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mercoledì 5 settembre 2012

Il Mespojo Denundandis

Quando le temperature salgono di qualche grado, e il sole riesce a fare breccia in quello spesso piumino di nuvole che normalmente avvolge Londra come la coperta della nonna, le endorfine degli indigeni schizzano alle stelle, e pure le nostre.
Ché noi abbiamo quel gene romano che si chiama: 'me metto n'attimo ar sole' ma è niente, assolutamente niente in confronto al gene di cui sono dotati gli inglesi, il Mespojo Denudandis.
Tale gene, nativo da generazioni immemori nella specie albionica, si manifesta nell'esporre più centimetri possibile di pelle nuda al primo strato di sole.
Va in coppia con quella proteina, sempre albionica, che si chiama la Freddoneghina, che porta il corpo a resistere a temperature limite con un minimo strato di cotone addosso.
Il risultato è che, se fa 13 gradi ma c'è il sole, parte la corsa al sandalo e al pantaloncino corto. Cortissimo. Con canotta. E sbrago sul prato.

Li capisco.
Talmente tanto che stamattina io e Porpi ci siamo vestite come a Luglio a Fregene, e invece ci stavano per l'appunto tredici gradi (ma in giornata dovrebbe salire) e, come dire, la sensazione sulla pelle era lievemente glaciale.
La verità è che siamo rimaste molto colpite da ieri, perché ieri faceva davvero caldo. Così caldo che abbiamo deciso per il grande playground di Parliament Hill dove, oltre a un bellissimo parco giochi, c'è anche una piscina per bambini.
Sì, una piscina per bambini, all'aperto, al parco.
Pubblica, gratuita.
Bassa, in modo che non serva nuotare. In effetti il suo scopo è il mero sguazzo.
Nota: è tenuta bene. E' zozza come la morte, perché ovviamente il dentro-fuori dei bimbi coi piedini non esattamente puliti la riempie di terriccio, ma tant'è. Per loro è un paradiso.
Porpi cammina sulle acque? LOL.
In compenso, dopo abbiamo steso le mutande sulla ringhiera per alcune ore.
Archivia sotto: madre degenere.
Insomma, non voglio dire che a Londra sia tutto più bello perché non lo è. Amo la mia città, e in tante cose - come si suol dire - je dà la pista.
Ma non posso fare a meno di pensare che qui, col clima che si ritrovano, si prendono la briga di creare e mantenere decorosa e funzionale una piscina per bambini gratuita al parco, e a Roma, col clima che ci ritroviamo, una roba del genere seppur graditissima non si potrebbe nemmeno immaginare.
Per tutti i motivi che sappiamo, e che è inutile elencare.
Meh.

Vabbè, intanto attendo il padrone di casa che si è gentilmente offerto di cambiarmi sei lampadine sul soffitto (stranamente altissimo rispetto alla media inglese).
Non si può dire di no a una bionda che non sa cambiare una lampadina, è una regola non scritta.
LOL.

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33 commenti:

mafalda ha detto...

La tizia vestita di tutto punto coi piedi a mollo è magnifica.

viachesiva ha detto...

Che begli angolini di Londra che ci fai scoprire! :)

Lilyum ha detto...

Questa cosa che gli inglesi non temono il freddo, mai, io non l'ho capita, mai. Mi è capitato di venire a Londra a Gennaio, di andare a Liverpool a Febbraio e in Cornovaglia a Giugno, e vedere SEMPRE le solite scene: loro vestiti di nulla, io sotto 15 strati di piumini maglioni sciarpe e cappelli che rantolavo di freddo. E se avessi avuto il grasso di foca, me lo sarei spalmato volentieri. Ma perché?

TheGirlwiththeSuitcase ha detto...

Cara Wonder, sarai presente a qualche appuntamento della Social Media Week di Torino?

italianfashionvintage ha detto...

uahahah che ridere la bionda a cui non si può dire di no! fantastica tu e anche l'altra bionda .. la Porpiiiii ....
un abbraccio, Alessia http://ifvbijoux.blogspot.it/

guesswhatiminlove ha detto...

In compenso, qui a Bologna, c'è chi è ostinato a non lasciare andare via l'estate. Nonostante i diluvi e conseguente calo delle temperature degli ultimi giorni, c'è chi non molla infradito e braghetta corta!
Come dire, il caldo/l'estate sono solo punti di vista! :D

La Cucina Spontanea ha detto...

Freddoneghina!!!sto ancora ridendo!!E' vero si svestono completamente, vestiti e sandali quando tu invece ti limiti a lasciare il giacchetto a casa..infatti noi italiani siamo sempre i più vestiti!La cosa che mi piace di più e vederli beatamente spaparanzati nei parchi.
ciao ciao
Chiara

Elisa (Mestieredimamma.it) ha detto...

io le mie pesti le ho portate al fiume senza costume e portate a casa in pantaloncini slipless :D
bella la piscina
ma la tipa in pantaloni lunghi che passeggia? solo a Londra ste cose

Aristogatta ha detto...

Mespojo Denudandis... qui a Roma questi giorni che è piovuto e la temperatura è scesa a 22 gradi ho visto gente tirar fuori il piumino in quadrupla imbottitura d'oca, anatra e gallina con tanto di "brrrrrr" al seguito. E' proprio vero, non siamo temprati per nulla alle intemperie. Stendiamo un velo pietoso sulla piscina pubblica nel parco, mi vengono i brividi al solo pensiero di quello che potrebbe diventare qui!

Anonimo ha detto...

Evviva un altro post!! Non sai quanto le tue parole possano essere di aiuto in una giornata piovosa e stressante come questa.

Sara ha detto...

In effetti mi ero sempre chiesta anch'io come facessero ad andare in giro mezzi nudi anche con un freddo polare. Finalmente la spiegazione il gene Freddoneghina. Sei mitica !!

Claudia ha detto...

Com'è vero!! Si chiama senso civico e purtroppo, purtroppissimo a noi italiani spesso manca (e se lo dici pubblicamente sei subito esterofila. Bah.)
Comunque, immagino l'albionico padrone di casa che non sa dire di no alla bionda straniera che non sa cambiare le lampadine uazuazuaz!!! :)))

Cleare TheRedTomato ha detto...

in effetti una cosa del genere a Roma ci starebbe bene..ma quanto durerebbe? uffi.. Domanda: con cosa hai fatto le foto? l'effetto così Lomografico l'hai ottenuto con un fisheye o in post produzione?

sybin ha detto...

Ho un bellissimo ricordo di un'escursione a Londra nel millenovecentonovanta...emh...tre durante un soggiorno per imparare la lingua: era Luglio, faceva caldo, e a quei tempi (Vecchia Zia Mode: ON) si faceva il bagno nelle fontane di Trafalgar Square, prima che le autorità inventassero l'Health and Safety e lo vietassero.

C'era una masnada di ragazzini in mutande, e anche in costume da bagno tanto l'usanza era consolidata, che sguazzava tra le sculture di tritoni a cavallo di delfini. Io portavo delle scarpette di plastica rosse, quelle con il cinturino a "T" e due buchini sulla pianta del piede (100 punti a chi si ricorda il nome del modello, anninovantezza!) E mi sono infilata nella fontana con tutte le scarpe, in puro stile sticavoli.

Fai una cosa del genere a Piazza Navona, e Bernini si rivolterebbe nella tomba, giustamente!

Mamma Che Paura! ha detto...

Tu e la Porpi (ma nn avevamo detto Topo?) siete mitiche e contagiose con la voglia di abbracciare ogni nuova avventura che Londra vi pone davanti! Bello!

forsemisbaglio ha detto...

ma viola non ha più i riccioli!

gabry ha detto...

Questi inglesi non temono niente, escono mezzi nudi anche d'inverno, soprattutto le ragazze, ma come fanno? Io come minimo mi prenderei una polmonite! Ke bella che è la tua bimbetta:-)

Supermommy disperata. ha detto...

...è il fascino di vivere all'estero...sei veramente ambientata quando assorbi pienamente quelle abitudini locali che nel tuo paese non applicheresti mai.... come, per l'appunto, far fare il bagno in una piscina pubblica (e un po' zozza) a tua figlia con fuori 13°C ;-P grande!!!

...ma la notte no! ha detto...

I nordici so' così! Siamo stati una settimana in Irlanda: noi vestiti di tutto punto, loro mezzi nudi anche con la pioggia! E il Patato che cercava di spogliarsi come gli altri bimbi!!!

Alicia Dexter ha detto...

Non dirlo a me... partita allo stadio qualche anno fa, Juventus - Una squadra inglese il cui nome ora non ricordo... a novembre con la pioggia. Gli juventini con il pile, il kway, la sciarpa, il cappello, il montone, loro? A DORSO NUDO.

Anonimo ha detto...

@ sybin

mica erano le kickers?
1993 a londra in vacanza studio??
presente.

Anonimo ha detto...

Anche a Verona per l'estate hanno allestito una "pozza" simile, in centro, in un parco a fianco Castelvecchio!
L'acqua è poco più alta delle caviglie ed è piena di bambini sguazzanti ^^

Sascha ha detto...

Oggi era il nostro primo giorno a Londra, un caldo che mai ci avremmo aspettato, e ho visto ben DUE uomini in giro per Oxford Street in mutande. Uno di loro in bici. Incredibile ma vero.

Federica ha detto...

oddddddio il mespoio denundadis mi ha fatto morire.. d'ora in poi lo esporto anche qui nel sudovest uk! non potevi davvero riassumere in modo migliore questo gene! e vogliamo parlare (per lo meno qui in campagna, ma penso anche li) della "barbecuite" che al primo raggio di sole senti fumo e odore di carne in ogni angolo, via, viuzza, vicolo che manco alla sagra del paese?!
Grazie per le risate come sempre! e bellissima l'idea della piscina al parco! goditi questa indian summer anticipata!

Giorgia Percosasiamonati ha detto...

Gli inglesi sono fatti così: convivono da sempre con la pioggia che cade tre volte al giorno, se non fosse per quella naturale propensione a catturare ogni raggio di sole ai giorni d'oggi li vedremmo verdi, smorti, sbiaditi... insomma: molto di più di quanto già lo siano.

SILVY71 ha detto...

pura poesia e gioia per i bimbi

sybin ha detto...

@Anonimo: Se pure tu stavi di stanza a Bath forse ci conosciamo? XD

E sì che erano le Kickers! Grande!
http://tinyurl.com/c7vpm8g

SuSter ha detto...

Fa quasi impressione vedere quanto sia cresciuta la Porpi... e l'acqua zozza, dalle foto, sembrerebbe cristallina... mah!

simo ha detto...

Consiglio questo articolo, e' un po' vecchio ma mi fa ancora ribaltare dalle risate
http://www.bbc.co.uk/news/magazine-15987082

Anonimo ha detto...

Io dico solo che è molto bello tornare a leggerti con post così vicini...è tutto più leggero e traspare una nuova voglia di tornare a raccontarti e raccontarci un po' delle tue giornate! Ultimamente sembrava quasi più un dovere per te e quasi mancava di umorismo e umiltà come invece é tuo tratto distintivo! Sono contenta un abbraccio..B

frantola ha detto...

confermo: in germania ore 7.15 del mattino, pioggia a dirotto, 16 gradi. visti nonno con due nipotine piccole che si buttavano sul danubio per una bella gita in canoa.
dope 20 mninuti ecco un altra comitiva.
boh... noi ci sentivamo coraggiosi solo perchè eravamo riusciti a tirarci fuori dal sacco a pelo e uscire dalla tenda per infilarci i n una bakerei a elemosinare un mezzolitro di cappuccino orrendo fatto con le bustine ma caldo.

comunque la scusa della bionda è avvilente. per la bionda.
cambiare le lampadine è noioso e fai bene a delegare, ma non possible non essere capaci!

Erica Gazzoldi ha detto...

Questo post mi ha fatto pensare a un'osservazione della poetessa Antonia Pozzi (1912-1938): gli inglesi avrebbero una gaiezza, una "giocosità" incontaminata sconosciuta a noi "latini". Lascio un eventuale giudizio a te, che puoi ripetere il confronto... Quanto al "Mespojo Denudandis", come lo chiami tu, mi vien da dire: meno si può godere d'un bene, più lo si apprezza all'occasione ;-)... Ergo: dev'essere la carestia di giornate assolate a rendere così preziose le piscine per i britannici. Non ti crucciare per le mutandine stese... non dev'essere quel genere di cosa che demoralizza i bambini. ;) Infine: pare che gli inglesi raccontino sulle bionde le stesse barzellette che noi dedichiamo ai carabinieri... come hai metabolizzato questo aspetto culturale? xD

Fra ha detto...

la freddoneghina... LOL!!!
quando sono stata a Londra a dicembre, l'ho notata pure io questa cosa qui... c'erano 7 gradi di media e un sacco di gente era senza calze e poi qualcuno osava pure andare in giro per strada abbigliato come a luglio a Fregene :) tipo, una tizia all'aeroporto che aveva un vestitino senza maniche, corto (ma "corto" non rende l'idea di quanto fosse corto!!), senza calze... non so come ha fatto quella a sopravvivere!! (sempre che sia sopravvissuta... :))

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