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giovedì 9 agosto 2012

Il concetto esatto di vacanza

Dunque non so quali siano le vostre abituali modalità di scrittura, ma io nel caso specifico non sono tanto abituata a postare mentre, alla mia destra, un nutrito gruppo di tredicenni allo sbaraglio ormonale parla de culi, e alla mia sinistra Lui e la Polpetta chiedono insistentemente cosa facciamo per cena.
Non era chiarissimo il concetto, quando me la sono svignata col computerino sottobraccio e l'aria losca, loschissima, che non mi apprestavo a giacere sui divanetti del bar per un secondo aperitivo ma volevo essenzialmente godere di un attimo di solitaria nerdezza aggiornando il blog che, come avrete visto, inizia a fare la muffa agli angoli.
E niente, mica è colpa mia se la connessione c'è solo qui.
E non guardate accenti e punteggiatura di questo post, perchè in un impeto di coraggio (no, in realtà era per riuscire a portare anche i tacchi nei 15kg secchi imposti dalla compagnia aerea preferita dai masochisti: Ryanair) ho con me solamente un eeePc d'annata, che cambia la tastiera a suo piacimento e non ti rimette mai il punto interrogativo allo stesso posto.
Vabbè dicevo.
Sono nella ridente città di Oh No, che conta numerosissime similitudini con la perfida Albione tipo.
Il clima no.
La gente no.
Le attività no.
Il cibo neppure.
Non so.
Ma io ci trovo qualcosa.
Sarà che quando sono stata in Messico dicevo che somigliava al Terminillo.

La verità è che ci stiamo impegnando molto per toglierci di dosso quel pallore londinese e le flaccidità ai bordi dovuta al consumo compulsivo di cupcake e quella maledetta frutta secca che trovi nella fila prima delle casse, al posto dei preservativi.
Che stamattina un venditore ambulante sulla spiaggia, vedendomi tutta impegnata sotto al solleone col mio cappello bianco che se fossi una fescion blogger saprei come si chiama (potete vederlo sul mio Instagram, ultimamente è molto immortalato), mi ha detto "hello, speak english?" e non era tanto un complimento.
Era piu tipo naaaa, daiii, sei troppo bianca e molliccia ai bordi per essere italiana.
Poi io ho il problema che a questi venditori ambulanti simpatici, non questo in particolare, parlo in generale, gli comprerei tutto. Eccomi che è il nove agosto, sono arrivata 4 giorni fa e c'ho una collezione di bracciali di Cruciani finti che manco Cruciani.
Sapete, quelli tipo all'uncinetto (???) che costano boh, e invece questi venditori ambulanti ce li hanno di tutti i colori e le decorazioni, con cuori, teschi, farfalle, fiori, quadrifogli, coleotteri, bacherozzi, tusorella, gioielli di famiglia.
E che, gli dici no?
Per lo stesso morivo, oggi ho acquistato alla cifra di 50 centesimi quella che doveva essere una treccina, da due preadolescenti con il panciotto adiposo da mangiatrice di Magnum Temptation Delight Sensation Reloaded.
Infatti, che stavano a magnà?
Indizio: non era una carota cruda.
E niente, mi fanno: la vuoi comprare una treccina PER LA BAMBINA.
Ora, che cazzo di genio del marketing devi essere a nove anni, per sapere che per vendermi qualcosa devi farmi percepire un beneficio indiretto per la mia dolce creatura?
E infatti, ho comprato una roba che sembravano tre fili elettrici intorcinati senza un perchè, ed è stata con una certa soddisfazione che li ho donati alla creatura.
Che dopo, a casa, mi ha chiesto: "ma che è questo filo che mi hai comprato?"
Seconda domanda migliore della giornata dopo "posso fare anche io salsa e merende che ho un po' di fame?"

Intanto sono trascorsi venti minuti dall'inizio del post, e perdere del tempo utile per soddisfare la mia nerdezza per poi trovare, a casa, un uomo che si lamenta di aver dovuto cucinare un uovo al tegamino perchè non avevo lasciato altre indicazioni, è quello che io chiamo "vacanza".

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27 commenti:

PAMEN ha detto...

Si sentiva la tua mancanza!! Buon riposo, e via tutta la muffa!

Anonimo ha detto...

mi piace troppo leggere il tuo blog. sei davvero simpatica! buone vacanze

Smemory ha detto...

Salsa e merende = ecco finalmente un ballo caraibico o checavolo e' che ballerei anch'io che li odio tutti.Lo si fa con il panino e la gassosa vero?

La ragazza sull'isola ha detto...

Ciao adoro il tuo blog! Buone vacanze! :)

Claudia ha detto...

welcome back!!
pare di vederti che accatti dagli ambulanti i finti cruciani :)) eheheh, ma Porpettina tua è sempre la migliore buahuahahah!
domani vacanzeggio anch'io e ho già messo il tuo blog tra i prferiti dell'iphone :D
un bacioooo!

marimeri ha detto...

Bene, siamo a posto, io invece ho l'ansia da vacanza. I finti cruciani ne ho comprati a pacchi e intanto mi godo instagram che vedere quel cappello ormai è un must :)
buone vacanze!
siemixh 97

Olivia ha detto...

In questo periodo dove tutti fanno una staffetta umana di foto paradisiache e momenti di alto divertimento devo dire che questo post mi consola molto. E se posso consolare te, la mia modalità di scrittura sfiora anche il pannolino sporco nella mano sinistra e l'ipad rigorosamente in prestito nella destra. E poi ci sono quelle volte che canto per farla addormentare e mi accorgo di aver scritto gran parte della ninnananna. A questo punto mia nonnaBibò direbbe:"hai voluto la bicicletta?" e tutti in coro: " pedala!!!"
Non mi resta che augurarti buona estate. <3

Aristogatta ha detto...

Il finto Cruciani con tusorella manca nella mia immensa collezione di imitazioni... che pure io mi faccio rifilare tutte le mondezze più assurde perché mi pare brutto dire di no ai venditori ambulanti. Li vedi lì tutti sudati e accaldati che ti sorridono allegramente e che fai, non glieli compri due utilissimi braccialetti in plastica scaccia zanzare?

Elisa LaValigiaDiAlice ha detto...

E chi non cede ai venditori ambulanti sulla spiaggia!?! Quest'anno sono riuscita a comprare un copriletto made in Senegal completo di copricuscini! (che poi vallo a infilare in valigia...)

Buone vacanze!!

Anonimo ha detto...

Le vacanze le ho appena finite... 15 giorni in giro in moto per un totale di 2000 km. dal nord Italia fino a Roma... e anche un pò più giù... (al mare a Nettuno)... mentre passeggiavo per Roma ti ho pensata... non è la prima volta che vado a Roma e non mi sento una turista, ma un indiano è riuscito a vendermi una rosa x 2 euro in piazza di Spagna... e non sono riuscita a dire No! Risalendo l'Italia sono passata dal Terminillo (non so se somiglia al Messico come dici.... io in Messico non sono ancora andata)e sono finita sul Lago di Bolsena che trovo splendido.... sto pensando di traslocare e vivere in un paese che si chiama Marta! Non posso scrivere tutti i paesi e le città che ho visto in questo giro.... ma le più belle oltre Roma sono Spoleto, Viterbo, La Cascata delle Marmore, Perugia e Assisi... e x non dimenticarle ho DOVUTO prendere dei souvenir... oltre alla rosa che purtroppo è appassita... calamite da attaccare al frigorifero... una x ogni posto visto... anelli di legno e di cuoio colorato a forma di rosa e di serpente, collane strane e strani bracciali x un totale di 4.... una borsa, un piatto di ceramica e uno strofinaccio da cucina (ne ho 1 x ogni regione d'Italia) con su il Colosseo... ho fatto felici molti vù cumprà, ma anche molti negozi... e sono riuscita a far stare tutto in moto... e non si è rotto nulla! Buone vacanze a te e famiglia! Ross.

sabilar ha detto...

uuhhh, quanto mi sei mancata! si cominciava a sentire puzza di naftalina! ^_^
cmq ti sono vicina. io al mare ci vivo e se incontro una mozzarella facciamo scopa. evvabbè! -_-'
anche io risucchiata dal vortice del braccialetto di macramè. aspetta! mia madre mi ha fatto anche gli orecchini di macramè ton-su-ton.
per fortuna la gnokketta è ancora troppo giovine per queste cose, ma ne riparliamo l'anno prossimo...

Buone Vacanze! e baci a Te, la Porpi e "master-chef" Lui

Ilaria e ginevra rose :-*

Anita ha detto...

non respiro più dalle risate!!! no davvero credo che fra poco s sveglino tutti per colpa delle mie risate! Wonder ma come farei senza il tuo blog???? Buone vacanze!! :)

P.S: domani vado al mare e spero di trovare pure io il braccialetto simil-uncinetto per la mia bimba... :)

Anonimo ha detto...

Al mare c'è un gruppetto di bimbe (novenni eccheccaspita) che stende un piccolo asciugamanino con collanine e braccialetti di perline per venderle a chi arriva in spiaggia. Sono troppo avanti... imprenditrici si nasce!
Daniela.

pitichi ha detto...

ahahahahahah! Sei proprio un mito!!!!

Monica ha detto...

Mi mancavano i tuoi post!
sempre mitica, mi fai sempre morire dal ridere!
Buone vacanze,
Monica.

alice ha detto...

certo che sto post l'hai davvero scritto di getto con un pc improbabile, sembra un maxi commento di facebook hahah :D
ma si, le vacanze sono anche questo :))
cmq io compro le cose dai venditori ambulanti che hanno meno di 12 anni: e diamogli soddisfazione a sti ragazzini, no??

Lens & anything Else ha detto...

come al solito c'è da divertirsi leggendo i tuoi post....buona vacanza :)!!

widepeak ha detto...

e allora buona buonissima smandrappata vacanza! e tanti baci da tutti noi :)

Biancaneve ha detto...

aahahahahhaha pure io compro sempre dagli ambulanti, ho talmente tanti braccialetti e collanine che potrei andarli a rivendere direttamente. E comunque sono diventata amica di uno che mi tira fuori le cose belle solo per me (così dice, ma è ovvio che lo fa con tutte quelle che definisce clienti).
Il braccialetto all'uncinetto ce l'ho col teschio, comprato in un raptus di regressione adolescenziale.

TheGirlwiththeSuitcase ha detto...

L'altro giorno ero a Monterosso, dove siete stati l'anno scorso anche voi. Non so se ti interessa o ti spaventa, fatto sta che quella notte ho sognato di incontrarti proprio lì. L'ho detto a Lui e ha fatto una faccia strana... ;)

pasita ha detto...

molliccia ai bordi....troppo bella...da inserire nel vocabolario!!!!
buone vacanze.
pat

Faith ha detto...

IO mi faccio violenza per non comprare dai venditori ambulanti (che fanno simpatia e compassione anche a me per la cronaca), perchè SAREBBE COMPRARE IN NERO!!! e sarebbe sovvenzionare la mafia che produce quei braccialettini, etc...

Forse farebbe bene a tutti rifletterci un pochino.

Baci
Fede

ps. tra l'altro acquistare merce senza ricevuta fiscale è illegale. Che differenza c'è allora tra il bar che non ci fa lo scontrino e il ragazzo di colore in spiaggia? Facciamo tutto in nero e pace, no? No, credo proprio sia meglio di no.

Florinda ha detto...

Una decina d'anni fa facevano un cartone che si chiamava yoghi salsa e merende! XD

Erica ha detto...

Oddio, mi fai morire.

Erica ha detto...

Mi fai morire.

sybin ha detto...

Il Cruciani modello tusorella lo voglio! :D

Ps: se ti può consolare, anche a me i venditori ambulanti della spiaggia ogni tanto mi parlavano in Inglese. Per non parlare dei Salentini, che basta che per andare al mare ti metti un paio di bermuda, la maglietta extra large di tuo suocero con immagine vintage, e un cappello stile Panama in testa per sentirli esclamare: "Mamma mia, come sei English!"

Bugger.

Serena ha detto...

Sei simpaticissima e mi fai rotolare in terra dalle risate ogni volta che leggo un tuo post! Per conto mio puoi stare tranquilla, ho idea che continueremo tutti/tutte a leggere il tuo splendido blog anche se con un po' di (dovuta e meritata) muffa agli angoli!

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