il blog di una mamma per caso
AGGIORNATE I VOSTRI BOOKMARK!

Il blog continua su www.machedavvero.it.
Presto questa pagina su blogspot non esisterà più.

domenica 28 ottobre 2012

Casa

Mi manca il suo odore appena sveglia, e il modo in cui i riccioli sono ancora gonfi di sonno in cima alla testa.
Mi manca quando mi abbraccia saltandomi addosso.
Mi manca quando chiama 'Mami', e realizzare che la sua mami sono io.
Mi manca quando mi si spalma addosso e infila il naso nel mio collo.
Mi manca parlare con lei.
Mi manca cucinare insieme, farle mischiare le uova con lo zucchero.
Mi manca Lui, incastrarci mentre dormiamo, progettare cose, poi farle.
Mi manca il colore di Londra col sole.
Mi manca la domenica insieme, quel 'cosa facciamo?' che è già una promessa.

Oggi sono altrove, in un posto dove non prende nemmeno il cellulare (sempre sia lodato il wifi) a fare qualcosa di bello, che sono felice di fare.
Però quando è domenica e sento il suono delle campane, il freddo scende sulle montagne e il volo di ritorno sembra ancora lontano, quello che mi manca è casa.
Che non è un luogo, ma sono le persone che ami.

Condividi

34 commenti:

MammaInSE ha detto...

Se oosso darti un'unica piccola consolazione , il colore di Londra con il sole non ce lo ricordiamo neppure noi. E' una settimana che piove piove piove, nebbia,nebbia,freddo freddissimo aiuto!!!
I suoinriccioli ed il suo odore al tuo ritorno saranno ancora piu' buoni!

TheGirlwiththeSuitcase ha detto...

Casa sono le persone che ami, quanto sono d'accordo. Casa è dove c'è il mio cuore, ho scritto una volta in un post riguardante proprio la tua bella Roma.
Intanto goditi l'esperienza e il volo di ritorno arriverà! :)

Fofa ha detto...

Come dicono... Home is wherever with you... non so se conosci quella canzone. Comunque io del mio cucciolo non riesco a separarmi, siamo mamme.

Alice C. ha detto...

Ecco, è un qualcosa che non riesco ad immaginare, questo amore così incomprensibile se non si è mamma.

Ma capisco totalmente quella sensazione; la mancanza di quelle persone in grado di trasformare una giornata di pioggia in una bellissima domenica fatta di coperte di pile, tazze di tè, film di Natale a fine ottobre e cinnamon rolls fatti in casa.
Io la mia giornata perfetta l'ho avuta.
Per la tua devi attendere ancora un po'.
E questo "po'" la renderà ancora più perfetta.
Buon viaggio!

Alice
operazionefrittomisto.blogspot.it

Giorgia Percosasiamonati ha detto...

Domenica e' casa ovunque tu sia, basta non dimenticare di portare dietro le persone che ami, se no privi anche loro di casa, la domenica e' domenica :)

V ha detto...

Essenziale. Al cuore.

AmicheCreaAttive ha detto...

Se lo scorso post era una dichiarazione di guerra, questo è una dichiarazione d'amore, puro e incondizionato! :-))

kikka ha detto...

l'ora del volo di ritorno alla fine arriva.. e la gioia di ritornare a CASA è incredibile...
bentornata...

Sara ha detto...

bella questa dedica d'amore verso i tuoi affetti :))! Pensa che quest'esperienza ti arricchirà e di riflesso arricchirà anche la tua famiglia :))!

Cappuccino e Baguette ha detto...

Essere una famiglia vuol dire anche questo: essere in posti fantastici, con persone incredibili, con opportunità impensabili. E poi avere un unico pensiero: una piccola cucina in disordine, di domenica mattina, un abbraccio che sa di marmellata e di caffè ed un sorriso assonato che scalda più di qualsiasi sole caraibico...

Dai che torni presto. ;-)

La mamma di A ha detto...

Perchè noi donne siamo così..abbiamo sempre un pezzo di cuore, di testa, di pensieri con loro. Diventare mamme fa perdere leggerezza..in favore di tanto altro..naturalmente!

mafalda ha detto...

E' bello anche sentire la mancanza e avere qualcuno da cui tornare, e che qualcuno!

Anonimo ha detto...

ma con chi é rimasta violetta?immagino che il papà lavori....oppure sta facendo il mammo? :). Per il resto capisco perfettamente quel senso di incompleto che provi, ma DAJE TUTTAAAA, lo fai anche per lei.
Lei che continua e continuerà ad adorarti anche x questo.
Francesca

pocket ha detto...

però pensa poi quando torni quante cose da raccontare, quante foto da condividere, quanti abbracci da dare e ricevere!
Quanti luoghi per future vacanze avventurose!!!

Felicemente Mamma ha detto...

Casa è un qualcosa che ti porti dentro, che riunisce i tuoi affetti e le persone per te più importanti. Io mi porto sempre dietro un pezzetto di "casa": una calzina che profuma di lei o una maglietta che sa di Lui. La nostalgia resta, ma la sensazione di sentirsi un po' più vicini aiuta...

Francesca ha detto...

Home is where the heart is.... è proprio vero!
ti capisco! comunque compilmenti, sei stata molto fortunata a essere chiamata nel nuovo progetto, mi piacerebbe tantissimo poter essere in giro per quei posti fantastici a fare foto

Giuana ha detto...

Tempo fa scrissi questo...

Casa è dove quando entri ti togli le scarpe.
Casa è dove sei il primo ad accendere la luce.
Casa è dove hai un posto tuo.
Casa è dove ti chiedi se hai chiuso la porta.
Casa è dove chiudi gli occhi senza pensare a chi hai intorno.
Casa è dove sai in che cassetto sono le posate.
Casa è dove vorrei chiederti di stare.
Casa è dove se non ci sei c’è un po’ più freddo.

Buon viaggio e buon ritorno a casa Chiara.

Marissa ha detto...

Ma ora che sei via, tua figlia con chi sta? È in Italia dai nonni?

PAT ha detto...

E' proprio vero che per vedere una cosa enorme dobbiamo allontanarci un po' per vederla per intero in tutta la sua bellezza!!
Ti abbraccio!

Roberta (mammafotografa) ha detto...

Wonder...resisti...lo so cosa provi! Da una parte è bellissimo desiderarli così tanto...ma dall'altra...ti pare possibile che ci annientano psichicamente a tal punto che senza di loro tutto ha un sapore DIVERSO e NON completo??? Ti abbraccio!

linda ha detto...

ti capisco perfettamente,anche se la mia bimba è una "protesi",non mi si stacca quasi mai,e penso invece a volte faccia bene ad entrambe,anche se è dura,comporta anche a ansie varie,almeno a me,lo confesso,e maggiormente a lei,purtroppo.non è un neonato,come potrebbe sembrare,ha 7 anni,fa la seconda elementare!ogni mattina che entra a scuola ha un suo rito di baciarmi più volte e chiedermi 3-4 volte:"prometti che resti a casa?prometti che torni a prendermi?"!il pomeriggio mi riposo e mi manca nel lettone,a volte abbraccio i suoi pupazzi che sono già lì al suo posto,e quando vado a prenderla a scuola non vedo l'ora di riabbracciarla,è bellissimo...anche se pochi minuti dopo a volte siamo già lì a discutere e "stranirci",come diciamo a roma!

Claudia ha detto...

Home is where your heart is :)
Comunque stai facendo un bellissimo lavoro, io ti seguo :), e al rientro pensa quante cose le potrai raccontare! Le impronte degli animali sulla neve....i boschi....il mare....!!!!

Anonimo ha detto...

Siamo mamme ma mi pare evidente che ci sono molti modi di essere mamma... Il mondo è bello perché è vario :)

Mamma Che Paura! ha detto...

incredibile, ho chiuso il mio post in modo analogo oggi!!!!! se hai un attimo leggilo!!! Il tuo post è bellissimoooo.
http://mammachepaura.blogspot.it/

Carolina ha detto...

Quanto è vero che casa "non è un luogo, ma sono le persone che ami"... Mi ci sono voluti tre traslochi internazionali per capirlo, ma probabilmente senza di loro non ci sarei mai arrivata.
È sempre un piacere leggerti.

Francesca ha detto...

Siete una famiglia bellissima. Grazie, perché un po' di voi arriva anche a noi, con post come questi.

Ps. Ragazze, lo sapete vero che quando non ci sono i nonni, esistono le baby sitter? ;-)))

style2808 ha detto...

Ecco un argomento che mi sta a cuore... perchè non appena scopri di essere incinta ti prometti di non rinunciare comunque a quei viaggi avventurosi col tuo compagno di vita, pensando che se fosse troppo duro per il piccolo che verrà, potrai sempre chiedere ai nonni un aiuto per tenerlo. Ma poi... arrivi alla 31esima settimana, lo senti muovere nella tua pancia ancora di più, rispondere ai tuoi dolci colpetti con un calcetto, gli parli e pensi: "ero così focalizzata sul viaggio che dimenticavo che io da mio figlio non mi separerò mai!"

oilnanoolamoda ha detto...

è il meraviglioso destino di noi mamme. pure svegliarsi senza nessuno che urla però non è male, ve'? :)

Anonimo ha detto...

Ah, l'anafora e i bloggers...che bella storia d'amore!
ilGrinch

sternflammende ha detto...

Wonder,
se la nostalgia diventa insostenibile, ho la soluzione per te: istituisci un dallo-via, mettendo in palio le tre tappe rimanenti ad altrettante lettrici. Io ho bisogno degli insegnamenti di nanni.
Per il resto: se anche qualche volta Lui fa il mammo,non credo che gli caschino le braccia. Wonder, schiavizza il tuo maritino più che puoi, eheehe

Apaciacia ha detto...

Ciao. Ahime' scopro solo ora questo blog, e devo dire che mi piace molto.
Casa dolce casa.....e dici bene, gli affetti, i ns momenti, la luce che c'e'....mi scaldano il cuore e mi danno piu' benessere di qualsiasi altra cosa.
Un bacio a tutte.

sybin ha detto...

Beeeeeeeeeeeeeelloooo... :)

Morgana ha detto...

@Francesca La baby sitter va bene se una sera vai al cinema con tuo marito, o vai una giornata ad un matrimonio, ma se devi assentarti per lavoro per una settimana, lasci tuo figlio per 7 giorni con una baby sitter?!

Pablo! ha detto...

"...quello che mi manca è casa.
Che non è un luogo, ma sono le persone che ami."
Bellissima frase.Una grande verità.

Blog Widget by LinkWithin