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mercoledì 5 dicembre 2012

Pensieri da un minicab tornando a casa dopo le analisi

Lei non ha fatto un fiato.
Le hanno detto che alla fine ci sarebbero stati degli stickers. Mi hanno chiesto se volevo una pomata anestetica per il braccio, che avrebbe però forse reso pù difficile trovare la vena, e ho detto no.
Perché la conosco.
Si è seduta sulla sedia piagnucolando, ha teso il braccio e ha guardato l'orologio tutto il tempo, come le ho detto io.
Solo un pizzico.
Non ha tirato fuori nemmeno un guaito.
L'infermiera cinese le ha regalato una quantità di stickers assurda. Dora, Aurora, Cenerentola, il trenino Thomas. Ce li ha tutti.
Siamo andate dirette dallo studio medico, non aveva senso aspettare.
E' curioso perché la pediatra è francese, ma ce l'hanno raccomandata tutti gli amici italiani.
L'ha visitata con cura.
Ha detto che non le torna, non può essere solo tonsillite e così resistente all'antibiotico, infatti ci ha prescritto una sfilza di analisi.
Stasera le prime, domani probabilmente il resto.
Dopo sette giorni così sono stanca, e poi oggi non è stata una giornata piacevole. Ero pronta ad immergermi in una tristezza totale quando sono salita su quel Mini Cab, al ritorno.
Il tizio non parlava inglese tanto bene.
Però poi. Erano le tre e mezza e c'era quell'atmosfera, il sole sospeso a mezz'aria come uno specchio di luce arancione.
Io non uscivo di casa da tre giorni.
Il tizio ha messo la musica classica.
Pianoforte e flauto, poteva essere Bach. Rachmaninov.
La colonna sonora che ci ha portate da South Kensington a casa.
Siamo passate in mezzo a tutto.
Le colonne bianche delle case vittoriane, i musei e i loro ristorantini.
Le persone con le giacche invernali e le sciarpe colorate che camminavano piano lungo i marciapiedi.
Le luci di Natale, ancora tenui nel tramonto, che illuminavano i loro passi.
Le decorazioni appese alle porte, gli alberi di Natale che si intravedevano dalle finestre.
Hyde Park e la ruota di Winter Wonderland, dove volevo portarla il prossimo weekend.
Le ragazze che facevano jogging sul prato verdissimo, che contro il cielo erano solo sagome nere.
Gli alberi nudi.
Un tizio in bicicletta, i pantaloni color senape arrotolati, i calzini a quadri, la giacca verde e un cappello bianco con il bordo rosso, che a stento tratteneva i capelli ricci, nerissimi.
Una ragazza con i capelli raccolti, la giacca di pelle e una sciarpa più grande di lei.
Il caos di Oxford Street, verso Marble Arch.
Quelle strade laterali del centro, che nascondono tesori e passeggiate tranquille.
I cancelli di Regents Park.
Camden.
Le ombre che si allungano sulla collina di Primrose Hill.
Poi verso casa.
I negozi della high street, le luci di Natale.
E quella musica, sotto.
Viola addormentata addosso a me, il respiro rumoroso, le guance calde.
E nonostante tutto, ancora spazio per tutta quella bellezza.
Gli ultimi raggi di sole e le prime luci della sera.
Il cielo blu e viola.
E la paura si è un po' dissolta.
Poi siamo arrivati, e il tizio si è girato e ha sorriso.
"Yours?" ha chiesto.
Se è mia.
Certo.
"She is princess" ha detto.
E ha fatto un sorriso dolce. Il sorriso di una persona buona.
E io ne avevo bisogno oggi, di quel sorriso.

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74 commenti:

anna ha detto...

amore...

flaminia uberti ha detto...

in bocca al lupo piccola Viola... Coraggio Wonder... avete tutti i sorrisi del mondo...che siano la vostra forza... passerà anche questa... con tutto il cuore!

Sara ha detto...

:-))! che bello questo racconto!! auguri di pronta guarigione alla piccola Viola..speriamo le passi tutto in fretta!!
UN abbraccio a te e coraggio..tutto passa!!

Lens & anything Else ha detto...

che splendide parole....ho letto questo post tutto d'un fiato. Dai che la princess è forte, qualche altro pic e sarà tutto risolto!

Anonimo ha detto...

Te ne regalo uno anch'io di sorriso, da qua. Perché conosco quella sensazione, quell'ansia che è di una mamma. Continua a vedere le cose belle e coraggio, tra poco ci sarà Winter Wonderland che l'aspetta.
Chià

Anonimo ha detto...

Passerà tutto e tornerete a giocare!
un abbraccio

Camilla - Zelda was a writer ha detto...

sei immensa e Viola starà benissimo.
me lo sento!

AlyInWinterland ha detto...

Mi hai emozionato, e fatto piangere. Per la preoccupazione che traspare dalle tue parole, per quella voglia di superarla.

Andrà tutto bene.
Dai un bacio a Viola. E Un abbraccio forte a te.

Giuliana ha detto...

Grazie per avere condiviso anche questa pagina di vita, succede a tutti e rende + forti...guarisci presto piccolina!!

Fenice ha detto...

Chiara,
tu sei una donna in gamba, una ragazza forte, una madre come ce ne sono poche.
So che è difficile; perchè quando stanno bene ci sembra tutto faticoso, tutto troppo impegnativo ed allora nonn vediamo l'ora di sgattaiolare fuori, per prenderci ancora un pezzo di quella che ci ostiniamo a chiamare "NOSTRA" vita. Poi però basta che si ammalino, perdano per un attimo la loro vivacità, che torniamo nei nostri panni, quelli che indossiamo a fatica e che invece ci calzano a pennello. Ed è lì, solo lì, con quelle guance caldissime attaccate al nostro petto, con le loro manine bollenti nelle nostre, che capiamo tutto. Comprendiamo il senso di questo dono così grande e così "pesante" che è l'essere madre.
Oggi ti sorrido anche io. Ti dono il mio sorriso più buono e queste poche parole: Ce la fai. Ce l'hai già fatta.
Saretta

MammaInSE ha detto...

mi sa che andiamo dalla stessa pediatra :)

perdentedisuccesso ha detto...

..deve essere speciale il Natale a Londra.. belle tutte quelle descrizioni..e pure l'autista, sembra proprio un cartone animato natalizio..
(un abbraccio alla piccola)
...certo che il TRENINO THOMAS..me lo sono spalmato dappertutto nei mesi scorsi..2 palle!!
aggià..un abbraccio anche a te..davvero bello sto post..!

Pi ha detto...

Mi hai fatto piangere, un abbraccio a te e alla piccola Porpi, vedrai che tutto andrà per il meglio. Un sorriso amico, di quelli di cui hai tanto bisogno.

Marion ha detto...

quando stanno male ti manca la terra sotto i piedi, ti capisco! Passerà in fretta! Abbraccio virtuale

Mamma Che Paura! ha detto...

un abbraccio forte a te e a Viola! Forza!

mafalda ha detto...

Che belle parole, Chiara...
Di quella pediatra forse ho sentito parlare anch'io, siete in ottime mani.
Spero che si risolva tutto prestissimo.
Un abbraccio a te e un bacino alla coraggiosa principessa Viola.

Serena Verdepomodoro ha detto...

Andra tutto bene vedrai e questo sara un brutto ricordo. Di bellezza nel mondo ce n'è tanta e in certi momwnti brutti viene a galla e in un sorriso ritrovi il senso di tante cose

Lafranci ha detto...

Sì Chiara, coraggio...tutto passa, fidati...è scontato ma credici. Dai una carezza alla bimba e se posso, con un commento, vorrei regalarti anch'io un po' di quel sorriso. :)

By: laragazzaperanellanebbia

forsemisbaglio ha detto...

buona fortuna alla piccola principessa coraggiosa :*

Anonimo ha detto...

Ciao Wonder, mi dispiace per Viola. Non so se ti può essere di aiuto, ma l'inverno scorso mia figlia (che non aveva ancora 3 anni) ha avuto dieci giorni di febbre altissima con corsa al ps per il picco di 40.3...è rimasta sempre sopra i 39 (con la tachi calava un po' poi tornava dopo 4 ore, cmq mai sotto i 37.5). Dopo 4 giorni di antibiotico sempre con il febbrone finalmente ha iniziato a calare...dico 4 giorni!! Responso: tonsillite. Tieni duro, siete super in gamba tutte e due e vedrai che settimana prox la porterai senza problemi al Winter Wonderland ;) bacioni!!

Lucia

Anna ha detto...

Cara Chiara ti capisco, davvero. E' solo che noi mamme ci preoccupiamo sempre tanto ma poi i nostri cuccioletti sono forti e si riprendono in fretta! Vi abbraccio!
Anna

P.s. se puo' consolarti anche i miei due piccoletti sono ammalati!Io sono qui a londra da due mesi, ovviamente parlo da schifo l'inglese, siamo in casa da ormai tre giorni, domattina devo chiamare il gp di zona, mi sono scritta quello che devo dire al telefono, e speriamo di capirci qualcosa! Ah dimenticavo il marito e' in Italia perche' ovviamente quando succede qualcosa sono sempre sola! Scusa lo sfogo e... magari mi passi il numero della pediatra francese!!!

lauretta ha detto...

Tenerezza assoluta e un po' di angoscia leggendo queste parole, parole che può leggere e capire veramente solo una madre. Porpi si riprenderà prestissimo e ti sorriderà felice dall ruota panoramica, mentre tu avrai un graffio in più nel tuo cuore di mamma.è questo però il senso di tutto.

Emi ha detto...

E' che ti senti impotente e vorresti star male tu al posto suo...ogni mamma conosce questa sensazione unita a quel pizzico di inquietudineche fatichi a tener sommersa. Ma vedrai che passa. Un abbraccio a te e una coccola a Viola.
Emi

Cristina ha detto...

Un sorriso di incoraggiamento per tutte e due :)

Carpina ha detto...

Mi spiace x la piccina, spero non sia nulla di grave e che si risolva tutto in maniera veloce e indolore.
Quando ci si ammalano i figli, noi mamme scopriamo un dolore nuovo, profondo, di ventre, che non ci lascia finchè tutto è risolto, e li vediamo di nuovo safe and sound, happy and healthy.

Eh sì, mi associo alla bellezza di Londra che è quasi curativa per certi stati d'animo. Tu poi hai anche il tuo talento fotografico, e la puoi ritrarre come dove e quando vuoi.. Io stamattina ho fatto una foto della mia Road innevata: orrore! :-)

Ti auguro tutto passi in fretta alla polpetta più famosa d'italia ;-)

Monica ha detto...

Questo post arriva il giorno giusto... Mi sono fatta un pianto e adesso andra' meglio. Ti capisco wonder chiara... Sensazioni strane e profonde, guarira' presto ma ogni volta che si ammalano e' lo stesso e quella febbre che non passa... Uhmmm che rabbia e che ansia, dicono che si cresce cosi :)
Grazie

Sint ha detto...

Grazie wonder,
mi hanno commosso le tue parole,
ora torno dalla mia puzzola che da 5 giorni ha 39 di febbre.

agag ha detto...

Spero si risolva tutto presto. Bellissimo post. Un bacio alla principessa polpetta!!!

Amaradolcezza ha detto...

in bocca al lupo per la piccolina!
un abbraccio
Giulia

sternflammende ha detto...

Il tassista ha sbagliato:
la porpi non è una princess (vomito) ma una valorosa guerriera.
Anche Lui sarà a pezzi, coraggio.

Anonimo ha detto...

Vorrei dirti tante parole ma non le so trovare. Stiamo lottando da oltre due mesi con gp, ospedali e pediatri per capire cosa ha il nostro bimbo. Un intolleranza forte alle proteine del latte dicono. Ma avere a che fare con questo sistema sanitario non e'facile. In Italia lo avrebbero gia'ricoverato. Conosco quel senso di sfinimento misto a paura e impotenza, e voglia di rinchiudersi in casa e non vedere nessuno. Ma tra poco e'Natale e Winter Wonderland e'strepitoso. Ce la dobbiamo fare. E loro sono forti, molto piu di noi, they will grow over this, come dicono qua. Un abbraccio forte a due donnine coraggiose. Rosy

Annaelle ha detto...

Spero che LUI ti stia vicino.
Certe situazioni vanno affrontate dai genitori, non sempre e solo dalla mamma. pretendilo.

Elle

Regina Rei ha detto...

lontane da casa e in preda a dubbi e paure ... non deve essere facile ... No che non lo è ! E allora Brave... si ... brave, tu e la tua polpetta coraggiosa ! Che almeno questi picoli commenti ti scaldino il cuore, ti diano un po' di buon umore e ti aiutino a pensare positivo il più possibile ... Take Care :-)

Moky ha detto...

Che poetessa!!!
Ho immaginato la scena..eravate bellissime!

lacucinadellemeraviglie ha detto...

:-) un bacino a Porpi!

Brunhilde ha detto...

Forza ragazze, tenete duro! Vedrai che presto Viola starà meglio e la porterai in giro per la Londra natalizia.
Gute Besserung, come si dice qua.

guesswhatiminlove ha detto...

Accipicchia s'è tosta la Porpi! Se li merita tutti gli stikers! :)
Tieni botta: vedrai che presto tutta questa paura sarà solo un ricordo lontano.
Un abbraccio a te e alla Porpi

ha detto...

Pensieri positivi e un bacino a Viola

Anonimo ha detto...

in bocca al lupo, un abbraccio. leo

hottanta... ha detto...

La tua stanchezza è palpabile, così come la tua sete di bellezza con la piccolina che ti dorme in grembo...
Un suggerimento, anche se sicuramente ci avete già pensato. Hai sentito se all'asilo ci sono stati casi simili? Da noi in genere se c'è qualche cosa di strano si fa girare voce (del tipo: attenzione che c'è qualche caso di scarlattina). Quando poi hai una diagnosi un po' più precisa, faglielo sapere all'asilo, magari sei di grande aiuto ad altre mamme.
In bocca al lupo e speriamo che passi presto! Un bacino a tutti voi!

Gina Barilla ha detto...

E' meraviglioso, quando ci sembra di essere ad un passo dall'impazzire, virare completamente e vedere bellezza dove normalmente vediamo ovvietà.
E' un dono.
E tu hai una bravura particolare nel riuscire a descrivere tutto questo.

ps. in bocca al lupo per Viola!

Francesca ha detto...

Mia figlia un anno e mezzo fa e' scivolata su un libro caduto a terra, continuava a piangere cosi l'abbiamo portata al ps. Pensavamo si fosse slogata la caviglia, invece si era rotta il femore. Aveva due anni e mezzo. "dobbiamo farle l'ansetesia totale per ingessarla", dice il medico. " no, sarà brava", rispondo io, perché la conosco. Aveva tre ortopedici e due infermiere attorno, osservava immobile senza dire una parola mentre la immobilizzavano dal bacino in giu', tutta la gamba sinistra e il piede. L'hanno tenuta in osservazione un paio di ore. Lei era bravissima, le ho chiesto se voleva qualcosa."un cioccolatino, mamma". Se l'e' mangiato in silenzio, come se ci fosse nata, con quel gesso. Siamo tornati a casa con questa nanetta che aveva un gesso più pesante di lei. Le ho dovuto rimettere il pannolone, l'ho cullata in braccio, portata fuori nonostante il mega ingombro, comprato pantaloni della tuta enormi per poterla vestire. L'ho gestita come se fosse una neonata, incurante del fatto che fosse obiettivamente pesantissima. Un mese cosi. Poi, un altro mese col semi gesso. Ho perso dieci anni di vita in quel ps, quel giorno di marzo. Non so come ho fatto ad essere cosi brava, se ci ripenso ora. Cosi ADULTA. Essere madre e' difficilissimo ma ci fa crescere da morire, ci scopriamo forti e dalle risorse infinite.
Non deve essere facile per te gestire questi momenti ma sappi che hai tantissimo amore da parte di tutte noi lettrici che ti seguiamo con affetto da più di quattro anni ormai....stai tranquilla ora si tratta solo di trovare l'antibiotico (o la cura) giusta....te lo dice una che da piccola aveva sempre la tonsillite e il febbrone, un giorno la pediatra decise di farmi un bel ciclo di punture. Ora, non so cosa ci fosse in quelle siringhe ma sta di fatto che da allora non ho più avuto nemmeno un mal di gola....hehehehe

Vi abbraccio, siete due bionde fantastiche e io vi voglio bene, va la' :-)

Ps. Porpi assomiglia moltissimo alla mia bionda quattrenne...forse e' per questo che le sono sinceramente affezionata...

kikka ha detto...

un abbraccio ed un sorriso dolce per te, cara Chiara... vedrai che la piccola guarirà presto...
baci

Pixel, Monsters&Co. ha detto...

povera ciccina: speriamo che le analisi diano un responso attendibile. un abbraccio

Carlotta G. ha detto...

Siete meravigliose ed è meravigliosa la poesia di questo post. Nonostante tutto, la fatica, la preoccupazione, il dolore o, forse, proprio per questo. Un grande in bocca al lupo e che tutto passi lasciando spazio solo alla magia del Natale di Londra.

Giorgia Percosasiamonati ha detto...

la tua principessina mostra coraggio e riceve il giusto compenso. Accompagni il tutto con un ricco elenco di tipicità londinesi che fa dimenticare a tutti il lungo elenco di esami che le hanno prescritto. Bravissima :)

Olivia Esplorattrice ha detto...

Piccola Princess...le mando un sorriso e anche a te, vedrai che tutto questo passerà presto e sarà più forte.
E' proprio vero che la Bellezza - che ci circonda o che si incontra su un viso sorridente - può curare.. può sciogliere quel senso di impotenza che si allarga nello stomaco. Bellezza che culla e consola.. sai vederla e raccontarla proprio bene. Grazie :)

Anonimo ha detto...

Un sentito abbraccio alle uniche bionde che adoro !
Forza porpi ! Forza Chiara !
Silvia WIP

silvia / color simply ha detto...

Mi piace pensare che gli incontri non siano mai casuali. Forza principessa, hai una mamma speciale: la tua.

Dorotea ha detto...

Bacetto a Porpi. E un sorriso dolce a te.

Anonimo ha detto...

credo di aver commentato solo una volta prima di questa qui. E ora voglio lasciarti un abbraccio perche' sono una mamma e capisco la paura di cui scrivi. Se puoi tienici informati.

(non sono un medico ne' mi improvvisero' medico qui, pero' quand'ero piccola ho avuto febbre altissima e mal di gola con ghiandole gonfie, gonfissime e una stanchezza terribile. Prima mi diedero gli antibiotici. Non mi fecero niente. Poi cambiai medico e la diagnosi fu mononucleosi. Aveva fatto la tesi di laurea sulla mononucleosi e la riconobbe in un attimo).
valeriascrive

valeria ha detto...

da medico posso dirti che sembra assolutamente mononucleosi...o scarlattina o nell'ipotesi peggiore difterite. si sembra assurdo che in ognuno di questi casi non se ne siano accorti ma le analisi da fare sono assolutamente specifiche e non si prescrivono direttamente in un pronto soccorso. una volta scoperta per esempio la mononucleosi si cura in veramente tre giorni, il resto sono strascichi. la difterite mi sembra altamente improbabile perchè viola dovrebbe avere il vaccino che in italia è obbligatorio.

THEPOCKET MAMA ha detto...

Facci sapere i risultati! Hai tutta la mia solidarieta', io sono in ballo dai primi di novembre con una gemella: prima tonsillite, dopo streptococco e ora di nuovo gola infiammata. Sono in attesa dei risultati del tampone faringeo e di una visita dall'otorino... Incrociamo le dita.

Stefy ha detto...

Cara Wonder
coraggio, io posso capirti, anche io ho passato brutti momenti per una gastroenterite acuta del mio piccolino di due anni. Siamo stati in ospedale io e lui con la flebo nel braccino per la reidratazione per 6 giorni. I dottori non ci hanno capito nulla ma alla fine tutto è passato spontaneamente e siamo tornati a casa. Ti assicuro che tutto passa, e quando passa vedi splendere il sole anche se non c'è! Coraggio i bimbi sono resistentissimi e tornano nuovi in un baleno! Abbracci a te e alla piccola! Stefania

Anonimo ha detto...

...penso che nonostante tutto tu sia fortunata ad avere la possibilità di starle accanto in questi momenti e non solo...
purtroppo io non sempre l'ho avuta e quando mi sono imposta.. bè lasciamo stare...
voglio credere che ci sia un'alternativa a tutto quello che mi circonda.... e se non c'è me la invento!
Che la tachipirina sia con voi...

One Life in Travel ha detto...

Come ti capisco! Spero che la piccola Porpi guarisca presto. Leggere questo post è come essere con te sul minicab. Riesci sempre a coinvolgere molto!
Benedetta

mammamanager ha detto...

adoro Londra e quando leggo i tuoi post mi viene una voglia irresistibile di partire...

One Life in Travel ha detto...

Come ti capisco! Spero che la piccola Porpi guarisca presto. Leggere questo post è come essere con te sul minicab. Riesci sempre a coinvolgere molto!
Benedetta

Violetta ha detto...

Guarda, io posso solo immaginare la tua preoccupazione, perché la mia Pippi fortunatamente fino ad oggi non è mai stata male, e al tuo posto veramente sbroccherei. Se penso che venerdì sono stata in ansia tutto il giorno perchè aveva fatto un pannolino di cacca liquida e non sapevo se era un preavviso di virus intestinale o un episodio sporadico dovuto ad un colpo d'aria o all'alimentazione...se avesse la febbre a 40 dovrebbero ricoverare me.
Sorvolando sul fatto che i bimbi si ammalano sempre quando c'è una festa di mezzo, per dire mia nipote ha festeggiato il primo compleanno all'ospedale per un virus alle vie urinarie con febbre a 40 anche lei, ricorda che ancora mancano 20 gg a Natale, e riuscirai a portarla a Winter Wonderland!

Non c'è che dire Londra è sempre magica, anche mentre stringi una manina bollente...
Forza, non via abbattete, guarirà presto!

Alice C. ha detto...

Mi spiace per la batuffola, e per te.
So cosa si prova nei panni di Viola e, anche se solo un po', quel che provi tu.
Sia io che mia sorella, da piccole, abbiamo avuto vari problemi: io caduta dal passeggino (messo in posa da mio padre per una foto -_-"), scivolate entrambe con sopracciglio rotto, mononucleosi, convulsioni, quasi morte di mia sorella...
E mia madre sempre lì, senza mai spezzarsi. Dentro però, lo so che era a pezzi, e ancora oggi non sa come abbia fatto a resistere a tutto quello. E su questo, non potrò mai smettere di ringraziarla per aver messo quella forza che ci sosteneva.

Quasi ti ringrazierei io, in anticipo, da parte di Viola.
Perchè alla fine, tu sei la madre, ed è come se fosse un tuo dovere, indegno di ringraziamenti o "lodi".
Ma dopo aver visto alcune situazioni familiari posso proprio dire che no, non è così ovvio.
E un "Brava", secondo me, può dare tanta forza e conforto...

Quindi Brava Chiara!
Vedrai che la piccolina si riprenderà presto; dopodichè goditi un po' di vacanza! Te la meriti!
Un abbraccio...

Alice


marina ha detto...

"ha guardato l'orologio tutto il tempo, come le avevo detto io"...sono meravigliose le bambine a questa età, così forti e così delicate, così donne in questo.
ti abbraccio, in bocca al lupo!
marina

Anonimo ha detto...

prova

Valentina ha detto...

ho passato una cosa simile, te la racconto perchè ha un lieto fine. Perchè anche il tuo avrà un lieto fine. Lietissimo. Vittoria 2 anni, febbre sempre tendente ai 40, pochi sintomi, dopo una settimana cominciamo con antibiotico, non cambia nulla, il ped prescrive analisi, rx torace, urina e sangue, il tenerla in braccio mentre lei piccolissima non capiva perchè delle persone gentilissime come quelle le stessero facendo così male al braccio (ha le vene piccole e maledettamente nascoste come me cavolo). E' addirittura venuta il primario di anestesia per prenderle il sangue perchè lei se lo meritava. La paura dell'attesa. Poi analisi negative. Abbiamo SOLO dovuto cambiare antibiotico, quello di prima non era efficace su quell'infezione, qualsiasi essa fosse (maledetta infezione del casso!). E' dura mentre lo vivi, perciò non ti dico niente, tanto so che ti fai coraggio da sola. Valentina

Wonderland ha detto...

Grazie a tutti delle vostre parole, davvero. E' bello sapere che, anche se a distanza, qualcuno ti sta mandando pensieri positivi :) Pare stiano funzionando perché Porpi oggi sta meglio! Non voglio cantare vittoria troppo presto, vedremo le analisi. Grazie a tutti intanto!

Mikimiki ha detto...

Coraggio anche a te Anna, mi ha colpito il tuo commento perche so cosa vuol dire non parlare bene la lingua e avere bisogno per i propri piccoli, l'ho provato anche io qui in Francia. Vedrai che te la cavi e non ti arrendere!

Mikimiki ha detto...

Di solito non commento ma questa volta mi sento di farlo per dirti forza, e per ringraziarti, da mamma, di aver condiviso anche questo momento...anche il mio piccolo oggi non sta bene e mi hai dato coraggio! un abbraccio a entrambe

Ninni ha detto...

la meraviglia delle piccole cose :)

Cappuccino e Baguette ha detto...

Brave, a tutte e due. Perché trovare le luci (anche se quelle natalizie) e un sorriso (anche se quello del tassista) in mezzo ad una settimana di buio, non è per niente facile. Coraggio ed un abbraccio a voi e alla vostra "little princess".

Francesca ha detto...

Wonder dai, non angosciarti, i bambini così piccoli si ammalano continuamente, fanno dei febbroni da paura, li vedo continuamente in ospedale, poi nella stragrande maggioranza dei casi non è niente di serio!
Vedrai che non sarà nulla di grave!

nastri&pece ha detto...

Forza Forza!!! Mi hai fatto commuovere...un pensiero e un sorriso a te e a Viola!!!

Anonimo ha detto...

Conosco quelle sensazioni ho passato un periodo simile quando mia figlia aveva due anni... Ho tenuto una manina bollente per 15 gg alla fine con le analisi abbiamo scoperto che aveva la mononucleosi .... Tieni duro wonder sono con te un abbraccio Michela

birus ha detto...

Se era pianoforte non poteva essere Bach!

MISSLORETTA..UN MONDO A COLORI! ha detto...

dolcezza infinita!

mammeneldeserto.blogpost.com ha detto...

Grazie mi sono commossa, in una giornata dove gira tutto storto, dove il famoso nocciolo no va ne su nè giu, tu hai il potere di alleggerirmi. Adoro il tuo stile, adoro il modo in cui guardi il mondo. mi aiuta tanto. grazie

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