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giovedì 14 marzo 2013

Fraintendimenti e MiniPony

L'impatto della lingua e della cultura inglese sulla Porpi hanno avuto conseguenze comportamentali di un certo peso.
Ad esempio, su suggerimento dell'amica che si chiama come un MiniPony, ha iniziato a pettinarsi ogni mattina prima di fare colazione e ad attaccare le caccole sulla testiera del letto.
Ha un accento romano-british che lèvate, dice rainbow con un bow finale che io non saprei replicare nemmeno se restassi intrappolata in un bunker antiatomico con un logopedista, però poi magari si dimentica le parole italiane e alcuni animali li chiama Teloceronte o Neroceronte o anche solo Ceronte, termine con cui definisce anche il cerume delle orecchie.
Veste come se si fosse dipinta di colla e gettata nell'armadio, e io la lascio fare, quindi a volte ha le calze, i leggings, una gonna estiva, una tshirt a maniche lunghe, una a maniche corte e una felpa taglia tre anni.
Per la nonna italiana è uno stile che ha un nome, si chiama: 'come la mandi in giro 'sta pora creatura'.
Perfettamente mimetizzata con le bimbe MiniPony della scuola, quelle che ogni tanto vedi i papà (yes, i papà!) che le vanno a prendere a scuola e dicono 'hey LilyAnne/Minnie/Connie/BlueTulip - ora che ci penso, oltre che nomi da MiniPony sono anche nomi da pasticca - ti ho portato uno snack' e gli rifilano cose tipo:
- una vaschetta con della pasta fredda, bianca così, senza manco uno sputo d'olio, che la bambina ne tira su un pezzo con la mano e viene fuori tutta, a forma di vaschetta
- dei peperoni crudi tagliati a striscette
- un pacchetto di patatine con contorno di barretta di cioccolato ripiena di mou, che qui va tantissimo, per la modica cifra di calorie 1.200
Almeno uno di questi tre snack contiene carne di cavallo.
Ma questa è una digressione.
Quello che volevo veramente dire è che ormai, dopo un anno di scuola 6 ore al giorno, parla e capisce abbastanza bene l'inglese, ma com'è fisiologico che sia ogni tanto tira fuori qualche sfondone.
Tipo l'altro giorno le dico:
"Porpi passami il telecomando che vedo se c'è un film su Film4."
Che è un canale che fa solo film, spesso sempre gli stessi, a ripetizione. Si dice FilmFour, ma forse l'ho pronunciato male io, perché poi è tornato Lui e le è andata ad aprire la porta e gli ha detto:
"Mommy and I are watching Film Porn."
Un po' come quando io, l'altro giorno a Parigi, ho chiesto al cameriere se aveva un tavolino nel culo (volevo dire: all'aperto).

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58 commenti:

Chiara ha detto...

Io a Parigi mi sono illustrata per aver chiesto "eau de caraffe" al ristorante (no, non è un profumo: intendevo per qualche oscuro motivo, acqua di rubinetto) e per aver risposto alla suorina da cui alloggiavo e che si informava su cosa prendessi per colazione: "café au lit". Lei mi ha guardato sgomenta.

Paola ha detto...

ahhhh i bimbi che imparano le lingue da piccoli hanno proprio una marcia in più: le mie dicono ORANGE in modo perfetto, io lo leggo come lo scrivo purtroppo :-)
per restare in tema di colori e nomi bizzarri, tu potresti sempre chiamarla PURPLE :-))))
P.

Nicole ha detto...

sto piangendo dal ridere!!!

Cappuccino e Baguette ha detto...

Ah, gli sfondoni! Il pane quotidiano degli italiani all'estero.

C'è da dire che con il francese è molto più facile umiliarsi che con l'inglese. E' tutta una questione di pronuncia. Io ho chiesto ad un cameriere una caraffa d'uova (invece che une carafe d'eau) e ad un altro ho dato del coglione solo per dirgli che ero stata a Cuneo (in francese Cuneo=Coni Coglione=Con...).

E comunque i bambini hanno un talento naturale nell'umiliare i propri genitori con episodi di questo tipo. In qualsiasi lingua...;-)

Cristina ha detto...

Eccole quelle due che mi fanno sorridere ;) Grazie!

Anonimo ha detto...

Wonder sta cosa della lingua mi interessa un sacco: mi spieghi un pò come fate a conciliare inglese e italiano? Tipo tu le parli in italiano e lei ti risponde in inglese? O a casa parlate italiano e lei pratica l'inglese fuori? O si sta dimenticando l'italiano? Scusa la valanga di domande ma quando sento di un bimbo che si trasferisce queste cose mi incuriosiscono da morire! Bea.

Anonimo ha detto...

ahahhahaha non ci credooo!!!! un tavolino nel culoooo!!!! sei fantasticaaa!!
frà

Prigioniera Libera ha detto...

Scusa.. sto piangendo per la pasta che viene su tutta a forma di vaschetta.. ahahhahahah sto male!

Anonimo ha detto...

Domanda curiosa da mamma che sta crescendo il figlio bilingue...
Lei con voi due parla italiano o inglese?
Comunque, loro sono spugne e l'apprendimento delle lingue (qualunque esse siano) è un gran regalo per loro!

Anonimo ha detto...

Finalmente ti ri conosco! <3
Mi fate morire dal ridere,
Sara

Danila ha detto...

Il mio babbo chiese un aeroplano (Flugzeug) invece che un accendino (Feuerzeug) a un attonito tabaccaio di Monaco...

...aneddoto a parte, sono scoppiata a ridere in ufficio su "tavolino nel culo". Non si fa a tradimento a fine post, è sleale! ;)

Cristina ha detto...

Mi hai fatto ridere di gusto grazie, che qui c'è un tempo deprimente che sembra di essere a Londra ;)

p.s.: la porpi veste proprio come una vera inglese! :)

Wonderland ha detto...

Mah, in realtà mixiamo le lingue senza molto criterio, ovvero a casa parliamo per lo più italiano (anche perché il rischio, stando qui, è che dimentichi come parlarlo correttamente) ma ogni tanto, quando ci va, parliamo anche inglese, oppure è lei ad iniziare una conversazione in inglese.

PAT ha detto...

Mi ricorda tanto il fratello di mio nonno (marchigiano doc). Emigrato in America da ragazzo, si era sposato con una tipa siciliana. Quando ci veniva a trovare parlava a metà tra il padrino e un cartone animato!! Ancora ci ridiamo....

Federica ha detto...

lacrime agli occhi anche qui per la vaschetta di pasta fredda che viene su assieme alla forchetta ... :))) oddio quanto é veroooo!!!

federica

Nadietta ha detto...

Mi fai morire Chiara!!
E...porpy for president, ovviamente :)

barbaraT @ pane-burro ha detto...

vuoi che muorooo????
ho le lacrime.. in effetti, genitori che chiamano le figlie come dei cartoni animati possono anche tranquillamente rifilare due strisce di peperone per merenda, non fa una piega...

Marion ha detto...

beh sta cosa è bellissima, passare da una lingua all'altra a soli 4 anni...mitica

Ska ha detto...

Che ridere!!!

The Apple Market ha detto...

Ma il tuo lui è italiano e riuscite a parlare in inglese?.. Che bravi! Mio marito è inglese, viviamo in Inghilterra ma di parlare in inglese proprio non c'è pezza. Sai quante volte l'ho minacciato spiegandogli che per me sarebbe meglio che parlassimo in inglese ma niente! Il fatto è che ci siamo conosciuti in italia e li abbiamo vissuto insieme 7 anni e la nostra relazione è basata sulla lingua italiana.. praticamente nonostante lui sia un madrelingua gli viene innaturale parlare con me in inglese e viceversa. Certo se avessimo un figlio sarebbe diverso.. ad ogni modo credo che io parlerei in italiano e lui in inglese. Per dire ho una coppia di amici che vive qui, lei italiana, lui francese.. con i bimbi e anche tra di loro ognuno parla la sua lingua (ognuno ovviamente conosce quella dell'altro..) risultato i bimbi parlano perfettamente tre lingue, italiano, francese e inglese! Uno spettacolo!

The Apple Market ha detto...

Ma il tuo lui è italiano e riuscite a parlare in inglese?.. Che bravi! Mio marito è inglese, viviamo in Inghilterra ma di parlare in inglese proprio non c'è pezza. Sai quante volte l'ho minacciato spiegandogli che per me sarebbe meglio che parlassimo in inglese ma niente! Il fatto è che ci siamo conosciuti in italia e li abbiamo vissuto insieme 7 anni e la nostra relazione è basata sulla lingua italiana.. praticamente nonostante lui sia un madrelingua gli viene innaturale parlare con me in inglese e viceversa. Certo se avessimo un figlio sarebbe diverso.. ad ogni modo credo che io parlerei in italiano e lui in inglese. Per dire ho una coppia di amici che vive qui, lei italiana, lui francese.. con i bimbi e anche tra di loro ognuno parla la sua lingua (ognuno ovviamente conosce quella dell'altro..) risultato i bimbi parlano perfettamente tre lingue, italiano, francese e inglese! Uno spettacolo!

heidi ha detto...

sto morendo!!!!!!!

LUIZ ha detto...

con le lacrime agli occhi, ho in mente di quando qualche anno fa a Parigi in profumeria volevo "annusare" ODYSSEE... e mi è uscito un EAU D'ISSOGNE (che è la località in montagna dove vado in vacanza....)

Sheireen ha detto...

Fantastica Porpi!!!
E Lui che ha detto? XD

Sigrid ha detto...

Molto interessante fare il confronto fra scuola UK e scuola US, qui in effetti pure i papa vengono a prendere i bimbi, ma rigorosamente tutti li propinano snack superhealthy tendenzialmente acquistati al whole foods, identici a quelli che compriamo pure noi (mi viene il dubbio che la nostra fosse na scuola snob?? :-), boh. Lato vestimentario temevo che a breve periodo l'orizzonte fosse quello che hai descritto tu (pensa che oggi mia figlia sta in giro con il vestitino rosa shocking con ricami di renne e alberi di natale e leggings a righini molticolor perché questo è quel che ha voluto mettersi stamattina, anzi un'altro po' si metteva pure i sandali nuovi - fuori ci saranno 5 gradi - no comment, e comunque questo è niente alle bimbe che vedo in giro vestite con layers di tutu e quant'altro... :-). Sul linguaggio invece spero ci sia una santa dei bambini bi-tri-quadrilingue a pensarci, io mi son già disperata: l'altro giorno dopo che sarà un anno e mezzo che molto regolarmente le indico i 'papillon', se ne è venuta fuori con un orgogliosisismo 'Butterfly'! (hai capito? a scuola minano la mia educazione linguistica! :-). Vabbe, we'll see what the future will bring ;-) xoxo

Violetta ha detto...

Guarda, dal mio punto di vista potresti essere anche soddisfatta delle caccola attaccate al letto. Mia figlia quando se le toglie, in linguaggio da dueenne scarsa, me le attacca gentilmente sulla mano dicendomi "Mamma, peetto" (mamma, capperetto...

sharon sala ha detto...

Leggo questa frase "Veste come se si fosse dipinta di colla e gettata nell'armadio" e scopro che mi riconosco. Sappi che non cambierà, ho 34 anni e sono ancora così, lo possono testimoniare le mie colleghe :D

Manu D ha detto...

Ihihih sei troppo forte :-)
Ma che nomi hanno ste povere bambine???
Besito,
Manu

http://manudfancynotes.blogspot.it/

Fra ha detto...

mi hai fatto morire dalle risate!!
tempo fa a parigi, al ristorante, dopo cena, mio marito chiese del "liqueur" pronunciato praticamente come è scritto e il cameriere ci ha guardato malissimo come se avessimo detto una parolaccia... chissà!!

Elisa ha detto...

Ahahah! La Porpi è sempre fantastica! Si comincia ad essere deviati dagli amici già a quest'età :-) ... Qui in Italia, più che le bambine MiniPony, abbiamo i bambini con i nomi da cane, tipo Fuffi, Johnny, Whisky ecc.

Comunque, se ti può consolare, con delle amiche in Grecia, tentando di sfoggiare la lingua imparata al liceo, le abbiamo chiesto se sapeva dove potevamo procurarci del veleno invece di domandare le indicazioni per la farmacia. Già.


Emy ha detto...

ma le caccole nooo?BLEAH!

Francesca ha detto...

Chiara, rassegnati. Molto presto Porpi farà le scarpe a tutti e due con la sua pronuncia perfetta. Le state proprio facendo un bel regalo. Io vedo mia figlia, alla quale parlo e leggo spesso in inglese (deformazione professionale), che ha una pronuncia fantastica, io ci ho messi anni di studio per averla cosi ( che nervoso! :-)).
Pensa che l'altro giorno mi ha detto: mamma, vieni qui. Ora t'insegno, ripeti con me: ball, cat, owl....
No ma ti pare? Io ci lavoro con l'inglese!
Hehehehehe.

Baci

mafalda ha detto...

Ecco, adesso tra risate e "vola mio mini pony" che non mi si leva più dalla testa passerò una bella serata ;)

Rebecca ha detto...

che passi da gigante che fa la tua donnina :-D Bellissime le vostre "incomprensioni"! Questo post mi ricorda molto i post degli anni passiti che se non sbaglio intitolavi "Vocabolario Polpetta Italiano"... Il must resta per me "togliere il cappotto al pomodoro" :-D

Anonimo ha detto...

Uno dei tuoi post più belli!
Brava, ti sei fatta scivolare addosso commenti e critiche e sei tornata "più forte di prima"!
S.

Anonimo ha detto...

ma come si fa a dire che hai perso l'umorismo di prima??? E poi oh mica la sei un pagliaccio!!

mia figlia chiama gli Aristogatti gli "hai visto i gatti", mi fa morire-volevo condividere...

;-)

lisa Verrastro ha detto...

mi fai morire ...ma io non ti mollo più..sei fortissima...vivo a Milano e sogno Londra..sono una mamma..lavoratrice autonoma...ed avevo proprio bisogno di trovare una come te!!! grande
baci Lisa

orecchini.di.perle ha detto...

...non ho parole...solo lacrime, a forza di ridere! Sei strepitosa. E ho la sensazione che Porpi ti stia seguendo a ruota ;-)) Ehm, riguardo alle caccole...c'è di peggio che attaccarle alla testiera: mia figlia le mangia!!! :-O

Laura ha detto...

Un po' come la figlia di un mio collega (lui italiano e la mamma US) la cui figlia gli disse: "daddy could you please peel the schiena of my banana" (Schiena = skin) o.O

francescabianca ha detto...

io vivo in belgio (che ha 3 lingue ufficiali: francese, olandese e tedesco, e in più quasi tutti parlano anche inglese) e parlo italiano, francese e inglese. qua sono una sfigata perché parlo solo 3 lingue!!! ooouh.
se col mio lui (olandese) mai avremo figli, il piano è questo:
- io parlo ai pupi in italiano
- bram parla ai pupi in olandese (e io non capisco un cazzo, ma vabbè)
- io e bram ci parliamo in inglese
- i pupi vanno a scuola in francese.
chissà che guazzabuglio ne uscirà?
francesca
ps: ho esposto la mia fantastica idea a bram, che ha commentato "tanto parleranno comunque inglese con l'accento italiano!!"

bebe ha detto...

cioè gli hai chiesto se aveva un tavolino nel "derriére"?? XD

mitica Porpi comunque, betata lei che impara l'inglese così piccola!

ElenaB. ha detto...

Grazie...davvero...
mi hai veramente risollevato la giornata...
ti adoro quando scrivi!!

SuSter ha detto...

Aha ha ha! Ma io sono peggio, perchè alla signora che mi ospitò a casa all'inizio del mio erasmus, dissi molto imbarazzata che non doveva disturbarsi a lavare le mie zucchine (i miei calzini. le due parole differiscono alquanto, direi! calcetín - calabacìn... inezie!)

Lucia ha detto...

Ooooh, finalmente è tornata la Chiara che piace a noi!
Baci!
Lucia

Camomilla ha detto...

Sul bilinguismo e molto piu' segnalo volentieri questo:

http://bilinguepergioco.com/

Per tutti gli expa con figli a carico, se non lo conoscete gia:

http://www.tckworld.com/

Buon weekend!

Anonimo ha detto...

Sei troppo forte, Chiara!!!io Ho una bimba di due anni e per ora come seconda lingua,parla napulitano!!!!:-)
Baci
Anto e Bibbi

libertà ha detto...

scrivi proprio bene!

Maria ha detto...

oddio al tavolino nel culo sono morta dalle risate! XD
Io non ho mai fatto particolari figuracce in inglese o altre lingue, però ricordo ancora quando a 6 anni l'istruttrice di nuoto mi urlò 'ti ho detto che devi nuotare COSI' non cosà! Ma chi fai o ci sei?' e io che non sapevo che fosse un modo di dire ci ho pensato su seriamente e alla fine le ho urlato tutta convinta 'CI SONO!', sicura che fosse la risposta giusta... Non mi scorderò mai la sua faccia sconvolta da cotanta impudenza... :D

Manuela ha detto...

Beh come sempre sei fantastica! La digressione concerne la pasta che esce tutta assieme conservando la forma della vaschetta è spettacolare! aahahah

Manuela

http://pensierinviaggioo.blogspot.it

finalmentemamma ha detto...

ahahahahhahahahahaha

Giovanna ha detto...

Ahahahahahahahahah

Per 3 mesi ho comprato 1 kg di cogl.., metà maturi per la salsa e metà belli sodi per l'insalata, da attonite fruttivendole.

E una volta ho chiesto dove fosse il pene (volevo chiedere la fila) per pagare l'acqua, sconvolgendo l'omino...

Federica Boraso ha detto...

un tavolino nel culo?!?! fantastica!!!! ho riso per almeno mezz'ora... come quando mia madre invece di dire PARASPIFFERI ha detto SPARAPIFFERI! rido ancora come una cogliona, anche ora che ti sto scrivendo!!!!

Martina Benini ha detto...

Aahahaha sei fantastica! Adoro queste cronache :)

sissi ha detto...

Une table en terrasse?!? Come hai fatto a metterglielo nel K***????

Eppoi: SI GELA, solo un'inglese puo' volere un tavolo all'aperto....

baci
s

eres ha detto...

io dopo due settimane a londra vado a un party/cena ..(questi chiamano party qualsiasi cosa che vede la presenza di + di 3 persone e l'alcol?!?!) a un certo punto chiedo il pane, ma tutti capiscono bed. cinque secondi di gelo "ecco è arrivata l'italiana porca"...poi s sono resi conto che semplicemente non conosco l'inglese uahauhauhauha

Chiara Benvenuti ha detto...

Ciaooooo! sono approdata qua dopo aver letto il tuo simpaticissimo libro! anche io sono una mamma,ed ahimè i minipony fanno ormai parte della mia vita!!!
Ho un blog di cucina appena nato: se ti va passa
criminiincucina.blogspot.it
ciao da Chiara di Milano

www.martascarabottolo.it ha detto...

Favolosa !

L'Arredatrice Ignorante ha detto...

A 16 anni ho vissuto un anno negli Stati Uniti come exchange student.
Durante la lezione di matematica, chiedo con nonchalance al mio compagno di banco "do you have a rubber?" (intendendo una gomma per cancellare e ignorando che rubber =preservativo, in US). Lui un po' imbarazzato mi chiede "why?", io, decisa e piuttosto stizzita, rispondo "Because I need it!"
Per non parlare di quando, tutta convinta, ho detto al mio host dad "we live in a condom" invece di "condo".
Penso stiano ancora ridendo.

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