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mercoledì 17 ottobre 2012

Disimparare a fare shopping

Nelle lande nebbiose di Londra, certe mattine, splende il sole.
Ho messo 'nebbiose' e 'sole' nella stessa frase.
Se volete posso metterle anche nella stessa mezz'ora, cioè: non sono proprio io a farlo, è Londra.
Allora dicevo, stamattina splendeva il sole, ma per terra era bagnato. Sono uscita senza ombrello perché il cielo era moderatamente azzurro: dopo un'ora sembravo un gatto caduto nel water.
Stesso umore, anche.
Sono tornata a casa che avevo lasciato i termosifoni spenti dalla sera prima, e per farvi capire la temperatura vi dirò che se aprivo il surgelatore quello si richiudeva gridando 'aò, fa freddo'.
Io il clima londinese ho smesso di tentare di comprenderlo. Del tutto.
Tipo che oggi entro in un negozio:
'mi fa vedere le giacche invernali?'
E quello tira fuori uno straccetto che sembrava ritagliato da uno scampolo di tuta sudarella degli anni ottanta. Avete presente quelle...? Sì, ce le avete presente. I sacchi della monnezza.
'ho detto invernale.'
'ma questa è wind stopping, waterproof, ha le cuciture rinforzate, il cappuccio!'
'ma è. uno strato. di plastica!'
'così non sente il vento' ha risposto lui, con un sorriso smagliante.
'vorrei una giacca PIU' invernale.'
'tipo quanto?'

'tipo imbottita, per non sentire freddo.'
Nota: dopo l'estate più piovosa prevedono anche l'inverno più freddo.
C'ho un culo, gente. Ma un culo.
'che dice di questa?'
Stessa filosofia sudarella-windstopping, ma con un topo morto dentro. Pettinato.
Un pelo nero e untuoso, tutto bello spalmato dentro la giacca.
'e lo può... LEVARE!' ha esclamato il tizio, con una mossa a sorpresa in cui ha un-zippato l'interno della giacca. Questa si è quindi divisa in due: da una parte la sudarella, dall'altra un grazioso giaccotto in topo morto.
'la può indossare anche separata!' ha insistito con entusiasmo.
'non credo ci riuscirei.'
'perché è leggera?'
'perché è brutta.'
Credo che abbia detto una cosa come furry-furry, accarezzando il topo pettinato, ma potrei essermelo sognato.
'mi fa vedere un'altra giacca, ancora PIU' invernale?'
'ma questa E' invernale!'
'una normale ma calda, tipo che ci posso andare anche in montagna.'
'questa?'
Una giacca con un'imbottitura che boh, forse i miei calzini sono più spessi.
'sa, io sono italiana.' ho premesso, a scanso di equivoci.
'aaaah. buonaserah! piza con mozarella!'
'no, intendo dire che HO FREDDO. cioè lo patisco proprio il freddo.'
Non come le inglesi che a gennaio escono la sera senza calze. Non come la mia vicina che porta a spasso il cane col gilet trapuntato e le maniche corte. Non come i compagni di classe di Porpi (e ultimamente anche lei) che con 12 gradi stanno in magliettina a giocare all'aperto.
'tu vuoi una SKI JACKET!'
Proviamo, ho pensato, magari me ne dà una pesante. Tempo dieci secondi ero avvolta da un non meglio identificato tessuto tecnico color blu elettrico che sembrava neoprene imbottito.
'auhm. no. non per sciare.'
Al che, demotivato, mi torna con una giacca della giusta pesantezza.
'provala, ma. mhhh.'
Andava bene.
'ma non è CALDA? troppo calda? tu SUDI lì dentro, tu hai caldo!'
'non ho caldo.'
'guarda che poi SUDI!' lo ripeteva, perché intendeva 'guarda che poi puzzi' ma non voleva dirlo, secondo me.
Per dirvi la pesantezza, è quella che voi state indossando adesso. Lo so perché vi ho visti quando sono venuta a Torino: c'avete già il piumino pure se fa 15 gradi, e non tentate di negarlo.
Solo che mi sono vista con quella roba addosso, la faccia dispiaciuta del commesso come se stessi già sudando, ma non sudando, tipo come se mi stessi sciogliendo davanti ai suoi occhi.
E allora ho detto no, grazie, un'altra volta.
Ho pensato:
Sarò inglese. In effetti, non fa tanto freddo.
Resisterò al freddo.
Girerò in inverno con il collant, il vestitino estivo, un maglioncino di lana e la giacca di pelle.
Anche con due gradi, sì.
Sì.
Io sono quel tipo di donna.
Lo sono.
Ora varcherò questa porta e.

Cazzo.
Che.
Freddo.
No, la porta l'ho varcata.
Poi sono entrata nel negozio a fianco e mi sono comprata un'altra giacca.






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76 commenti:

Millecentoundici ha detto...

No dai, in Val d'Aosta c'abbiamo solo il cappottino!

TheGirlwiththeSuitcase ha detto...

Io sto andando in giro con il trench ma patisco da matti il freddo come te: credo che manchi poco per la giacca invernale. In bocca al lupo!

LaPep ha detto...

Mi sono scompisciata dal ridere per TUTTO il post. TUTTO. Sei mitica!!

LaPep ha detto...

Mi sono scompisciata dal ridere per tutto il post. TUTTO!! Sei mitica!!!

Mammamsterdam ha detto...

io sto in Olanda dal 91 e ancora non ho una giacca invernale adatta, Tipo che ti tiene calda dentro, ma che tenga il vento fuori, e la pioggia pure, con un cappuccio come si deve, ma comoda da andarci in bici e possibilmente non troppo sacco di patate, una sciancratura, esiste? E poissibiomente un colore più vivace del nero e del grigio, ah si e taglia 50. Come fanno a non avercela?

RObERTA (mammafotografa) ha detto...

Wonder......è inutile comprare li! Non fai nuovamente una capatina in Italy? Ti consiglio i giacconi lunghi di Woolrich....sono i più caldi che abbia mai indossato! Non c'è Woolrich a Londra? Ti abbraccio. Resisti!

Felicemente Mamma ha detto...

ultimamente il modello giubbotto in tessuto monnezza con annesso topo morto inside è molto gettonato anche a milano, con tanto di prezzo a tanti zeri e colori orripilanti. Va bene la moda, ma a tutto c'è un limite!

Sara ha detto...

ma come fanno gli inglesi?? bho!..io sono freddolosa come te e non resisto senza piumino!! :)! ciao bella :)!!

Maria ha detto...

Ma solo qui a Roma fa ancora 25 gradi? Della serie che se solo provi a metterti delle calze 5 denari tanto per schiatti di caldo dopo 5 minuti.

Anonimo ha detto...

Eccheccaspita! 'sti inglesi sono pazzi! Ora che ho finito l'allattamento e sono tornata ad una temperatura normale mi ricordo cosa vuol dire avere freddo! E ovviamente......a letto con i calzettoni.....:-)
Mammasimo

pocket ha detto...

nn lo mai capito neanche io come facciano gli inglesi. poi son stata qualche giorno a vasteras in svezia e lì son pure peggio :S
ma poi che tipo di giacca hai preso????

Ottavia Testore ha detto...

Bel post. :)
E sì ho già la giacca pesante. Io come te il freddo non lo sopporto e non voglio imparare a sopportarlo.

MarinaM (Ricette Reali) ha detto...

be' dai questo ce lo hai scritto per farci ridere - e in effetti è scritto in modo stupendo :-) - non può essere vita vissuta. dai a Londra non trovi una giacca calda?!?! le immagini dei royals in Scozia mi dicono che di giacche calde ce ne sono anche lassù, patria della perfida Albione. per non parlare dei cataloghi on line e di tutti i negozi che ci sono in giro, eddaiiiiiii è la patria dello shopping. coraggio un altro giro e andrà meglio.
vade retro alle giacche con pelliccia non meglio identificata. non è topo - porello anche lui - bensì cane o gatto, ammazzato a bastonate in Cina. un colletto di pelliccia non vale tanta sofferenza, mai. cane, gatto, castoro, visone, mai.
saluti.

Francesca ha detto...

Muoio dal ridere! Un'amica di mia cugina ( vive a Londra da 15 anni) ha voluto provare a non mettersi i collant a gennaio, come le vere inglesi...morale? L'hanno portata al pronto soccorso perchè non aveva più la sensibilità negli arti inferiori...inutile dirlo le inglesi hanno sangue alcolico. E se guardi bene non hanno neanche la pelle d'oca.

mafalda ha detto...

Il sacco di plastica con annesso topo morto mi ha fatto tornare in mente l'orrendo Barbour che portavo al liceo. Quanto puzzava!!

perdentedisuccesso ha detto...

...io sto tra Belluno e Padova..la settimana scorsa ero ancora in pantaloncini corti... (arrivasse il freschetto ci riscaldi tu con questi godibili raccontini)..thanks..F

smilemamysmile ha detto...

hihihi...come e' vero...la pesantezza dei vestiti inglesi e' proprio relativa, mi chiedo perche' se si parla di gradi per convenzione, qui ognuno sente i propri e c'e' chi va in giro in t-shirt e chi con il cappotto alla stessa temperatura. Senza dire quale. Comunque sul fatto dell'inverno piu' freddo e nevoso sono terrorizzata...pericolo aeroporti chiusi...gia' mi vedo a Natale bloccata.

Aristogatta ha detto...

ahahahahah... la tuta sudarella!!!
Dunque, qui a Roma si sta da dio, la sera giri con noncuranza con maglioncino di cotone a un filo e spolverino... ah sì, niente calze. Pare di stare a Santa Barbara... sì ti volevo far rosicare, ma per solidarietà osserverò cinque minuti di silenzio per te e il topo morto!

Pablo! ha detto...

Ahahahahah! Questi post mi fanno sbregare! Mi sono immaginata il sureglatore inglese, tutto bello composto, della serie aplomb inglese, che dice: AO' FA FREDDO! Sei unica!!!

PinkLondra ha detto...

Ahahhaa Chiara...mi hai fatto morire quando il commesso se n'é uscito con la pizza e la mozzarella... che luoghi comuni del cavolo!
Comunque...sto andando a Roma a rifornirmi... Neanche io ho trovato qualcosa che andasse bene...
Qui hanno il sangue caldo...che dobbiamo fá??!?! :)
Un abbraccio! Ida

Rebecca ha detto...

Abito nella zona bassa di Verona, insomma è quasi ora che la nebbia arrivi e ci avvolga per tutto l'inverno :-( Comunque, NON mi vergogno a dirlo, ma sono geometra, e sono 2 giorni che lavoro fuori la mattina, in mezzo alla campagna, a far rilievi ed il mio look è: felpona con maglietta termica da scii, pantalone da camminata in montagna con neve, scarpe da treking e calza da scii... IO TI CAPISCO... IO ODIO I FREDDO :-(

mara ha detto...

mi sto sbellicando!! si hai ragione, con 15 gradi non solo qua a Torino ti metto il piumino ma ieri ho sfoderato anche la sciarpetta!!!

mari ha detto...

a roma ho il trench e sono felice di vestirmi un po mezzastagione una volta tanto. vorrei essere inglese, vorrei girare un po indie con i jeans skinny la tshirt bianca e la giacca di pelle nera tipo sempre. vorrei portare il trench perchè è bello, ma dura poco il suo periodo, almeno per me. vorrei saper girare con la giacca aperta anche in inverno così si vede cosa ho sotto. vorrei saper tenere le gambe nude con gli stivaletti bassi, ma a volte ho freddo anche nei festival che sono ad agosto. dannati inglesi!

Chiara ha detto...

@MarinaM
Io ci vivo in Scozia e ti assicuro che no.. le giacche invernali non lo sanno cosa sono.
Che tanto la temperatura e' solo una condizione mentale. E se diventi blu e' solo perche' sei weak.

havasflugilojn ha detto...

Io appoggio il commento di Roberta: Woolrich! Tengono caldo davvero e con molti tipi di modelli non sembri l'omino michelin. Il prezzo è alto ma è un capo che ti dura una vita. Io ho vissuto a Berlino per due anni e mezzo e lì l'inverno la temperatura scende fino a meno 20 gradi...Woolrich e Ugg sono la risposta :)

"di cuore" ha detto...

^^
dai che poi ti abitui!
(a Roma oggi caldo, ancora in maniche corte... invidiavo da
matti i turisti con le scarpe aperte.. perchè noi solo perchè è ottobre vai con la scarpa chiusa anche se il piede bolle)

G.

TheTuscan ha detto...

Si vestono poco perché la variabilità del clima è tale che prevederlo è impossibile, quindi non si può nemmeno vestirsi in modo adatto ai prossimi 10 minuti. Così ci hanno rinunciato.
Noi italiani siamo abituati con un clima che seppur non sempre bello (come credono gli americani), almeno è piuttosto stabile. Sarà la protezione data delle Alpi? Qualunque sia la causa, è proprio una bella cosa, di quelle che non realizzi finché non le perdi :(
There's no place like home.

Samu ha detto...

Questo post potrei averlo scritto io, stesse identiche scene in quel di Den Haag.
Stesso clima, stesse abitudini, stessa incomprensibile resistenza al freddo.
L'unica differenza è che, essendo olandesi, parlano fluente serpentese.

Anonimo ha detto...

Qui, in sicilia, giriamo ancora con le menze maniche ;) e a casa io indosso i pantalongini ooooyeaaaaaaa!!!!

*serenella

PAT ha detto...

Il mio prof di ginnastica ci ripeteva sempre: "Forza, non lamentatevi, il freddo tempra il fisico!!" quando nella palestra della scuola c'erano 10 gradi e lui ci faceva stare in pantaloncini e maglietta.....chissà forse era inglese!
Un "caldo" abbraccio dal Conero.
P.S.: domenica abbiamo fatto il bagno al mare....

Giorgia Percosasiamonati ha detto...

Le abitudini sono cose che richiedono tempo. Le pallide anglosassoni si sono adattate generazione dopo generazione al tempaccio che il destino ha regalato a quella terra. Noi, almeno per questo siamo fortunate, e dunque quando fa freddo... lo sentiamo e dobbiamo coprirci. Dunque coraggio, carissima, tempo qualche annetto e sarai assuefatta.
Un pò di tutto questo vale anche per noi ragazze di Torino... il piumino a 15 gradi lo indossano le nuove venute :)

mela ha detto...

Oddio credo che morirei! E abito in montagna.... Dai devo venire a Londra, dimmi la taglia che ti porto una giacca decente :)

lucyinvacanzadaunavita ha detto...

a Milano in questi giorni il clima non è così idilliaco. mio figlio ieri sera alle nove è uscito dagli allenamenti di calcio con chioma fradicia e tshirt. La mamma degenere (italiana!!!) gli aveva messo un pile in borsa da indossare una volta uscito.... quando l'ho caricato in macchina si è giustificato dicendo che faceva troppo caldo. Che dici, è pronto per il clima londinese?
PS cmq la giacca sacco dell'immondizia e topomorto dentro mi fa scompisciare...

Unknown ha detto...

hahah ti abituerai! perche' LORO non e' che non sentono freddo, dicono che il trucco e' NON PENSARCI! Quindi tieniti occupata :)

...ma la notte no! ha detto...

in olanda ero l'unica con il giaccone pesante lungo fino al ginocchio. ok pigliare l'acqua senza ombrello che tanto con quel vento si può solo rompere, ma se fa un cazzo di freddo fa un cazzo di freddo!

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo che la percezione del freddo non e' la stessa in UK e Irlanda (dove ho vissuto a lungo io) cosi' come non lo e' la percezione della pioggia (vedete spesso i locals con un ombrello?).

Pero' anche gli italiani tutti infagottati nei piumini si riconoscono lontano un miglio! Sembrano (sembriamo) un branco di pecore tanto siamo vestiti uguali con gli immancabili occhiali da sole d'ordinanza anche in pieno inverno (e anche quando si entra in un negozio).

Diciamo che a livello di protezione contro il freddo siamo in regola, ma in termini di originalita' i britannici (e non solo) ci battono di qualche lunghezza.

Eireen ha detto...

Se ti può consolare, quando sono arrivata in Germania nel 2010 - che, credimi, è più fredda di Londra - a settembre mi sono venuti i geloni alle dita dei piedi e verso novembre ero certa di non poter sopravvivere per vedere marzo, tanto mi sentivo congelare. Oggi, due anni, dopo esco sul serio nelle mattine brumose con 8 gradi in vestitino estivo e cardigan e penso: "Oh che bel teporino oggi, che meraviglia!". Giuro che è tutto vero e conta che, nella classifica, delle persone più freddolose del pianeta, sto nei primi venti posti. Ci si abitua a tutto.

Milkfree ha detto...

Mi ricordo una sera di marzo in Scozia, con un vento polare..io e la mia amica (siciliana) imbaccuccate tipo a St. Morriz e le ragazze del posto con un vestitino leggero, peep toe e senza calze..con quel bel colorito cadavere con le vene viola dal freddo!!

Anonimo ha detto...

ussignur che ridere.....io a Milano ora ho il cappotto, e va bene così!
Però a mia figlia ho messo giacca di Zara un pochino (ma non tanto eh) imbottita e cappellino di cotone. Perchè io le 6 influenze come l'anno scorso mica ho voglia di rifarle. Sì, perchè prima si ammalava lei, e a ruota la seguivo io! Ah ecoo...da ieri ho messo le calze...IO ODIO LE CALZE!

Anonimo ha detto...

Che ne dici di mademoiselle plume? Vende in vari negozi a Londra.

Simone

Mamma Che Paura! ha detto...

beh quando andrai in giro con gli ugg - che proprio non ti piacevano e avevi giurato di non mettere mai, che tu sei italiana e ho detto tutto -, il piumino -che stavi per buttare che tu ami il cappottino in tutte le sue declinazioni e quell'acquisto l'avevi fatto per un we sulla neve-, il berretto di lana -nemico della piega dei capelli, Ecco lì capirai veramente cosa significa essere Italiani catapultati in un paese in cui fa freddo davvero.

Paola ha detto...

sei troppo simpatica!
cmq è vero.. qua fa freddino, ma non così tanto freddino.. :)
cerco di resistere al voler tirar fuori il piumino e mi metto la felpa termica e i jeans pesi.. poi vesto la topola con maglia a maniche lunghe e pantaloni MA SENZA CALZINI..
va beh! proseguiamo..
un abbraccio
Paola

Anonimo ha detto...

Bè mi sembra proprio difficile riuscire a stare in piumino con 15 gradi, poi quando arrivi a zero che fai, giri con lo scaldasonno avvolto intorno al collo?
Io, in Umbria, sono al chiodino di pelle la mattina e la sera, nelle ore centrali del giorno col maglioncino in filo, e il freddo lo soffro, eh?!
Che l'ultima volta che sono stata a Londra era febbraio e tirava un vento gelido che ho dovuto mettere il paraorecchie tanto mi facevano male, mentre la sera per strada giravano ragazze in vestitino, a canotta, e sandali. Nude praticamente, e non mostravano neanche evidenti segnali di congelamento!!!

Premetto che anch'io, forse, avrei acquistato la giacca in Italia, ma sicuramente una anonima e carina che per comprarla non bisogna accendere un mutuo. Poi è vero che una woolrich ti dura una vita, ma fashionaddicted come siamo diventati oggi, nessuno si fa più di un paio di inverni con lo stesso giaccone, e seriamente avrei difficoltà ad acquistare woolrich e ugg ad anni alterni.

Mi complimento per come sei riuscita a resistere elegantemente alla tenacia del commesso, io avrei avuto seri problemi a restarmene nel negozio già dopo la proposta della giacca topomunita, ma al piza e mozarela me ne sarei andata proprio senza neanche dire arrivederci e sbattendo anche la porta!


Davide Foschi ha detto...

io qui a roma sto resistendo con la sola felpa, di giorno puoi andare in giro con la maglia solamente, ma la mattina fa freddo, specie se vieni da fuori roma e aspetti sulla banchina alle 7 di prendere il treno, però sto resistendo! almeno fino a che non mi prenderà una tonsillite o peggio...

Anonimo ha detto...

Sono morta dalle risate ma non puoi non premettere nulla sul titolo dai.... nel silenzio più silenzioso del mio ufficio fingendo di lavorare alla grande, io davanti a tre colleghi che esco con una risata trattenuta in ritardo non è proprio il top...!
Ciao e regalacene al più presto un altro di questi mitici post stile machedavvero!
Ps:con le taglie inglesi invece tutto ok?
Daniela

Ernest ha detto...

anche Genova in questo periodo sembra un più Londra... con più vento
un saluto

Cristina ha detto...

Ahhahhaaaaa
Gli inglesi sono meravigliosi!
Ma io ho capito che d'inverno con le temperature tropicali che tengono negli ambienti (negozi, case, uffici, hote, metro..) uno deve scegliere tra:
- soffrire il caldo al chiuso e stare bene al freddo
- soffrire il freddo all'aperto ma non morire di caldo quando si è dentro
Credo che il 99% degli inglese opti per la seconda soluzione.
E poi a patire il freddo si brucia grassi (Spice docet ;-)

Sara ha detto...

Carissima Wonder,
io penso che sia tutta una questione mentale.
Gli inglesi non hanno nel loro vocabolario parole come “colpo d’aria” o “cervicale” e, di conseguenza, non ne vengono colpiti. Scherzo, ma non troppo.
Gli inglesi non usano la maglietta della salute e se si ammalano di solito comprano farmaci da banco invece di rivolgersi sottovoce al farmacista che poi sparisce nei suoi misteriosi scaffali. Gli inglesi credo non conoscono l’esistenza della supposta. Gli inglesi, se non si fosse capito, mi affascinano.
Integrarsi in una nuova cultura è meraviglioso, ma quella di nascita la conserveremo sempre senza poterci fare molto.
Non fartene un cruccio (non credo che tu te lo faccia in effetti), stai andando alla grande, sai già parlare così bene da dover specificare tu di essere italiana. Inoltre il meticciato è vincente.

Francesca ha detto...

Wonder ma quel delizioso piumino di Add che ci avevi mostrato in una foto, non ti basta??? Certo il fatto di essere romana non ti aiuta ad ambientarti nel clima londinese, fossi di Milano sarebbe certamente più semplice ;-)

sternflammende ha detto...

Ma davvero non si trovano cose adeguate? Da Zara, HM e altre grandi catene ho visto giacconi e cappotti pesanti come se piovesse. Comunque non so cosa pensare sulla consuetudine delle nordiche di girare senza calze in inverno:oltre che poco salutare, secondo me è proprio antiestetico, a meno che uno non sia un amante del bianco-porcellana con una leggera sfumatura indaco (ah, gran colore l'indaco, se volete vi spiego anche come ottenerne il pigmento).

Mademoiselle ha detto...

Qualche anno fa mia mamma mi regalò il piumino più caldo e idro-repellente della storia prima della mia partenza per un Erasmus belga. Lo indossai a metà settembre perché faceva un freddo boia. A dicembre già andavo in giro con le calze 20 denari e il giubbottino. Mi ero adattata alle abitudini locali. Quando l'anno dopo sono andata in uk, il superpiumino nemmneno l'ho portato.
Non so dirti se sia il Nord che tempra o il consumo ingente di birrA!

hottanta... ha detto...

Premesso che in effetti un po' ci si abitua al freddo dopo un po' (come dire si abbassa la soglia di sopportazione termica, è un esercizio che continuo a fare di ritorno in Italia, così mi copro meno in inverno e rimando il più possibile le scarpe chiuse), è verissimo quanto detto più su in un commento: loro "pretend it's always like 20 celsius"! Le gambe bluastre delle ragazze e le tossi catarrose che ho visto e sentito poi testimoniano che non sono iron men/women!! E comunque i miei compagni di università inglesi fighetti (delle classi agiate) si coprivano eccome e possibilmente anche firmati.
Ps. il vento,l'umidità e il wind chill factor fanno la differenza... e il freddo sembra sempre più freddo di quel che dichiarano i gradi centigradi.

SuSter ha detto...

Io ho tirato fuori il cappotto di feltro. La mattina fa freschetto, ma da mezzogiorno alle 4 si stramazza ancora dal caldo! Sì, è ancora da mezze manche secondo me.
Ma io non sono una tipa freddolosa. E poi pare che da incinte lo si patisca di meno, il freddo.
Comunque qui avremo un bel week-end soleggiato, e 25 gradi. Dicono
Cleopatra è passata senza fare troppo schiamazzo (Sto parlando di una precipitazione. ma lì in England li danno nomi idioti agli agenti atmosferici? O è un divertimento dei media italiani?)
Comunque io non sopporto quando qui nei negozi italiani ad agosto iniziano ad allestire le vetrine autunnali e trovi solo roba dal golfino a salire. Come se non lo sapesse nessuno come sono i nostri autunni, che puoi girare tranquillamente in giacchetto di jean's fino a novembre inoltrato!
E che cavolo! Da un estremo all'altro!

Sascha ha detto...

Due parole, Chiara: parka. Topshop.
Boh, almeno a me sembra caldo.
Se no c'é quello di French Connection: se non costasse £98 sarebbe giá mio.

Ieri ho visto una mamma, con tanto di piumino e jeans, che portava in giro le due figlie in divisa scolastica: vestitino (con giacca sopra) e GAMBE NUDE. Povere bambine, mi ha fatto freddo solo a guardarle! Anche se loro non sembravano soffrire molto.

Scake ha detto...

Senti
le edimburghesi che stanno piu' a Nord e fa piu' freddo credimi (termosifoni accesi fino a meta' luglio) vanno in giro con gli shorts in jeans e sotto i collant neri 800 denari, cosi' sono pronte a tutte le evenienze...! Giuro.
Scake

Pixel, Monsters&Co. ha detto...

beh io ho freddo pure ora, qui a Roma, col sole in fronte... il trench già non mi basta più e vorrei indossare da sotto una bella magliettina della salute, se il mio ragazzo non mi ripudiasse!!!! arrrrrrrrrrrrgh :)

Lorena ha detto...

Io abito vicino a Varese e la temperatura si aggira tra i 15 e i 17 gradi ,se c'è il sole si arriva anche ai 19 il problema è l'umidità circa l'80% che il freddo te lo fa sentire eccome....Però non sono queste le temperature da piumino bensì da cappottino, quello sì :)
Resisti ci si abitua a tutto anche se il freddo é... brutto brutto brutto.
Baci

Velma ha detto...

Volendo essere rigorosi, in Terronia, che sempre Italia è, siamo ancora in manica corta.
Però dai, l'altro ieri ho aggiunto la cannottiera interna.
E sul letto ho messo la trapuntina.
E pensa te questa mattina siccome quando sono uscita era ancora presto ho messo una giacchetta sulle spalle.
Ciao

Claudia ha detto...

AHah potrei dire che mi hai fatto davvero ridere di gusto -ma l'hanno già detto grmphf-; in effetti penso che dovresti acquistare in Italia così compri a colpo sicuro -già detto anche questo grmphf-; penso che a Londra cmq qualcosa si trovi, con tutta la scrlta che c'è...detto anche questo?! Grmphf!
Beh io vesto il trench di nappa e la mattina batto i denti, ho il riscaldamento acceso matt/sera e i calzettoni in casa: sarà ma ti capisco! ;)))

Alice C. ha detto...

Sono morta quando ho letto del "buonasera, pizza e mozzarella" :D
E dai tuoi racconti rivedo sempre di più il meteo di Torino con quello di Londra: entro in bagno che ci sono i nuvoloni, tempo di una doccia, esco che il sole illumina la casa!

Ma sai che qui a Torino c'è un po' di tutto? C'è chi in pieno inverno si alza dal letto e a momenti si porta a lavoro o all'università direttamente il piumone, e chi va in giro con minigonna, collant e all star.
Idem in estate.
Difatti vivo con una sorta di disagio e divertimento: perchè ti ritrovi sul tram con la signora pezzata, sconvolta dal golfino a maniche a tre quarti che indossi; e sorridi perchè ti senti molto "nordico" quando gli zii calabresi muoiono di freddo mentre vai in giro con blazer e maglietta a maniche corte a metà ottobre!
Comunque io mi butterei su grandi negozi dove puoi cercare autonomamente; rimarremo sempre incompresi sulle temperature!

Alice
operazionefrittomisto.blogspot.it

NOIDUENELMONDO ha detto...

Io adoooro il clima di Londra ... ieri sera sono uscita di casa per andare al parco a correre e stava gocciolando ... mi sono infilata l'ombrello nel tascone della felpa e via ! Non mi è servito poi, ma vuoi mettere il profumo di terra umida e gli scoiattolini che ti tagliano la strada ogni due minuti ? Bellissimo !!
Dancer*

Anonimo ha detto...

E pensare che qui d'inverno partiamo da -20 e arriviamo a -35 xd E siamo anche a Sud!
p.s. parlo della Finlandia. E le ragazze con -30 girano con collant e scarpe col tacco ;)

giovanni ha detto...

mi sa che aveva ragione il commesso. A Londra fa veramente freddo solo quando c'e' vento, e per quello serve proprio solo una roba windstopping. Ti stupirai che anche in inverno, senza vento, non fa mai veramente freddo.

Cappuccino e Baguette ha detto...

Ma siamo noi o sono loro?!? Qui a Nizza gli inglesi (che il lungomare si chiama Promenade des Anglais mica per caso), a Gennaio, vanno a spasso con le infradito...

"perché?!?"
"Perché c'è il mare!"
"Ehem, ok...Certo."

Ma ci sono pure le Alpi, la neve, le stagioni...

Roba che io ho appena prenotato un viaggio a Parigi. A dicembre. E non so se sopravviverò. Io mi porto in borsa gli scaldamani monouso contro l'ipotermia ed il principio di congelamento(http://www.decathlon.fr/chaufferette-main-individuelle-id_8159091.html) e loro vanno in giro scalzi. Evabbè.

C'è da dire che almeno i lati positivi ci sono: non dovranno mai affrontare il devastante cambio di stagione!;-)

Mammabradipo ha detto...

Ora capisco perchè a scuola i nostri bambini arabi ci arrivano vestiti con 3 maglie + il pile con fuori 25 gradi...andassero a londra chissà cosa si metterebbero!!!!! ;)

Bitri_S ha detto...

Mi hai fatta morir dal ridere.. Qui a Bergamo ci sono 9 gradi la mattina, ma ancora resisto col giacchino leggero.. Ho appena comprato e divorato il tuo libro.. Mi è piaciuto molto, come tutti i tuoi post; sapevo che non sarei rimasta delusa.. Continua così, un abbraccio

Laura ha detto...

Mentre leggo questo post qui a Roma ci sono 23°. E' più di un mese che ho il cambio stagione in standby. Onestamente non se ne può più, anche perchè è un tempo folle: stamattina alle 7.30 c'erano almeno 12 gradi in meno. Un'escursione termica pazzesca tra il giorno e la notte.. neanche fossimo nel Sahara!

Federica ha detto...

tutto il supporto possibile su questo argomento, che la gente ci creda o meno (che venga qui a vedere se vuole) ma qui da zara, h&m, mark&spencer, next e in qualsiasi grande magazzino, il 90% di quelli che considerano cappotti invernali sono quelli tipo in panno che in italia si usano per le mezze stagioni... di imbottiti se ne trova giusto qualcuno se ti va bene e in genere un imbottitura molto molto leggera...!
per il resto, mi hai fatto come sempre morire dal ridere!!! adoro questi tuoi post ma piú di tutto adoro come sai mixare bene post di tipi diversi, fotopost, post commoventi e post divertenti come questo.
Un abbraccio
fede

ps buona fortuna anche per trovare delle scarpe eleganti/decolte in inverno! dato che qui in ogni stagione di elegante va SOLO il sandalo ;) Ma per fortuna che ci sono tutte queste cose e questi aneddoti se no io non avrei nulla da raccontare agli amici nei w.e. in cui torniamo in italia no?! (e tu non avresti da riempire il blog e farci morire dalle risate)

Francesca ha detto...

Ragazzi i piumini di Zara, H&eM e via dicendo non tengono caldo un tubo!
Per il freddo, quello, vero ci vogliono marche serie che facciano piumini come si vede!

Sheireen ha detto...

Whawhawhawhawha.. mi hai fatto morir dal ridere!!! ^.^

Edinoia ha detto...

ahahahahha...con svenuta di risate, sul divano, sotto una coperta in micropile! più di tutti: "piza con mozarella"! ;-)
io non ho ancora messo il piumino "pesante", giuro. questo we pare sia bello e caldo...giusto per non farmi passare il raffreddore. Buon autunno.
Quella del "luponelsedere"

Cupcakes ha detto...

Io vorrei troppo uno di quei parka pecorosi e super imbottiti, ma per ora sono povera e uso quello leggero che non solo è di Primark, quindi economico, ma per giunta l'ho comprato usato a Bricklane. Praticamente una ciofeca da cinque pound.

Io sono di Catania, e da noi l'Inverno è tale e quale all'attuale autunno londinese. Però i 14 gradi odierni in quel di Seeven Sisters, mi sembrano molto più caldi dei 14 gradi siciliani...

Ps: Il tuo post mi ha fatta morire dalle risate. Volevo condividerlo su Fb come ho già fatto con altri, ma in realtà mi indirizza SEMPRE all'intera Home Page, e se clicco Condividi sull'apposita scritta mi dice che è impossibile farlo. Consigli su come sistemare la faccenda condividendo un post alla volta?

Takiko ha detto...

Sicura di essere venuta a Torino? perchè io ci vivo e gente con il piumino non ne ho ancora vista... XD

Fra ha detto...

Mi hai fatto ridere, come al solito!! :)
Diventerai pure tu una di quelle che va in giro scosciata e senza calze con 3 gradi fuori e la pioggia!! Ne ho viste tante di persone vestite come fosse estate, in una sola settimana di vacanza a Londra a dicembre.
Ho pensato che escono vestiti così leggeri perché muoiono di caldo in tutti i luoghi tipo negozi, bar, locali, ecc. Da noi in albergo c'era una temperatura di almeno 30 gradi, tanto che io, che sono freddolina, stavo con la finestra aperta per fare entrare un po' di gelo!! E poi, morta di caldo, quando uscivo non mi mettevo il giaccone invernale! Quindi li capisco un po'... :)

Martina Marchiorello ha detto...

Ma un bel piumino da Uniqlo? Poi gambe nude ovviamente che tonifica!

http://ciucciechiffon.com/2012/10/23/ode-ai-papa-a-quelli-futuri-e-un-po-imbranati/

TheSweetColours ha detto...

Ahahah se puó rincuorarti, a Napoli si gira ancora a mezze maniche!

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