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giovedì 4 aprile 2013

Pallori e tremori

Mi passa la voglia di uscire, non tanto perché il freddo mi punge fin dentro alle ossa ma perché è iniziato Aprile ma qui non è mai finito Ghiaccembre.
Guardo le vetrine, dove sono esposti sandali e abitini estivi, e mi verrebbe da prendere le inglesi per quelle loro camicette coi gatti, coi bassotti o con le rondini e dire: "allora, potete anche smetterla di far finta di avere una bella stagione e addirittura un'estate perché NON E' VERO. Non ce l'avete! Avete un clima di merda, rassegnatevi e levate quei cazzo di sandali dalle vetrine e soprattutto quelle vetrofanie con scritto 'Spring is here!' perché fa tre gradi. TRE-GRADI. Capito?"
No, scusate, sono un po' esaurita.
Sogno i prati verdi e venti gradi, le magliette a manica corta e quell'odore di sole, fiori e pizza bianca che ha Roma quando inizia la primavera (e anche a Novembre, a volte).
Credo sia colpa anche del meteo se in questi giorni sono talmente giù che l'unica posizione a me consona è appallottolata a terra vicino al termosifone, e non mi alzerei mai.
Ho iniziato ad andare in palestra perchè il mio fisico sta pericolosamente prendendo la deriva budiniforme anglosassone, ma poi la sera quando esco per stare al passo con questi ubriaconi (diGiamolo) finisco con l'adottare la loro amabile dieta di birra e patatine fritte e va tutto in vacca.
Parentesi: ieri ho visto una pubblicità dell'ente turistico inglese e raffigurava una grossa mucca - More:"Look daddy, a cow!" c'era scritto, e sottinteso che l'Inghilterra sa sorprenderti mostrandoti cose meravigliose e uniche, come appunto le vacche.
Io quelli che hanno fatto questa pubblicità manco a mungere li manderei. Reparto concimi senza passare dal via.
Comunque Londra è bella eh. E questo non è ironico.
Quei giorni in cui miracolosamente splende il sole ti lascia veramente con la bocca e gli occhi a forma di WOW.
Solo che è per lo più coperta.
Ecco, Londra è tipo Angelina Jolie col Burka.
Lo vedi quando atterri con l'aereo: c'è il cielo azzurro - esiste! - e il sole splendente - perfino sopra la citt, proprio a piombo - e poi a trecento metri da suolo ecco questo bel materasso compatto di nuvole grigiobianche. Ci passi attraverso, ed è subito depressione.
Londra, sotto, biancastra, spenta e gelida.
Ieri stavo con questa mia amica e dopo il secondo Mojito stavamo dicendo: "ma bucare ste nuvole in qualche modo, no? Siamo nel 2012, trivellano fino al centro della terra e non hanno ancora inventato un aspirapolvere per le nuvole?"
Rendetevi conto.
Poi mi sono trasferita a un leaving drink (aka. bevuta che si fa con un collega quando questi viene licenziato o cambia lavoro) con Lui e questa mia amica, e niente questi non hanno nessuna intenzione di consumare del cibo quando escono a bere la sera. Bevono soltanto: iniziano in un orario indefinito (l'altro giorno a un'altro drink questi erano al pub dall'una di pomeriggio e alle undici stavano ancora là per dire) e tirano avanti nutrendosi della schiumetta della birra e di una manciata di patatine fritte o noccioline che qualcuno pietosamente mette sul tavolo, la busta aperta unticcia alla mercé delle ditacce ubriache dei presenti.
Io sono italiana, sapete: se non ceno rischio di azzannare il mio vicino, senza contare che se non ceno non reggo l'alcol, quindi finisce regolarmente che sgattaiolo fuori per prendere qualcosa da mangiare o che me ne vado prima con l'unico obiettivo di procacciarmi del cibo prima che chiudano i ristoranti.
E ieri avevano chiuso, quindi siamo finiti dal Mc Donald.
Erano almeno dodici anni che non andavo da un Mc Donald.
Mi fa schifo il Mc Donald, ma avevo talmente tanto bisogno di cibo che non ho fatto grossa distinzione.
Et voilà, c'era di tutto là dentro: dal tossico seduto in un angolo che respirava nella busta del take away, alle due ragazze composte che sembravano appena uscite dall'ufficio se non fosse che erano scalze, alla coppietta sbaciucchina, al vecchietto.
Tutti devastati, ovviamente.
E volete sapere che ora era?
Le dieci e quaranta.
Vantaggi e svantaggi di iniziare a bere alle sei.
Non che il giorno dopo ti svegli un fiore, ecco, no.
Ma tanto in questo Paese malato, l'hangover è un motivo ufficiale di assenza dal lavoro.
Non scherzo.

edit delle 13: Epporcatroia ma NEVICA!!!!!! :(

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83 commenti:

Camilla - Zelda was a writer ha detto...

Non dovrei ridere. Ma sto morendo soffocata, quindi mi sa che rido. Ma poi dimmi cosa posso fare: una busta di sole, quattro zolle di erbetta romana.
Dimmi cosa vuoi e ti arriverà via posta.

Anonimo ha detto...

ahahhaah, vivo a londra da tre mesi e mi ritrovo completamente nelle tue parole!!!! londra è meravigliosa, io me lo ripeto tutti i giorni come un mantra, e lei me ne dà conferma quasi sempre... ma è primavera e il mio corpo mediterraneo (vengo anche io da roma) si aspetta di sentire il sole sulla pelle, è un bisogno fisiologico, vuole risvegliarsi e riscaldarsi... rinascere alla luce e al profumo dei pini di villa ada. e invece niente, nevica pure oggi.
(ma, consoliamoci, pare che pure a roma nell'ultimo mese sia stato l'inferno di grigio e di pioggia).
domani torno a roma per un mese e spero di trovare la primavera, quella vera.
resisti, resistiamo!
francesca

Cordeza ha detto...

2013 ;)

Francesca ha detto...

Oh mio dio. Stai davvero dicendo che l'hangover è considerato un'assenza GIUSTIFICATA!?! Non ci posso (voglio) credere! Comunque anch'io sono così: se non ceno, prima sclero per i crampi di fame e, succesivamente, sclero per il troppo alcool ingerito a stomaco vuoto che mi fa fare la pazza maniaca. ;-/
Comunque, qui Verona e il cielo grigio e la pioggia ne fanno da padroni. Che tristèss.

phrolivina ha detto...

Io arrivo venerdì con marito e nana 5enne.
Ero un po' preoccupata per il cibo della nana, ma marito ha detto: "Va beh, ma al massimo c'è McDonalds".
Ecco, ora sono preoccupata io...

(Oh! Il CAPTCHA mi dice di leggere Bdass: come la devo prendere?)

Marta ha detto...

che tristezza!! ecco, leggendo i tuoi post capisco perchè l'italia è chiamata il bel paese. se solo avessimo una classe politica appena decente saremmo a posto.

Lisa LaTroisième ha detto...

Io sono ad un bivio tra: tuffo dal terrazzo e cappio al collo! Quale mi consigli?
Non ne posso piu' di questo tempo e sto cominciando ad odiarla questa citta'... HELP!
...Sara' anche l'ormone da gravidanza non so... mancano ormai 2 settimane alla data X e sono alla fruttissima... chi ha detto che la gravidanza di una donna e' uno stato di grazia, ha detto un mare di c****** ed era sicuramente uomo.... HELP 2 !!!

Scusa lo sfogo


Bacio
L3

Silvia Cartotto ha detto...

Nemmeno io non dovrei... ma è più forte di me! ;) ridi che ti passa...

Anonimo ha detto...

Beh dai 3 gradi non è poi così male, noi siamo a -10 ma almeno il sole è tornato dopo sei mesi di totale latitanza. L'anno scorso c'è stato un unico giorno veramente caldo in tutta l'estate, il resto del tempo maglioncino e collant erano comunque necessari

raffaella ha detto...

Anche qui nel centro Italia è uno schifo. Il prossimo che quest'estate mi dice che non ha piovuto abbastanza, lo affogo. Sono grigia , con le occhiaie blu e porto lo stesso piumino da non so quanto tempo. Sono stanca di coprirmi e di sentrimi uno schifo. E sto pure a dieta che manco posso bere!
Ufffff
Raffaella

Robin ha detto...

Seriamente, per chi è meteoropatico come me il clima grigio e buio è un bel problema. E' uno dei motivi principali per cui dubito che mi trasferirò mai in un paese del nord!

Ah, se tu e la tua amica trovate un aspirapolvere per la nebbia e lo smog, avvisate anche noi in pianura padana!!

roby ha detto...

15 anni fa mi sono trasferita per 6 mesi a Woodbridge (a proposito ci sei mai stata...è delizioso!) per una work experience. Ho tanti ricordi di quel periodo...ma sopratutto ricordo che a giugno...ero ancora in giro con il cappotto! Freddo e grigiore regnava sovrano...quasi sempre! ti capisco...ma consolati che anche qui in Italia (sono Lombarda) il tempo fa letteralmente schifo! e poi ricordo i fiumi di birra...a tutte le ore!...che la mia amica inglese accompagnava con bustine di maiale fritto (era una specie di snack tipo ciccioli per intenderci!)...e non dico altro. un bacio enorme e "solare" a te e alla porpi! Roby

chiarag ha detto...

mah, se puo' consolare qualcuno degli italiani londinesi io abito qui da 9 anni e ho ricordi di aprile-maggio-giugno con in prevalenza sole e caldino....fino all'anno scorso quando e' cominciato un delirio di gelo e pioggia che non e' ancora finito. quindi so che e' possibile avere la primavera e che puo' succedere ancora :-D

ecco, luglio e agosto caldi invece proprio no (a parte i primi due anni che sono stata qui).

Mamma Cì - mammastudia.blogspot.com ha detto...

per le nuvole:
quando ero a Pechino qualche giorno prima che iniziassero le olimpiadi hanno sparato non so che roba chimica nel cielo per far piovere e pulire l'aria in vista delle olimpiadi.... così mi è stato detto quando ero là... e così è stato..

Maria Boux ha detto...

Quoto in pieno quanto scritto per quanto riguarda il tempo, vale anche per la Germania (vic.Francoforte) dove vivo da un anno,la differenza la fanno sempre i paragoni perö: essendo cresciuta a Milano, per me e' normale nebbia-grigio per almeno 6 mesi l'anno...

Francesca ha detto...

Immagino che per una romana trasferirsi in quel di Londra non sia molto facile, pensando al clima.
Io non è che voglia per forza tirarti su di morale eh, nè tantomeno fare i soliti discorsi, però per quanto mi riguarda (sono emiliana):
1) le mezze stagioni non ci sono più, ma davvero.
2) la nebbia è la mia migliore amica. e cosa vuoi mai, con la nebbia ci sono nata e cresciuta quindi ormai mi ci sono abituata, ma se osservo la situazione dall'esterno non posso che dirmi "sob".
3) l'umidità ti uccide, sia in estate che in inverno. in inverno ti entra nelle ossa, in estate boccheggi senza via di fuga.
Quindi ecco, se penso a Londra, con le sue estati-non estati, mi dico: perchè no?
Coraggio, ti ci abituerai piano piano.
E poi ricorda: l'Italia è un paese meraviglioso, se lo vivi da turista. Io dico che hai fatto proprio bene a trasferirti, cosa vuoi che ti dica. Qui va tutto a rotoli e, da mamma, penso: aiuto.

elisabetta pendola ha detto...

ti trovo fantastica!

Alice ha detto...

Vivo a Londra da due anni e ti capisco completamente! Hai tutto il mio sostegno, soprattutto in questo momento che guardo fuori dalla finestra e..nevica! ho, yeah.
Io il primo anno sono ingrassata di 4 chili e sono quasi diventata alcolizzata per i motivi che racconti tu, il secondo ho deciso di darmi una regolata e di cercare un equilibrio tra la mia salute e questa città, all'inizio del terzo sto per rimpatriare e sono felicissima, nonostante tutti i casini che ci sono in Italia!
By the wat, tu tieni duro..per un po' di tempo "se po' ffa'".

Claudia ha detto...

Beh dai, scrivendone ti sfoghi!!
In effetti la Primavera farebbe cosa gradita a darsi una mossa anche qui, ma non siamo ai livelli di Londra. Stamattina a Bologna erano 4 gradi e il mio umore era sotto i tacchi. Più che altro sono rimasta con il cuore in Maremma a Pasqua dove erano 18 dico 18 gradi e il 31 con il sole abbiamo addirittura pranzato fuori in giardino, praticamente in riva al mare, con occhiali da sole e cappellino.
Mi aggrappo a questo.
Un salutone in attesa di un (uno! Vi prego!) raggio di sole.

Samu ha detto...

Stamattina qui a Den Haag nevicava.
Poi, il vento che tira verso il mare (e non il contrario: ah, la brezza marina olandese!) ce l'ha portata via.
Essendo che Londra è esattamente in faccia a qui, 150km al di la della Manica, direi che ho appena scoperto dove è andata a finire la nostra neve ;)

Claudia Buccarella ha detto...

Sono a Milano e ho i tuoi stessi pensieri meteorologici. .. come la mettiamo con i 9 gradi ad aprile?? Freddo vento cielo nero e .... aaaaaah... basta freddo.... la tentazione è di andare a Linate e prendere il primo volo per il caldo... Adoro Londra per tutto quello che offre, per i suoi parchi e il resto e adoro Milano ma oggi vorrei essere su una tonnara a Pantelleria. .. quindi TI CAPISCO TANTO! :) Un abbraccio (almeno ci scaldiamo)

betta ha detto...

In a nutshell, i motivi per cui dopo 5 anni a Londra sono tornata in Italia.

LaRobi ha detto...

io penso che questo inverno prolungato abbia rotto un po' tutti quanti in tutte le parti del mondo...Uff!
Mia sorella che vive a San Diego in California, dove d'inverno è mediamente al suo punto più freddo intorno ai 10 gradi, dice che quest'anno ancora non è arrivato il solito bel caldo loro (sono intorno ai 20 gradi comunque in questi gg)..io la maledico mentalmente ogni volta che me lo dice!!! :)
Perchè anche a me svegliarmi la mattina con il cielo grigio mi fa venire la voglia immediata di tornare a letto...insomma il mio umore sta assumendo le sfumature grigie del cielo di questo periodo, quindi hai tutta la mia solidarieta e a mia comprensione! (dalla ridente Brianza)

Anonimo ha detto...

Qui in sicilia è già estate!
R.

Alice - Operazione fritto misto ha detto...

Ecco io sarei fregata perchè, per strane congiunzioni astrali, quando prendo un cocktail ho una sete pazzesca; quindi butto giù come non farei neanche dopo essere stata rincorsa da una tigre.
Risultato: se ho mangiato, ridacchio come una scema alla vista degli amici che mi sfottono per come mi comporto; se non ho mangiato ho il tipico crollo da "faccia nella minestra".

Per il tempo sono solidale: io amo il cielo grigio, il freddo e la pioggia, ma sono anche dell'idea che la primavera deve avere un cielo azzurro come pista da ballo per gli uccellini cinguettanti, l'estate il sole caldo e le magliette a righe, l'autunno le zucche e le serate davanti al camino con gli amici, e l'inverno il freddo e la neve.
E Torino non sarà certo Honolulu ma fino a qualche anno fa le stagioni rispettavano i loro compiti: oggi piove e ci sono 3°C.
A metà maggio sarò a Londra e spero che possa mostrarsi in tutte le sue sfaccettature, nuvolose e non!

Alice

Max Giordan ha detto...

Adesso dirò una cosa un po' impopolare qui, ma per me vera: l'80% della "bellezza" o comunque della "qualità della vita" di un posto in cui vivere, è il clima.

Puoi anche vivere a Londra, ma se il clima fa schifo, se fa sempre freddo o piove o tira vento e questo influisce sul tuo umore, allora non è un bel posto in cui vivere. Almeno per me!

Anonimo ha detto...

Qui Roma: se non fosse per i fiori sbocciati sarebbe autunno causa vento, cielo grigio e freddo.
La Primavera anche qui NON è arrivata.

Cristina ha detto...

Povera, un pò ti capisco, qui in Padania ha fatto un mese esatto di acqua e siamo tutti sull'isterico..
Oggi però ho avvistato in centro le prime ballerine senza calze!! (di rondini ancora niente però!)

"Londra è tipo Angelina Jolie col Burka" quest è bella! :-)

darling ha detto...

Quando e' coi' stai abbracciata al termosifone, con una birretta, una focaccina del pizzaiolo sotto casa, e pensa a londra col sole,..immaginala nella mente...magari poi il sole si materializza.. :)
darling

Tessy ha detto...

Guarda, meglio Londra con un clima di merda che un clima di merda nel Nord Est Italiano ... sapevatelo.
Che non so Roma, ma ieri a Venezia sembrava Gennaio ma più umido e con la puzza di pesce marcio.

Roy Gonzales ha detto...

Beh, ci credi che ultimamente , quanto a clima, il Nord Italy non ha niente da invidiare a londra. Pare che la Primavera arrivi la prossima settimana. E noi siam qua, che l'aspettiamo!

Sara ha detto...

Mi fai schiantare dal ridere, WonderChiara!

Dai, che anche li' Ghiacciembre ha i giorni contati e metterai le tue infradito!

Baci da Tokyo,

Sara

TraPocoArrivaMisia ha detto...

Io son oartita da bologna martedi scorso con 3 gradi, e sono atterata a Catania dove ne ho trovati -rullo di tamburi-20!!! Invidiami :P

Anonimo ha detto...

ah che melma di tempo...qui non va meglio in realtà: questa mattina 4 gradi e cielo color cacarella tendente al bianco! se penso che tre anni fa in questa precisa data ero a farmi la prima tintarella in spiaggia (abito in Veneto)mi viene una luuuuuna nera guarda!!!!

specchioscuro ha detto...

Più che altro l'hangover è una specie di status symbol di cui vantarsi: "oh my god, I'm so hungover today' = 'I'm cool, I have a lot of friends and I have fun'.
Comunque sì, le loro abitudini alimentari non sono adatte a tutti gli stomaci, non è un caso che gaviscon e zantac siano bene in vista ovunque, anche nei supermercati più piccoli ;)
E sono d'accordo, siamo tutti un po' stufi quest'anno, della neve...
Saluti da un medico italiano a Londra (mi ero sentito un po' chiamato in causa da quell'altro tuo post, ma la mia specializzazione non è molto compatibile con la tua idea :) )

Anonimo ha detto...

...ti leggo e mi rileggo! Hai descritto esattamente quello che ho provato per tanto tempo. A Londra ci ho passato 7 anni e so bene di cosa parli. Quando un giorno, a Roma, mentre guidavo la macchina con il finestrino abbassato, il calore del sole mi riscaldava la pelle, mi sono ritrovata d'improvviso a piangere. Piangevo per quel solletico caldo sulla pelle ed ho pensato che c'era qualcosa che proprio non andava. Vaglielo a spiegare agli inglesi che cosa significa!!!
Alessandra

Manu D ha detto...

Consolati, anche qui a Roma il sole lo stiamo vedendo col binocolo da febbraio... e quando proprio proprio siamo fortunati e fa capolino ci sono al max 16 gradi.
Comunque se ti manca della sana pizza bianca posso mandartela ;-)
Besito,
Manu

http://manudfancynotes.blogspot.it/

Eike ha detto...

Tieni duro..qui a Roma sembra più febbraio che aprile(si lo so, sempre meglio di Ghiaccembre),ma quando il tempo si indispettisce io gioco d'anticipo.. quindi azzardo. Superga sotto gli acquazzoni di febbraio e trench fuori dal mio armadio da 3 settimane!Live,Love.

silviopellicostavameglio ha detto...

Consolati: centro Italia con un sole che non solo non è caldo, ma non è manco caldo. Ancora nuvole sparse e piumino necessario... manco l'ombra delle ballerine, io vado di Converse salmone acceso per ricordarmi che è Aprile!

Emily ha detto...

Un amico di Facebook ha postato uno stato proprio questo pomeriggio dicendo che a Londra, appunto, nevicava.
Mi ricorda un po' quella sera che ho trascorso a Parigi.
Correva l'anno 2008 e noi studenti del liceo linguistico eravamo diretti in Belgio per un gemellaggio. Il viaggio (in autobus) prevedeva diverse tappe, tra cui, appunto, Parigi.
Dopo cena, sul bateaux mouches ad ammirare la città di notte. E nevicava. Ed era aprile. E dalle acque della Senna saliva un gelo che se ci penso ancora il sangue mi si gela nelle vene.
Quando penso a quell'episodio, penso pure che i cambiamenti climatici siano arrivati a rovinarci la vita già da qualche anno, anche se ogni volta diciamo "Una roba così non s'era mai vista!".

Facebook Land ha detto...

Devi vederla in prospettiva. La prospettiva di essere temprata a sufficienza per trasferirti a Busto Arsizio. Stesso cielo, stesso clima, stessa fauna nel Mc Donald, più o meno alla stessa ora, stesso atteggiamento amichevole verso l'alcool in quantità sconsiderate. Ti porto avanti la domanda di residenza? ;-)

katia ha detto...

il clima fa schifo, il cibo anche, i pediatri sono quello che sono, i dentisti idem e il sistema scolastico ti ha fatto rimpiangere la gelmini. oltretutto le altre italiane a londra nei commenti confermano.
certo che leggendoti a uno non gli viene mica tanta voglia di trasferirsi li, eh.
sarà anche bella sta angelina jolie, ma se si tiene il burka a che serve?

Rob ha detto...

Pensa che città sperdute come Belluno hanno lo stesso clima di m****, non si impara l'inglese e se va a finire che ti butti sul bere ti tocca pure andare a lavorà, che inciviltà! Dai, forza!!!

Martina Benini ha detto...

Adoro i tuoi post!
Se ti può consolare, in ogni caso, anche gli italiani quanto a clima non se la passano meglio. Anzi, visto che il colore del cielo influisce così tanto sul mio umore, ogni giorno devo fare tanti tanti sforzi per convincermi che il sole esiste e prima o poi lo rivedremo :)

Sara Tosato ha detto...

Ciaoo!!! Sei troppo forte davvero!! Son felice di averti trovato tramite altri blog! Mi son aggiunta subito subito, domandon, ma quindi lo trovo in libreria il tuo libro vero??
Ho un bimbo come te anche se sono rimasta incinta a 26
Un abbraccio intanto

Violetta ha detto...

Io cerco di trovare il lato positivo,
ad esempio, siccome non ho tempo per fare il cambio di stagione, devo essere felice che la Primavera tardi ad arrivare...
e provo a sopravvivere così all'ennesimo giorno di pioggia e freddo!

nonhotempo ha detto...

Ok, ok: ti ringrazio: ora sto mooolto meglio, potrei quasi sopportare questa pioggerellina schifida;-)
Un saluto dalla umidiccia pianura padana e grazie per il sorriso!!!
Flo

Anonimo ha detto...

non so se la cosa ti possa consolare, ma io vivo in Piemonte a 800m di altitudine e il clima non è molto diverso... stamattina 5 gradi e neve un centinaio di metri più in alto di casa mia. Questa settimana il sole s'è visto solo per qualche ora e naturalmente l'ho visto solo dalla finestra dell'ufficio...
Spero che smetta presto di fare freddo, perchè sono incinta e la giacca a vento più larga che ho quasi non si chiude più!!!
Ciao, Chiara

Sascha ha detto...

Hai ragione Chiara, non se ne puó PIU di questo tempaccio. Non ne posso piú dei tre gradi, del cappotto, delle sciarpe, dei guanti, del vento che non smette neanche cinque minuti, della NEVE il quattro aprile. NO. Anche a me quest'orrido clima ha rotto le scatole. Rimane l'unico lato negativo di Londra! In piú sembra che nei negozi ti prendono in giro: tutti vestitini estivi, sandali...ma quando hanno pensato che me li mettessi? Tre giorni a luglio? Oppure quando vado in vacanza in un paese col sole? A proposito di vacanze, dopo otto mesi di inverno spero almeno in una bella estate. Ce la siamo meritati!

Altra cosa: tra poco vado a CHIEDERE a una di quelle ragazze che indossano le ballerine come fanno. Hanno qualche segreto per non morire congelate? Io in cappotto e stivali quasi piango dal freddo, mentre loro si comportano come se le ballerine a zero gradi fossero la cosa piú naturale al mondo. Forse la capacitá di sopportare il freddo é una cosa "da londinesi" e col tempo verrá anche a me. Spero.

francescabianca ha detto...

considerando il numero giornaliero di e-mail che riceviamo da gente disperata, ma disperata davvero, che vuole scappare dall'italia, io sono ben contenta di essere in belgio.

Anonimo ha detto...

Mi fate tutte un gran ridere a dire che Londra è Bellissima, Fantastica, Favolosa, Stupenda.... Sicuramente lo è, ma mentre voi ingrassate e vi ingozzate di alcool e cibo spazzatura, io questa mattina mi sono svegliata con il sole che filtrava dalle finestre e ho passato una Pasqua al mare, nella riviera romagnola...qualche pioggia, sporadica, ma tempo decisamente più mite.
Però Londra è bellissima, certo. Lo ripetete tutte in continuazione, secondo me avete bisogno di autoconvinvervi che sia fantastica.

chiara ha detto...

ciao Chiara,
hai il dono di mettermi di buon umore quando proprio ne ho bisogno :-)
Forza e coraggio... la pioggia di una meravigliosa Londra è sicuramente meglio di quella di una sconfortante cittadina padana!

Wonderland ha detto...

Per i lati positivi di Londra, leggere:
http://machedavvero.blogspot.co.uk/2013/03/perche-amo-londra.html

Kakao ha detto...

Mi sembra di sentir parlare me un anno fa... Ho sulle spalle 5 anni di UK e concordo con tutto quello che hai detto, anzi ne avrei da aggiungere, ma non voglio toglierti il piacere della scoperta. Ho incontrato tanti stranieri e tutti siamo andati un po' a esaurimento, nel senso che il 90% una mattina si alza e dice. That's enough!! Accende il computer prenota un volo solo andata e via...

maidannutengaracasteddu ha detto...

Il tasso alcolico elevato delle londinesi serve, per l'appunto, a permettere loro di mettere i sandali estivi senza calze anche quando nevica: ho personalmente avvistato una ragazza che fumava fuori dalla sophie steakhouse (sai quello che ha la carta dei martini) vicina allo strand che indossava un miniabitino tipo china girl con sandali tacco dodici di raso blu e gamb ovviamente e in tinta all'una del mattino mentre intorno a lei la gente faceva a palle di neve. io che avevo in corpo un martini, un margarita e mezza bottiglia di vino avevo il sottotuta tecnico da sci sotto i pantaloni....

Daria ha detto...

Io ho passato una decina d'anni tra UK e Irlanda e capisco bene quello che descrivi. Ho vissuto a pieno ed adorato quei 10 anni per tante ragioni. Sicuramente gli aspetti meno entusiasmanti della mia esperienza anglo-sassone sono stati l'assenza di sole e di calore (io ero piu' a nord e quindi messa pure peggio), la vita sociale che ruota prevalentemente intorno all'alcool e al pub e il sistema sanitario con delle grosse lacune. Per il resto, I had a ball! E francamente quelli che dicono che si mangia male, non sanno di cosa parlano. Certo se si vuole mangiare all'italiana allora non e' facile, ma se si ha un po' di apertura verso il diverso allora si trova di tutto e anche la cucina anglo-sassone ci puo' stupire.
Adesso che abito in climi piu' miti, anche se sempre all'estero, mi rendo conto che non potrei forse piu' rispostarmi troppo a nord. Chiedetevi come mai in inglese ci sono tante parole per pioggia e piovere (se cercate su google ne troverete un sacco). Per finire, una cosa che ho a mio malgrado imparato e che continuo a fare e' di non usare l'ombrello quando piove.

Anonimo ha detto...

Chiara consolati...qui a Roma non farà certamente così freddo ma è un continuo di pioggia molesta...E lo sai si cosa significa?Traffico,mezzi che non arrivano...pensa invece alle belle giornate che vivrai li senza dover puzzare per i 50 gradi all'ombra romani ;)
Martina

clara ha detto...

è inutile che la facciamo lunga, in italia per conto mio si vive meglio sotto tanti punti di vista. purtroppo la situazione economico lavorativa è quella che è.
se ci fosse un mercato del lavoro migliore col cavolo che tanta gente andrebbe all'estero.
poi uno, visto che è costretto a espatriare, cerca di trovare anche qualche aspetto positivo.
detto questo, profondo rispetto per chi parte, sicuramente ne ricava anche un'esperienza significativa.

Claire ha detto...

Ma pensa che proprio ieri un californiano mi ha spiegato che da lui solo i turisti usano l'ombrello. Poi ha scoperto che a Firenze quando piove non ci sono poi così tanti turisti come credeva lui! :D

Anonimo ha detto...

scusa eh ma una volta a Vienna è caduta una gran nevicata il 15 aprile. e una volta a Innsbruck ha nevicato abbondantemente il 15 M A G G I O e due settimane dopo c'erano più di trenta gradi... non stupitevi del clima, i Paesi nordici sono così. Un'altra volta a Parigi a Ferragosto mi fumava l'alito quando respiravo, per il freddo che c'era. Credetemi è la verità. In compenso ho fatto il bagno a novembre a Creta con trenta gradi, e in Dalmazia al ponte dell'Immacolata in dicembre... i Paesi nordici e quelli mediterranei sono così, niente da dire, il Buon Dio li ha fatti così. Michela.

Cappuccino e Baguette ha detto...

E tu hai pure ragione mia cara, da romana ti capisco benissimo. Ma insomma scoprire che a Londra piove è un po' come scoprire che nel Kansas ci sono i tornado (questo mi fa pensare che ho visto un po' troppe volte il mago di Oz). Ma Io vivo in un posto che si chiama "Costa Azzurra" quindi il cielo blu e le temperature miti sono praticamente contrattuali! Invece sono settimane che piove e siamo con il riscaldamento a manetta. Sei lì che una mezza giornata esce il sole, ti illudi e poi sbam! Il diluvio, il grigio, i rain boots.

Voglio dì, a sto punto venivo a Londra, almeno ci facevamo compagnia, ci vedevamo insieme le diapositive di pizza calda con la mortazza, di villa borghese in primavera, dei supplì, dei maritozzi....;-P

ilaria1783 ha detto...

Ma tutti questi che dicono che in italia si sta male, non ci vogliono piú vivere e che sei fortunata a stare a londra..ma perchè non se ne vanno? Andatevene anche voi, che se siamo in piena crisi è anche ler persone così che si lamentano e basta e sputano nel piatto dove mangiano. Io non ti invidio per niente Chiara, dall'italia non me ne andrei MAI. E non lavoro, ho una laurea che non si caga nessuno

robedibimbi ha detto...

Non ti consola ma: anche in Italia il tempo fa schifo per ora ed inoltre qui nel ridente nordest piove e piove sempre di più (quando sono tornata da Londra mi sembrava bellissimo in confronto poi mi sono accorta che a Londra entri in un negozio che piove ed esci che c'è il sole, qui se comincia piove per una settimana). Ed io sono palesemente metereopatica!
Peraltro, a proposito di hangover, anche nel ridente nordest si sa son tutti ubriaconi e qui esiste ufficialmente "l'aperitivo lungo" cioè si esce per aperitivi, si beve (vino o spritz) si cambia locale, si beve, si cambia osteria, si beve etc dalle 7 ad oltranza. E raramente si mangia, se non patatine, olive, qualche tartina al max. Ed io se non mangio non reggo (ma se mangi qua reggono tutti bene, mica come gli inglesi!) Vogliamo parlarne? Baci a Londra da parte mia (nostalgia canaglia).

Scake ha detto...

Mi viene veramente da ridere perche` Amazon.uk mi manda stamattina le offerte di primavera dove sbocciano le borse oilcloth di Cath Kidston piene di fiori, quelle di Yoshi pastello con farfalle, margherite e bamboline e poi li` c'avete la neve!!!! Ammirevole il tentativo britannico di vedere la primavera dove non c'e`. Ho gia` capito cosa portero` dall'Italia alla mia nipotina londinese fra qualche giorno: parmigiano, tortellini e agrumi di Sicilia...che a da passa` l'inverno! E tu nutriti!!!

http://riruinglasgow.wordpress.com/ ha detto...

thehe vivo a glasgow da anni e ancora non mi capacito quando andiamo al pub e nessuno si chiede QUANDO SI MANGIA?

rosy ha detto...

Cara Wonder questo e' uno dei prezzi da pagari xvivere a Londra. Mio marito dice sempre che se Londra avesse il bel clima che abbiamo noi in Italia sarebbe invivibile perche' tutti vorrebbero trasferirci qua. Che dire? Io sono qui da 6 anni e ho vissuto questa fase di metereopatia piu' o meno fino al 3-4 anno, dopo me ne sono fatta una ragione e cerco di vedere il bello dello stare qui. Gia' una volta ho fatto il grande errore di tornare in Italia perche' mi mncavano il sole, il mare, le cose buone da mangiare...e dopo tre anni mi stava venendo un esaurimento nervoso a vedere i miei anni di sacrifici, la mia laurea e il mio talento buttati nel cesso. E cosi' sono tornata, perche' tanto col sole, col caldo e con la pizza l'affitto non ce lo paghi..e non ci costruisci neanche il futuro per i tuoi figli. E quando sei in queste situazioni questi aspetti cosi' belli del nostro paese non te li godi neanche.Io preferisco di gran lunga vivere senza il caldo, ma in un paese che mi riconosce quello che valgo, che mi fa vivere in maniera dignitosa, che mi tutela, e mi permette di offrire un futuro a mio figlio. E diciamocelo pure, che mi da la possibilita' economica di andare in Italia quando voglio e godermi il caldo, il mare, il cibo tutti gli aspetti positivi da turista. Sono scelte di vita, ma anche senza sole e caldo io preferisco di gran lunga vivere qua. Che poi credimi le estati belle ci sono anche qua, certo non come in Italia, ma quando vengono fuori trasformano la citta' in una festa e ti ripagano di tante nuvole e di tanto grigio. Coraggio!

rosy ha detto...

ultima cosa...vorrei dire all'anonima di sopra che si e' fatta la Pasqua in Romagna che si puo' vivere a Londra anzhe senza ingozzarsi di alcol e cibo spazzatura ma mangiando ottimo cibo di tutte le parti del mondo. inoltre generalmente se vivi qua qua puoi facilmente fare week end fuori sia in UK, in Cotswold, Cornovaglia, Devon e tanti altri posti molto belli, sia in Francia, Spagna, Italia, etc, perche' vivvaddio qui gli stipendi sono seri. si lavora molto ma si hanno anche possibilita' di fare molte cose. vivere qua a tantissimi pregi, e si', Londra e' davvero una citta' meravigliosa. fattene pure una ragione.

La Bottega delle Muse - Laboratorio ha detto...

Adoro leggere quello che scrivi :)
Se ti può consolare abito in Calabria ,ma di primavera ancora non c'è ombra...

Anonimo ha detto...

Ciao!! lo so, lo so e lo so che mal comune, in questi casi, fa solo doppiosgrunt, ma qui...nella piana val padana...fa un freddo cane!!! tutto grigio!!

Mamasté

Anonimo ha detto...

Eating is cheating, my dear ;-)
@iugi77

Francesca ha detto...

Cara anonima, io a Londra ci ho vissuto per un certo periodo e non sono nè ingrassata a dismisura nè sono diventata un'alcolizzata.
E poi mi fai ridere, perchè quanti ragazzini liceali si vedono ubriachi il fine settimana in Italia?! Io vedo 16 enni in discoteca, nelle piazze etc sempre con cocktail e bottiglie in mano, che alla mezzanotte già barcollano per l'alcol.
Anzi io là facevo molta più attività che da me, perchè adoravo andare a correre nei parchi immensi, contro l'andare a correre nella mia città italiana dove il verde è un'utopia e se vuoi fare jogging lo fai lungo la strada respirando smog.
E come diceva qualcun altro sopra, ci sono tanti posti nei dintorni di Londra da visitare, la campagna inglese è molto bella e anche alcuni posti vicino al mare, dove si può andare a trascorrere la Pasqua.

Fioly ha detto...

la parte sul clima mi fa pensare che non sarà mai il mio paese ideale. quella sull'hangover, invece, sì :)

Anonimo ha detto...

Il tuo racconto è straordinario immagino anche te .....sto ridendo da sola .... grazie ..grazie ...grazie....un bell regalo per una giornata di pioggia, umidità , celo grigio, colori tristi .....ormoni impazziti ( 2 mesi dopo parto ) pianti continui...le benedette coliche non passano mai, notte in bianco ... fossi Londra invece .....pianura padana ...Parma.....



Scrivi ancora ...un bel modo per strappare un sorriso alla gente.

cookandthebaby ha detto...

Ma tu pensi che a Torino sia diverso?? Sono stufa di vestirmi da più di sei mesi con gli stessi vestiti! Sono stufa di dover usare ancora il piumino, e sono stufa che oltre a fare freddo..il cielo sia perennemente grigio!!
Sopporterei una temperatura bassa se almeno ci fosse luce e un cielo azzurro. Invece è tutto grigio. Grigio. Grigio. E questa volta non è colpa dello smog.

Roablu ha detto...

Io vivo in Sardegna...ti starai chiedendo: "E questa, allora, cosa vuole"? Ti sembrerà strano ma quest'anno nella nostra bellissima Isola ha piovuto quasi tutti i giorni e pare che ancora non voglia smettere! Ecco, se ti può consolare mi sono sentita come se vivessi a Londra...Il mio umore è nero-grigio e anch'io non vedo l'ora che inizi la primavera...
Proprio non ce la farei ad andare a vivere più a nord di Roma ;)

Anonimo ha detto...

Grande Rosy!
Martina

pollywantsacracker ha detto...

figata quell'anonima che ha trovato sole e clima mite sulla riviera romagnola a pasqua. A Faenza pioggia, freddo e umidità 100%. Mi sarebbe bastato fare 30 km, pensa un po'.

Anonimo ha detto...

PER ROSY: Sono l'anonima che si è fatta la Pasqua in Romagna. Vivere a Londra "a tantissimi pregi"? ah sì? E tra tutti questi pregi c'è anche quello di farti dimenticare l'italiano e scrivere A TANTISSIMI PREGI senza H?
Complimenti! Per fortuna che hai una laurea e un lavoro che ti valorizza sì sì...vantati!

Cmq giusto per essere chiari, anch'io posso permettermi di fare weekend in Romagna, in Toscana, a Venezia e appena posso prendo un volo per Londra, Parigi, Vienna... Non è che SOLO chi vive a Londra può farlo.

E poi, sinceramente, da come parli, sembri proprio una di quelle donne in carriera che ha bisogno di convincere se stessa che la sua scelta è quella giusta, quella più furba, più corretta e più sensata. Proprio perchè lavori come una matta, e chissà quando mai riesci a staccare il cervello e a goderti un attimo la vita...

Non hai bisogno di convicere me che Londra è meravigliosa e non ho certo bisogno io di farmene una ragione. Sei tu che devi ricordarlo a te stessa.

Laura ha detto...

Cara Anonima, il punto non è potersi permettere o non di fare weekend fuori, ma che la Pasqua al sole si può avere vivendo in tanti posti, non solo in Romagna.
E comunque, beata te che a casa tua in Romagna per Pasqua hai avuto il bel tempo, perchè a casa mia (in un'altra città in Italia) sono almeno 4 anni di fila che per Pasqua c'è lo stesso clima che a Natale: pioggia, vento e freddo. Guarda un pò, non solo a Londra il clima è pessimo.
In ogni caso, qui non stiamo facendo una gara tra Londra ed altre città o tra l'Inghilterra e l'Italia, sei tu che ci hai tenuto a sottolineare che per Pasqua ti sei svegliata col sole e che l'hai passata al mare, mentre "noi ci ingozziamo di cibo spazzatura e di alcol".
Io non ho bisogno di autoconvincermi di niente. Ogni città e ogni paese hanno i propri lati positivi negativi, anche Londra.

Sonsierey ha detto...

Ma perché alla fine con i commenti si arriva sempre alla gara tra chi vive meglio?

Laura ha detto...

@sonsierey Perchè la gente non sta bene, evidentemente.

Non è una gara, come stavo dicendo anche prima.
Il bello è che l'anonima prima dice che sono gli altri che devono autoconvincersi, poi attacca la solfa di quanto è più fortunata perchè in Romagna ha potuto passare la Pasqua al sole, mentre noi secondo lei siamo sulla via degli alcolisti anonimi e dell'obesità.
Il che fa trasparire anche una certa ignoranza, visto che evidentemente ignora che chi vive in UK possa anche cibarsi di cose normali e non solo di schifezze, e possa bere anche solo acqua ed analcolici.
Poi chi è che deve autoconvincersi?!

rosy ha detto...

xanonima

ma magari fossi una donna in carriera! lavorare come una matta? ma se ho un contratto part time! mia cara io sono una mamma che lavora e che scrive su questo blog nei due minuti di tempo che ha a disposizione durante il giorno, mentre quasi sicuramente suo figlio di un anno sta cercando di arrampicarsi su di lei. capisci bene che in queste o circostanze e' facile che una h o qualche altra lettera sfuggano mentre si scrive velocemente su una tastiera inglese. io la vita me la godo eccome in un paese civile che mi sta dando molto molto di piu' dell'Italia, dato che qui sono una mamma ma faccio anche il lavoro dei miei sogni. e sai cosa? posso anche farlo part time! ho scelto consapevole delle cose che perdevo e quelle che guadagnavo, e siccome queste erano per me piu' importanti non ho bisogno di autoconvincermi di nulla, perche' qui ho trovato la vita che desideravo e questo per me e' piu' importante del vivere col sole e la pizza. se per te non lo e' che problema c'e'? a me sembra che tu hai un po' il dente avvelenato...chi ha parlato di scelta piu' furba? cos'e' hai perso qualche treno? l'unica qui che ha schifato chi vive in uk sei stata tu...come mai tanta rabbia dato che vivi in un posto stupendo pieno di sole e sei tanto benestante da poterti girare il mondo? sei proprio sicura che siamo noi a doverci autoconvincerci di qualcosa?

Costanza Pasqua ha detto...

Ok, non lo dovrei dire. Ma io ho chiamato malata per hangover, un giorno, al lavoro. Stavo demmerda dopo i drinks con i colleghi. Non riuscivo nemmeno ad alzarmi dal letto la mattina dopo, colpa dei loro shots a stomaco vuoto alle 19.45.
Alle 22 ero sull'orlo del coma etilico con il mio capo a raccontarci del perché l'amore fa così male.

Risultato? Il mio capo risponde al mio sms la mattina dopo, che diceva "Scusa, non mi sento bene oggi, mi sa che ci vediamo lunedì", dicendomi: "Anche io sono a casa. Man, what a night."

Welcome to the Uk... :)

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