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lunedì 3 dicembre 2012

Kid on drugs

Ho fatto in tempo a lasciarla due ore per la mia festa, e al ritorno la febbriciattola era diventata IL febbrone. Trascinato, solo alti e nessun basso, fino a ieri.
Non che avessi tutta questa fretta di testare il sistema sanitario inglese, in particolare l'A&E - Pronto Soccorso - ma non è stata una scelta.
Siamo tornati a casa con una prescrizione lunga come lo scontrino del supermercato quando torni dalle ferie.
Lei, un piccolo straccetto bianco che tentava di sorridere comunque, perché è una Polpetta adorabile anche quando è ridotta a Purè.
Io, uno straccio bianco e basta. Nemmeno lo sforzo di apparire presentabile: al pronto soccorso pediatrico è concesso mostrare la parte devastata di sé. Che poi è la faccia dell'impotenza quando stringi una manina bollente e leggi 40 sul termometro.
Sono del tutto inadatta ad affrontare momenti del genere, mi sale un panico che la metà basta, eppure vado come un'automa e faccio quello che bisogna fare. Sarà uno di quegli istinti innati.
Ora siamo qui, antibiotici di dubbia efficacia e tollerabilità, ibuprofene e paracetamolo, dita incrociate soprattutto. Che stanotte alle 4 stavo di nuovo al telefono con la guardia medica.

Diligentemente, lei prende le sue medicine.
Che qui le chiamano DRUGS.
E le infermiere, sollecite, prima che tu esca dall'A&E si raccomandano: 'make sure your kid takes all the drugs'.
Ma du' droghe pure alla mamma no, eh?
Perché stamattina, con tutto l'impegno fra termometro, medicine, asciugamani e miele, sento un certo bisogno di fare un trip altrove.
Anche solo per cinque minuti.

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53 commenti:

www.colazionedatiffanymadeinitaly.blogspot.it ha detto...

Take care ! *

Giuana ha detto...

Ma cos'ha Porpi?? Influenza o altro??
Spero solo influenza, che lo so che è brutta, ma almeno passa...prima o poi.
Forza!

Ale [Tredici] ha detto...

Coraggio :*

vero ha detto...

ibuprofene e paracetamolo insieme però no! in bocca al lupo alla polpetta

Francesca ha detto...

Ma povera Porpi...vedrai che con l'antibiotico nel giro di poco si sblocca la situazione! Comunque se vuoi stare più tranquilla io una chiamata al pediatra italiano la farei...che un parere in più mica fa male.
E comunque ti capisco molto bene, anche io mi sento molto inadeguata quando devo gestire mia figlia ammalata, perchè vederla così mi distrugge, facendomi sentire impotente!
Povera Porpi, dai che ormai è grandicella e più passa il tempo meno si ammalerà, è praticamente matematico!
Se vuoi un consiglio...portala da un bravo omeopata che le dia una bella cura preventiva. Mia figlia prende un "vaccino" omeopatico da ottobre ad aprile, ogni anno (è coetanea di Viola) da quando aveva un anno. Beh, pur andando all'asilo da allora non ha MAI preso l'antibiotico, nè tantomeno farmaci (a parte paracetamolo per febbre molto alta). Non credo sia un caso...

Un bacio di pronta guarigione alla dolce polpetta.

La deriva dei continenti ha detto...

In Olanda non te le danno finché non sei in punto di morte: bevi che ti passa, dicono. Io preferisco la prescrizione a mo' di scontrino. In bocca al lupo :)

perdentedisuccesso ha detto...

...anche io, quando Jena aveva 5 gg ho passato una notte al pronto soccorso.. avendogli diagnosticato un problemino (risolto) al cuore, la prima volta che ha avuto il singhiozzo ho avuto la sensazione netta che se ne volesse uscire. Ho passato dalle h. 23 alle 7,30 del mattino su una barella.... e niente droghe per il genitore.. manco una cannetta rilassante..
(in boccallupo)

Sheireen ha detto...

Un bacione a te e alla Porpi!
Vedrai che la febbre scende subito ;)

Anonimo ha detto...

Hai tutto il mio sostegno morale, io vado paranoia esattamente come te e calcola che noi il livello 40 di febbre non lo abbiamo fortunatamente ancora mai visto!!!
Buona guarigione

LARA ha detto...

mi sono sentita inadeguata per un raffreddore...in Italia!!!

Hermione ha detto...

Come ti capisco...
quando il mio pupo si ammala, divento iperapprensiva, e la mia laurea in farmacia sembra sparire...
poi come te reagisco, ma l'ansia che provo non si può raccontare...

Un bacione a Porpi, speriamo si rimetta in fretta, e una mega pacca sulla spalla a te...

Rebecca ha detto...

uff mi spiace per Viola e pure per te... "Non mi piace" questo post perchè fai ben capire che una mamma non si abituerà mai al vedere star male, pur solo per un'influenza, il proprio bimbo-bimba :-( Un abbraccio

Fenice ha detto...

Oddio, Chiara... Come ti capisco.
Ogni volta che sta male il mio, perdo 10 anni di vita. Mi assale il panico puro e non immagino cosa potrebbe diventare se mi ritrovassi in un altro Paese. Non a caso, ogni volta che lasciamo l'Italia, parto con un drugs kit che sembriamo diretti nel deserto del Gobi. Mi porto la qualunque, compreso l'antibiotico che la mia pediatra, conoscendo la mia ansia, mi prescrive ripetendomi "solo in caso di stretta emergenza".
In ogni modo, vedrai che passerà presto.
Se la febbre è stata tanto alta, ci si mettono un paio di giorni, ma la bellezza dei bambini, come diceva mia nonna, è che sono come fiori. Appassiscono, ma riprendono vigore in fretta.
Vi abbraccio forte e, per qsi info o richiesta, siamo qui!
Saretta

Serena [verdepomodoro] ha detto...

dai Wonder, resisti. E' tutta una faccenda di resistenza, passerà. E tu avrai bisognodavvero di una cura ricostituente!

mafalda ha detto...

Spero che passi prestissimo!

pavlò ha detto...

ti capisco, ci si sente già impotenti in terra natìa, figuriamoci all'estero, comunque vedrai che il peggio è passato e appena va meglio fatti un bell'aperitivo catartico (lungo almeno 2 ore...)

Anonimo ha detto...

Forza e coraggio..anche noi abbiamo appena passato una settimana d'inferno..febbrone a 40 anche dopo 3 gg di antibiotico..responso della pediatra: mononucleosi!! Olè!! E via di penicillina!! Lo sapevo che all'asilo si slinguazzano alla grande!!

Anonimo ha detto...

Dai se è "solo" influenza quest'anno è brutta l'ha fatta anche mia figlia. PErò qui da me il pediatra ha un mega cartello nello studio con scritto "Mai dare ibuprofene insieme al paracetamolo" o uno o l'altro se il paracetamolo non va si dà l'altro che è molto più forte, toglie la febbre, i dolori e disinfiamma, è al livello dell'aulin (mi ha detto) ed è da usare sui bimbi solo e soltanto per il tempo necessario per i sintomi peggiori...vero è che se do quello a mia figlia in 15 minuti è sfebbrata completamente e ritorna "viva" e pimpante come non mai, però solo per bimbi Purè
ely

PAT ha detto...

Qunado stanno male cadono tutte le nostre certezze!
Un abbraccio enorme a te e Viola. Come va adesso?

raffaella ha detto...

Mi dispiace tanto.
Raffaella

Brunhilde ha detto...

Figurati se non ti capisco. Qua è da settembre che non ci si annoia, tra otiti, raffreddori vari e gastroenteriti rimbalzine.
Tu segui le prescrizioni, prova a riposarti e pensa sempre che stai facendo tutto il possibile per la piccola.
Passerà.

Laura ha detto...

Non se dire prima "povera Porpi" o "povera mamma".. beh, dirò Povere tutte e due!! Io ho avuto l'esperienza dei 40 di febbre l'anno scoso, la piccola che delirava e dopo 2 gg di antibiotici il pediatra, interpellato sull'inefficacia della cura che mi dice con accento abruzzese "Signo' so' antibiotici non acqua di LURDES"... Ora ne ho due e le palpitazioni aumentano in maniera esponenziale. Forza, Coraggio e Sangue Freddo!

Una cuccia per gatti e bambini ha detto...

<3 <3 <3

Cristina ha detto...

Vedrai passerà presto.. Certo è che l'apprensione aumenta quando sei all'estero, succede alle persone grandi, figuriamoci quando si tratta di bambini! Mi verrebbe istintivo darti qualche suggerimento..ma so che anche se sei in apprensione te la caverai alla grande. Un abbraccio a tutte e due

MISSLORETTA..UN MONDO A COLORI! ha detto...

piccola Porpi ridotta a purè. Un bacino!

Vale ha detto...

"kid on drugs" anche qui...
e che ci si trovi di fronte a un febbrone a 40, una bronchite o qualsiasi altra cosa, quel senso di impotenza c'è sempre...

un bacione alla Polpetta!!

girati ha detto...

Povera panzerottina, ma si è capito cosa avesse! Sono nuova qui, si è già affrontato l'argomento omeopatia??

Gine

Anonimo ha detto...

con la febbre così alta sono FONDAMENTALI due cose:
1) dare zucchero in ogni forma. va bene sia acqua zuccherata, sia succhi che caramelle. bisogna evitare che il corpo vada in chetosi soprattutto per la combinazione febbre con digiuno
2) bagnare costantemente la testa: i bambini hanno poca superficie disperdente per cui è dalla testa che il calore passa ma se non viene raffreddata si rischiano le convulsioni

per il resto, non ha nulla di grave quindi stai serena che con due piccoli accorgimenti passa tutto anche se da mamma è dura

Annalisa ha detto...

Come ti capisco! Ho fatto parecchie visite al pronto soccorso con nana con la febbre a 40°. Quest'anno poi abbiamo toccato (spero) il fondo: 9 giorni di febbre tra 40° e 41°, ricoverata una settimana in ospedale e rivoltata come un calzino, non si capiva cosa avesse, alla fine era una tonsillite. Era la settimana del suo secondo compleanno. Un'ansia che non ti dico: ad ogni febbrone ingrasso due o tre chili (ognuno somatizza come può) e ora sono sopra di 15 kg, fai tu....
Cmq, anche io confermo: ibuprofene e paracetamolo mai insieme, il ad almeno 4 ore dal primo.
Per fortuna poi tutto passa, loro tornano come nuovi in un battibaleno, noi un po' meno ma in ogni caso si tende a rimuovere l'accaduto! ;)

La Princess S. ha detto...

Coraggio Polpetta!

Violetta ha detto...

Hai detto bene, l'impotenza è logorante.

Vedrai che si riprenderà presto, le medicine e le vostre cure faranno effetto...

Anonimo ha detto...

Da quando ho un figlio (coetaneo della Porpi), mi pento di non avere anche una laurea in medicina....
Idanna

Giorgia Percosasiamonati ha detto...

ce la possiamo fare, ne sono certa, se poi ci infiliamo anche un tiro di di drugs... direi che l'influenza é vinta, é battuta, e se ne scappa dietro la collina :)

Wonderland ha detto...

Grazie a tutti del supporto :) Qui resistiamo come possiamo... drugs incluse!

marimeri ha detto...

Forza porpi, forza mamma.... Noi non ci siamo ancora arrivate ma tremo all'idea. Mi dispiace.

ziskucciola ha detto...

Mia mamma quando ero piccola s'è passato un corollario di accidenti a causa mia che ma metà basta. Fino ai 4 anni ero un gattobus per bacilli. A colazione mangiavo pane, bactrim e marmellata. Poi ho tolto le tonsille. ed il mondo è tornato un luogo accettabile per cui vivere. C'è di buono che, punture varie parte, io di queste malattie ricordo ZERO. C'è di negativo che sono rimasta figlia unica. Mia madre giura che non è per questo motivo, ad ogni modo... io il sospetto ce l'ho.

Dai Wonder, passata la bufera ve ne adrete a fare un bell'aperitivo entrambe alla faccia dei bacilli! ;)

Un Abbraccio

Anonimo ha detto...

Io ce l'ho, ma ti assicuro che l'ansia c'è...forse è anche peggiore perchè nel mio lavori ne vedi e ne sai talmente tante che pensi subito al peggio! Giulia.

Alice C. ha detto...

Piccola polpetta...be' resisti finchè non guarisce e quando sarà tutto a posto prenditi un bel po' di tempo per rilassarti!
Nel frattempo ti ricordo che il cioccolato è sempre una droga. Ed è legale!
Un forte abbraccio.

Alice

Gina Barilla ha detto...

Ma povera Porpi! E povera mamma! Massima solidarietà sopratutto alla mamma, noi siamo appena usciti dal tornado rotavirus e continuo a ringraziare il papà per la freddezza e il distacco che ha mantenuto nei momenti peggiori, quando il puffo riusciva a malapena a tenere il crapetto alzato. Io l'unica cosa che riuscivo a fare era ripetere incessantemente una sola frase "ma non è meglio se andiamo al pronto soccorso?"
Alla fine è stato meglio rimanere a casa, ma du' droghe alla mamma, male non le avrebbero fatto!

hottanta... ha detto...

Povero passerotto bimba e poveri passerotti genitori! Come sta adesso? Forza e coraggio! Purtroppo, così è. Poi crescono, ma noi dobbiamo sempre vigilare (la mia si è fatta sabato con 39.2 e zompettava, mahh!!)
Un caro saluto, davvero!

Anonimo ha detto...

oh wonder che voglia di abbracciarti! che senso di impotenza di prova, che voglia di poter trasferire tutto febbrone e quant'altro con una bacchetta magica su di noi. forse è anche cosi che si cresce, che si impara a diventare mamma. un bacio grosso a tutte e due! luiz

Silvia - Magnolia Wedding Planner ha detto...

forza alla mamma e alla Porpi <3 <3 <3

^_^ un abbraccio

Paola ha detto...

Ciao,
mi spiace per la piccola! Cmq il pediatra a me ha detto di non preoccuparmi per il 40 di febbre e che se va oltre i 3 giorni è un problema!! Ok, io sono ancora più sconsiderata come madre, perchè al delirio non mi sono preoccupata e le ho sbattuto solo il ghiaccio in testa fino al mattino.
Io vado in panico con il sangue!!
E se prende le drugs ricordati sempre dei fermenti lattici!!! fanno bene al pancino!
Paola

Caterina ha detto...

Ciao Chiara.
Avrei voluto rispondere al tuo ultimo twitter ma non ho un profilo per cui...provo a risponderti qui.
2 giorni di antibiotico sono ancora pochi, l'importante è che tieni la temperatura sotto controllo (se gli antipiretici non bastano o la febbre si alza ad intervalli troppo corti spogliala e falle degli impacchi freddi).
Quanto alla penicillina, che a noi italiane sembra una cosa antica (ho avuto la tua stessa reazione quando l'hanno prescritta a mia figlia qui in Svezia e ho chiesto al medico spiegazioni essendo, peraltro, anch'io medico!) sappi che la danno perché dal punto di vista epidemiologico è diversa l'incidenza di alcuni ceppi batterici e, siccome in alcuni paesi (vedi Svezia, appunto) non danno l'antibiotico per qualunque cosa come in Italia, la penicillina funziona ancora.
Tranquilla, ci siamo passate in molte.
Ricordo perfettamente il senso di panico e la pena.
Vedrai che passa...un po' di pazienza ancora.
Un abbraccio!

Una mamma medico emigrata

Franci ha detto...

Solidarietà per te e Porpi!
Ma non diciamo sciocchezze sull'omeopatia per cortesia (lo dico da medico)....liberissimi di usarla, ma non è certo quella che non fa ammalare i vostri figli.

Anonimo ha detto...

fermenti lattici ?
quando in scozia li ho chiesti in farmacia, im hanno detto di mangirmi uno yogurt...
a londra si trovano ?
GG

Francesca ha detto...

@franci alcuni medici la pensano come te, ma non tutti! Infatti l'omeopata che segue mia figlia e' medico ;-)
E io fino a tre anni fa curavo mia figlia con clenil quando aveva la tosse molto forte, giusto per farti uno dei tanti esempi. Il tempo di guarigione era di circa otto giorni. Lo stesso decorso avviene se le faccio un aerosol omeopatico. Quindi i casi sono due: o l'omeopatia funziona davvero, o spesso non servono nemmeno i farmaci!
Poi certo, anche la mia omeopata non e' una fissata con l'omeopatia e ne riconosce i limiti, pero' funziona. Mia figlia ne e' la prova vivente. E pure io, a dire il vero.
Sono proprio due filosofie diverse, l'importante e' rispettarle entrambe :-)

Mamma Avvocato ha detto...

Coraggio Chiara, il dolore dei figli fa sentire impotenti ma passerà presto e tornerà il sole ( si spera con le medicine lasciate scadere nell'armadietto dei medicinali!)

sakscia ha detto...

Francesca: quando i miei figli hanno la tosse guariscono in 8 giorni non dando loro nulla (a meno che non ci sia un infezione batterica, quindi febbre alta per più di 2 giorni) ma solo tante bevande calde e miele, facendogli i suffimigi con acqua bollente e bicarbonato, facendo soffiare loro il naso in continuazione e mettendogli 2 cuscini.

Anonimo ha detto...

E' quella sensazione di impotenza e allo stesso tempo deisderare di stare male tu al posto suo. Ogni mamma conosce questa sensazione. Ma passerà. Un abbraccio a te ed una coccola a Viola

Fabrizia ha detto...

per favore scrivi un altro libro...è troppo bello leggerti!

Anonimo ha detto...

Mi dispiace per la Porpi, auguri di pronta guarigionE!!!!!!!!!

Pero' tutte ste' paranoie ed incapacita' di gestire un'influenza non le capisco , i bambini vanno rassicurati!

Franci ha detto...

@Francesca Guarda, non voglio assolutamente lanciarmi in una dissertazione sull'omeopatia perchè non è questa la sede, ma non è che tua figlia è la prova che funzioni o meno. Non è quella che non la fa ammalare. Così come ti dico che è verissimo che spesso i farmaci comuni non servono a nulla.
Basta sapere qual'è il principio di funzionamento dell'omeopatia per rendersi conto che non è certo quella che permette di evitare di ammalarsi.
Ma ripeto, non è questa la sede per discuterne quindi non mi dilungo.

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