, spesso, riserva delle sorprese.
Tipo trovare il tuo sogno di bambina in condizioni pressoché perfette e portarglielo a casa, ancora malaticcia, per l'accettabile cifra di 30 pound.
Qui la potete vedere immortalata su Instagram:
Qui dalla mia Canon :)

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32 commenti:

Anonimo ha detto...

Era anche il mio sogno da bambina..che fortuna la porpi!
un abbraccio

MotoPerpetuo ha detto...

Anche io miooooooooooooooooooooo!!!!

VaLe ha detto...

La casetta è soooooo sweeeet!! Quando vivevo a Londra (a12anni) avevo visto questo genere di casette da Hamley's a Regent Street e me ne ero innamorata.

Mammainse ha detto...

Oh noi abbiamo il matto di quartiere che gira sempre nell'unico charity shop del quartierer. D solito insulta tutti ma ieri mi ha avvicinato e mi ha detto "your hair looks beautiful today" e nella giornata di merda che stAvo passando ha fattomla differenza.....

Ilaria Pizzella ha detto...

Quanto è stata felice la Porpi? :D
un abbraccio,
Ilaria

Elisa ha detto...

Adoro la gente diversa! L'altro giorno ho incorciato un tizio che parlava da solo, ops scusa, con il suo amico immaginario! Volevo unirmi anch'io alla conversazione ma non ho avuto coraggio! E se avevo capito male l'argomento di cui stava parlando? Ci sarebbe rimasto male..

Elisa
http://ciacolamentivari.blogspot.it/

silvia ha detto...

era anche il mio sogno da bambina. E adesso ho due maschi...

MarinaM (Ricette Reali) ha detto...

se la casa delle bambole è il tuo sogno di bambina e anche la Porpi condivide devi ASSOLUTAMENTE andare a Windsor - non nel we che c'è la padrona di casa e mi sa che non si può vedere tutto - per ammirare a bocca aperta la casa di bambole della regina Mary. non ci giocava, era solo appassionata e le è stata regalata da una delle sue cognate. una figata assoluta. è piaciuta anche a mio marito.

mafalda ha detto...

Era -ovviamente- anche il mio sogno di bimba, se ne trovassi una la comprerei al volo, tanto ora ho l'alibi della Purulla :)
Belli i personaggi che incontri.

Chiara ha detto...

e da quando ti ho scoperto...le mie giornate sono un po' più easy...FANTASTICAAAAAAA! pure come commessa!!! che quando veniamo su a londra passiamo a trovarti sicuro e magari poi faremo parte anche noi della cerchia di matti che incontri ;)
e un giorno ti racconterò come ti ho scoperto...e che grazie a te il mio desiderio di aprire un blog per la Banana è diventato realtà...

Emma ha detto...

ma dov'è questo charity shop? sono curiosa!

Milkfree ha detto...

Si si..l'hai presa per la Porpi..come no?!Di la verità che ci giochi pure tu!!Io ci giocherei!

Mamma Che Paura! ha detto...

Troppo bella la casa, pure io la voglio per Cookie. Ehm, e' maschio lo so, ma secondo me dipinta di azzurro va benone... ;op

BeepBeepMommy ha detto...

meravigliosa! L'avrei comprata pure per 40...tutte ripagate dall'entusiasmo della pupa alla sua vista, immagino!

Francesca ha detto...

Bella la casetta in legno, molto meglio di quelle 100% plastica che si vedono nei classici negozi di giochi!
E poi è ammirevole il tuo lavoro di volontariato al charity shop, ti permette di OSSERVARE la gente per poi scriverci, in più migliori il tuo inglese. Meglio di così? :-)
Però la domanda mi sorge spontanea: quando accidenti lavori, con Porpi solo 3 ore al giorno all'asilo? Di notte? Mi passi il nome del tuo pusher? Pleeeeease!

Anonimo ha detto...

@Francesca: esatto!Wonder,ma quando trovi il tempo di lavorare???? Quello che mi chiedevo anche io... Oltre a che pusher usi ovviamente ;)

Serena

ero Lucy ha detto...

"Doveva essere 'na cosa brutta, che bello essere italiana certe volte" :D
grande Wonder, torna a raccontarci del feticista!

Brunhilde ha detto...

.. Insomma, è un po' come allo zoo ma senza pagare il biglietto!
(fortunata, la Porpi)

Elegraf ha detto...

Trovo fantastico lavorare in un posto dove passa tanta gente. Quando lavoravo in negozio dai miei mi piaceva un sacco conoscere tutta l'umanità che passava..ho visto e sentito cose:-)
Avevamo pure la guardia giurata ubriaca, che invece che stare davanti alla banca veniva a leggere il giornale in negozio da noi..
Ma la casa, fantastica. Manderò la mia amica a trovarti nel Charity shop:-) abita li da 10 anni.

pasita ha detto...

che bello questo post....mi sono immaginata ogni scena come fosse un film....ma quanto sei brava a scrivere e raccontare????
Pat

kikka ha detto...

un post con un mondo a parte!
bellissimo il regalo per Porpi! anche la mia piccola sarebbe impazzita (ed anch'io!!)..

Cosi fan tutto...tutte! ha detto...

La casetta è veramente fantastica...sicuramente La Cucciola gliela invidierebbe da morire :)!

Simona ha detto...

Io ho lavorato in un ufficio di un pubblica amministrazione aperto al pubblico e di gente strana ne ho vista parecchia: dalla signora che si vestiva sempre monocromatica (tutti gli accessori, cappellino compreso, ogni volta un colore diverso) al signore che indossava sempre un cilindro, passando per la nonnina che ti raccontava tutta la sua vita e non ti mollava più!
Stupenda la casetta delle bambole! Io da piccola avevo quella di Barbie e l'adoravo!

Vere ha detto...

..... ma è bellissima!! O.O senza parole... non sapevo che nei charity shop potessi trovarci cose bellissime!!! Tocca tornare a Londra!!!

Sabrina ha detto...

riguardo al primo svitat...ahem, cliente, non è poi così strano che un russo parli francese....quando studiavo russo, praticamente tutti i miei insegnanti parlavano (e benissimo) il francese, pare sia molto diffuso. Strano a dirsi, non avevano particolari accenti, mentre appena si cimentavano con l'italiano....sembravano la parodia dell'imitazione del cattivo dei telefilm polizieschi anni '80

francescabianca ha detto...

ah ah, vai a lavorare al charity shop e poi compri te? è la stessa identica cosa che succederebbe a me. scherzo eh, che lo so che ci stai andando più che altro per migliorare l'inglese. e mi sembra un ottimo metodo. io vivo all'estero (ma non in uk!) e lavoro in inglese da 4 anni, e ancora con i british ho difficoltà.
cmq, ti leggo da sempre ma non commento quasi mai, ma adesso volevo dirti un paio di cose. vediamo se riesco ad esprimermi.
allora, la prima è che amo molto la piega che ha preso il tuo blog soprattutto ultimamente, perché descrive tantissimo pensieri, momenti, piccole cose. e pensando per piccole cose si riesce a trovare il bello anche dove c'è ma non è evidente. io vivo a bruxelles, e non voglio fare paragoni perché londra è molto più bella e più interessante, ma se vieni come me da una graziosa e soleggiata cittadina italiana, a volte uscire da casa e trovarti davanti il grigiore di boulevard anspach non è il massimo. ma se porti l'occhio ai dettagli ti accorgi che c'è la vecchietta di quartiere che è uscita e tutti la stanno salutando perché tutti nel quartiere la conoscono e l'hanno un po' adottata, che il boulanger ha appena sfornato i croissants e che la stradache porta verso la metro è lastricata di piastrelline.
la seconda cosa che volevo dirti è che è bella anche la piega che hanno preso i commenti qua, sono interessanti e molto piacevoli da leggere. tipo che a volte vengo qua e se non c'è un nuovo posto leggo i commenti a quelli vecchi.
infine, la terza e ultima. non so se te l'hanno già detta. a bruxelles il tempo è molto simile a come è a londra. ecco, io sono qua da 4 anni, e questa è l'estate più di merda che abbia mai visto. quindi, ok, il tempo è peggiore che in italia, ma non è sempre come quest'anno, di solito è meglio! sei stata un po' sfortunella a beccare appena trasferita quest'estate che sembra un po' autunno, ma fidati di me se ti dico che non sarà tutti gli anni così!
un saluto,
francesca
ps:
no, un'altra cosa, parlando della fantastica varietà di frutta e verdura a km 0 che si trova qua, in diretta mentre scrivevo questo commento mi è arrivata questa e-mail dal mio ragazzo (olandese):
"I’ll bring the cauliflower tonight baby!!!!".
Evvai!

Anonimo ha detto...

Dopo i charity shops, devi assolutamente provare i car boots!

Anonimo ha detto...

Di solito quando mi prende una sorta di fase emo-adolescenziale stile "odio tutti mi danno tutti fastidio" mi capita sempre di incontrare qualcuno che rappresenta degnamente questa strana fauna umana: non riesco a non sorridere e a non pensare che sono proprio questo tipo di persone così fuori dal comune e così meravigliosi nelle loro singolarità a rendere il genere umano interessante. Quindi, se non ci fossero bisognerebbe inventarli.

P.S. Io da piccola avevo la casa di Barbie, ma avrei dato chissà cosa per una casa delle bamabole come quella che hai regalato a tua figlia.
Ora le cose sono due: o la compro per me per ripagamrmi di questo desiderio mai realizzato o spero di avere una figlia femmina per comprargliene una. Ma poi ci giocherei comunque io ... No, non se pò fa.
Marika

Ata ha detto...

Forte la carrellata dei clienti.
Bella la casetta.

Anonimo ha detto...

Che invidia quella casetta!! Quando sono andata da Hamley's avrei tanto voluto essere una bimba londinese, lì c'è proprio il paradiso delle case di bambole!
Cooomunque, ti sei mai 'giocata' su Akinator? Ok, detta così sembra una cosa ambigua. In pratica è un giochino dove tu pensi ad un personaggio e un genio lo deve indovinare... Ho pensato a te sperando di fregarlo per bene, invece ti conosce anche lui! :)
Se vuoi provare: http://it.akinator.com/#

Chrysallis

Anonimo ha detto...

BELLISSIMA LA CASETTA... LA VOGLIO.... ( ma come fa il genio Akinator a capire a chi si sta pensando????).... peccato per la gita di fine anno, speriamo che la Porpi guarisca presto.... ciao Sissi!

darkvampirella ha detto...

Ma è una meravigliaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!

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