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domenica 18 novembre 2012

Camden Town

Splendeva il sole, eravamo io e lei.
Serviva un posto colorato, pieno di cose da guardare.
Che domande: Camden Town.
Che lo dici, e la gente pensa subito ai punk, o agli emo a caccia di completini fetish.
Ti mostra una parte chiassosa e infinitesimale di questa città, e dopo non riesci più a togliertela dalla testa.
Porpi è in quell'età che sgrana ancora gli occhi quando vede un aeroplano appeso al muro di un palazzo. Io, quando incontro di nuovo quel gusto inglese, che è uno stile a parte.

 (e anche un GUSTO a parte...)
 Accanto ai tantissimi banchetti pieni di roba trash, qualche piccola chicca ancora si trova.
(con questa frase adorabile ho preso un quadretto che ora campeggia nel nostro angolo 'bar' :)
Yumchaa è una deliziosa sala da thé dove vi consiglio di passare, qui sotto uno dei loro tavolini.
 Tantissime anche le cose per i piccoli.

A Camden si mangia di tutto, in tutti i modi e per tutti i gusti. Lo street food mi ha sempre fatto un po' impressione, quei pentoloni che bollono e ribollono tutto il giorno... ma in generale è molto gradito. Vanno alla grande thai, cinese e marocchino.
Porpi si è divertita. Tenuta stretta per mano per non perderla, si è girata in lungo e in largo il mercato provandosi cappelli e occhiali.
 Mi ricorda quando ero ragazzina, Camden Town, e visitavo Londra in vacanza studio.
Quante schifezze che mi sarei comprata... :)
 E come sono stupita dalla quantità di accessori e negozi etnici che ci sono ora.
Anche l'architettura è strana. Un mix di classico ed esotico, vale la pena guardarsi intorno e non solo fissare gli occhi sulle bancarelle.
Una tappa d'obbligo se siete a Londra per la prima volta, un posto dove tornare se invece la visitate spesso. Tutto cambia a Londra, anche le storiche bancarelle di Camden.

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59 commenti:

ero Lucy ha detto...

Come cresce la Porpi!! Bellissime foto.

Alessandra ha detto...

Ancora prima di finire di leggere il post, avevo già contattato una mia amica per chiederle quando sarebbe disposta a partire per Londra con me.

Hai descritto un luogo magico, creativo, colorato. Un piccolo angolo di mondo sempre in movimento. Fresco, giovane, divertente.

E le foto, poi, fanno sognare..



http://almenounmilionediscale.blogspot.it/

Silvia ha detto...

Meravigliosa, devo tornarci anche per questo a Londra, perchè in vacanza studio non ci son passata da Camden!

Vere ha detto...

MERAVIGLIOSOOOOOOOO!!!!!! ci tornerei altre mille e mille e mille e mille volte!!!! <3
Grazie Chiara per avermi reso partecipe, e avermi aggiornata!
PS ma come hai fatto a fare cosi tante foto ai banchi? io non ci son riuscita!!!!

verdeacqua ha detto...

le tue foto mi piacciono sempre un sacco! Nel mio piccolo ci provo anch'io ma mi togli una curiosità?! Che obiettivo usi?

Francesca ha detto...

sei brava come fotografa! che voglia di londra...

Doctor Ci. ha detto...

Quanti ricordi, soprattutto le cosine vintage che mi sono comprato! *___*
Foto stupende!

Felicemente Mamma ha detto...

Una bellissima full immersion nel lato "wild" di Londra, se così si può ancora definire.... Che invidia, e che voglia di tornare!!!

Mara Caumo ha detto...

ADORO Camden Town! e nella sala da tè Yumchaa ci sono stata! Chissà quando riuscirò a portarci la mia piccola camionista di 3 anni e mezzo e l'orsacchiotto di un anno! Nel frattempo mi stò organizzando per fare un salto a Londra con un'amica...perchè a volte è bene anche ritornare adolescenti! ;)

Anonimo ha detto...

Camden è sempre Camden,non ce n'è!Mi sono quasi commossa a vedere le tue foto...quanti ricordi anche x me.
Cmq,credo che mia figlia abbia assolutam. bisogno del berretto pasticcino e del berretto fragola:li devo avere x forza!!;)
Porpi all stripes è bellissima!!Bacioni
Marina

diariodiunapiantagrane ha detto...

L'anno scorso sono andata a Londra con una bel po' di compari. Io c'ero già stata, e volevo farmi bella con gli altri portandoli a vedere tutti i grandi classici della città. Loro erano interessati solo a una cosa: Camden Town. E io facevo la snob, immaginandomi una bolgia infernale piena zeppa di tipi simpaticissimi di giorno, ma che preferirei non incontrare in una strada buia.
Beh, quando mi ci hanno portato devo dire che mi hanno proprio dato la paga. Ce n'era davvero per tutti i gusti, e se i miei amici più alternativi hanno fatto il pieno di lenti a contatto colorate e strani accessori steampunk, io mi sono comprata vestitini adorabili a niente, ciondoli con il cammeo che adoro e insomma, ci ho lasciato cuore e portafogli!

Ah, e ho pure provato la vaschetta di "tutto il cibo thailandese che puoi mangiare a 4 sterline", ma diciamo che di quell'esperienza ricordo con affetto solo la meravigliosa e coloratissima fila di sedili della Vespa lì davanti.

elisa ha detto...

i miei amici di Londra hanno detto che era una giornata bellissima oggi! che belli i colori di Camden. E che voglia matta di tornare a London con loro, farli girare in monopattino per i parchi e farli girare nei grandi Musei a scoprire mondi e dinosalli!

La Cucina Spontanea ha detto...

Vedo che non sono l'unica a guardare con diffidenza lo street food londinese!Sei mai stata la domenica a Brick Lane?
Adoro Yumchaa!!!

Anonimo ha detto...

e ancora mi ricordo quel periodo a londra con mio cugino a mangiare cinese a camden...che bello...:)
nostalgia....fortissima ....

Vale Cav ha detto...

ah che buono il thè in quel posticino lì, ah che bello il body nero punkettoso con un draghetto che abbiamo preso alla mia piccolina lì, ah che meraviglia quel posto magico... in ogni viaggio a londra è sempre stato una tappa obbligata, ma solo quest'ultima volta, con gli occhi da adulta, me lo sono davvero goduta tutto...e ci ho lasciato, ancora un volta, il cuore...

Bianca ha detto...

Ok ho BISOGNO di partire per Londra.
Possibilmente subito.
E voglio assolutamente una di quelle borse/cartelle della foto! U_U

Invidia.
Invidia.
Invidissima.

Sara ha detto...

che voglia immensa di viaggiare e visitare Londra mi hai messo :))!! Prima o poi ci riuscirò :))!
Tua figlia veste alla moda..indossa le stesse scarpe che ha mia sorella e che adora...solo che tua figlia è una bimba..mia sorella ha 20 anni :)))! ahahahahha...buona settimana carissima:)!

guesswhatiminlove ha detto...

Ti prego, smettila di pubblicare queste bellissime foto di Londra...
Sto facendo una violenza a me stessa non prendendo il primo aereo per scappare lì! :)

raffaella ha detto...

Adoro Camden. E tu la rappresenti in modo unico.
Raffaella

Cristina ha detto...

No non mi commuovo, no non ho voglia di dirti che le foto sono belle e che ho voglia di tornare a Londra.. No. Ho soltanto voluto iniziare la giornata con il tuo post perchè sapevo che (fuori diluvia ed è tutto grigio) avrei aperto la finestra sui colori :) Buon inizio settimana!

Mammola ha detto...

Che bel posto...se mai andrò a Londra farò tesoro di tutte le chicche che ci hai dato da quando vivi lì...una domanda: non è che potresti fare un post di questo genere anche per Nothing Hill...così se non riuscirò ad andare a Londra almeno l'avrò vista attraverso i tuoi occhi e mi sembrerà di esserci stata? Grazie

Anonimo ha detto...

In vacanza studio soprattutto i primi anni ci portavano a Londra solo per poche ore e ci lasciavano liberi puntualmente a Piccadilly. A quel punto io iniziavo a correre....di corsa in metro e poi a Camden dove ho comprato cose imbarazzanti ammetto ma dove mi sentivo grande. Ho sempre visto tra quelle vie una raggiunta indipendenza,mia è.
La stessa cosa anche se non in ugual misura mi succedeva alle Hall a Parigi chissa poi perchè?
Belle foto. Bel post. Bella vita.
Chiara

Giorgia Percosasiamonati ha detto...

Hai un dono particolare per le foto. Le foto raccontano tutto, urlano che siamo fatti di oggetti, ci nutriamo i sensi, a cominciare dagli occhi, di cose che ancora non possediamo. Chissà quanti di quei ricordini finiscono in cantina poco dopo averli avuti finalmente tra le mani. Siamo una specie strana :)

mikkamade ha detto...

Camden-town l'avevo già messo in lista x le cose da vedere a Londra quando finalmente andremo a gennaio. Tu mi confermi che ho fatto bene:)))

Sascha ha detto...

Amo, amo, AMO Camden Town! Il mio fidanzato lavora in un negozio di chitarre nella parte interiore del mercato e ho passato innumerevoli giornate lí a passeggiare, a mangiare (quante cose buone!) e a fare shopping. Meraviglioso!

Sascha ha detto...

Amo, amo, AMO Camden Town! Il mio fidanzato lavora in un negozio di chitarre nella parte interiore del mercato e ho passato innumerevoli giornate a passeggiare, a mangiare (quante cose buone!) e a fare shopping. Meraviglioso!

Patalice ha detto...

...che voglia di londra...

irene ha detto...

Io parto domani per Londra, non vedo davvero l'ora :)
Bellissimo post, come sempre!

Rebecca ha detto...

bellissime le foto come sempre... Quella che più mi piace è dove si vedono le scarpe di Viola in versione Wild :-) E' donnina che prova cappelli ed occhiali e programma la super sveglia per il ritorno di mamma... ma è ancora bimba che si arrampica sugli alberi!!! Che coppia che siete :-)

Anonimo ha detto...

Ho vissuto un anno a londra nel '96...e il sabato pomeriggio lo passavo a camden...grazie di aver rivegliato i miei ricordi...elena...

Scake ha detto...

Quando ci sono entrata (passeggino con L. di 6 mesi) mi sono detta: "Ma ke k...o di posto e` questo?" C'era un concerto punk e un sacco di gente fuori controllo, poi pero` camminando ho curiosato ovunque: mi sono provata scarpe per piedoni come i miei (mi e` venuto il dubbio che i tacchi 12 fossero per le dragqueens) e mi sono comprata un sacco di cocci per la cucina e un sole di rame che girando riflette la luce del sole, da appendere e lasciar andare con il vento. E pure una calamita-cottage per la lavagna magnetica. Adesso che mi ricordo siamo anche entrati in quel rivenditore di stampe e giornalini usati che c'e' quasi all'ingresso e ci siamo fatti una ciambella fritterrima con la glassa rosa sopra. Cavolo se ci tornerei...
Scake

Murzillo Saporito ha detto...

E' il posto dove non mi stanco mai di tornare quando sono a Londra...

Violetta ha detto...

Ah, voi non vi fidate dello street-food inglese? Dovreste vedere quello di Pechino, ve lo lascio immaginare, eh?

Lafranci ha detto...

Quanti colori e che bella deve essere Londra..ok, prossima tappa: Camden Town :)

TheTuscan (@AnyLatitude) ha detto...

Sbaglio o ci viveva anche Amy Winehouse?

Laura ha detto...

Londra.....che voglia di tornare "a casa". Ci ho vissuto dal 2001 al 2009 e in questo periodo di grossi cambiamenti nella mia vita mi manca ancora di più.... ;0)
Spero di tornarci presto anche solo da turista e coi miei due gnometti!

kikka ha detto...

mi stai facendo innamorare di londra! non ci sono mai stata, ma mi sta venendo davvero voglia di visitarla!!
dovresti scrivere una vera e propria guida di londra per famiglie!! (se lo fai mi citi nei ringraziamenti per l'idea?!? ;-) )

hottanta... ha detto...

Lo so che qui il mio commento è a carciofo, ma visto che più volte hai chiesto commenti sul progetto WildPurity, ecco i miei ulteriori cents (non saprei dove postarli). Ulteriori perché avevo già detto la mia, per quel che vale, e ritenendomi censurata avevo pure risposto piccata. Siccome poi ho pensato che magari potevo aver sbagliato io a postare ho cancellato il mio commento (quello piccato)(poi tu dici che molti messaggi sono finiti in spam e di riscriverli, prego: beh, a me risulta che i messaggi in spam per un po' si possano leggere, non vengono cancellati subito, ma dopo 30 giorni, con blogger).
Ma torniamo al dunque: Sinceramente tutto questo progetto non mi è piaciuto. Le foto sono belle, ma i tuoi post sono dei compitini. Nessuna informazione pratica, elogi la natura sotto casa (per noi che viviamo in Italia) ma poi non ci dici nulla al di là di qualcosa che sembra più un temino scolastico con titolo la natura. Sembra davvero un compito all'insegna del Fai meno. Scusa la sincerità. Poi quel che a me ha disturbato molto è la tua assoluta mancanza di contraddittorio. Inviti commenti, poi ti eclissi. Alla fine i tuoi post sono un po' più sciolti, ma nel complesso, questo progetto non mi dice molto e l'ho trovato deludente. Inoltre, francamente, natura e Levissima mi sembrano una contraddizione in termini. E poi nel tuo blog giustamente vivendo a Londra la città è un tema importante e va bene, ma nel Wild Purity Project, posso dirti che sono sbottata più volte con Eccheppalle 'sta Londra?

Paola ha detto...

Chiara, mi aggancio al commento di Hottanta. So che non dirai la tua perchè tu ti confronti con noi (che abbiamo fatto la tua fortuna seguendoti)solo quando hai il tuo tornaconto, vedi richiesta di domande da fare a Follet o prontezza nella risposta quando si tratta di vendere qualcosa. Ma comunque vorrei dirti che, pur apprezzandoti perchè dal nulla ti sei creata una identità, anche a me il Wild Purity Project, ha annoiato molto dopo poche letture. Ma se io voglio andare in maremma, per dire, dove consigli di dormire o di mangiare?? Che consigli pratici mi dai? Come è meglio arrivare? Tutto qui, mi piacerebbe che rispondessi alle nostre domande anche se non ti fruttano benefit. Lo so che sei oberatissima, ma tu hai scelto di aprire un blog e di esporti, e nel pacchetto c'è anche rispondere ai commenti. Spero non ti dispiaccia il mio commento, ho sempre scritto per complimentarmi, per applaudire, ti ho anche visto qualche volta a Roma e poi a Oh-No,e sei davvero carina e semplice, ma stavolta nun gliela fo'. Paola

Casalinghe ha detto...

Mi hai fatto venire voglia di tornare a Londra, questa volta con... prole (e acquistare uno di quei fantastici cappellini!) ;)

elisabetta pendola ha detto...

sono appena arrivata e, quanto mi piace il tuo blog!

Anonimo ha detto...

Anche a me il progetto per la Levissima non fa impazzire...e' come se non fosse nelle tue corde! Hai fatto benissimo ad accettare perche' e' chiaramente un'ottima opportunita' per farti conoscere, per metterti alla prova e, non ultimo, anche di buon guadagno.....
Pero' quando scrivi i tuoi post "di pancia" e' tutta un'altra cosa. Le emozioni che dai con certi post meravigliosi che hai scritto, con il "wild purity progect" non c'entrano niente. Si nota quando fai le cose forzare e quando le fai con il cuore!
Di conseguenza ormai un certo tipo di pubblico che ti ha seguito fin dall'inizio, non ritrova piu' la Chiara di un tempo...e un po' dispiace.
Ora che hai una buona visibilita' sara' un po' piu' complicato riuscire a rimanere "sull'onda" e dovrai ancora di piu' dimostrare QUANTO VALI.

PS:Ho sempre apprezzato molto il fatto che tu pubblicassi le critiche e che ti confrontassi con le lettrici.

Claudia

MarinaM (Ricette Reali) ha detto...

Ehm si visto che se ne parla dico la mia - e sono sempre stata una lettrice ed estimatrice di Chiara che sia chiaro ;-) - uno dei posti che hai visitato lo conosco da quando facevo il liceo e andavamo in gita con i ragazzi "grandi" di Legambiente. Parlo della gola dell'Infernaccio nelle Marche. Leggendo il post mi son chiesta "ma che cazzarola c'è andata a fare in questo periodo?!?!" si insomma posto stupendo da decisamente primaverile estivo, ora ci sono i lupi e non in senso lato, ci sono proprio i lupi. il che poi mi ha portato a pensare che io il senso di tutto 'sto progetto/viaggio mica l'ho capito. concordo anche con chi osserva che mancano le informazioni pratiche. cioè alla gola dell'Infernaccio, che non è proprio un posto conosciutissimo, come ci si arriva?

Wonderland ha detto...

Scusatemi se non rispondo ai vostri commenti, sappiate che li leggo con attenzione e aspetto un momento di tranquillità (sono ancora in viaggio) per scrivervi meglio.
Intanto grazie mille!

erounabravamamma ha detto...

volevo solo dire che la foto delle scarpe è bellissima! ora vado qui sotto a dimostrare di non essere un robot.

silvia ha detto...

A dirla tutta del progetto Levissima non è che me ne importi poi molto, o meglio, non mi importa proprio niente della nota acqua in bottiglia. Trovo invece apprezzabile (e motivo per il quale lo seguo) il modo con cui gli scenari vengono presentati.
La scelta di non mettere nessun tipo di informazione, cosa che ha fatto arrabbiare alcune di voi, è a mio avviso un punto di forza.
Questo è un diario, dovrebbero trasparire emozioni e scoperte, difficoltà e superamenti, stupore (tutte cose che per altro differenziano una guida turistica da un libro di viaggio).
Quello che noto è che, a differenza del blog dove Chiara è di casa, le emozioni qui sono più ingessate, i racconti più schematici.
Le parole migliori spese per questo progetto credo siano state usate nel post "I am away. I fill alive" ma forse sono passate in secondo piano. "Ho una mappa da esplorare", sto imparando a leggerla, sono io che mi scelgo la strada e non gli altri ad indicarmela.

Rossella - Casa Lellella ha detto...

urge un nuovo viaggio a londra... magari per il nostro decimo anniversario!
a presto

Francesca ha detto...

Silvia in parte hai ragione. Sono d'accordissimo con te quando dici che la finalità del progetto sia quella di far conoscere le emozioni provate da chi per la prima volta si appresta a fare un'avventura del genere. Credo anche che abbiano fatto bene a scegliere Chiara perchè da quello che leggo è assolutamente inesperta in fatto di scarpinate (io non ho fatto i boy scout, ma mille gite in montagna a camminare da mattina a sera con le pedule ai piedi e lo zaino in spalla oltre alle mille pipì nel bosco, sì!!! E certe "scoperte" di Chiara mi fanno sorridere :-)), quindi sono tutte sensazioni nuove e molto autentiche.
Trovo anche io che i post siano ingessati e a volte mi permetto di dire un pò noiosetti, diversi dal solito stile al quale siamo abituati.
Come altri lettori (e anche io credo subito dopo la prima tappa) hanno fatto notare, però, mancano info pratiche e io credo che una piccola sezione ad esse riservata avrebbero dovuto predisporla.
Io aspetto con curiosità le risposte di Chiara, perchè forse è probabile che le abbiano dato delle linee guida da seguire che prevedessero di NON fornire certe informazioni. Anche se, omettendo nomi specifici di alberghi o ristoranti, io credo proprio che avrebbero reso il progetto più coinvolgente.

Anonimo ha detto...

Che nostalgia! Io adoro Camden! Guardando le foto mi sembra di essere lì. Manco da Londra da oltre un anno, dopo averci vissuto per più di otto. Crisi di astinenza!

Sabrina G. ha detto...

adoro camdem...mi piace molto la foto con il tavolino della sala da te e l'uccello che plana sopra i resti dell'ultima consumazione!

http://freya-sunshine.blogspot.com

Anonimo ha detto...

Lì c'è uno dei miei negozi preferiti al mondo: CURIOSITY!
Dimmi che ci sei stata ma soprattutto che ci hai portato la Porpi!
Aaaah, quanti ricordi...

Annie

Biancaneve ha detto...

Io trovo certi commenti un po' fuori tema, nel senso che mi sembra evidente che il Wild Purity Project non è mirato a fornire quei servizi o a dare quelle informazioni che solitamente si trovano sulle guide turistiche. Si tratta invece semplicemente di un progetto volto a mostrare - tramite le foto di Nanni e le descrizioni di Chiara - tutte le bellezze di quei luoghi incontaminati dell'Italia che magari la gente nemmeno immagina. Come raggiungerli, dove alloggiare, mangiare ecc. sono informazioni che nell'era di internet non è affatto difficile trovare e che ognuno, una volta, scoperto l'esistenza di un bel luogo e deciso di volerci arrivare, troverà da sé.
O sbaglio?
Se Chiara nei suoi post si fosse messa a scrivere indirizzi di alberghi, ristoranti o a tracciare strade, sarebbe stato un po' noioso da leggere, no? Le guide turistiche sono una cosa, i post in cui si raccontano emozioni e scoperte, altro.
Forse, se una critica mi è concessa, è il suo continuare sempre a dire che lei è una ragazza di città ecc., che, OK, ci sta di dirlo per mettere in risalto il suo stupore, il senso di meraviglia ed anche la difficoltà proprio fisica di esplorare certi luoghi, ma ripeterlo continuamente alla fine ti fa dire: "l'abbiamo capito, basta!".

Detto questo, per il resto mi pare che abbia svolto un ottimo lavoro. Brava Chiara. :-)

mamma pasticciona ha detto...

Wonderland che fine hai fatto? Aspetto con ansia di leggere un tuo nuovo post :)

Silvia - Magnolia Wedding Planner ha detto...

a camden c'ho lasciato il cuore..tra poco rischiamo di lasciarci anche il marito più innamorato di me del mercatino.

Rimarrà sempre nel mio cuore!

katwinset ha detto...

Meravigliosa, devo tornarci anche per questo a Londra, perchè in vacanza studio non ci son passata da Camden!

Phiiiibi. ha detto...

Voglio tornarci al più presto :C

Anonimo ha detto...

Totally in love.
Cosa ci faccio ancora qui, non lo so...

dm ha detto...

è semplicemente fantastica Camden Town :)!!!!

Camden Market ha detto...

Io amo Camden! bell'articolo e belle foto, complimenti!

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