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mercoledì 27 febbraio 2013

Cornovaglia: un paio di cose, tante foto

Vi voglio raccontare le cose che mi ricorderò di questo weekend splendido, lungo e freddissimo in Cornovaglia. Sud dell'Inghilterra, quasi sei ore di macchina da Londra.
La prima è il paesaggio: selvaggio, verde, contraddittorio. Stradine di campagna orlate di muretti e vegetazione densa, poi la spiaggia, lunghissima e chiara, che ti apre lo sguardo verso l'orizzonte.


Poi il vento, quello che ti sposta e si infila tra le maglie del tuo golf di lana, rende vano qualsiasi tentativo di chiudere fuori dalla pelle il gelo e ti fa percepire quell'unico grado di temperatura come fossero tre in meno. I paraorecchi sopra il cappello, e un paio di calze di lana usate come sciarpa, perché una prima dimentica i basics a casa e poi si attrezza come può.

E' quello che ti fa sembrare rifugio qualsiasi ingresso in un negozio o in un pub, quando l'aria calda diventa come un bozzolo che ti avvolge e accarezza le guance gelide. Il mio naso ci mette sempre una vita a scongelarsi.

Quanti caffè si prendono quando fa così freddo? E' facile capire la cultura del divano di pelle vicino alla vetrata, tazzona di qualsiasi cosa in mano - basta che sia calda, e tutti questi café uno in fila all'altro. Li trovi in tutte le città nordiche, anche se a dire il vero la Cornovaglia è a Sud dell'Inghilterra e di solito fa almeno qualche grado più di Londra.
Solita fortuna :)

Parliamo anche del colore dei prati inglesi. Quel verde intenso in qualsiasi stagione che sembra quasi fluorescente, un verde intenso e lucido, che ti fa venire voglia di correre e rotolare nell'erba.
E che dire delle piccole. Le due tipe molto basse. Quei topetti imbottiti di cappelli e piumini che si lanciavano all'avventura, che esploravano cittadine e castelli, che litigavano come pazze e poi facevano pace con una quantità di baci e abbracci francamente imbarazzante (ma dolcissima).
La scogliera di Camelot, a Tintagel.
Abbiamo dormito nel Camelot Castle Hotel, ora proprietà di un artista che lo ha disseminato di quadri glitter con le farfalle che sfidano qualsiasi legge di buon senso e buon gusto. Pazienza, c'era anche la tavola rotonda.
E' stato per far contente le piccole e regalare loro l'esperienza di 'una notte al castello' (che comunque gode di una posizione spettacolare).
Si sono vestite da principesse per la cena. Cioè l'altra bimba aveva proprio il vestito, io non ci ho pensato e ho fatto un art-attack last minute con una mia canottiera bianca...aehm.
 La scogliera meritava metà del viaggio. Abbiamo seguito il percorso fino alla sommità delle rocce, da cui si aveva una vista mozzafiato sui resti del vero castello di Camelot (o almeno presunto tale) e sulla Grotta di Merlino, dove pare che il famoso mago compisse i suoi incantesimi.
La vera magia, comunque, era il paesaggio circostante.
Bellissimo e autentico invece, sempre a Tintagel, l'Old Post Office.
 Parlando di posti più veraci, la prima sera abbiamo dormito nei pressi di Hayle alla Little Pengelly Farm, una casa di campagna che d'estate serve anche il famoso Cream Tea, ovvero lo Scone, il pasticcino da té nazionale che si spacca a metà e si mangia con panna (anzi clotted cream, che onestamente non so tradurre) e marmellata di fragole.
Ah, ipercalorici inglesi: vi adoro.
Ecco alcune immagini della Farm, dove vi consiglio di soggiornare se andrete in Cornovaglia perché le camere sono carine e la colazione cucinata dalla signora, con uova di campagna appena fatte, è deliziosa. Ah, è anche economico, il che non guasta :)


Oltre al Cream Tea, una cosa per cui la Cornovaglia è famosa sono le Cornish Pastry, fagottini di pasta ripieni di carne e verdure che ho visto ovunque, soprattutto a St.Ives.
Oh, ma parliamo di St.Ives.
Minchia il freddo che faceva.
Davvero bella, comunque, ricordava molto alla lontana le Cinque Terre, con quelle casupole arroccate sulla spiaggia. No dài, sto dicendo un'eresia. Però mi è piaciuta molto. Accogliente, colorata (anche se il cielo bianco/grigio si mangiava tutti i colori), piena di cose da vedere. E con spiagge meravigliose intorno. Noi li vedevamo in giaccone e cappello, ma sono sicura che i turisti che in estate prendono il trenino che arriva alla cittadina sono in costume e flip flops. Beh, quelli anche con 12 gradi sono in costume e flip flops ora che ci penso.
Sapevate che St.Ives, come gran parte della Cornovaglia, è meta dei surfisti inglesi? Vorrei dire 'di tutto il mondo', ma secondo me col freddo che fa qua col cavolo che ci vengono dalle altre nazioni... aehm. O forse sì. Chi sa smentirmi?
Ho trovato St.Ives molto carina anche per lo shopping - gastronomico e non. Io e la mia amica siamo tornate con borsone da pesca versione porta-laptop, che ora ho con me qui al Google Campus mentre vi scrivo.
(qui si vedono i colori, eh? :)
Menzione d'onore merita la sede cornovagliese della Tate, con vista incredibile e - udite udite - ludoteca per bambini mentre voi visitate le mostre.

Menzione d'onore per il weekend va al Tom Tom GoLive 1005, che ho finalmente avuto occasione di provare. Tanto per cominciare ha mappe di tutto il mondo (o quasi), poi ha un sistema molto sofisticato e costantemente aggiornato per garantire la massima affidabilità e velocità del percorso, segnalando in tempo reale incidenti, lavori, traffico e deviazioni - aehm sì, anche gli autovelox.
Ma c'è di più.
Non si chiama 'live' tanto per dire: ha una connessione ad internet funzionante in tutti i Paesi in cui si viaggia, che consente non solo gli aggiornamenti riguardo al percorso di cui sopra, ma anche un collegamento rapido e funzionale a Google, Twitter e a social newtork di viaggio come Trip Advisor.
Per dire: nel bel mezzo del viaggio di ritorno ci siamo chiesti dove fermarci per pranzare, e grazie all'App di Trip Advisor abbiamo trovato un pub storico nel mezzo della campagna.
Qui, dove la guida è a destra, dove le strade di campagna non sono illuminate, dove il pub 'di zona' può facilmente essere nel mezzo di un bosco, avere questo gioiellino ci ha permesso di arrivare sempre a destinazione senza problemi, l'abbiamo adorato.
Per ultimo, vi parlerei della splendida Bath, dove ci siamo fermati tornando a casa. Ma Bath non è il Cornovaglia, e merita un post a parte.

Intanto, ecco alcune info utili sulla Cornovaglia, che ho appreso leggendo siti, guide e parlando con la gente del luogo. Non prendetele ovviamente come esaustive :)

- le principali destinazioni turistiche sono St.Ives, Penzeance, Mousehole, Padstow, Port Isaac, Tintagel
- i posti più caratteristici dove dormire sono guesthouse e farm, dove per una modica cifra potrete avere un trattamento b&b con colazione preparata dai proprietari, spesso con ingredienti del posto. Cercate sul sito ufficiale di Visit Cornwall o qui, dove abbiamo trovato la nostra.
- il momento migliore per visitarla, a quanto mi hanno detto, è maggio, quando le scogliere sono in fiore (e non fa questo freddoooo.... :)
- ci sono moltissime escursioni per chi ama il trekking o la bicicletta, e credetemi: i paesaggi sono spettacolari
- a livello enogastronomico non ripartite senza aver bevuto Ale del posto (piuttosto forte, ma con un delizioso profumo caramellato), e mangiato Cornish Pastry e Cream Tea
- in Cornovaglia l'artigianato tipico è ceramica e quadri
- a St.Ives perdetevi per le stradine e poi fate una pausa pranzo al Porthminster Cafè, sulla spiaggia, oppure un hamburger fra i più buoni in Uk da Blas
- a Tintagel potete saltare il soggiorno al Camelot Castle Hotel, molto turistico, ma non perdetevi la scogliera vicina coi veri resti del castello storico e la grotta di Merlino
- splendidi i giardini disseminati in tutta la Cornovaglia, e visitabili. mi hanno tutti parlato bene dell'Eden Project ma non abbiamo avuto tempo di andare.
- sulla strada di ritorno per Londra, volendo, si passa per Stonehenge.

Spero che questo mini reportage vi sia piaciuto!
Intanto grazie, ma grazie grazie grazie di avermi votato agli Skyscanner Bloscar, che ho vinto come miglior blogger :)

p.s. le foto di questo post sono del mio account Instagram. Su Vine, la nuova App video che forse conoscete, ho pubblicato alcuni clip del weekend. Mi trovate con usaname... indovinate? Machedavvero.

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158 commenti:

lastradamaestra ha detto...

Non avendo il cielo azzurro, gli inglesi si sono rifati coi loro splendidi prati. Verde prato inglese poi è il mio colore feticcio!!!
Complimenti per il reportage!!!

Daniela ha detto...

....ma le giunchiglie già fiorite??!!! che meraviglia!!

Vittoria ha detto...

Bellissimo post, complimenti Chiara è un piacere assistere a questa tua evoluzione da mummy blogger a "life blogger" (ti considero così), il premio è stato meritatissimo,i tuoi (foto) racconti di viaggio sono fatti davvero molto bene, cogli diversi aspetti e offri un resoconto sfaccettato, se continui di questo passo presto saranno gli uffici turistici a pagarti per viaggiare!!
Ho visto su twitter che hai intenzione di tornare a Parigi, non vedo l'ora di vedere il foto-post!
Au revoir!
Vittoria

Mamma Pinkytos ha detto...

http://lamammanondormemai.blogspot.it/2013/02/liebster-blog-award_27.html

sternflammende ha detto...

Io probabilmente la visiterò quest'estate, cercando di evitare la canicola del 45* parallelo.
Quando carichi le foto serie?

PS: ma il google campus non chiede un affitto mensile di circa 300 pound? Ne vale la pena? Non è meglio scroccare il wifi al bar?

Wonderland ha detto...

Grazie mille VIttoria!!! :)

Stern mi si è rotto un obiettivo mentre ero in viaggio, ne ho fatte pochissime :( No Il Google Campus si paga solo se noleggi la scrivania, il café è gratis.

Grazie Mamma Pinkytos :)

Silvia Cartotto ha detto...

La Cornovaglia assomiglia un sacco all'Irlanda, dove già sono stata. Questa è una delle mete che non mi farò mancare e allora verrò a rileggermi il tuo post, grazie ;)

Giovy Malfiori ha detto...

Metti in conto un bel giro nel North Wales... ti stupirà!

Anonimo ha detto...

Chiara bella, abbiamo capito tutti che abiti a Londrah,sei piena di "amisci"e i prati sono verdi (anche nel resto del globo, si! Anche in Canada il verde è intenso, ci crederesti?).
Ma per smarchettare sto TomTom non potevi scrivere qualcosa di più originale? Dove trasparivano meglio i paesaggi e il viaggio? Sento in sottofondo il loop della frase "c'è cioè visto quanto so' figa io?"

Mony

PS Se mai mi pubblichi: ancelle care, frasi come "sei solo invidiosa" "il blog di kiara è suo e ci skive quel ke vuole" "Kiara è bellissima e noi la difendiamo perkè noi valiamo",le dite a tutti coloro che hanno un'idea differente dalla vostra. So, NEXTTTTT

Wonderland ha detto...

Mony credo di non aver capito il tuo commento né in parte del racconto smetto di parlare della Cornovaglia e inizio a parlare di quanto sono figa (?!?). Forse quando dico che ho usato una calzamaglia come sciarpa? Dev'essere quello... ^^

Francesca ha detto...

Ho amato l'Inghilterra, non solo Londra, ma in particolare le sue campagne, le scogliere e l'aria dei paesini in cui sembra di essere nei libri di Jane Austen!

Vetekatten ha detto...

Bellissimi paesaggi, ti consiglio (se ancora non le hai visitate) di andare a vedere Dover, il castello e le sue famose bianche scogliere

Mara Caumo ha detto...

Io in Cornovaglia ci sono stata d'estate...il vento che ti piega in due c'è anche nella bella stagione! Mi hai fatto fare un tuffo in luoghi e ricordi di qualche anno fa!

Serena ha detto...

Bellissimo!!!!Grazie per questo post! Sono stata la scorsa estate in questi posti e li ho amati tantissimo! Su St.Ives, "meta di surfisti da tutto il mondo" posso solo dirti che a Ferragosto io avevo due felpe e morivo dal freddo, mio marito, ex surfista, permododidire, continuava a ripetermi 'sta cosa ... Ovviamente io non ci ho creduto troppo, poi fonti più attendibili me l'hanno confermato ... che ti devo dire ... saranno ben temprati! Ciao!!!

RocknGiu ha detto...

Grazie Chiara!! La Cornovoglia è nella mia lista dei places to go!!
Bellissime foto, come sempre :)

Pixel, Monsters&Co. ha detto...

amo i paesaggi nordici e anche un po' quell'aria decadente data dal cielo grigio... quindi sono molto di parte nel giudizio! :) mi piace soprattutto l'idea del dormire nelle farm!

Francesca ha detto...

Adoro questi posti dove il cielo è grigio e ogni tanto il sole fa capolino. Dove il prato è verdissimo e i colori sono vivi. Dove il vento non ti dà tregua. Ho visitato la campagna irlandese e questi tuoi scorsi per certi versi me la ricordano.
Deve davvero esser stato un bel weekend.
Ma andare in treno e poi noleggiare un'auto non sarebbe stato più comodo, da Londra? Domanda forse stupida: magari i collegamenti sono tremendi :-) Perchè 6 ore di viaggio all'andata e sei al ritorno per 3 gg sono tantine.


ps. scusate una cosa, ma se le avessero regalato il tomtom e lei si fosse trovata così bene da volerne condividre tutti i pregi, cosa c'è di male??? Boh. Francamente, non capisco.

Cristina ha detto...

D'estate ti assicuro sì che sono tutti in flip flops e che è pieno di surfisti.
Se vuoi vedere la spiaggia di St.Ives in versione Rimini e soprattutto le foche a testimonianza dell'acqua freschina:

http://conigliogiallo.blogspot.it/2010/11/cornovaglia.html

:-)

Anonimo ha detto...

A me non piacciono affatto questi luoghi!!!!!!! Ma che tristezza!!!!!! Fanno freddo solo a guardarle!
Eli

Violetta ha detto...

Il mare d'inverno, secondo me, è bellissimo, e qualche scorcio mi ha ricordato Cabot Cove!

Anonimo ha detto...

Ma quindi? È un post per pubblicizzare il TomTom?

Benedetta Palombi ha detto...

Che magia la Cornovaglia! Ho sempre immaginato paesaggi come quelli che hai descritto nel post e mostrato nelle foto. Ci andrò, prima o poi.

PS 'sto Tom Tom che salta fuori nel bel mezzo del racconto è come un'interruzione pubblicitaria quando guardi un bel film.

Anonimo ha detto...

comunque ...hai scritto che la guida è a destra ???? Forse volevi dire a sinistra...credo come in tutto l'UK.
Aggiungo che i post dove viaggi mi piacciono molto, le tue foto rendono molto bene cosa ti colpisce e ... non mi sembra che questo significa che sei "figa" xchè viaggi e lo racconti ...boh non l'ho capita nemmeno io a Mony. ciao emYmammaskassata

Fenice ha detto...

Chiara,
grazie per tutte le info.
La Cornovaglia è il sogno segreto di mio marito.
Il mio, ma anche no.
Però, semmai ci andremo, visiterò ogni posto da te suggerito.
Grazie e complimenti ancora per il blogoscar!Non è bastato per il Macchianera, ma stavolta finalmente il mio voto ha dato esito! :)
Baci!
Saretta

Paola ha detto...

Ecco, veramente io mi concentrerei sulla calzamaglia per sciarpa...che taglio hihihihihihih
ma così, tutta intera? Con le 2 gambe penzoloni? :-)
Queste zone mi ispirano parecchio, e poi anche passare per Stonehenge...ma quindi sei stata pure lì?

Wonderland ha detto...

Paola no, i piedi li avevo rinfilati sotto eheheh..

Fenice la Cornovaglia non era il mio sogno ma poi quando l'ho visitata mi è piaciuta molto, quindi ti invito a far felice il marito :)

Uh, Anonimo hai ragione: a destra!

Per chi chiede: no, questo non è un post sponsorizzato da TomTom ma circa un anno fa mi hanno regalato questo navigatore e non avevo ancora avuto modo di provarlo, invece è pazzesco! Mi è piaciuto molto e l'ho trovato utile, quindi ve l'ho descritto.

Anonimo ha detto...

Brava Chiara! mi piace il tuo modo di raccontare i luoghi, mi piace come esprimi le emozioni che provi sia tramite le immagini che con le parole. stai tornando dai Pampers al Pampero in grande stile! e poi con la calzamaglia al collo: MA QUANTO SEI FIGA!!!! luiz

darling ha detto...

Bella la Cornovaglia, l'ho visitata in primavera, e devo dire che forse in quella stagione e' piu' piacevole, almeno per le temperature...
comunque qualsiasi cosa scrivi, c' e' sempre chi ha da ridire qualcosa... ma perche' mi chiedo....?
se uno prova un prodotto con cui si trova bene, che c'e' di male nel dirlo o consigliarlo? non capisco, non mi capacito...
e volemosebene!!!

darling

darling ha detto...

Bella la Cornovaglia, io ci sono stata in primavera, e forse in quella stagione e' piu' piacevole per le temperature...
comunque, qualsiasi cosa scrivi c'e' sempre chi ha da criticare, ma perche' mi chiedo?...
se uno prova un prodotto e si trova bene e vuole consigliarlo che c'e' fi male? non capisco, non mi capacito...
e volemosebene
complimenti per il blog!
darling

Murzillo Saporito ha detto...

Non sai che piacere mi ha fatto leggere questo post. Primo perchè a Pasqua ci vado anch'io in Cornovaglia e queste tue info mi sono utilissime.
Secondo perchè da due mesi vivo da queste parti, anzi, vivo proprio a Bath ed è bello scoprire che questi luoghi sono proprio belli anche visti da altri occhi.
Ciao
Valeria

http://mammeneldeserto.blogspot.co.at/ ha detto...

Bellissimo questo post.
Mi hai fatto rivivere tante emozioni del passato.... Ho vissuto per sei mesi a Plymouth e spesso andavo a visitare paeselli sperduti in Cornovaglia. Quanti ricordi!!!!

Francesca Patatofriendly ha detto...

Le tue fotografie sono davvero bellissime rendono partecipi chi le guarda delle emozioni che hai vissuto.

Sascha ha detto...

Che meraviglia! Ho sentiro che Cornwall é bellissima e ci vorrei troppo andare...però non ho la macchina!

Lucia ha detto...

ma quindi..domanda da mamma..quando sti nani crescono..sono possibili viaggi così in loro compagnia?! 6ore di macchina senza paura? niente pipì addosso,capricci per mangiare, scene isteriche..cioè,posso sperarci?! Lucia

e* ha detto...

Stupendo! Mi piacerebbe visitare la Cornovaglia, un giorno. Bellissima descrizione :)

ElizabethB ha detto...

Estate 2010, vacanza in Cornovaglia: indimenticabile! L'ho adorata in tutto e per tutto, anche perchè ho trovato un clima decisamente buono. Ho dormito anch'io al Camelot Castle e ammirato le opere del proprietario....no comment. E come te ho apprezzato molto anche St. Ives. Tornerei domani.

Mammagiramondo. ha detto...

Che nostalgia mi hai fatto venire! Siamo stati in Cornovaglia un paio di anni fa, era estate ma nonostante questo il Sud dell'Inghilterra non è mai saturo di turisti come capita in altri paesi. Siamo partiti da Firenze in macchina, preso il traghetto Per Dover ed esplorato l'incanto nel Sud. Un altro mondo rispetto a Londra vero? Parlo specialmente della gente, ma questo in effetti, capita un po' ovunque. Nel prossimo weekend se non ci siete già stati ti consiglio anche il Dorset, un vero gioiello. Treni a vapore con cui arrivare a spiagge incantate, campi di frutta da raccogliere e poi pesare da soli, falesie e archi nella roccia e spiagge da sogno. Per tornare alla Cornovaglia l'Eden Project merita si, un luogo unico. E aggiungo alla lista POlperro, imperdibile.Anche noi abbiamo dormito al Camelot, turistico si, ma per i bambini è fantastico. Il mio ha esplorato le rovine vestito da Artù!:-) E poi, non so se anche voi avevate la stanza con quel bagno appendice davanti alla finestra. Ma ti dico che tra i ricordi più belli del viaggio mio marito dice che c'è anche questo: stare seduti sul water a guardare dalla finestra quel paesaggio d'incanto!:-) Un abbraccio.

Silvia ha detto...

Quanto sei figa Wonder!

Manuela ha detto...

Adoro il tuo blog! Davvero molto interessante. Che poi sei figa, ben venga!

http://pensierinviaggioo.blogspot.it

Anonimo ha detto...

Comunque che due palle questi SEI FIGA ma scusate quanti anni avete,come parlate? Poi sinceramente carina si, "figa" anche no...e soprattutto mi dite cosa c'entra e come pensate possa essere attinente scrivere così?! Piuttosto direi e che caspita sei fortunata a poterti permettere vacanze ogni tre per due pur praticamente non lavorando e con figlia a seguito! (Io forse prima penserei a comprarmi la casa...) comunque beati voi!
Eli

Moony ha detto...

@Mony Ti ringrazio per il tuo commento a questo post perchè mi sono fatta veramente 2 sane risate. Hai fatto tutto da sola, ti sei pure risposta...quindi non ripeto :-)Dico solo questo: Certo che puoi avere un'idea diversa dagli altri e scrivere quello che vuoi (come fa Chiara appunto) ma il tono dice tutto.... e prendila col sorriso!

Anonimo ha detto...

I tuoi post di viaggio mi aprono la testa e le finestre su un mondo là fuori che forse mi sto perdendo. Forse. Ma nel contempo mi stimolano, mi fanno desiderare: e il desiderio è la chiave. Grazie Chiara.
Michela

Anonimo ha detto...

Ma... allora c'é un mondo fuori Busto Arsizio! E io me lo sto perdendo! Scherzo Chiara, ma grazie per le tue condivisioni, tengono vivo il desiderio di nuovo e di bello, senza rassegnarsi al grigio quotidiano. Stay angry, stay fool as you are! ;-)
Michela

Anonimo ha detto...

aiuto. capisco polemizzare sull'esito delle elezioni, ma mettersi a fare discussioni su come vengono scritti i post su di un blog!!! non si tratta di esprimere idee diverse dall'autrice del blog, si tratta semplicemente di dare la dimensione giusta alle cose! pure io per motivi economici non mi permetto vacanze nè week-end da almeno un paio d'anni, ma non per questo giudico o critico chi invece lo fa! anzi a squarciagola: MA QUANTO SEI FIGA CHIARA A FARTI TUTTI I WEEK-END IN VIAGGIO!!! cosi ti leggo e sogno un po sperando in momenti migliori!!! suvvia! mi viene da pensare che si sia un po a corto di Penetril :-) luiz

Anonimo ha detto...

Penetril! Ma come sei messa anche tu poraccia!!!!!
E giusto perché lo vuoi sapere e fai accenni al riguardo faccio pubblicità (non le scrivo ci metto proprio il corpo e viso) ho dei bambini e sono appena tornata da Dubai. Quindi? Ti sembra strano che continui a pensarla così su Chiara? Ognuno non può dire la sua?! Mahhhhhh
Eli

Muriomu ha detto...

Che bella la Cornovaglia, mi ha sempre affascinato! E trovo anche molto graziosi i tipici negozi inglesi come quello in foto *-*

Debora ha detto...

Sempre più convinta che il mio posto sia lì...
Sono felice che tu abbia vinto gli Skyscanner Bloscar, lo meritavi a pieni voti!!
A presto!

Biancaneve ha detto...

Bellissima la Cornovaglia, così come le tue foto.
Io ci andai in agosto e ebbi anche il coraggio di fare il bagno. Faceva abbastanza caldo fuori dall'acqua, nel senso che si poteva stare in costume a prendere il sole, ma dentro l'acqua... tempo due minuti e la circolazione - almeno a noi che non siamo abituate ad un mare così freddo - si blocca. :-D
Un'altra mèta consigliabile, sempre in Cornovaglia è questa, sulla parte sud-occidentale: http://it.wikipedia.org/wiki/St_Michael%27s_Mount

E' sempre un piacere leggere i tuoi report di viaggio. :-)

Saluti.

Anonimo ha detto...

io credo che (Tom Tom a parte, che poverino stonava un pò, perchè credo non si sia ben capito cosa ci stesse a dire) invece le foto e i reportage di Chiara insegnino che la bellezza può essere ovunque.

Lei ha vicino la Cornovaglia...(vicino, beh..diciamo, a portata di macchina) noi cosa abbiamo?
Dove abbiamo voglia di sbatterci per cercare qualcosa di bello, qualcosa che ci emozioni, qualcosa da fotografare, con una reflex, con uno smartphone, con una penna e un taccuino o anche solo con gli occhi del cuore e della mente?

Viaggiare ed esplorare è più una forma mentale che una possibilità data da quanti soldi si hanno o come li si impiegano...che poi chissenefrega come li impiega lei no?

Usciamo là fuori, viaggiamo, esploriamo, fotografiamo quel raggio di sole solo perchè è lì...in quel momento!!

Didì

Mammagiramondo. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Ciao Chiara,bel post!Scatti sempre delle foto molto carine..se posso ne approfitto per farti una domanda (spero tu non l'abbia già detto da qualche parte,nel caso me lo sono persa): a St.Ives ci avete anche dormito o ci siete solo stati in giornata?Se sì,dove avete alloggiato?
Grazie,un saluto
Holly

dm ha detto...

Semplicemente un posto incantevole :) itinerario super gradito!!!!

Robbin ha detto...

Che meraviglia. CHE MERAVIGLIA! Foto fantastiche,luoghi spettacolari! Quando sono andata a Southampton anche io ho assaggiato una fetta di buona Bretagna e conservo ricordi entusiasmanti di quel viaggio! :D

Morgana ha detto...

Che bellissimo posto!
E le foto sono stupende... se mai avrò l'occasione di andarci ci andrò... con le parole a tratti quasi poetiche che hai usato mi hai fatto innamorare di posti che mai ho visto.
Grazie per avermi fatto vivere un po' del tuo viaggio.

Silvia Cartotto ha detto...

Ho letto qualche commento di donne che lavorano, con famiglia e poca possibilità a viaggiare.
Allora mi son detta, chissà che a qualcuna possa interessare un bel week-end in Umbria?
Se Chiara lo pubblica volentieri, qui di seguito vi linko il mio reportage realizzato per un progetto dal titolo Intima Umbria: votandolo (registrandovi con facebook o email) potrete partecipare all'estrazione di ben 19 week-end in Umbria.
Che di questi tempi fan sempre piacere, no?
Eccolo qui:
Win a week-end in Italy

Spero vi piaccia e buona fortuna a tutte!
PS: Chiara scusa l'occupazione ;)

sternflammende ha detto...

Chiara,
Oltre alla guida sui "posti da vedere", potresti fare un prontuario per giovani aspiranti expat, nei quali spieghi come trovare un lavoro-casa-ecc? Te lo chiedo in qualità di "giovane con QUASI DUE LAUREE" (non come Marta Grande, però).

animapunk ha detto...

io leggo spesso, ma non commento mai, ma devo dire che mi da' un fastidio tremendo il fatto che c'è sempre qualcuno, anonimo o meno, che critica in maniera acida, qualunque sia l'argomento. e se si porta la bambina perchè se la porta, se la lascia dai nonni perchè ce la lascia, se lavora perchè lavora, se non lavora eh beh ha i soldi...ovviamente non è obbligatorio essere in sintonia su tutto, ma è un blog, se piace si legge, se non piace non ci si torna, non mi sembra difficile...non stiamo parlando di un telegiornale con trasmissioni a reti unificate. scoraggiante, la constatazione di quella che non si può definire se non come invidia.

Anonimo ha detto...

Ecco, appena ho visto le foto ho pensato... ROSAMUNDE PILCHER
Dai, è proprio lì di sicuro: le scogliere con l'erica spazzata dal vento, la ragazza dai sentimenti tormentati, la saggia vecchina con il tè.
Oh, a me i romanzi rosa mi hanno fatto male da piccola, eheheh.
Mimì

Anonimo ha detto...

Ecco, appena ho visto le foto ho pensato... ROSAMUNDE PILCHER
Dai, è proprio lì di sicuro: le scogliere con l'erica spazzata dal vento, la ragazza dai sentimenti tormentati, la saggia vecchina con il tè.
Oh, a me i romanzi rosa mi hanno fatto male da piccola, eheheh.
Mimì

Elena ha detto...

Queste foto sono meravigliose!!! Bellissimi i paesaggi e i posti dove hai scattato le foto :)

NEW GIVEAWAY: Win a pair of glasses for you or your friend
Perchè non partecipi? Ci saranno ben 7 vincitori :) Ti aspetto!
Un abbraccio e buona giornata!!

Geillis ha detto...

Un reportage veramente bello, le fotografie sono talmente tanto suggestive che sembra di starci dentro. Visitare la Cornovaglia è uno dei viaggi che mi sono ripromessa di fare, grazie per i preziosissimi consigli, per ora mi accontento di sognare con le tue foto

Annaelle ha detto...

Ma perche' fare un commento che non sia "SEI FIGA! FANTASTICO! STUPENDDOOOO" significa essere invidiose? L'invidia e' un altra cosa.

Chiara ha un pubblico eterogeneo e non tutte si ritrovano e concordano con quanto dice e pubblica di se. Ha scelto uno stile preciso, focalizzato su se stessa e sulla sua vita "bella".
Ad alcune questo puo' non piacere, ma cio' non significa che vadano eliminate.

Wonderland ha detto...

Annaelle accetto molte critiche, ma quando vedo che il livore scaturisce proprio dal mio tentativo di rendere la mia vita BELLA, fare cose belle, questo mi amareggia molto perché credo che tutti dovrebbero cercare di rendere la propria vita bella, e tifare per chi fa altrettanto.

alessia ha detto...

sorry ma son di quelle parti (sei stata anche a Portovenere?) così non resisto a dirti che sì sì stai dicendo un'eresia ;)

però mi piace molto il tuo reportage e spero di fare presto anch'io quelle 6ore di viaggio

(la foto delle due bambine incappucciate alla finestra è troppo bella :))

Annaelle ha detto...

Certo Chiara, io ti seguo da tanto e secondo me non e' vero che tutti i commenti scaturiscono da quello.
Alcune persone (e non sto citando me o questo post in particolare) possono non essere sempre d'accordo con certe tue scelte, o non capire certi aspetti della tua vita, visto che comunque sono frammenti piccoli di un continuo non noto al lettore.
Hai uno stile di vita diverso dalla media, e il tuo lettore medio magari fa fatica a immedesimarti. Il che' puo' anche non interessarti, ma secondo me sono questi i motivi fondamentali delle critiche.

Anonimo ha detto...

No mi spiace stop un attimo! Qui non si tratta di rendere la propria vita bella! Qui il paragone per capire un attimo la situazione secondo me lo puoi fare pensando magari a qualcuno che vedi sui giornali e in tv e magari pensi che sia anche una valida persona ma poi la senti parlare o leggi quel che scrive e letteralmente "ti cadono i denti" perché sarebbe anche a posto ma se la tira da morire non fa altro che elogiarsi e praticamente si mette su un piedistallo alto 20 metri rispetto alla plebe...! Può sembrare più chiara così la situazione? Ecco secondo me è più o meno così! Magari ti fai seguire per un sacco di lati positivi ma col tempo hai imparato a darti talmente tante arie(fidati traspare questo al 100% da come scrivi e ti fotografi manco fossi una velina ehmmm) ed è certo che il blog è il tuo e ci puoi scrivere postare e inserire ciò che più ti garba,ma spesso risulti "antipatica" tutto qui!
Baci

Laura ha detto...

Wonder scusami ma non sono d'accordo.
Qui basta fare un commento fuori dal coro e si viene additati come invidiosi. E anche secondo me come dice Annaelle l'invidia è un'altra cosa.
E lo dice una che ti segue da anni e che legge volentieri il tuo blog, ma su varie cose che dici/scrivi non sono d'accordo, questo non significa che sia invidiosa.
Ma poi, invidiosa di cosa esattamente?!
A me piace la mia vita e la trovo bella così com'è.
Non ho bisogno di essere invidiosa di nessuno (senza alcuna offesa per te).

Anonimo ha detto...

Il tuo "tentativo di rendere la vita BELLA" (ma non è bella di per sè? perchè occorre "renderla" bella?) sembra basato su viaggi, descrizioni di Londra e attività interessanti di vario tipo, come il lavoro per Sky o l'intervista a Ken Follet.. il blog è incentrato su quello che tu fai per rendere la tua vita interessante, c'è pochissima descrizione delle gioie o dolori della vita quotidiana, dei sentimenti e della vita interiore, come era prima quando era basato sul tuo essere mamma.. questo non vuol dire che sia peggiorato, però magari non a tutti piace questo cambiamento.

Soprattutto perchè quello che tu FAI, è off-limits per la maggior parte delle mamme (o anche non mamme ma semplici trentenni) italiane, che si barcamenano per sopravvivere e fanno i salti mortali per arrivare a fine mese, mentre tu praticamente ti dedichi a quello che ti piace, ti puoi permettere di scegliere come e quando lavorare e hai tempo/soldi/possibilità di fare viaggi esotici con il tuo uomo.. si può comprendere (che non vuol dire approvare) che questo possa suscitare reazioni di livore da parte di chi invece può scegliere poco o niente della sua vita, condizionato dalla crisi economica e dalla mancanza di prospettive..

Alice

lastradamaestra ha detto...

Non è di certo il premio più importante che ricevi ma è dato col cuore e sinceramente. La tua ironia mi ha reso leggere molte giornate da mamma!!!
Un abbraccio e se vuoi c'è un premio per te nel mio piccolo blog!!!

http://lastradamaestra.wordpress.com/

° ha detto...

Cara wonder, mi manca leggere regolarmente questo bel blog...anche io ho fatto un bellissimo viaggio in cornovaglia in tempi long gone e ho risentito adesso quelle belle sensazioni, grazie davvero. Saperi nel mondo a fare cose belle nella tua vita, sarà, ma a me mette allegria e fiducia! Baci
Wide

Nemo ha detto...

Confermo, Eden Project vale la visita, e nella serra mediterranea sembra di stare a casa, insomma in Italia.

Saluti da Bristol (c'e' anche quella sulla via del ritorno...)

Inco ha detto...

Ciao carissima! Che foto spettacolari... tantissimi complimenti ^_^
Incoronata.

Anonimo ha detto...

... non ci crede nessuno che il TomTom era lì solo perchè ti ci sei trovata bene!!!

Wonderland ha detto...

Io, veramente, leggo certi commenti e mi fate passare qualsiasi voglia di continuare a scrivere. Mi demoralizzate, davvero. Non è possibile, capite, che io debba scervellarmi per pensare a come GIUSTIFICARE la mia vita. Quello che scrivo e non scrivo, quello che mi posso permettere e quello che non posso permettermi, come vivo la mia vita, cosa faccio o non faccio con mia figlia, che foto posto e non posto, di cosa parlo e non parlo.
Va bene che uno scrive un blog per dialogare e confrontarsi, ma ultimamente mi sembra che alcune/i di voi facciano di tutto per tentare di 'sorprendermi' in torto, qualsiasi cosa io scriva.
E sono stanca.
E oggi volevo scrivere un post, ma mi è veramente passata la voglia.

Paola ha detto...

Ma no ma dai ma per favore non smettere di scrivere solo per colpa di sta gente qua!
Sono invidiosi e basta, ed è inutile che scrivano che "non è invidia, peccarità, è solo che non siamo d'accordo ed è giusto dire che non siamo d'accordo ecc ecc"
Un post sul racconto di un viaggio non ha niente da essere d'accordo o da criticare: hai fatto una gita e lo hai raccontato, punto e basta.
Se qualcuno ha problemi questo, si iscriva al blog di Beppe Grillo che lì da discutere ce ne è in abbondanza! :-P

Francesca ha detto...

Guardate, gallinacce, che scegliere di condividere su un blog soprattutto le cose BELLE della propria vita non significa che in quella vita non ci siano anche momenti duri, difficili, o cose meno belle. Questo blog è bello anche perché è positivo, perché contiene gioia. Se fosse un lungo elenco di lagnanze non verreste a leggerlo, no? No.

Le cose brutte spesso sono anche le più PRIVATE.

Fatevi furbe e, se tutto questo v'infastidisce tanto, praticate la NON lettura: andate a cercare un blog che risponda di più alla vostra idea di mamma nella media, o apritelo voi direttamente.

MarinaM (Ricette Reali) ha detto...

Chiara scusa ma non ti sembra abbastanza normale che accada quello che sta accadendo? pensa agli esordi, a quando raccontavi della tua vita di neo mamma con gioie e problemi annessi e tante, tantissime erano lì a condividere di cuore tutto, perché c'erano passate anche loro o ci stavano passando. adesso obiettivamente è un tantino più difficile, la tua vita è molto unica, hai fatto delle scelte diverse e sono davvero pochi, credo, a potersi identificasre con le tue attuali esperienze e problemi.
è un meccanismo abbastanza semplice e neanche tanto originale e nuovo. per dire ad Assisi Giotto ha vestito i personaggio dell'Antico e del Nuovo Testamento con gli abiti degli uomini e delle donne della sua epoca e anche le architetture sono quelle delle città a lui note. perché? perché in quel modo chi andava lì a pregare poteva identificarsi con le persone raffigurate che non sembravano poi così lontane nel tempo. scusa l'ho spiegato a palmi, ma il succo è questo.
quindi non te la prendere, non fare la preziosa che ci piace sempre leggerti e guarda dentro te stessa. hai uno stile inimitabile e una verve unica, convoglia il tutto verso nuovi progetti e idee.
un abbraccio

Loredana Sanzone ha detto...

Scusate ma se vi dà tanto fastidio ciò che scrive, come vive la sua vita, perchè continuate a seguire il suo blog? a me se dà fastidio una cosa la evito!
Ecco fate lo stesso, e non stressate l'anima!
Ricordatevi che chi critica i difetti altrui è perche invidia i pregi altrui.

lunankara ha detto...

Ma che amarezza ragazze... attaccate per il puro gusto di attaccare la gente. Mica siete obbligate a leggere il blog, io lo leggo da tempo perchè mi mette di buon umore, perchè apprezzo chi sa confrontarsi con le diverse realtà e chi cerca di imparare dalle diversità... Non ho mai commentato niente, nè difeso a spada tratta nessuno, sono una lettrice silente come tante ma ci terrei a dirvi che certi commenti fanno trasparire solo tanta immaturità e cattiveria gratuita... mi ricorda l'atteggiamento delle vecchie di paese appostate all'angolo e pronte per spettegolare di tutto... Le critiche devono essere costruttive oppure abbiate il coraggio di mostrare la vostra vita (forse mediocre? forse infelice?) a tutti.
Chiara... un consiglio spassionato: conta i commenti positivi rispetto a quelli negativi (inoltre l'anonimato non garantisce il fatto che non sia la stessa persona sotto falso nome a scrivere diversi commenti) e vedrai che starai meglio. C'hai le palle quadrate e ti stimo per questo.

Anonimo ha detto...

brava Francesca!!! wonder lascia perdere queste gallinacce tristi. non ti curar di loro ma guarda e passa :)

Valeria ha detto...

Chiara, sono giorni che aspetto un tuo post con ansia...perchè mi piace da morire leggerti, mi piace la tua vita e mi metti tanto buon umore.
Fregatene di quello che scrivono nei commenti, il blog è tuo e devi sentirti in diritto di scrivere ciò che desideri.
Hai anche il fantastico dono di saperti esprimere e di avere una vita interessente, perchè non dovresti condividerla con le tue lettrici affezionate?
Quando frequento un blog e non lo trovo più interessante non torno più a leggerlo ma la blogger continua a scrivere e non le crolla di certo il mondo sotto i piedi.
Io ti leggo da un anno (ho letto tutto il blog in due pomeriggi o poco più :)) e sei un mito per me, sei il modello a cui mi ispirerò quando sarò mamma.
Voglio essere una brava mamma come lo sei tu e vorrei provare ad avere una vita interessante come quella che hai tu e che hai faticato ad avere.
Scusa il commento lunghissimo, comunque ti adoro, non abbandonarci...ho voglia di leggerti!

Anonimo ha detto...

Chiara, capisco la tua frustrazione, e anche che dirti "non ti curar di loro ma guarda e passa" a un certo punto sembra non bastare più. Purtroppo il web amplifica il lato meschino e della gente, che dietro uno schermo si sente forte e in diritto di dire qualsiasi cosa, sfogando invidia e frustrazione, salvo poi cercare (malamente) di pararsi il culo (mi scuso per il francesismo) riempiendosi la bocca di parole come "democrazia" "libertà" e blaterando di regole del gioco, per cui se una persona si espone con un blog, allora deve essere disposto a sentirsi criticare. Corca dico io (oggi sono fine), anche in rete vale il concetto che la tua libertà finisce dove inizia la mia. E soprattutto nessuno obbliga nessuno a venire a leggere un blog. Posto che la tua reazione è comprensibile, io spero che non ti levino mai la voglia di scrivere, chi ama leggerti è palesemente in maggioranza (anche come numero di neuroni in testa), quindi pensa a noi! ;-) TI lascio con una frase di Morandotti che ho riscoperto recentemente e che mi pare più che mai adeguata sia alla situazione italiana generale sia a questo caso: quando ignoranza e mediocrità si coalizzano, ne risulta la cosidetta voce del popolo. Io aspetto tips su Parigi! AnnaL.

Suzy Cestari ha detto...

Cara Wonder,
non scrivo mai , ma ti leggo, sei leggera, vivace, spensierata, sei una mamma che fa quello che più le piace fare, godere che quello che la vita le sta offrendo.
Non è quello che tutte cercano?
Cosa c'è di male? nulla. C'è solo che stai avendo quello che da tempo ricercavi, e credo quello che la maggior parte di noi stanno inseguendo: sentirsi realizzata.
Tu ce l'hai fatta, il blog è una cosa bella, ma purtroppo è invasiva per chi lo scrive, oggetto del giudizio di tutti.
Non puoi pensare di giustificarti.
Non puoi piacere a tutte, sarebbe utopistico.
E' la tua vita e fai bene a viverla così.
Se hai avuto caparbietà e fortuna per realizzarti, perchè devi giustificarti!?
Non credo sia tu il problema! E' il sistema in cui qui viviamo che amareggia la maggiorparte di noi,
che ci sentiamo costrette in una situazione che non vogliamo ma che dobbiamo forzatamente vivere, sperando in quel briciolo di fortuna che hai avuto tu.
Se puoi prenditi una pausa, a volte staccare dal mondo virtuale è positivo, ti aiuta a vedere le cose diversamente.
Ti sentirai forse all'inizio un po' in colpa ma poi molto più leggera.


Susy

Molly ha detto...

Abbiate pazienza, ma come si può "essere d'accordo" o "non essere d'accordo" con un post che parla di un viaggio?
Non mi risulta che sia un post di opinione o divulgazione scientifica: è un reportage.
E BASTA mettersi su questo piedistallo del: scrivi troppo di questo, scrivi poco di quello, condividi solo le gioie etc.
La via dell'invidia sembra quella più facile, il problema è che spesso è anche la più vera.
Basta. Andate a commentare blog che vi si addicono di più.

E un messaggio per Chiara:
i tuoi post sono ossigeno. Vai avanti, fallo per chi trova nelle tue parole uno slancio di positività ed energia. Siamo tante, siamo di più delle altre.
Un abbraccio

Halfway ha detto...

Dall'art. 3 comma 1 dell'Uccello Padulo si evince che, secondo alcuni, viaggiare e fotografare significa essere ricchi ed essere benestanti pare essere una colpa.
Io viaggio tutte le settimane e fotografo sempre, però ho le pezze al culo. Sarà perchè viaggio troppo... buahahahha
La vostra ingiustificata veemenza produce compassione.

Francesca ha detto...

"Le cose brutte sono spesso anche le più PRIVATE". Sono molto d'accordo con questa frase di Francesca.
Un blog è molto spesso il 10% della vita del suo autore, questo NON DOBBIAMO DIMENTICARLO.
Io la ringrazio, perchè il più delle volte parla solo di cose belle e posta foto carine e scrive con leggerezza, e io (ma in fondo tutti noi, ammettiamolo) è di questo che spesso ho bisogno.
Mi chiedo: leggiamo davvero solo di persone nelle quali possiamo identificarci? Io non ci credo.
E' così brutta l'idea di lasciare fuori da un blog i problemi VERI della nostra vita???
Non potete andare in Cornovaglia?
Embè, rilassatevi, guardatevi le foto, fatevi due risate.
E take it easy.
O no?

Secondo Lucy ha detto...

Io ti leggo (e ti apprezzo tanto) purtroppo solo da poco. Rimango però sempre basita di fronte a certe critiche. Sia chiaro non sono della scuola che chi critica lo fa per invidia, sono invece dell'opinione che critica (per partito preso e senza motivazioni) spesso lo fa perché evidentemente represso, nervoso per motivi personali e quindi facilmente irritabile. Il web è democratico in questo senso, come molti altri mezzi di comunicazione. Visiti un blog e ti piace? Continui a visitarlo a leggerne il post e magari commenti quelli che ti muovono di più qualcosa. Non ti piace? Semplice: ne dimentichi l'url. Tra l'altro il senso di criticare anche l'impostazione e gli argomenti che una persona decide di trattare lo trovo pittoresco. Un diario di vita non deve per me avere necessariamente capo e coda, deve essere un vero e proprio 'flusso di coscienza' oggi parlo di questo e domani di quello, così come viene.

Io personalmente se vedo post di viaggio sogno, se sono scritti bene poi viaggio attraverso alla lettura come in questo caso:)

Felicemente Mamma ha detto...

E allora tu puoi non leggere i post di Chiara oppure leggerli ma non ammorbare i commenti con considerazioni abbastanza maleducate!

Anonimo ha detto...

Scrivo qualcosa per cercare di capire e forse aiutare anche te a capire meglio. Io tu ho letto molto a lungo, ti ho sempre trovato ironica, intelligente e con un gran dono per il raccontare e le foto. Non ti ho mai commentato, ma ti ho seguiti a lungo. Ora, ormai già da un pò, non ti leggo più. Perchè? Non mi fa più ridere tanto, non capisco più cosa racconti e dove vui arrivare e il tuo blog si è trasformato in qualcosa di diverso dagli inizi. Senza polemica....ma da quando è un blog di viaggio? Dico questo non per giustificare la scorrettezza e la maleducazione ma solo per far capire che magari che critica lo fa perchè si trova di fronte qualcosa di "strano". A volte ho l'impressione che tu ormai sia lontana da questo blog, che tu viva e di conseguenza scriva altrove ( mentalmente sopratutto). Nessuna scusante per le cattiverie...basta fare come me. Fafa

Maria Boux ha detto...

Chiara guarda lascia stare i commenti cattivi, da quando sono emigrata anch'io dall'Italia, circa un'anno fa, molte persone mi si sono rivoltate contro, come se le avessi tradite o che ne so, addirittura anche i parenti, che grand cazzata. All'inizio mi faceva stare male, ma adesso sinceramente non ho piu tempo di preoccuparmi di queste cose, con tutte le difficolta della vita quotidiana in un'altro paese (nel mio caso la Germania)!
Non capisci finche non provi cosa vuol dire vivere in un paese in cui tutti e tutto e' in un'altra lingua, in cui ti senti sempre inadeguata, in cui fare amicizie e' 100 volte piu difficile e nonostante tutto devi fare come se fosse normale, perche hai magari uno o due bambini a cui devi insegnare che questa e' la loro "casa" e loro hanno bisogno di certezze e abitudini. Ti posso consigliare un paio di cose?
Primo NON considerare questi commenti, non sprecare tempo a rispondere e inizia un progetto in inglese cercando un pubblico "online" piu affine alla tua nuova realta,mantentendo la forma di diario di viaggio e ovviamente la tua italianita, che piace sempre molto all'Estero.
Quello che ho potuto imparare da due esperienze di vita all'Estero e' che immergersi piu possibile nella realta locale e' L'unica carta vincente.

Fra ha detto...

Quoto Loredana Sanzone parola per parola...
Non vi piace (più) quello che Chiara scrive? non leggetela!! chi vi obbliga?
Trovo assurdo che uno debba giustificarsi per quello che scrive o non scrive sul SUO blog...
La gente è davvero strana e parecchio cattiva, davvero!
Chiara, mi dispiace che queste (poche) voci fuori dal coro ti facciano passare la voglia... (ma cosa vuol dire chi scrive che fai pubblicità al navigatore? che ti pagano per scrivere quanto è carino e moderno?... che poi, se a me piace un prodotto, non vedo cosa ci sia di male nel dire che mi è piaciuto!)
Ignora i commenti deficienti oppure non li pubblicare, nessuno ne sentirà la mancanza... e continua a scrivere!
A proposito, le foto di questo bel post sono, come sempre, strepitose e mi sa che per la prossima vacanza valuterò bene anche questi luoghi.

Maria Boux ha detto...

Chiara guarda lascia stare i commenti cattivi, da quando sono emigrata anch'io dall'Italia, circa un'anno fa, molte persone mi si sono rivoltate contro, come se le avessi tradite o che ne so, addirittura anche i parenti, che grand cazzata. All'inizio mi faceva stare male, ma adesso sinceramente non ho piu tempo di preoccuparmi di queste cose, con tutte le difficolta della vita quotidiana in un'altro paese (nel mio caso la Germania)!
Non capisci finche non provi cosa vuol dire vivere in un paese in cui tutti e tutto e' in un'altra lingua, in cui ti senti sempre inadeguata, in cui fare amicizie e' 100 volte piu difficile e nonostante tutto devi fare come se fosse normale, perche hai magari uno o due bambini a cui devi insegnare che questa e' la loro "casa" e loro hanno bisogno di certezze e abitudini. Ti posso consigliare un paio di cose?
Primo NON considerare questi commenti, non sprecare tempo a rispondere e inizia un progetto in inglese cercando un pubblico "online" piu affine alla tua nuova realta,mantentendo la forma di diario di viaggio e ovviamente la tua italianita, che piace sempre molto all'Estero.
Quello che ho potuto imparare da due esperienze di vita all'Estero e' che immergersi piu possibile nella realta locale e' L'unica carta vincente

Maria Boux ha detto...

Chiara guarda lascia stare i commenti cattivi, da quando sono emigrata anch'io dall'Italia, circa un'anno fa, molte persone mi si sono rivoltate contro, come se le avessi tradite o che ne so, addirittura anche i parenti, che grand cazzata. All'inizio mi faceva stare male, ma adesso sinceramente non ho piu tempo di preoccuparmi di queste cose, con tutte le difficolta della vita quotidiana in un'altro paese (nel mio caso la Germania)!
Non capisci finche non provi cosa vuol dire vivere in un paese in cui tutti e tutto e' in un'altra lingua, in cui ti senti sempre inadeguata, in cui fare amicizie e' 100 volte piu difficile e nonostante tutto devi fare come se fosse normale, perche hai magari uno o due bambini a cui devi insegnare che questa e' la loro "casa" e loro hanno bisogno di certezze e abitudini. Ti posso consigliare un paio di cose?
Primo NON considerare questi commenti, non sprecare tempo a rispondere e inizia un progetto in inglese cercando un pubblico "online" piu affine alla tua nuova realta,mantentendo la forma di diario di viaggio e ovviamente la tua italianita, che piace sempre molto all'Estero.
Quello che ho potuto imparare da due esperienze di vita all'Estero e' che immergersi piu possibile nella realta locale e' L'unica carta vincente

Anonimo ha detto...

wonder, io credo che il problema sia lo stato di frustazione, di ansia, di demoralizzazione che si sta creando intorno a noi. una società assurda, dove non si arriva alla fine del mese, anzi neanche a metà, e io non ci arrivo proprio alla fine!mio marito non lavora e io sono in sostituzione di maternità, ho un bambino e di certo la Cornovaglia o Cuba ce li scordiamo poco. Sai una cosa io invece te lo dico proprio che un pò ti INVIDIO e perchè lo dovrei nascondere...e credo che sia uno stato d'animo condiviso da molte!
ciao
raffaella

Anonimo ha detto...

ma scusate, non è un programma televisivo in cui si deve adattare il contenuto al pubblico per renderlo appetibile, è la sua vita ed è logico che rispetto a quando ha iniziato sia cambiata : ha scritto un libro, è andata a londra, lavora per sky. E' oggettivo che sia cambiata. un blog serve a raccontare la propria vita ed i propri sentimenti, non a far contenti i lettori o a farli sentire immedesimati.
eva

Giachina ha detto...

Son d'accordo con Miriam M.. io da lettrice del tuo blog fin quasi dagli esordi devo dire che preferivo leggere delle tue avventure e disavventure da neo-mamma.. proprio perché mi ci ritrovavo e mi faceva sentire meno sola nei miei primi caotici mesi da mamma! ora lo ammetto (mica come quelli "no non è invidia!) rosico un bel po' leggendo i tuoi post però continuo a farlo perché mi piacciono le tue foto e soprattutto mi piace come scrivi! sei coinvolgente e ironica.. quindi continua a farlo!! come si suol dire.. un po' è il prezzo del successo! e a dirla tutta in altri blog ho letto commenti molto ma molto più cattivi!

Anonimo ha detto...

Dai Chiara, forse per alcuni è invidia, ma per altri no.
Forse è vero che molti lettori non si identificano più, perchè ora hai uno stile di vita diverso, ma è LA TUA VITA, e ne devi fare ciò che vuoi, e renderla BELLA è sacrosanto. La bellezza salverà il mondo :)
Io credo che tu stia in un certo senso diventando un personaggio pubblico: capisco non ti piaccia il doverti giustificare, ma è una diretta (seppur brutta) conseguenza "sociologica" (passami il termine) della tua posizione.
Come ho scritto sopra, credo che molte persone non riescano a trovare le risorse DENTRO DI SE' allora si sentono invidiose.
Altre forse stanno solo chiuse in ufficio 8 ore e vorrebbero più possibilità.
Altre dovrebbero semplicemente smettere di leggere se non gradiscono.

Tu cerca di essere sempre TE STESSA.
Io ti seguo sempre volentieri, e mi ispiri.

Didì

Bianconiglia ha detto...

Ha ragione chi scrive che era facile identificarsi con te all’inizio, quando condividevi, con uno stile particolarmente ironico e frizzante, problemi che molte neomamme si sono trovate ad affrontare: ed è stata proprio questa la fortuna del tuo blog. Ciò nonostante, era evidente già allora che la vita “di prima” che tanto ti mancava era decisamente di un altro livello rispetto alla media delle ragazze della tua età: e questa differenza si è fatta sempre più marcata man mano che ai post sulla maternità sono subentrati i racconti delle tue giornate, che – non puoi negarlo - sono oggettivamente all’insegna di uno stile di vita privilegiato. Devi vergognartene? No di sicuro. Ma nemmeno prendertela se questo ti rende meno popolare: non è questione di invidia (veramente patetico il coretto all'insegna del “rosicone”), ma solo di non avere più molto in comune. Tutto qui.
Piuttosto, visto che ti stai buttando sui racconti di viaggio mi permetto una critica costruttiva: più sostanza e meno luoghi comuni, please. Cioè, Cuba va vissuta con la ggente che è povera ma dignitosa, in Cornovaglia fa freddo e il mare è tempestoso, a Parigi si va in pasticceria a mangiare i macarons… scusa, ma sa tanto di “fai meno”.
Scrittori di viaggio non ci si improvvisa, né basta vedere un posto per saperne trasmettere l’essenza: se pensi che il tuo destino professionale possa essere questo, investici un po’ di più, creati competenze (leggi, studia), e sono sicura che col tempo ci stupirai!

la sara ha detto...

penso che tu debba ignorare gli inutili commenti aggressivi e continuare a scrivere sul blog, sempre che questo sia ancora un tuo interesse, no ? Non si può piacere a tutti e il blog penso ti abbia creato tante opportunità e le entusiaste ammiratrici sono veramente la grandissima parte.
Ti aspetto per il prossimo post.
sara

Anonimo ha detto...

Chiara purtroppo le persone amano giudicare le vite degli altri perché questo credo li fa sentire migliori (?), ho imparato a mie spese che qualsiasi cosa fai vieni comunque criticata (non solo se hai un blog ma pure nella vita di tutti i giorni) e invece personalmente credo che prima di sentirci autorizzati a giudicare una persona o il suo stile di vita o le sue scelte bisognerebbe camminare nelle sue scarpe per un po'....
Annalisa

Annaelle ha detto...

Io sono sempre convinta che barricarsi dietro "e' l'invidia" per non voler leggere cosa dicano i lettori non sia un'ottima strategia. Sei molto in gamba, e lo hai dimostrato tante volte. Secondo me, passata l'ira, rileggere i commenti con calma ti potrebbe aiutare a connettere meglio con chi ti legge.

La gente ti legge e critica, perche' non smette? perche' indubbiamente il tuo blog e' interessante e ricco. Ma questo non vuol dire che debba essere osannato ad ogni post.

Brioscina ha detto...

Io ti ho seguita fin dall'inizio, anche se non commento mai.
La cosa strana è che mi sono affezionata al tuo blog per i racconti da neo-mamma, ma adesso mi piace ancora di più! Forse perchè di racconti da neo-mamma in giro ce ne sono tanti, invece di racconti di una vita interessante ce ne sono di meno.
Leggo con piacere soprattutto i post di viaggio, mi fa venire voglia di viaggiare, e ammetto che mi dà anche qualche spunto sul dove andare. E ancora meglio: hai cambiato il modo in cui mi guardo intorno quando viaggio: prima non facevo caso a certi particolari che tu inquadri nelle tue foto. Ora quando vado in giro, penso "cosa fotograferebbe Chiara?" E mi accorgo di certi dettagli, di cose belle dove prima non le avrei nemmeno cercate.
Purtroppo non ho la possibilità di viaggiare quanto fai tu, magari posso invidiarti un po' in questo, ma non è un'invidia negativa!
Anche perchè la mia vita mi piace, ma mi piace anche confrontarmi con le vite degli altri.
Capisco che il tuo sentirti attaccata a prescindere da quello che scrivi posso essere scoraggiante, ma ricordati che siamo in tante a cui piaci!

Poi mi fa sorridere il fatto che dicono che ti descrivi, e ti fotografi, come una "FIGA". Ma le hanno viste le fashion blogger in giro?
Non prenderla troppo sul personale, sono persone che attaccano a presindere chiunque, nell'anonimato, e con cui non si riesce a creare un dialogo costruttivo per migliorare. Accetta le critiche sincere che ti vengono fatte, e lascia stare chi spara a zero.

Marta ha detto...

Ciao Chiara, capisco le tue emozioni. Non è mai piacevole ricevere critiche o offese (perché certi commenti sono proprio offensivi), d'altra parte è inevitabile che questo avvenga, nella vita c'è sempre qualcuno che trova da ridire su qualcosa o qualcuno.Poi la tua per certi aspetti è una favola: hai aperto un blog che ha avuto successo,hai scritto un libro e hai avuto successo, sei una bella ragazza, vivi all'estero, viaggi molto, insomma ci sono tutti gli ingredienti per una bella zuppa d'invidia. E aggiungo anche che chi usa certi toni e ti critica in maniera forte ha un disperato bisogno di farsi notare da te, e ci riesce. Se sei arrivata a certi traguardi non è solo culo, è anche per come sei tu, e io che non ti conosco posso solo dire che con il tuo blog mi hai fatto ridere e riflettere, mi hai aiutato nei primi mesi di vita del Pupo, perché anche per me è stata una gravidanza inaspettata, con tutto il contorno psicologico che comporta e che anche tu conosci.
E il tuo voler rendere la vita "bella" mi ha aperto gli occhi su quanto a volte mi lamentavo della mia, e mi ha dato una spinta a migliorare e a trovare il positivo nelle cose, io che spesso rasento il pessimismo cosmico.
Quindi vedi, se coloro che ti criticano ti fanno venire voglia di mollare, spero che questo commento (come molti altri) ti aiuti a continuare!
Grazie per i tuoi post!
Marta


Lauretta ha detto...

secondo me i commenti molto spesso non sono pertinenti. Insomma, mi sembra abbastanza inutile e anche un po' meschino dire "c'era bisogno di un post così lungo per fare pubblicità al tom tom?".

Non è una critica costruttiva.

Ci stava forse di più un "le foto che hai fatto non mi sono tanto piaciute" o giù di lì. Insomma, è un racconto di un viaggio, o no?

Invece mi sembra sempre che la si voglia attaccare sul personale o comunque con mezzucci un po' bassi.

Questo è il motivo per cui non mi perdo un post ma non commento quasi mai: sembrate sempre divise in 2 schieramenti ben distinti, tra chi l' ama e la difende anche sei commenti, manco ci usciste assieme e chi la denigra così, per partito preso.

Un po' sterile come atteggiamento, no?

Comunque: bel post. E belle foto. E con me giochi in casa: amo molto i racconti di viaggio.

Anonimo ha detto...

Ciao Chiara,

non ho mai commentato prima ma oggi sento di dovere scriverti per provare a restituirti un po' di quella energia e positività che mi hai trasmesso tu nel mio quasi primo anno di essere ANCHE-mamma.

Grazie per l'ironia e la leggerezza con cui sei riuscita a farmi sorridere ma anche riflettere da quando ho iniziato a leggerti. Il tuo saper scrivere è un dono ed è bello che tu abbia deciso di condividerlo, anche se spesso questo ti espone ai giudizi altrui.

Trovo positivo che questo blog si sia evoluto nel tempo, dato che qui rispecchi i tuoi pensieri e le tue esperienze personali... sarebbe preoccupante se tu continuassi ad avere le stesse preoccupazioni e occupazioni di una puerpera! Continua a scrivere soprattutto per te stessa e (per favore!) continua a pubblicare su questo blog per quei lettori che come me aspettano un tuo post con la stessa trepidazione di chi sa che presto riceverà la lettera (o un'email, va'...che chi le riceve più le lettere vere!) di un'amica.

Per gli altri che hanno da ridire... pazienza, l'invidia di molti è un effetto collaterale del successo. Prova a non farci (troppo) caso, personalmente credo che nella vita chi non ci sostiene non merita il nostro tempo.

Don't give up on us ;)

Francesca

The Apple Market ha detto...

Cara Chiara,
sono stata in Cornovaglia nell'estate del 2010 e se avessi avuto in mano un tom tom come quello che hai consigliato tu probabilmente, io e mio marito, avremmo avuto molti meno problemi soprattutto quando, nel bel mezzo della campagna, il nostro navigatore ci ha bellamente mandati a stendere!
Quindi grazie per la dritta.. probabilmente sarà il mio prossimo acquisto.

Detto questo però, in effetti, sembra poco credibile, per la descrizione dettagliata che ne hai fatto, allegando foto e tecnicismi vari, che tale promozione sia solo stata frutto di un'enorme gratitudine verso un regalo tanto perfetto. In più se la piega che vuoi far prendere a questo blog è quella del blog da viaggio, vista la tua popolarità, non ci avrei visto nulla di male se anche una casa produttrice di navigatori ti avesse pagato per un pò di pubblicità! Bastava dirlo chiaramente e nessuno forse (?) avrebbe criticato.

Ma magari è stato davvero un regalo e quella che hai fatto era solo una bella pubblicità gratuita e allora mi rimangio tutto. :)

Io ti ho scoperta "recentemente", pressapoco da quando ti sei trasferita a Londra e mi sono "appassionata" perché vivendo anch'io negli stessi tuoi luoghi mi identifico più con la tua vita da Italiana a Londra che con quella che era la tua vita da neo mamma (io non ho figli).

Cambiando direzione si perdono seguaci ma magari se ne acquistano degli altri.. Questa è la bellissima arte del reinventarsi!

Ovvio è che avere la possibilità di poter vivere la vita che gli altri neanche sognano delle volte può scatenare le antipatie di molti.. ma tant'è!

Buona fortuna per i tuoi progetti e se ti va magari ci si può anche incontrare per un caffettino ;)
Annalisa

alessia ha detto...

Ciao Chiara. Io ti seguo da due anni. Commento poco, ma leggo assiduamente.

Mi piace come scrivi, e mi è stato molto d'aiuto seguire il tuo blog e la tua evoluzione per tenere a mente che il periodo pannolini allattamento sonno costante finisce, e da mammelle ambulanti si torna ad essere donne, con gli interessi di prima a cui se ne aggiungono di nuovi, con le vecchie priorità arricchite da altre e nuove.

Temo che l'acidità di certi commenti, oltre che alla maleducazione, sia dovuta a una forma di repressione. Anche io in momenti in cui avrei voluto fare tante cose ma mi limitavo a tirar sera con un pupo piagnucoloso e nessun adulto con cui parlare, ti ho "odiata" leggendo la tua libertà. Ma a differenza di qualcuno forse ho l'intelligenza ed ironia di capire che anche in questo blog valga quella che io chiamo la "legge harmony". Cioè, il fatto che tutte le protagoniste dei romanzi suddetti sono marchese, nobili, o comunque stragnocche colossali che sposano un nobile (mica pelato e con la panzetta, nooo, giovane e possente e tenebroso fino ai novant'anni circa).

Questo per dire che magari anche Chiara ha i suoi momenti brutti (tipo ricoverata in un ospedale a Cuba per fare un esempio, o a Londra senza pediatri veri, per farne un altro).

Ma magari non ce li racconta, perché chi ha voglia di leggere la storia di come lei paga le tasse o pulisce il bagno? Non so voi, ma io preferisco le foto della Cornovaglia, per dire.

Tra l'altro guardando le tue foto ho comprato la mia prima reflex e ho imparato a fare foto di dettagli, ho capito che basta un particolare per raccontare una storia, lasciarla immaginare.


E poi, per chiudere questo logorroico commento (perdono!) vorrei chiedere a quelle che si scagliano contro la tua "fighitudine" (che ci hai messo due anni mette na foto per intero, santo cielo, altro che esibizionismo, mi sa più di sono timida ma almeno ora ci metto la faccia), ecco vorrei sapere quante di loro mettono su facebook la foto quando hanno un brufolo sul naso o la cellulite che sballonzola.

Che siamo tutte li a bokeh e chiaroscuro e bocche a c...lo di gallina per mezzo like in più.

Scrivi, siamo tante ad ammurarti e seguirti con interesse.

Danila ha detto...

Forse era più facile immedesimarsi con te quando eri neomamma... per delle mamme :) Per me che sono quasi tua coetanea e all'orizzonte al momento non ho figli ma carriera, rimani comunque un'ispirazione. Avrai avuto botte di fortuna sicuramente, ma chissenefrega: sei brava e se sei dove sei non è mica per la fortuna. Scrivi da dio, fotografi forse anche meglio, e da grafica ho sempre adorato tutto ciò che ti ho visto fare dal blog. Hai una vita che non posso permettermi? Felice per te che te lo meriti, e mi dai la speranza che un giorno possa essere lo stesso per me, anche quando deciderò di avere un figlio.

Capisco quanto possa essere demoralizzante, ma in questo blog l'unica che può e deve immedesimarsi sei tu :) fallo con orgoglio, e se qualcuno ha qualcosa da ridire può farlo, ma a mio parere farebbe meglio a usare questo blog come svago e non come sfogo e a impiegare il tempo per rendere la propria vita più interessante, perchè è possibile.

Violetta ha detto...

Visto che l'hanno fatto in tanti anch'io voglio dire la mia sulla discussione.
Ci sono tante cosa da dire, in primis che il blog è sicuramente cambiato rispetto agli esordi, è vero, ma mi sembra inevitabile, sono passati più di 4 anni dalla nascita della polpetta e la vita di mamma e figlia è ovviamente cambiata, le storie di vita quotidiana sono diverse e sicuramente meno ricche di spunti su cui ironizzare! Io sinceramente ho apprezzato i post sulla nursery, sul pupazzo di classe, ma sinceramente avrei difficoltà a trovare interesse nel racconto delle avventure da mamma di Wonder, che saranno più o meno simili a quelle di tutti noi! Insomma è abbastanza chiaro che non sia più un mummy blog, ma mi sembra anche inevitabile, oltre che corretto nei confronti di chi legge. Preferisco mille volte che ciò che mi viene raccontato sia vero, reale e vissuto e non qualcosa di inventato solo per accontentare un pubblico! Pubblico che non è pagante, per cui non si capisce perchè chi scrive dovrebbe snaturarsi o andare contro la propria chiamiamola linea editoriale...
Altra cosa che vorrei dire è che sicuramente la vita di Chiara è diversa da quella di tante persone che oggi faticano a mettere insieme il pranzo con la cena, però non mi sembra neanche che faccia una vita da superstar come qualche lettore evoca.
Io ho diverse amiche che si fanno almeno un week-end al mese fuori, lavorano e spendono i loro soldi così, d'altra parte con le soluzioni low cost che ci sono oggi viaggiare non è poi così dispendioso come una volta, se ci si sa attrezzare un pò!
Quello che posso "invidiare" è la possibilità che ha Chiara di gestire il lavoro in maniera autonoma, di avere tempo per stare a casa, con la figlia, o per fare cose "divertenti" che io, col mio 09-13 15-18 non trovo il tempo per fare, ma posso colpevolizzare lei per questo?
Credo che la maggior parte delle critiche dure, gratuite e particolarmente feroci scaturiscano da persone che cercano un pretesto qualunque per sfogarsi e come dice Wonder la aspettano al varco, per poterla cogliere in fallo.
Io credo che oltre tutto si tratti di persone maleducate, perchè apostrofare chi è in disaccordo rispetto alle proprie idee con titoli del tipo "poracce" o simili è solo segno di grande maleducazione.
Poi sacrosanto che ognuno possa dire la sua, e se devo essere sincera anch'io ho le mie riserve sull'utilità e il senso di commenti del tipo "belle foto, come sei bella, sei bravissima..." che mi sembrano abbastanza inutili, come ho difficoltà a capire come si possa esprimere critiche feroci partendo da un post di viaggio.
Il fatto è che le critiche ormai non riguardano i post, ma la persona, e trovo veramente sbagliato esprimerle così, oltre che inutile. Come dice Fafa, quando non ci si ritrova più in niente di quello che Chiara scrive, e si aspetta il post solo per rinfacciarle che è una pariolina, forse sarebbe più utile smettere di leggerla. Io non leggo quello che non mi piace, non leggo libero o il giornale, leggo repubblica, per fare un paragone, e qui non capisco perchè chi non apprezza più il blog continui a leggerlo solo per poter criticare. Forse perchè è tutto gratis?
Poi, fateci caso, al 99,9 % dei casi la critica è sempre anonima, cosa che non significa niente perchè qui non ci si conosce l'uno con l'altro, ma è segno di mancanza di coraggio e trasprenza, di fronte a una persona che a volte insultiamo mentre mette in piazza i suoi affari. E io sono felice che mi racconti di cose belle e diverse dal quotidiano, perchè sinceramente di difficoltà e problemi mi bastano quelli che ho io, non ho alcun interesse ad ascoltare anche quelli degli altri. Se mi ritaglio 10 minuti per "scorrazzare" nel web è per distrarmi e scaricarmi un attimo, non per intristirmi!

Brioscina ha detto...

Io ti ho seguita fin dall'inizio, anche se non commento mai.
La cosa strana è che mi sono affezionata al tuo blog per i racconti da neo-mamma, ma adesso mi piace ancora di più! Forse perchè di racconti da neo-mamma in giro ce ne sono tanti, invece di racconti di una vita interessante ce ne sono di meno.
Leggo con piacere soprattutto i post di viaggio, mi fa venire voglia di viaggiare, e ammetto che mi dà anche qualche spunto sul dove andare. E ancora meglio: hai cambiato il modo in cui mi guardo intorno quando viaggio: prima non facevo caso a certi particolari che tu inquadri nelle tue foto. Ora quando vado in giro, penso "cosa fotograferebbe Chiara?" E mi accorgo di certi dettagli, di cose belle dove prima non le avrei nemmeno cercate.
Purtroppo non ho la possibilità di viaggiare quanto fai tu, magari posso invidiarti un po' in questo, ma non è un'invidia negativa!
Anche perchè la mia vita mi piace, ma mi piace anche confrontarmi con le vite degli altri.
Capisco che il tuo sentirti attaccata a prescindere da quello che scrivi posso essere scoraggiante, ma ricordati che siamo in tante a cui piaci!

Poi mi fa sorridere il fatto che dicono che ti descrivi, e ti fotografi, come una "FIGA". Ma le hanno viste le fashion blogger in giro?
Non prenderla troppo sul personale, sono persone che attaccano a presindere chiunque, nell'anonimato, e con cui non si riesce a creare un dialogo costruttivo per migliorare. Accetta le critiche sincere che ti vengono fatte, e lascia stare chi spara a zero.

ginevra miroglio ha detto...

L’invidia è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato.

Queste ovviamente non sono parole mie ma di un noto scrittore,Carlos Ruiz Zafón, ben si prestano però a questa situazione. Chiara è intellettualmente dotata, bella e fortunata perchè vive la vita che molti di voi potete soltanto sognare...Le povere ignoranti che scrivono commenti distruttivi, compromettendo seriamente l'autostima di una persona che ha il coraggio di mettersi in gioco costantemente e credetemi, non è da tutti, probabilmente sono brutte, incapaci di arrivare a fine giornata in maniera produttiva o senza chiedere dieci euro al marito e sostanzialmente non possono permettersi le ferie in estate. Ah! Due cose ancora. Non sono una fan del blog di Chiara, la stimo e basta perchè ritengo che sia una donna con cervello a differenza di molte galline che hanno scritto i commenti di cui sopra e secondo se una persona deve o meno comperare una casa invece di andare in vacanza...Ma per favore!!! Ma dove vivete..Credete alle favole? Conoscete Chiara? Le sue origini? La famiglia del marito? E se fosse così ricca da non aver bisogno di comperare una casa perchè probabilmente ne erediterà una o più di una molto presto o ancora ne possiede già ma non intende fare investimente in quel di Londra...Sveglia gente, il mondo è diverso e se agli altri va meglio prendete esempio invece di rodervi il fegato, rimboccatevi le maniche e rivedete la vostra vita forse state facendo male i vostri calcoli! Ah! E un altro consiglio, cambiate blog perchè di gente come voi non se ne fà niente nessuno, servite a poco e danneggiate il sistema, fuori dai coglioni!
E' stato un piacere.

Anonimo ha detto...

Care commentatrici, cari commentatori,
Vi siete accorti di non essere in un talk show della De Filippi? No, perché qui sembra che qualcuno stia usando questo blog per canalizzare la propria rabbia/frustrazione. E so che in giro ce n'è tanta perché è un periodo duro e bla bla bla. E allora?
Perché dobbiamo sentirci autorizzati a sparare a zero?
Io stessa mi trovo ad "invidiare" Chiara, per vari motivi. Prima di tutto perché in questi anni di blog ha imparato a fare foto sempre più belle, poi perché sa scrivere bene, infine perché ha rischiato e ce l'ha fatta.
Era incinta e senza lavoro e nonostante tutto non si è abbattuta ed è riuscita a ricominciare.
Quello che vediamo della sua vita è una piccola parte, quella più "interessante", altrimenti chi leggerebbe il blog? Immaginatevi il post "oggi ho litigato con il mio compagno" oppure "mi hanno staccato il telefono perché non ho pagato"...no, cioè, ma vi pare? Se voi volete leggere per ficcare il naso nelle disgrazie altrui e sentirvi migliori siete messi male. Io leggo per emozionarmi, per arricchirmi, e Chiara mi accontenta quasi sempre.
Marta

Arianna ha detto...

Scusate, ma voi leggete solo ciò in cui vi identificate? Tipo io divoro i gialli e polizieschi, non mi ci identifico mica, mi divertono e basta!
Il blog e' cambiato perché e' cambiata la sua vita e allora?
Chiara una volta una persona saggia mi disse di non mostrarmi mai felice, di enfatizzare le difficoltà, perché la gente detesta la felicità altrui, molto meglio i piagnistei.
Le persone realizzate sono sempre odiate, triste, lo so.
Sei brava fottitene. Io amo leggerti, e spero davvero che tu possa sempre realizzare ciò che desideri.
Casafujiko.blogspot.com

Anonimo ha detto...

il tuo blog e' molto diverso dall'inizio e quindi io che ti seguivo come neo mamma e che ho comprato il tuo libro e l'ho trovato salvifico ed ironico e mi ha cambiato il punto di vista delle critiche che una neo mamma si trova ad affrontare...beh ora non sempre mi trovo d'accordo con alcuni tuoi punti di vista. E premettendo che il tono acido dovrebbe essere bandito, ti dico che ti leggo ancora per alcuni tupi modi di porti alla vita....che mi piacciono ancora molto, ti fanno tosta.... Ma altri post ora mi deludono, non mi interessano alcune cose o non condivido il tuo punto di vista su altri argomenti. Quindi tu scriviin un blog pubblico, dove i commenti sono parte integrante, presupponendo quindi che ti piace il confronto e sapere cosa pensano i tuoi lettori. e' un dato di fatto che qualcuno da' un parere contrario al tuo viene trattato a pesci in faccia da chi invece ti adora sempre e comunque e lascia tremila commenti uguali di quanto sei brava e giusta.....ma sono quelli i commenti del confronto reciproco? Lasciando stare i commenti maleducati che potresti mediare e non pubblicare, gli altri li dovresti prendere come modo per avere uno scambio di opinioni. In questo post ho letto 2 o 3 commenti veramente da eliminare e stupidi, gli altri scrivevano con garbo alcuni disappunti che sono leciti da esprimere se leggono i tuoi post e se hanno contribuito al successo del tuo libro. A me non interessava per nulla la storia del TOMTOM, mi sono piaciute molto le foto. Ma quando scrivi che volevi scrivere un post e poi hai cambiato idea x cosa? Per punire i tuoi lettori? Se ci sei affezionata manchi di rispetto anche a quelli che ti dicono sempre brava. forse e' ora di eliminare l'opzione dei commenti...potrebbe risolverti il tuo facile mal di pancia a leggere opinioni differenti...che veramente non mi aspettavo da te. oppure e' ora di chiudere il blog e di iniziarne un altro con nuovi tipi di lettori. Forse le mamme normali dell'inizio non fanno piu' per te....ma se scrivi e lasci commentare devi imparare a confrontarti in modo costruttivo se ti interessa, altrimenti puoi lasciare il contentino di commentare e tu te ne puoi stra fregare di quello che viene scritto cosi' ti preservi dal nervoso facile.
Ely T

stellegemelle ha detto...

massidai ti dico anche io la mia....
prima fra tutte che ho 'scoprto' solo ora il casino (ops si può dire casino?!?!?) comunque....il casino che è successo....io ti posso dire che come tante ti seguo da molto tempo...e mi sei sempre piaciuta...tu,il tuo blog,il tuo modo di scrivere....e se si parla di invidia(cosa che ho capito che però non è!!!)io si ti invio...nel senso buono però....ti invidio perchè sai scrivere benissimo;perchè fai delle foto bellissime;perchè hai occhio per fare delle foto bellissime;perchè il tuo blog-vita si è evoluto.....nei miei sogni anche io avrei voluto vivere un pò come te,ma ho scelto un altro modo di vivere(forse più comodo!!!),ma leggendo del tuo mi fai viaggiare con la mente...e mi piace....questi commenti che ti hanno lasciato l'amaro in bocca...prendili per quel che sono...sicura che riuscirai a rileggerli in modo più sereno e perchè no...di stimolo per qualcosa d'altro.... questo è il mio piccolo contributo per dirti di prendere in considerazione il parere di tutti...ma di fare quel che vuoi tu....buona notte....

wahyudin ho ha detto...

thanks for interesting post... i really enjoy to visit this site :)
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Anonimo ha detto...

Condivido. Ti seguo da pochi mesi, quindi da quando questo non era giá piú un blog di una mamma, e fatico proprio a identificarmici. Chi di noi fa viaggina cuba e gite in cornovaglia? Dai su. Infatti io appena trovato il blog andavo a rileggermi i post vecchi, mi sembrava un'idea carina questo racconto di una mamma 'per caso'. Alle prese con le scoperte e i timori. E io non sono genitore eh, ma ho 30 anni e mi identificavo piú nei tuoi post precedenti. E ho detto tutto!

Anonimo ha detto...

Bah che cavolata dire non scrivo piú ( aggiungici pure un gnegnegne,no?) ovvio che se hai cambiato stile e sostanza al tuo blog devi fare i conti con chi ti segue dall'inizio. Mica giustificarti! Ma farci i conti si. Mi sembra superficiale da parte tua questo approccio. E pure quelli che ti 'difendono' e parlano di invidia... Scusate ma se uno leggeva una cosa e voleva cintinuare a leggere quella?? Se seguo un fashion blog non mi aspetto che si metta a parlare di calcio!

Anonimo ha detto...

Averti su instagram è anche peggio....decine di foto scontate tra te che ti spari le pose e frasi ovvie. Te la tiri un po' dai

sternflammende ha detto...

no, scusate, ma le ancelle che accusano di "pochezza", "Meschineria" "solainvidia" coloro che si permettono un minimo di dissentire sono inaccettabili. Seriamente, ma siete alle medie dove c'erano le guerre tra i vari tavoli in sala mensa? Se wonderland ha qualcosa da dire, può benissimo farlo con le sue forze, non capisco perché voi dobbiate insultare con toni più presuntuosi dell'autrice stessa.

Per quanto riguarda l'involuzione del blog di wonderland, il mio pensiero è già stato espresso ma provo a dirlo in modo nerd: il suo personaggio sta diventando una mary sue, e quindi è normale che alla lunga la gente si disaffezioni.

Paola ha detto...

A mio personalissimo avviso la questione è solo una: il blog non le serve più. Ho sempre immaginato che uno aprisse un blog per se stesso, per scrivere di se o di quello che più gli aggrada ma che lo facesse comunque per se stesso. E' evidente che non è questo il caso, forse lo era all'inizio ma fin da quando è arrivato il libro l'obiettivo è cambiato. Il blog è diventato uno strumento per arrivare dove l'autrice voleva arrivare, e dove forse a questo punto è arrivata. Il suo commento qui sopra, dove dice che aveva voglia di scrivere un post ma le critiche gliel'hanno fatta passare è abbastanza eloquente, a me sembra che scriva solo ed esclusivamente per un pubblico e non per sé stessa, se il pubblico non apprezza o se ormai il pubblico l'hai conquistato da qualche altra parte non ha più senso scrivere.

Anonimo ha detto...

Ciao Chiara,
ti seguo da molto tempo e purtroppo percepisco, o meglio fai intuire, che questo non sia un bel momento per te dal punto di vista professionale. Probabilmente stai anche tu cercando di capire cosa fare da "grande". Di occasioni nell'ultimo anno ne hai avute parecchie e anche stimolanti, come Sky, ma giustamente la voglia di un lavoro continuo e che ti faccia sentire "utile" e produttiva e', per una donna di 30 anni, piu' che logico da desiderare! In un momento cosi' e' chiaro che anche le critiche piu' stupide fanno male! Coraggio pero' vai avanti! Cerca anche con altre mamme/amiche di fare qualcosa; di idee ne hai sempre avute! Ma mum's up c'e' ancora? E i biglietti su Etsy? Ma il tuo Lui, che e' da tanto tempo a Londra, non riesce a trovarti qualcosa che possa essere nelle tue corde?
Un abbraccio e forza!
Claudia

Anonimo ha detto...

Ma tu veramente vuoi dare la soddisfazione a quelle dieci (su cento) voci fuori dal coro? Vuoi davvero demorallizarti e intristirti per questo?
Guarda, c'è una mamma blogger moooolto famosa (che è anche girnalista, ha tre figli maschi...ci siamo capite no :-)) che in passato non moderava mai i commenti. Ad un certo punto la situazione aveva iniziato a degenerare per via di insulti anche abbastanza cattivi. Lei non ha mai risposto, se non con un post nel quale spiegava che d'ora in poi i commenti offensivi non sarebbero stati pubblicati. Tuttora capita ovviamente che ci siano alcuni troll che rompano le scatole e sai lei cosa fa?
NON RISPONDE. PUNTO.
Le critiche costruttive sono sempre ben accette perchè servono per farci riflettere e migliorare, ma i commenti spesso stupidi e senza senso non meritano attenzione.
Tu non devi MAI GIUSTIFICARTI per ciò che scrivi, per quello che fai/non fai, per dove vai/non vai. Non abbiamo pagato un abbonamento per leggerti.
Capisco che ci sia chi non si riconosce più nel machedavvero di oggi, pazienza, mica è colpa tua! Avrai perso alcuni lettori, ne hai guadagnati altri.
Forza e coraggio, che in fin dei conti è questo che vogliono certi troll: vederti giù.
Non dar loro questa soddisfazione. Continua a scrivere, fotografare, renderci partecipi del tuo bello, che lo sai fare bene e regali dieci minuti di sorrisi e distrazione a moltissimi lettori.

Un abbraccio,
Elisa

Cris75 ha detto...

Quoto Fafa. Ti leggo dall'inizio, ho adorato il tuo libro, mi sono affezionata a te e non mi sognerei mai di criticarti ferocemente o insultarti. Però non passo più di qui molto spesso come prima, ho perso interesse. Ti trovavo molto più coinvolgente prima. Ed esilarante! D'altra parte il blog è cambiato, perderai delle lettrici, ne acquisterai di nuove.
In bocca al lupo, hai sempre e comunque tutta la mia stima e il mio "affetto" di lettrice di vecchia data.

Anonimo ha detto...

La domanda sorge spontanea: Quante vacanze ti devi fare per riprenderti dalle vacanze?? ahahahah
beata te ;-)

Anonimo ha detto...

Chiara ma scusa, sembra una punizione se dici che volevi scrivere un post ma non lo fai perchè ti è passata la voglia...i tuoi lettori affezionati ci restano male e gli odiosetti ne sono contenti.
E tu? Non ci guadagni nulla di buono a smettere di scrivere.
Eddai :)

Katy

Anonimo ha detto...

Chiara, adoro il tuo blog (mi hai fatto venire voglia di fare un figlio :D ), ma una cosa lasciatela dire: mi sembra che tu faccia un po' i capricci per sentirti dire il contrario quando dici che non hai più voglia di scrivere.
E' la dura legge del goal, tanto il successo, tanta l'antipatia; come sai prenderti i commenti positivi, accetta quelli negativi. Sarebbe bello poter piacere a tutti.
Besos
S.

Astrolabia ha detto...

Fantastico. Appena mi laureo ci vado. Si.

Anonimo ha detto...

Certo che una che si esprime così rabbiosamente come te lascia proprio il tempo che trova,saresti in torto anche se parlassi di cose ovvie(che però in questo caso non sono). Per me sei tu la repressa
Mi fai anche un po' pena

Paola ha detto...

Ma qual è il problema se il blog è cambiato? Un blog segue la vita di una persona, mi sembra naturale che la vita di una mamma vada avanti man mano che i bimbi crescono.
Io ho 2 bambine piccole, e quando mi incontro con le mie amiche per fortuna non si parla più solo di bambini: lo facevamo all'inizio, ma ora anche io ho ricominciato a viaggiare, a uscire, a lavorare, e con le amiche si parla sia di bimbi che del resto della vita.

Elisa ha detto...

a mio umile avviso la differenza è che prima era il blog di una mamma, ora il blog di una.

Anonimo ha detto...

@Claudia, adoro il modo in cui hai dato gentilmente della fallita a Chiara XD Molto sottile!

Anonimo ha detto...

Secondo me l'unica cosa stonata era la pubblicità occulta del tom tom perchè forse le tue lettrici avrebbero preferito la sincerità: "siccome la tom tom mi sponsorizza, allora ve ne parlo volentieri". Credo che sarebbe bastato questo gesto per evitare di offendere l'intelligenza delle lettrici.
Per il resto a me non importa nulla se non scrivi più da mamma ma da viaggiatrice o da chissà che.

Anonimo ha detto...

Non hai pubblicato il mio commento, dicevo solo che è chiaramente difficile identificarsi per chi ha 30 anni e non fa viaggi a cuba e gite in cornovaglia. E non è invidia come dicono le sfigate qua sopra, è la pura veritá. Se ti aggrada non pubblicarlo il mio commento ma è quello che penso. Era un blog di.una mamma 'per caso' i primi post mi piacevano molto, ora mi annoiano. Chiudilo e non roderti il fegato, la parentesi mummy blog é chiusa direi.

Anonimo ha detto...

Esatto

hottanta... ha detto...

Mah, ho l'impressione che qui il problema sia il commentarium. Chiara è una persona con la sua sensibilità e va rispettata, ma il commentarium in un senso e nell'altro secondo me sbarella di brutto. Trovo insopportabili i commenti acidi, quelli improntati all' "invidiose, brutte cattive!!", quelli super osannanti manco che si trattasse di Chatwin, quelli che non tollerano la minima critica, così come quelli che danno delle gallinacce alle altre: ma dove siamo, all'asilo?

Elisa ha detto...

intendevo che prima ci si identificava in un ruolo (dei tanti ovviamente di una donna) e per questo ci si appassionava. Ora è di tutto e di PIU' (per i fan che la considerano fighissima), e di tutto e NIENTE (per quelli che no).
non vediamo polemiche dove non ce ne sono.

hottanta... ha detto...

Aggiungo, per non essere fraintesa, che ho stima di Chiara e seguo sempre il suo blog con curiosità e interesse. Non è importante se io condivida tutto ciò che scrive o se mi piaccia tutto quel che lei posti. In passato sono stata anche dura con lei e me ne sono scusata in privato. Questo per dire che possiamo anche essere in disaccordo con le persone. Ma prima di tutto viene il rispetto e la sensibilità. Rivolgendomi poi a te, Chiara, se posso, ci sono alcuni spunti interessanti nei commenti. Non te la prendere a prescindere. Forza e coraggio!

Anonimo ha detto...

...bè ragazze ma che sta succedendo...se vuole scrivere scriva...altrimenti ce ne faremo una ragione di vita! ma fai come vuoi se vuoi solo che ti dicano cose belle, forse hai sbagliato "mestiere". Il problema lo sai quale è secondo me, che risuti essere un pò SNOB (e sicuramente non lo sei!), viaggi, figlia lasciata ai nonni, cuba, cornovaglia e altro...ma quà c'è un'italia che va a rotoli, altro che viaggi e bella vita mia cara.

p.s. c'è scritto anonimo ma mi chiamo ELISA

Anonimo ha detto...

Cara Wonder, guarda quanti commenti a questo post! Direi che è sinonimo di successo. Stimoli i dibattiti, crei confronti continui! Ti prego scrivi ancora. E voglio vedere quante lettrici dopo 4 anni ancora si entusiasmerebbero per un ennesimo post su rigurgito e pannolini. La vita cambia, si evolve, regala emozioni immense e paure devastanti. Quest'ultime ti paralizzano, oppure ti insegnano a (saper) vedere the sunny side of life! Tu ne sei capace, e invece di raccontarci quanto il collo sia incriccato o quanta paura ancora hai addosso per essere scampata alla morte decidi di raccontarci le tue emozioni belle, il vibrare della vita. Grazie.

LauraM

Molly ha detto...

I miei two cents su questa pletora di commenti....
- Ho l'impressione che i commenti anonimi vengano tutti dalla stessa persona. Se almeno si firmasse potremmo interloquire. Ma visto che non lo fa, che non si stupisca delle reazioni.
- Se qualcuno non se ne fosse accorto, il blog ha cambiato nome: "Machedavvero presents: The London Diaries". La vita si evolve, il blog si evolve. Stop.
- Il blog è un luogo personale dove ognuno è libero di scrivere ciò che vuole. Se non ci si sente più affini all'argomento trattato, basta non leggerlo più. I lettori NON hanno il diritto di predicare su cosa è giusto scrivere, e su cosa no. Personalmente io leggerei questo blog SEMPRE: eppure non sono né una mamma né una viaggiatrice, e allora? La scrittura è sempre frizzante e divertente: per me può parlare anche di fisica quantistica.
- In altre occasioni Chiara si è mostrata molto aperta alle critiche costruttive. Diversamente i commenti acidi e gratuiti non hanno nulla di costruttivo. Ma la capisco: son quelli che fanno più male all'anima.
- "Le ancelle"... ma per favore.

Per concludere, voglio dire a Chiara che la sua vita per me è fonte di ISPIRAZIONE. Mi fa venire voglia di viaggiare (cosa che non faccio mai), di creare, di muovermi, insomma di VIVERE pienamente la mia vita. Posso solo ammirarla per questo.
Qualche commento fa qualcuno ha detto "la vita è bella di per sé, non c'è bisogno di renderla bella". E' un'affermazione di una tristezza disarmante.

Anonimo ha detto...

@Anonimo: sei sopra la media!

Claudia

Anonimo ha detto...

Scrivo questo commento di getto, senza leggere per bene tutti i commenti quindi rischiando di essere ripetitiva.
Quello che succede in questo blog è quello che succede in tutti i blog che hanno successo:il pubblico che in un primo momento è partecipe diventa sospettoso.
Per natura poi è più facile essere partecipi di chi ci racconta difficoltà e disgrazie, che condividere i momenti di gioia di un'altra persona.
Poi c'è una terza fondamentale componente che gli appassionati di blog, social network etc dovrebbe considerare: internet è il terreno franco dei cretini. Di tutte quelle persone che celate dietro un nick name si sentono in diritto di sparare qualsiasi cazzata.
Leggo i post di Chiara sempre, perchè adoro Londra, perchè mi piacciono le cose che fa ed il suo modo di scrivere ironico, mai mi sognerei di sparare a zero sulla sua vita, sulle sue scelte e le sue motivazioni, perchè quella che viene fuori da queste pagine è solo una piccola fetta della sua vita.
Quindi cara wonder segui l'esempio di altri che hanno affrontato questo problema prima di te: fai in modo che solo gli utenti registrati possano commentare, filtra i commenti e fregatene di tutto il resto.
E per favore fai un bel post su Parigi che lo sto aspettando :-)
Grazie
Antonella
www.sweet-occasions.it

Liliana ha detto...

Ciao Chiara, ho qualche anno meno di te e una bimba di 20 mesi. Al terzo mese di gravidanza un'amica mi ha consigliato il tuo libro: l'ho divorato in due giorni, ridendo e piangendo, maledetti ormoni. Poi sono diventata mamma e, tra poppate e notti insonni, la lettura dei tuoi post era un appuntamento quotidiano, piacevole, necessario, mi faceva sentire meno sola e aiutata.
Lo è ancora una lettura quotidiana, mi sono affezionata a te e sono sinceramente felice per quella che è adesso la tua vita...ma non posso negare che l'emozione che mi davano i tuoi vecchi post ora non la percepisco più. Trovo proprio che sia cambiato il tuo modo di scrivere: scrivi sempre benissimo, ma non ritrovo più nei tuoi post attuali la verve di un tempo, impagabile.
Forse è questa che dovresti ritrovare, insieme alla "necessità dello scrivere", perché, purtroppo, a volte sembra che tu scriva solo perché sai che c'è qualcuno che ti legge. Ma vuoi metter la poesia che c'era nel tuo primo primissimo post?! Prova a ricercarla!!! E a riproporla nelle nuove cose che ti accingerai a scrivere :-)
Ah, mi raccomando, tieni un'altra cosa ben fissata nella testa: non devi giustificarti con nessuno della tua vita, né delle cose che scrivi..io ti ho "contestato" lo stile, ma gli argomenti?! Figuriamoci! <>, avrebbero detto negli anni '70! E ci mancherebbe altro!
Con affetto

Prigioniera Libera ha detto...

eLISA .. HAI RAGIONE... E' il blog di una... di una persona come noi... che ha il coraggio di sganciarsi ogni tanto dal solo ruolo di mamma e di avere UNA VITA! e allora?
Io la stimo. E non perchè la trovo FIGA. mA MOLTO SIMILE A ME! e mi piace per questo... perchè quando la leggo la maggior parte delle volte dico "ce la posso fare anch'io".. perchè la Vita non è SOLO MAMMA... il punto è che ANCHE UNA MAMMA PUO' AVERE UNA VITA!!!
CHIARA CAZZO SCRIVILO STO POST CHE LO ATTENDIAMO IN TANTE.... CHI TI TROVA CAMBIATA, BANALE E BLA BLA BLA BLA SI FOTTA E VADA A LEGGERE COSE PIù INTERESSANTI... PER LORO.
FORZA! CHE TU LE PALLE LE HAI! ECCOME!

Anonimo ha detto...

Io non sono mamma, ma ho cominciato a leggere questo blog quasi dagli inizi. Perchè? perche mi piace come scrivi, come pensi, come ti approcci alla vita. Devo dire che anche a me ora il blog piace meno. Non mi interessano molto i viaggi o le "fiere" londinesi. Non per questo mi piaci meno TU. Non per questo non leggo più il blog. Perchè continua a piacermi la tua scrittura e il tuo modo di fotografare, e continua a piacermi il tuo modo di pensare e di approcciarti alla vita. Penso che dovresti farti scivolare addosso le critiche cattive, accettare le costruttive, e continuare a mettere tutta te stessa nei post. Chi ti apprezza continuerà a seguirti.. chi no beh lasciali andare. :) un bacio

Annalisa

Massimiliano ha detto...

x Anonimo/Elisa

Hai scritto:
"viaggi, figlia lasciata ai nonni, cuba, cornovaglia e altro...ma quà c'è un'italia che va a rotoli, altro che viaggi e bella vita mia cara."

Dunque, Chiara non può scrivere sul suo blog personale quello che le va di scrivere,p erchè l'Italia "va a rotoli"? Me la spieghi la relazione LOGICA tra queste due cose? Grazie.

nata disordinata ha detto...

Cara Chiara, sono tornata su questo post per leggere i commenti che ti avevano "bloccata" per qualche giorno. Mi sono fermata più o meno a metà perchè credo non abbia senso continuare.
Ti seguo da un paio d'anni ma non ho quasi mai commentato, quindi se lo faccio ora è perchè lo sento veramente. Vorrei che in giro non ci fosse tutta questa invidia, perchè possiamo chiamarla in altri 100 modi, dire che la tua vita è cambiata e non ci identifichiamo più, dire che infili le pubblicità nei post, ma sempre invidia resta. E non porta a niente, è un sentimento negativo, sterile.
Quando ho iniziato a seguirti avevo 25 anni, tu eri appena diventata mamma e in comune avevamo solo il mese di nascita. Niente di più. Eppure mi sono appassionata a questo blog, ai tuoi racconti, il tuo modo di scrivere, la tua ironia: niente di questo è cambiato.
E io continuerò ad aspettare un tuo post come aspetto di scartare i regali a Natale, augurandoti di riuscire a vivere sempre la bellezza e a trasmetterne un po' anche a noi!

Brioscina ha detto...

Ma poi scusate, un'ultima cosa: ok ha fatto un viaggio a Cuba.
E' vero che c'è la crisi, ma io conosco un sacco di gente, con lavori normali, non straricca, che una volta l'anno si fa un viaggio del genere, magari fatica su altro, ma il viaggio se lo fa.
Poi ha fatto un WE in cornovaglia.
Oh, sveglia, lei vive a Londra, è come se io da Roma andassi a farmi un WE in Umbria!
Era una tranquilla gita fuori porta, ha la fortuna di vivere in un posto lontano dall'Italia e ne approfitta per esplorarlo. Non mi sembra un crimine.

E poi, anche se avesse i megasoldoni e si facesse tutti i WE un bel viaggio mica ci sarebbe niente di male! Se li guadagnano, se li spendono come vogliono.

mad_ ha detto...

ma no dai non ci credo che state discutendo con questo tasso di acidità femmineo così alto per questo post...! ah l'Italia va a rotoli, chiudiamoci tutti in casa in regime d'austerity... bell'aiuto al nostro Paese... anzichè guardare con stima a chi si rimbocca le maniche, si reinventa, anche con l'aiuto del destino, e che male c'è? e fa delle belle cose. tanto di cappello a te che ti sei inventata tutto questo, Wonder alias Chiara, giusto? tutta la mia stima, per quello che può valere! mad_

Anonimo ha detto...

Super wonder!ti seguo da un anno e mezzo ormai e non avevo mai commentato ma stavolta non ho resistito:ti ammiro,adoro ció che scrivi,mi faii riflettere e ridere nello stesso tempo.chi ti critica beh...sono fastidiosi e molto.se non gradite signori andate a leggere altri blog,non si entra a casa delle persone in questo modo.brutta l'invidia eh?!wonder vai avanti cosí,il blog é la tua vita ed è bellissima :-)
ila

Anonimo ha detto...

..ma tutta sta gente che critica (in modo arrogante, e non costruttivo intendo),almeno lo legge il blog?????o spara a zero giusto per sentirsi "più furbo"?ma se il blog e' di chiara, ci potrà scrivere quello che vuole???quando l'allegra banda di geni di cui sopra decidera' di aprirne uno (tanto di tempo ne hanno, vedo) potranno illuminare l'umanita' con la loro immensa saggezza..e possibilmente romperanno meno le p..e qua..

Parvula Scrivens ha detto...

Ma quante frustrate livorose ci sono in giro, mamma mia!
Le cose stanno così: vi piace il blog? leggetelo, altrimenti no! Mica ve l'ha detto il medico di farlo!
Chiara, per piacere, continua a scrivere e a postare le tue foto: i tuoi resoconti di viaggio sono bellissimi e diversi dalle descrizioni dei soliti itinerari turistici, e anche la tue giornate "normali" vengono raccontate con ironia e leggerezza che io, personalmente, apprezzo molto.
se poi c'è a chi dà fastidio il tuo tenore di vita, la tua allegria, la tua bellezza, beh, non capisco perchè aprano questa pagina.

francescabianca ha detto...

ciao!
io (che vivo nel freddo e grigio belgio) non ti invidio i viaggi, ma ti invidio la capacità di cogliere il bello anche nel freddo e nel grigio.
ehy un momento, ma quello lo posso fare anch'io :-)

AstareQui AstareQui ha detto...

si, tutto ricorda Cime tempestose :-)

AstareQui AstareQui ha detto...

io ho speso un mucchio di tempo attorno alle miniere di stagno e ai loro impianti a vapore dell'era dellpindustrializzazione a carbone...che suggestiva atmosfera neo industriale

RosaDiMaggio ha detto...

Ma dico io.... Quanta invidia! Quanta acredine! Se non vi piace più quello che scrive o non vi ci ritrovate più smettete di leggere!

Cristina e Daniele ha detto...

Ciao Chiara, sono venuta a rileggere i commenti perché ho letto su FB che c'era stato qualche problema. Non ho mai commentato ma ti seguo da anni. Non abbiamo praticamente niente di "importante" in comune (non ho figli, non convivo, sto in Italia)... ma ti leggo perché mi piace come scrivi, mi piace come hai affrontato la gravidanza, la crescita di Viola, il trasferimento a Londra. Mi piace perché io non ho avuto il coraggio o l'occasione di seguire alcune strade e leggerle nei tuoi post mi fa sognare un po'.
Tu che ami leggere conoscerai sicuramente questa frase di C.L.Zafon, te la posto e ti mando un abbraccio. Cristina
"L'invidia è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato. Fortunato colui al quale latrano i cretini, perché la sua anima non apparterrà mai a loro."

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