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martedì 19 marzo 2013

Mi piace leggere - part.4

Quant'è che non scrivo dei libri che sto leggendo? Tanto, e dal momento che avevo questo post in bozze da troppo tempo ho deciso di completarlo e pubblicarlo.
Ecco il mio modesto parere sui libri letti negli ultimi mesi. Se anche voi li avete letti aspetto di sapere la vostra opinione, altrimenti come al solito attendo suggerimenti per le prossime letture!


Trilogia della città di K - A. Kristof
Cosa dire di questo libro? Vorrei poter trovare la prosa adatta per raccontarlo, quella scarna eppure potente della Kristof. Frasi secche e lapidarie, che scolpiscono immagini nella testa e non lasciano scampo al lettore. Ti trascinano lungo la storia - cruda, assurda, violenta eppure di un'umanità straziante - fino ad una conclusione sorprendente (non aggiungo altro). A libri del genere non si è mai pronti, eppure sono i libri che in fondo al cuore attendiamo di leggere.
Siamo in un Paese dell'Est, durante la guerra una madre è costretta ad affidare i suoi due gemelli alla nonna, una 'strega' sporca, avida, violenta. I due intelligentissimi bambini decidono di intraprendere un percorso per salvarsi. Dalla nonna, dalla guerra, dal mondo che sta crollando loro intorno.
Ringrazio @calamityjane per il consiglio!

"Arriviamo dalla Grande Città. Abbiamo viaggiato tutta la notte. Nostra Madre ha gli occhi arrossati. Porta una grossa scatola di cartone, e noi due una piccola valigia a testa con i nostri vestiti, più il grosso dizionario di nostro Padre, che ci passiamo quando abbiamo le braccia stanche."

Le difettose - E. Mazzoni
Questo libro mi è stato inviato parecchi mesi fa, e non avevo ancora trovato il tempo di leggerlo. O forse la voglia. Perché in realtà parla di un problema che mi tocca da molto lontano: quello della sterilità. Ero sospettosa, ci ho girato intorno un po' e alla fine ho deciso di iniziarlo. E' una storia che ti sta simpatico da subito, da quelle prime righe in cui riconosci nella protagonista, Carla, una dose dolce e coinvolgente di umanità, difetti, sogni. Questo libro si è rivelato più che un racconto sull'ossessione di diventare madri, ma un romanzo leggero, godibile, pieno di empatia, che apre una finestra sul microcosmo delle aspiranti mamme e sul loro personale calvario alla ricerca dell'imprendibile cicogna. Gli esiti sono i più diversi, così come dimostra la conclusione della storia di Carla.

"Passa un'infermiera arruffata, con due bottoni del camice penzolanti che spinge un carrello carico di flaconi. Si diffonde un tanfo di disinfettante che mi ferisce le narici. Forse ha ragione tua mamma, Emma. I figli andrebbero concepiti nei letti caldi d'amore, tra i sentori dell'orgasmo, lenzuola sfatte e luci soffuse."

 L'acustica perfetta - D.Bignardi
Non avevo mai letto niente della Bignardi, e so anche perché. C'è questo luogo comune sciocco secondo cui, se sai fare bene una cosa (nel suo caso, presentare e intervistare - che sono già due a pensarci) difficilmente ne sai fare bene un'altra. Inoltre nutro sentimenti ambivalenti nei confronti della Bignardi, ed essere un personaggio pubblico condiziona la lettura di un tuo libro, eccome. Mettiamoci anche il fatto che oggi almeno un libro lo scrive chiunque (pure io... ehehe) ed ecco perché partivo scettica, e mi sono fortunatamente ricreduta. La Bignardi scrive molto bene, e apprezzo molto la costruzione dei due personaggi: Arno e Sara. Mi ha colpito la sua naturalezza nel narrare la storia dal punto di vista maschile, credo si riesca a farlo solo mettendo da parte l'egocentrismo dello scrittore, e Daria ha quasi raggiunto lo scopo. Inutile dire che la vera protagonista è la 'fuggitiva'e misteriosa Sara. Su Twitter le ho chiesto quanto di lei ha messo in questo personaggio. Mi ha risposto 'somiglia un po' alla me più giovane'.
E' una lettura coinvolgente, a tratti toccante, che consiglio a chi ama i romanzi introspettivi e le storie d'amore realistiche e senza fronzoli. Mi è piaciuto questo viaggio al maschile nell'amarezza e la rabbia che si provano quando si realizza che l'amore deve convivere con l'accettazione delle parti oscure dell'altro, quelle dove non arriveremo mai. E che vanno amate comunque, ovunque portino.

"In questi mesi mi sono reso conto di non averla mai ascoltata né osservata bene, proprio come diceva lei. Quasi quasi, l'ascolto e la vedo meglio ora che non c'è."


Bloom - K. Hampton
Non smetterò mai di dire quanto è meravigliosa questa donna, quanta ispirazione regala con il suo blog, che ha preso 'il volo' dopo la nascita della sua bambina Nella, venuta al mondo con la Sindrome di Down (l'ho intervistata per Vanity Fair alcuni mesi fa). Un evento del tutto inaspettato e sconvolgente si è tramutato per Kelle nell'occasione per cambiare la sua prospettiva sulla vita, apprezzarne ogni singola bellezza, prendere in mano il destino e gestire nel migliore dei modi la consapevolezza che siamo noi gli artefici della nostra felicità, a prescindere da cosa si presenta sulla nostra strada. Il libro ripercorre la non facile infanzia e adolescenza di Kelle, fino ad arrivare ai giorni nostri e agli insegnamenti che la piccola Nella le ha permesso di apprendere, anche grazie al supporto di una rete di amici e parenti formidabile e al suo incredibile talento per la felicità. Il libro è in inglese e ad oggi non è stato ancora tradotto in italiano, se riuscite a leggere in lingua straniera ve lo consiglio caldamente. E' inoltre illustrato dalle bellissime foto dell'autrice.
Colgo l'occasione per farvi scoprire l'iniziativa Dammi più voce di Coordown Onlus. 50 ragazzi con la sindrome di down hanno chiesto a 50 personaggi famosi un video per sollevare l'attenzione sull'integrazione di chi è affetto da questa sindrome. Andate a scoprire chi ha risposto...

"Love me. Love me. I'm not what you expected but oh, please, love me."


L'ultima riga delle favole - M. Gramellini
Con questo libro ho avuto un problema. Nel senso: mi piace come scrive Gramellini, ma a questo punto forse solo sui giornali. Il libro ha venduto tantissimo quindi sembrava promettente, invece mi ha deluso moltissimo. Era in coda alla mia wishlist letteraria, ma visto che mi è stato regalato per Natale ho colto l'occasione di leggerlo portandono con me durante un viaggio. Bene: che fatica, arrivare alla fine. L'avrei lasciato dopo le prime trenta pagine, se non fosse stato l'unico che avevo con me. L'ho trovato inutile, poco significativo, ambizioso senza raggiungere l'obiettivo, una brutta copia dei libri di Coelho e simili. Vorrebbe, ma (almeno con me) non ha potuto. E' un percorso nelle 'Terme dell'Anima' dove il protagonista arriva in un momento particolarmente critico della sua vita e dove torna ad amare in modo nuovo e pulito. Il problema? Il percorso del protagonista è confuso, niente è realmente conseguente al capitolo precedente, la storia è un susseguirsi di frasi fatte e luoghi comuni che qualcuno ha già scritto prima (e meglio). Le descrizioni di questo meta-mondo sospeso a metà tra magia e coscienza del protagonista sembrano avere uno scopo meramente didascalico, non arrivando a toccare alcuna corda. Dovrebbe contenere un'insegnamento, ma vi assicuro che mi ha insegnato più una frase di Bloom che non l'intero libro di Gramellini. Menzione speciale per gli orridi nomi dei protagonisti, che sembrano usciti da una telenovela argentina del palinsesto mattutino di Rete4: Tomàs e Morena.
Mi hanno detto che il libro successivo, Fai bei sogni, è più bello, ma al momento non provo alcun impulso di leggerlo.

"Se desideri una cosa e pensi veramente di meritartela, smetti di chiederti perché gli altri non te la danno. Alzati e vai a prenderla."


Il seggio vacante - J.K.Rowling
E' inutile dire che avevo aspettative altissime per il primo libro 'adults only' di quella che è una delle scrittrici preferite, nonché musa ispiratrice per tenacia, creatività, talento (ricordo che quando ha scritto Harry Potter attraversava una forte depressione e viveva del sussidio statale. Nonostante questo ha inseguito il suo sogno, e credo non abbia mai pensato che quello che stesse scrivendo fosse inutile, spazzatura, o una favola per ragazzini. Chapeau. Il mondo le ha dato ragione, e io non sono mai stata rapita e 'trasportata altrove' da un libro come è successo per la saga di HP. Mi piacerebbe moltissimo incontrarla, un giorno.).
Il Seggio Vacante non mi ha delusa, ma è certamente diverso dall'immagine della Rowling che abbiamo avuto fin ora. Niente magia e incantesimi, piuttosto un'aderenza dolorosa e ruvida alla realtà e un ritratto realistico e impietoso della classe media inglese contemporanea. Un libro scritto con maestria, scevro di qualsiasi tipo di giudizio morale verso i protagonisti. Nel suo raccontare i difetti umani con disarmante semplicità, la Rowling non invita né a fare il tifo per uno dei personaggi né ad identificarsi in loro - anche se quest'ultima cosa è, per certi versi, inevitabile. Chiunque, anche senza portarli agli estremi raccontati, ha provato i sentimenti meschini nei quali macerano i personaggi. Chiunque può riconoscere la mediocrità, le invidie e le bugie che si nascondono - ahimé - dietro qualsiasi contesto sociale.
Il libro racconta le vicende che si scatenano alla morte di Barry, uno dei membri del consiglio comunale, che lascia appunto un seggio vacante (The Casual Vacancy in inglese, ovvero una vacanza imprevista, accidentale). Seguiamo le lotte di potere, i sotterfugi, le meschinità e i livori che si nascondono in quello che all'apparenza è un tranquillo villaggio di campagna inglese.

"Entrambi, guardando la consigliera Jawanda scomparire dietro un angolo, contemplavano la vacanza imprevista: e vi videro non un vuoto bensì la tasca di un prestigiatore, piena di possibilità."

Poi, durante il soggiorno forzato da mia madre causa postumi dell'incidente ho avuto modo di accedere alla favolosa collezione dei Classici di Repubblica (o del Messaggero, vatti a ricordare) alla quale ho attinto per resistere al riposo coatto.
Ho letto, e mi dispiace di non avere immagini né di poter citare il testo:

Furore - J.Steinbeck
Bellissimo, potente ed evocativo, un libro che fotografa in modo netto e lucido la disperazione della provincia americana negli anni trenta seguendo la storia di una famiglia costretta a lasciare tutto per cercare un futuro migliore negli stati dell'Ovest. Non c'è traccia di autocommiserazione o arrendevolezza nei protagonisti del libro, solo un pragmatismo urgente e concitato per sopravvivere giorno dopo giorno proteggendosi a vicenda, sorreggendosi a vicenda, nella speranza che ogni alba possa portare qualcosa di migliore e che ogni atto di generosità verso il prossimo possa essere restituito. Splendida la figura della madre.

L'amante di Lady Chatterley - D.H. Lawrence
Dopo aver letto l'orrido e involontariamente comico '50 sfumature di grigio', avevo bisogno di recuperare qualcosa che mi ricordasse come fosse l'erotico scritto bene, quindi ho recuperato questo libretto che mitiga la quasi assenza di trama con scene ad alto tasso ormonale. Il bello è che non sono assolutamente ripiene di particolari come il libro della James, ma usano solo e soltanto il numero di parole esatte per farti desiderare di essere in quella capanna nel bosco con il guardiacaccia. Possibilmente mentre fuori piove. Magari senza niente addosso.

Passiamo adesso a libri di genere diverso:

Tired of London, Tired of Life - T. Jones
Questo libro nasce dall'omonimo blog, e lo raccomando a tutti quelli che vivono a Londra o che, semplicemente, la visitano spesso.
Diviso per mese e per giorno, tantissime idee per avere il massimo da questa città scoprendo eventi poco conosciuti, angoli nascosti, piccoli tesori, consigli per giornate all'aperto o weekend di pioggia. Davvero interessante e ricco di spunti.





L'Incantevole Creamy - F.Cassella
Sapete quanto ami i cartoni 'vintage', ovvero quelli della mia infanzia. Un posto speciale nel mio cuore lo meritano le cosiddette maghette, majokko (termine giapponese), Creamy in primis. Ricordo ancora la meraviglia con la quale accolsi questa novità venuta dall'Oriente: i cartoni di magia. Le ore spese a fare bacchette di cartone, quella della piccola Yu la potrei fare ancora ad occhi chiusi. Ricordate, ho anche le action figures in biblioteca :)
Mi ricordano un periodo bello, fatto di immaginazione, magia, e la speranza che tutto fosse possibile (e che PinoPino sarebbe prima o poi passato anche dalle mie parti).
Iacobelli ora LO SA ehehe, e quando mi è arrivato a casa questo libricino ho fatto i salti di gioia. E' un vero must per tutti gli appassionati di animazione giapponese e di maghette, dentro si trovano mille e una curiosità sulla nascita, la storia e lo sviluppo del cartone, più numerose interviste ed immagini. Nella stessa collana (I love Anime) trovate anche titoli dedicati a Lady Oscar, Cavalieri dello Zodiaco, Candy, Mazinga, Jeeg Robot, Sailor Moon e molti altri.

Il gioco della pizza - G. Bonci
Siete mai stati da Pizzarium, la pizzeria di Bonci a Roma?  E' una specie di tempio per tutti i cultori della pizza salutare, lievitata naturalmente ma anche gourmet, perché i mix di ingredienti freschissimi che Bonci abbina alla sua pizza sono creativi e sorprendenti.
Ora che sono a Londra è difficile trovare una pizza come si deve, quindi ho deciso di farla in casa. Questo libro, pieno di ricette sia per la pasta della pizza che per le varie farciture, è destinato a diventare un cult per tutti gli appassionati :)



Spero di avervi incuriosito riguardo a qualcuno dei titoli. Aspetto i vostri commenti!

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65 commenti:

vivix beatrix ha detto...

Proprio l altro giorno ripensavo al tuo post di qualche mese fa sui libri che stavi leggendo...ed ora eccone un altro!!! Il mio consiglio per te se non lo hai ancora letto è farfalle in un lazzaretto, di Camilla Ronzullo... Una scrittrice alla prima opera la cui delicatezza mi sorprende ogni giorno attraverso il suo blog!! Ps grazie dei consigli!

Marta ha detto...

vado un po fuori tema ma non troppo: usi ebook reader o leggi solo libri di carta?
io ho comprato un kindle e l'ho usato per un po, è comodo soprattutto se si è in giro, ma a volte mi torna la voglia di un libro di carta. il problema è che col tempo ne ho accumulato un sacco e non so più dove metterli

Defraag ha detto...

Belle recensioni grazie.
Solo una nota, Furore è ambientato negli anni della grande depressione.

Anonimo ha detto...

Anch'io, come te, adoro leggere. Anzi, forse il termine "adorare" non rende abbastanza l'idea. :)
Mi incuriosiscono molto Bignardi (di cui ho letto solo "Non vi lascerò orfani") e Rowling. Vedremo!!!

Riguardo a Gramellini, sono super d'accordo, l'unica cosa bella di quel libro è il titolo...ma con "Fai bei sogni" vai tranquilla, è molto meglio!

Buona lettura!!!! :D
Gio

Defraag ha detto...

Belle recem grazie.
Solo una precisazione, Furore è ambientato durante la Grande Depressione, negli anni '30

Silvia Cartotto ha detto...

Io sto tentando di finire Fai bei sogni di Gramellini, ma anche qui lo trovo lento, noioso, una fatica.
Evidentemente anche a me piace leggerlo di più sul giornale.
Recentemente ho letto anche "Io viaggio da sola" di Maria Perosino: mi aspettavo molto di più, invece più che una storia è un manuale di una viaggiatrice fondamentalmente triste, che cerca di insegnare agli altri il modo in cui secondo lei è bene viaggiare, non rendendosi conto che non è una materia da insegnare, il viaggio.
:)
Ciao Chiara!

Francesca ha detto...

Ciao Chiara!
Partiamo dalla Bignardi: avevo letto il suo primo libro, Non vi lascerò orfani, che mi era piaciuto moltissimo così decisi di prendere il secondo, Un karma pesante, che mi aveva invece deluso parecchio. Un pò scettica, presi L'acustica perfetta che invece mi ha davvero convinta. Detto questo, devi assolutamente leggere la sua opera prima: non te ne pentirai ne sono certa!
Gramellini: hai ragione. Mi piace moltissimo il Gramellini giornalista ma lo scrittore...cosa vuoi che ti dica...anche no. Non ho letto l'Ultima riga delle favole bensì Fai bei sogni che sì, lo so, ha avuto un successo immenso ma io sinceramente non l'ho trovato un gran chè.
Poi, so che il primo libro di Viola di Grado non ti era piaciuto (se non ricordo male), beh io le 166 pagine di Cuore Cavo te le consiglio eccome: secondo me se le darai una seconda possibilità non te ne pentirai affatto. E se ti va di elggerela, ho scritto qui nel mio blog una breve recensione:
http://ognunohailsuomotivo.blogspot.it/2013/03/un-libro.html
E poi Nemesi e Indignazione di P.Roth (ma io lui l'adoro quindi forse sono un pò di parte :-))
Cosa non ti consiglio? L'ultimo di Piperno. Oh cosa vuoi che ti dica, non riesco a farmelo piacere, 'sto ragazzo.
Ah, grazie per aver consigliato Vita di Pi in un tuo post passato: che poesia di libro, mi è rimasto nel cuore.

Baci, soprattutto a Porpi per una pronta guarigione

Raffaella ha detto...

Quanto vorrei ritrovare tempo per leggere!!! Non riesco, la sera crollo stecchita dopo aver messo a letto la mia cucciola e le mie letture si sono ridotte all'osso...

Ho un libro sul comodino da quest'estate e non ho nessuna intenzione di finirlo...
Però un paio di libri di cui parli tu li ho letti: Furore, io amo Steinbeck, lo amato fin dagli ultimi anni del liceo, mi ha conquistata con "I pascoli del cielo".
E sempre a quel periodo risale la lettura de "L'amante di lady Chatterley"...

Lo rileggerei volentieri ora, da adulta.

Un abbraccio
Raffaella

Wonderland ha detto...

Grazie è vero avevo scritto anni 50, correggo subito!

Fra ha detto...

Io ho appena letto tre libri che mi sono piaciuti moltissimo e che non potrebbero essere più diversi tra loro (e che, chiaramente, consiglio): "Quattro soli a motore" di Nicola Pezzoli (Zio Scriba su blogspot, non so se leggi il suo blog), "Una morte dolcissima" di Simone de Beauvoir e "Il lato positivo" di M. Quick.

Raffaella ha detto...

Bellissimi consigli, molto curiosa della Rowling "for adults only" e della Bignardi che ho svicolato per tutto questo tempo. Gramellini ho letto l'ultimo e dunque non andrò a ritroso.....i classici sono sempre i classici...ma i consigli "di altro genere" sono il TOP!!!!
:-)

Cristina ha detto...

Appena ho visto nella fotografia la copertina di "Bloom" sono andata subito alla tua recensione, ero curiosa di sapere cosa ne pensavi. Ho letto anche io il libro qualche mese fa, sull'onda dell'entusiasmo per il blog di Kelle. A me il libro non solo non è piaciuto, ma non sono neanche riuscita a finirlo... Se all'inizio mi entusiasmava la costante presenza di amici e affetti attorno a Kelle, dopo poco ho avuto l'impressione che lei quasi ostentasse la sua "popolarità" e arrivata al punto in cui racconta dei 17 giorni trascorsi senza il marito come se si fosse trattato di anni... Lì insomma me la sono presa e ho chiuso il libro. Bellissime le foto, è vero, ma da tempo non leggo neanche più il suo blog. Leggevo e mi chiedevo: "ma qualcuno ha corretto questo testo prima di pubblicarlo?". Visto che tu non hai avuto le mie impressioni, sarebbe proprio bello poterne discutere insieme.

Alessandra ha detto...

Io di Gramellini ho letto solo Fai bei sogni e mi è piaciuto molto. Ci ho ritrovato la stessa leggerezza e ironia che gli conosco da corsivista ed editorialista, anche se non con la stessa affilatezza, pur affrontando un tema tutt'altro che leggero.

Invece sono molto felice di sapere che il nuovo romanzo della Rowling vale. Stavo aspettando di procurarmelo in lingua originale ma a questo punto accelererò l'acquisto

Ophelinha ha detto...

Io sto leggendo i Dialoghi con Leuco' di Cesare Pavese, sulla scia del bellissimo progetto di riscrittura-twitteratura lanciato da @PaveseC e che consiglio davvero a tutti, una bellissima riflessione sul significato e sulla funzione della poesia e della mitologia.
Vi consiglio anche "Once again, to Zelda" di Marlene Wagmar-Gellar (ahime'non credo che ne esista una traduzione in IT ma ne vale davvero la pena), una raccolta di "storie dietro la storia" che parte dalle dediche dei 50 tra i romanzi piu' famosi della letteratura anglo-americana.
In tema di letteratura erotica, per dimenticare le 50 sfumature leggete L'Amant di Marguerite Duras... Tra gli italiani ho letto recentemente Mancarsi di Diego da Silva ma non mi ha entusiasmato..e ho lasciato a meta' L'ultima riga delle favole di Gramellini..
Bene per la Rowling, ero tentata ma non convinta, e sicuramente leggero'Tired of London, Tired of life!
Buon pomeriggio a tutte

mari ha detto...

mi aspettavo qlcs di piu particolare, niente di solido, roba di serie TIPOELEGANZADELRICCIO. dai una visione di te diversa da quella che sei.

Theresnotry ha detto...

Perfettamente d'accordo su Gramellini, una vera schifezza di libro.
Sono molto ispirato dal libro della Rowling...

Wonderland ha detto...

Vedo che su Gramellini siamo praticamente tutti d'accordo. Allora come si spiegano le millemila copie vendute? Mah.

@mari in che senso?

R. ha detto...

Ciao, ho letto Trilogia della città di K. (e non solo) della Kristof e l'ho trovato bellissimo anche io. Parallelamente alla Kristof ho letto anche Magda Szabo, ungherese anche lei, che oggi è a pieno titolo una delle mie autrici preferite, e di cui ti consiglio vivamente "La ballata di Iza" (anche se il suo libro più famoso è "La porta"). Leggilo, sono certa che ti piacerà ed amerai anche tu tantissimo questa autrice :) (a meno che tu non la conosca già)

Ophelinha ha detto...

@mari: nemmeno io ho capito il tuo commento..ho adorato L'Eleganza del riccio, e non penso possa essere definito come "niente di solido"..inoltre, penso i libri proposti da Chiara tocchino diversi generi letterari e non siano quindi classificabili sotto un unicuum "piu' o meno particolare.."

Francesca ha detto...

Forse (azzardo eh) siamo un po' fuori target per il Gramellini scrittore: ho partecipato a un suo intervento al festival di Internazionale a Ferrara lo scorso ottobre e a dire il vero in fila per gli autografi c'erano quasi solo signore di mezza età/anzianotte.
O_o

Fefe ha detto...

Ciao Chiara, leggi qualche libro in inglese? E' un po' che ne cerco uno carino... roba un po' oltre Sophie Kinsella ma senza bisogno del dizionario ogni 2 parole, infondo leggere deve essere un piacere ;-)
Il mio ultimo e' stato Gone Girl e mi e' piaciuto molto!

Wonderland ha detto...

@Marta ho un Kindle ma preferisco la carta per ora :)

@Fefe mi dà più soddisfazione leggere in italiano, leggo in inglese solo quando non ne posso fare a meno.

@Francesca mah, speriamo...

Tonolli ha detto...

L'acustica perfetta a me e' piaciuto. Molti uomini dovrebbero leggerlo per comprendere che non tutto e' scontato, soprattutto la persona che hai accanto.

Devo prendere quello della Rowling e grazie ai vari commenti ne ho ancora piu' voglia.

I classici sono sempre un "evergreen" ed io consiglio sempre Dostoevsky. "L'idiota" e "Delitto e Castigo" sono dei capolavori.

Carmellini non mi ha mai attratto e "Lady Chatterley" e' stato il primo libro erotico che ho letto tanto tempo fa. Mi sono piaciuti molto anche "Histoire d'O" e "Il legame" di Vanessa Duries.

Questo post di condivisione e opinioni sui libri mi piace molto ! Brava e grazie per i tuoi pareri!
Anto

Anonimo ha detto...

io ho letto "Trilogia della città di K" diversi anni fa...suggerito dalla collega di un'amica difficilmente avrebbe "letto un libro più bello nella sua vita", per rendervi l'idea amica e collega lavorano in una libreria. Comunque compro il libro e me lo porto in vacanza, non farò mai più un errore del genere con un autore sconosciuto: poco manca che vomito anche l'anima e io non mi impressiono facilmente! e a differenza di te non sono riuscita ad apprezzare neanche come era scritto.Quelle frasi corte, secche, un punto ad ogni parola...l'ho trovato fastidioso...Un libro che mi è piaciuto molto , a parte il finale, un pò frettoloso, "Mille anni che sto qui" . Ciao Elisabetta

MicRoMe-Giulia in Miniatura ha detto...

troppo d'accordo su due libri!!!
Ho amato follemente "La trilogia di K"(e ho costretto tutti i miei amici e parenti a leggerlo).Mi viene ancora il magone quando ci penso.
E,ahimè,non sono riuscita a finire "L'ultima riga delle favole".Non ce l'ho proprio fatta.Ti stimo molto per esserci riuscita.Molto.Mi dispiace tantissimo dirlo ma sono stati soldi buttati per me.
Se non l'hai fatto...leggi "La città dei ladri".Meraviglioso.
Ciao Chiara ;)

Valentina ha detto...

Vi consiglio questo libro, è una storia d'amore ma decisamente diversa da tante altre. Tocca un tema delicato. Bellissimo! "Io prima di te" di Jojo Moyes

Anonimo ha detto...

La trilogia ha avuto su di me lo stesso effetto di un pugno allo stomaco, con l'"aggravante" che pur disturbandomi in certe parti non riuscivo a staccarmene. Da Gramellini invece mi sono staccato molto prima di pagina 30, ha deluso anche me :)
Provero' a leggere Furore, l'ho comprato quasi 10 anni fa e aspetta ancora li'... Forse mi serviva una spinta.

Grazie per le dritte!
Monica

smilemamysmile ha detto...

Io ti consiglio "Sposati e sii sottomessa" di Costanza Miriano.Molto divertente e poetico.

Ophelinha ha detto...

Io di Jojo Moyes ho da poco letto "The last letter from your lover", molto commovente!

Anonimo ha detto...

Bellissimo post, grazie! Ma vacancy l hai trovato tradotto cosí nel testo? Perche noi inglesi non lo usiamo x dire vacanza, ma posto vacante..

Marta ha detto...

Confermo la perplessità sul successo di Gramellini...ho letto "Fai bei sogni" ma non mi ha convinto. Mah.
Invece mi è piaciuto molto "Non vi lascerò orfani" della Bignardi e ti consiglio "Un uso qualunque di te" di Sara Rattaro.
Bel post Chiara, mi sa che corro a leggermi la "Trilogia della città di K.".
Buona guarigione per Viola!

Anonimo ha detto...

"L'inconfondibile tristezza della torta al limone" di aimee bender...bellissimo!storia molto originale e scritta bene...l'ho trovato una boccata di aria fresca,anche se letto a rate durante i primi quattro mesi di nana. "la trilogia della città di k." son secoli che voglio leggerlo e,considerate le ultime tempistiche di lettura post-nana,credo che ci vorranno altrettanti secoli xchè riesca a leggerlo.sigh.
paola b

Anonimo ha detto...

"L'inconfondibile tristezza della torta al limone" di aimee bender...bellissimo!storia molto originale e scritta bene...l'ho trovato una boccata di aria fresca,anche se letto a rate durante i primi quattro mesi di nana. "la trilogia della città di k." son secoli che voglio leggerlo e,considerate le ultime tempistiche di lettura post-nana,credo che ci vorranno altrettanti secoli xchè riesca a leggerlo.sigh.
paola b

Anonimo ha detto...

Ciao! Bel post mi piace come descrivi i libri.
Io non ho trovato molto interessante e piacevole il libro della Bignardi, la trovo in generale alquanto impostata, ma questo parere poi me l'ero fatto già con il primo suo libro che ho letto,autobiografico,non vi lascerò orfani. gli altri ancora non li ho letti, ma ho Bloom in attesa e non vedo l'ora di poter iniziare.(spero anche di capirne il 75 per cento senza correre sempre al traduttore).
Chiara devi assolutamente leggere
NESSUNO SA DI NOI di Simona Sparaco, non so se la conosci, è una giornalista freelance come te e per me è un puro capolavoro(spero vinca il premio strega è anche tra i favoriti) tanto che correrò presto a comprare anche tutti gli altri suoi scritti.
poi VOA VOA di Caterina Ceccuti, forse avrai letto di lei negli ultimi articoli e diatribe sulle staminali e il dott.Vannelli, o forse ancor più facilmente, avrai viasto le iene, ma questa madre splendida e incommensurabile mi ha lasciato dentro commozione, forza, coraggio, tristezza e un senso assurdo di impotenza. Comunque è una storia che si è IN DOVERE di leggere.
Grazie Chiara, baci
ELI

Unknown ha detto...

Il tempo è un bastardo di Jennifer Egon: intrigante e adrenalinico

Anonimo ha detto...

Non ne ho letto nessuno, mi ispira molto Le Difettose e la Bignardi.
Ringrazio ELI che suggerisce "Nessuno sa di noi" perchè mi ha dato un buon suggerimento, e alla ragazza che chiedeva un libro scorrevole da leggere in inglese consiglio "Sister of my heart" di C. Divakaruni (splendido, "Sorella del mio cuore" in italiano).
Idee per te: Irène Nemirovsky, passioni forti e personaggi splendidi senza tanti fronzoli narrativi. Fatti che parlano.
E poi Diario di un killer sentmentale di Sepulveda: in un'ora lo finisci ed è anche un manuale di tecnica narrativa.
Ciao Chaira! :-D

Sissy

Cappuccino e Baguette ha detto...

Molti libri di questo post li ho letti ultimamente anche io (compreso quello di Bonci che non potevo non regalare al "concubin" pizzaiolo), ma quello di Creamy mi mancava. Deve essere mio! =P (credo di essere una delle poche che ancora possiede il VHS più idiota del mondo, ma dove le maghette sono riunite tutte in un solo film! =D)

Sheireen ha detto...

Di questi ho letto (e apprezzato) Trilogia della città di K e Il seggio vacante.

Non so se hai letto qualcosa di Clara Sanchez, io ho finito da poco "La voce invisibile del vento" e mi è piaciuto tanto..
Ora sto rileggendo "Il giardino segreto" di Frances Hodgson Burnett, che è stato trasposto in un anime degli anni 90, "Mary e il giardino dei misteri".. magari se non l'hai letto potrebbe interessarti! ;)

penelope ha detto...

Anche io ho letto quel libro di Gramellini, ma mi sono fermata alle prime 30 pagine. Per motivi diversi, sconsiglio anche Fabio Volo. Supremo "Trilogia della città di K. " Mai letto niente di Christa Wolf? "Medea" o "Cassandra"? prova, non te ne pentirai!
Lessi "L'amante di Lady Chatterley" da adolescente e....wow!Anche se quel tipo di uomo non è mai esntrato nelle mie corde, le atmosfere le sensazioni...impagabili

Anonimo ha detto...

Davvero leggilo,io ci ho passato una nottata per finirlo dato che l'avevo iniziato a pomeriggio e avevo il cuore troppo stretto per respirare
Eli

Anonimo ha detto...

Valentina hai ragione l'avevo dimenticato. Anche questo libro ho appena letto ed è fantastico... Grazie di avermelo ricordato
Eli

MISSLORETTA..UN MONDO A COLORI! ha detto...

il seggio vacante aspetta che io lo apra da diversi mesi. Dopo una saga tanto coinvolgente, illuminante, come quella di HP, come dici anche tu, ho proprio il terrore che questo libro "da grandi" mi deluda, ma la tua recensione mi ha fatto fare un passo in avanti verso di lui e domani o domani l'altro inizio a sfogliarlo!XD

Maestra Alicia ha detto...

Concordo su Gramellini, quasi non osavo dirlo, ma quel libro non è piaciuto neanche a me. L'ho trovato ambizioso e pedante, e la simbologia molto ovvia e scontata.

Pixel, Monsters&Co. ha detto...

la trilogia della città di k è un libro ........... oddio non trovo le parole: non ci ho dormito per giorni, ma sono contenta di averlo letto! ciò che non posso assolutamente farmi scappare è la collana I love Anime !!! Invece il Seggio Vacante non so ancora a decidere se prenderlo o meno... @chiara-macheddavvero: tu l'hai letto in italiano o in inglese?

Pixel, Monsters&Co. ha detto...

oops ! riguardando l'illustrazione ho notato che è in italiano: mi rispondo da sola :)))))

Mo' ha detto...

Posso suggerire alla tua lettrice che cercava un libro in inglese: The Curious Incident of the Dog in the Night-Time (Mark Haddon)? Io pure leggo solo in italiano, la sera non ce la posso fare, dopo essere stata immersa tutto il giorno in un'altra lingua. Questo l'avevo comprato appena arrivata e l'ho trovato molto scorrevole.

Pixel, Monsters&Co. ha detto...

@Mo' non so se ti riferissi a me: in tal caso grazie mille! :) il libro di haddon l'ho già letto in italiano ma potrebbe essere un buon esercizio rileggerlo in inglese. infatti per un processo inverso al tuo in questo periodo, purtroppo, non sto lavorando (sobh!) e mi manca tanto il passare da una lingua all'altra nella lettura e nella scrittura ecc :) buona serata a tutti !!!

bussola ha detto...

Gramellini ha il merito di aver scritto il libro più brutto che abbia letto nel 2012 quello che citi tu, di cui confesso non sono riuscita ad arrivare alla fine, era un supplizio, e il più bello che abbia letto nello stesso anno Fai bei sogni. Se ti capita di leggere il secondo, capirai che che ci vuole arte a scrivere due romanzi così estremi

Billie ha detto...

Se non l'hai giá letto ti consiglio "Il club degli incorreggibili ottimisti" di Guenassia. Alla fine ho pianto... Mi era successo solo con "Mille splendidi soli", libro completamente diverso!

hottanta... ha detto...

Bellissima la trilogia, letta qualche lustro fa. Se ti interessa la letteratura misto-viaggio-politica-non-so-come-definirla: Ryszard Kapucinski (scusami lui è o era polacco e non so bene fare lo spellina), in primis Imperium. Poi l'ultimo libro che ho letto bellissimo: Sebastiano Vassalli La Chimera (romanzo storico ambientato nel '600, molto bello per me). Poi credo che tu conosca già Chatwin, però se puoi leggilo in inglese, The Songlines in inglese è una poesia. Grazie per le tue recensioni, Gramellini solo su la Stampa!!!
Auguri alla piccoletta!

Anonimo ha detto...

Trilogia della città di K. è uno dei miei libri del cuore e Kelle Hampton l'ho scoperta grazie a te e alla tua intervista, anch'io la trovo straordinaria. Ti consiglio "Chiedi perdono" di Ann-Marie MacDonald e "Il posto dei miracoli" di Grace McCleen, a mio avviso meravigliosi. Un abbraccio a te e a Viola (spero stia meglio) da un'omonima lettrice sfegatata che non commenta mai! Chiara

maidannutentengaracasteddu ha detto...

Ciao, ho appena ringraziato sigrid di avermi segnalato il tuo blog e adesso ringrazio te per avermi fatto compagnia durante l'influenza. Per il post sulle minipony mi sono scese le lacrime...ho appena finito di leggere "Io prima di te", pensavo fosse il solito romanzo rosa perfetto con la febbre a trentotto e invece ho parla con tocco lieve un argomento terribile come la scelta di porre fine alla propria vita davanti a malattie o infermità terribili. Avevo granitiche certezze da vera superficialona finite nel cestino. Peri libri in inglese, al mercatino del ponte di waterloo ho trovato "Hons and Rebel" di Jessica Mitford..e da lì ho scoperto le altre sorelle (c'è un libro biobrafico su Amazon) e in particolare i libri di Nancy (soprattutto Love in cold climate). Storie d'amore e di famiglia con un delizioso e tagliente humour inglese..un pò si ride, un pò si piange in un fantastico inglese molto upper class

La Fra ha detto...

Che belli tutti questi consigli per i libri! Però ci vorrebbe una vita per leggerli tutti... e con un lavoro impegnativo non è possibile... Cerco di fare del mio meglio.
Per chi chiedeva prima a proposito della lettura digitale, io da qualche mese ho un Kindle e quanto a comodità è qualcosa di inarrivabile. A letto, ma anche quando sei sull'autobus e con una mano devi tenerti.
Un altro vantaggio è per la lettura in lingue diverse dalla propria visto che, in caso di necessità, basta premere sulla parola e compare la traduzione...
Certo resto affezionata alla carta e continuo a comprare cartacei sia i libri che ho amato di più che quelli di cucina o di arte in cui le immagini devo essere per forza a colori.
Finisco suggerendo The Help di Kathryn Stockett che parla della condizione delle domestiche di colore nel Mississippi degli anni 60. Molto bello e i personaggi principali ti sembra proprio di vederli talmente sono ben descritti. E ti ci affezioni pure. Conto di vedere il film che non ho ancora visto.

Anonimo ha detto...

Concordo pienamente sul libro di Gramellini, ma ti confermo invece che l'ultimo è molto più bello...un romanzo...che non fa finta di essere un percorso iniziatico.
Come non concordare sul Furore e sull'Amante di Lady C.?
Ti consiglio la Yoshimoto :-).

Roberta

Francesca ha detto...

il blog di kellehampton l'ho conosciuto grazie a te, e ti ringrazio per questo! inutile dirti le lacrime appena letta la storia di nella. metto il libro nella wishlist... per quanto riguarda il seggio vacante concordo con te, perfetta e perfettamente realistica la descrizione dei sentimenti dei personaggi. a me a piaciuto molto

Girandola Precaria ha detto...

Mannaggia!! i libri che hai letto li ho già letti praticamente tutti - tranne quello di Gramellini, che ovviamente adesso non mi tenta, e quello della Bignardi, per cui rimango aggrappata ai miei pregiudizi - e non posso attingere a piene mani dai tuoi titoli come ho fatto in passato.

Non dimenticherò che mi hai fatto leggere "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo" che mi ha incantato.

Condivido i tuoi commenti. Aggiungo solo che temevo una delusione con la Rowling (le aspettative erano alte, rimpiango ancora amaramente di non aver potuto leggere HP all'età "giusta" ma solo dopo i 20 e passa anni, per ovvi motivi anagrafici) e invece si è confermata una grande "vera" scrittrice.

"Le difettose" invece l'ho trovato un po' inconsistente. Tutto ruota intorno all'infertilità e da lì non si schioda, mai. Sembra un diario vestito da romanzo, e io mi aspettavo un romanzo, ecco.

Che dire? aspetterò altri post di argomento analogo...

Anonimo ha detto...

Gramellini narratore è pessimo.
Fai bei sogni,l'ultimo,è più bello..ma una lettura veloce.

Anonimo ha detto...

Sempre gradite le recensioni dei libri e mi piace anche come le scrivi.
Una mia opinione: se non temi i giudizi di chi ti legge e non pensi troppo a fare colpo, sei molto più spontanea e divertente.
ed hai fatto bene a mettere ad inizio dei post l'eventuale sponsor, così lettore avvisato...
Consiglio The Help, Limonov e Winesburg, Ohio (sul genere di Olive Kitteridge, forse più bello). E tutta Alice Munro.
Causa problemi di spazio, sono passata all'ereader, il Kobo Glow. Semplicemente fantastico, riesco a leggere di più e in ogni condizione, senza contare che ogni giorno puoi comprare un libro a meno di 2 euro se segui le offerte (premi nobel e pulitzer compresi).
Buona lettura
Carol

Lara ha detto...

Temevo di essere l'unica a non aver apprezzato e soprattutto capito i libro di Gramellini. Io ero stata attirata dal titolo, per questo non avevo esitato a prenderlo.

Anonimo ha detto...

Se posso ti consiglio "bianca come il latte, rossa come il sangue" e "Cose che nessuno sa" di D'avenia e "L'isola dell'amore proibito"... mi hanno incantato!

Martina Benini ha detto...

Ho letto anche io quello della Bignardi, anche se sono partita più curiosa che prevenuta: lei mi piace molto, in veste "barbarica".
Ho colto l'occasione della sua presentazione del libro a Bologna per leggerlo tutto d'un fiato e.. mi ha proprio colpito. Bello. Ho comprato anche i suoi due precedenti, vediamo :)

Mara ha detto...

Grazie dei tuoi consigli Chiara!
Al momento sto leggendo la biografia di Steve Jobs: interessante, la consiglio alle geek incallite come la sottoscritta :-)
Vorrei comprare Lean In di Sheryl Sandberg: qualcuno l'ha già letto? Che mi dite, vi è piaciuto oppure no?
Ciao a tutti
Mara
http://socialmediatorino.wordpress.com/

Anonimo ha detto...

chiara, i libri si leggono, potendo, in lingua originale.
Dai fai sto sforzicino...

Eleonora ha detto...

Leggendo le tue recensioni e molti commenti, mi viene da chiedermi cosa ci porti a giudicare un libro piacevole o esilarante e, al contrario, cosa ci porta a punirlo con un meritato deposito progressivo di polvere. Anche spolverarlo diventa una dimostrazione di affetto esagerata. Personalmente non mi è mai successo che, costringendomi a terminare un libro che non mi ha catturato dall'inizio, mi abbia poi sorpreso alla fine. Un po' come gli uomini:) Quando non scatta l'amore dalle prime pagine, meglio lasciar perdere. Ma è una mia opinione.

Piccola nota. Negli scorsi giorni ho finito di leggere il tuo libro, Chiara. I complimenti te li hanno fatti in tanti e mi unisco al grande coro con assordanti acuti:)
La novità è che il mio ragazzo si è fidato del mio commento positivo e ha iniziato a leggerlo. Mi ha riferito che l'inizio gli era piaciuto e che avrebbe continuato a leggerlo. Ieri siamo stati al laghetto dell'Eur e gli ho chiesto se gli faceva piacere che gliene leggessi io una parte. Risultato: si è scompisciato dalle risate. Mi sono chiesta con quale intonazione monotona lo leggesse nella sua testa ;)e credo, a questo punto, che uno dei fattori che ti fanno amare un libro è riuscire a cogliere lo spirito, l'umore e le intenzioni di chi lo ha pensato e scritto.
Grazie e a presto!
Eleonora

Nicoletta ha detto...

"il cavaliere d'inverno" di Paullina Simons. Rimani incollato fino alla fine. Tatiana e Alexander ti rapiranno. Edward e Bella a confronto sono una coppia di dilettanti!!!

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